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I tablet della Lombardia
Inviato: lunedì 29 gennaio 2018, 19:12
da fileo
https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/0 ... i/4120644/
Brutto articolo del Fatto Quotidiano sui tablet presi per le ultime elezioni in Lombardia e che poi sarebbero dovuti essere usati nelle scuole.
A parte che con 2 chili di peso mi chiedo cosa si siano fatti rifilare, tanto più che si parla di un costo unitario di quasi 1000 €, e poi sembra quasi che il difetto maggiore sia il SO Ubuntu.
Nell'articolo, che scende in particolari, si afferma che il processore non è in grado di lavorare bene con Ubuntu, certo, perché Win 7/10 è più leggero vero?
Ho comprato di recente, a 250 €, un 10" Lenovo con l'Atom x5-Z8350 e 4 giga di ram, è un tablet con tastiera separabile, win 10 preinstallato ed 1 kg di peso, e cammina tranquillante senza alcun problema.
Se la regione Lombardia non sa fare gli acquisti non è certo colpa di Ubuntu.
Poi c'è la faccenda dei programmi non compatibili con Ubuntu e dell'impossibilità di esercitarsi con Windows.
Le pubbliche amministrazioni non dovrebbero utilizzare software proprietari, e poi per Linux in genere e per Ubuntu in particolare c'è a disposizione una montagna di programmi.
Non so cosa ne pensi Canonical, forse sarebbe il caso di informarla.
Re: I tablet della Lombardia
Inviato: lunedì 29 gennaio 2018, 19:25
da fileo
Ho letto la tabella con le caratteristiche: se hanno preso macchine macchine con un giga di ram e 8 giga di memoria li voglio proprio vedere ad usare un SO più pesante di Android, anzi, probabilmente manco riescono a ficcarlo dentro con 8 giga.
E poi che sarebbero mai le "voting machine"? dove si comprano?
Il buon vecchio Totò direbbe: "ma mi faccia il piacere!"
Re: I tablet della Lombardia
Inviato: lunedì 29 gennaio 2018, 20:00
da Actarus5
Beh ha ragione il tecnico quando dice che non sono tablet ma sono voting machine, che per inciso esistono davvero (
http://www.smartmatic.com/voting/) e probabilmente non si comprano da Unieuro anche perché non avrebbero ragione d'esser vendute lì

E probabilmente l'idea di installarci Ubuntu è stata davvero una cazzata perché, per quanto il kernel Linux riconosca praticamente qualsiasi cosa, sicuramente non ha i driver adatti per far funzionare a dovere il touchscreen dell'accrocchio in questione...
Il vero problema è che hanno cercato di usare come tablet qualcosa che serve ad altri scopi e probabilmente avrebbero incontrato problemi a prescindere dal SO utilizzato, non sarà certo questa notizia a spaventare possibili nuovi utenti intenzionati a provare Ubuntu.
Re: I tablet della Lombardia
Inviato: lunedì 29 gennaio 2018, 20:15
da woddy68
Questo è un semplice caso di incompetenza da parte di chi doveva gestire la cosa, non c'entra niente Ubuntu, Windows o Android centra solo l'incompetenza !
Re: I tablet della Lombardia
Inviato: lunedì 29 gennaio 2018, 20:21
da zanardi84
Ubuntu NON è un sistema operativo concepito per i tablet perchè compiz è un mattone clamoroso che abbatte le prestazioni. Non è un caso se canonical ha provato a sviluppare unity 8 e in parallelo un proprio server grafico come mir..
L'avere poi a disposizione un solo GB di ram è stato il colpo di grazia.
Re: I tablet della Lombardia
Inviato: lunedì 29 gennaio 2018, 21:16
da xavier77
Avevo pensato anche io di aprire una discussione sulla notizia, ma ho rinunciato per non scrivere di argomenti troppo connessi alla politica (che qui è off-limits).
Magari ne scriverò nei prossimi giorni nel mio blog personale, chissà...
L'articolo in sé è scritto bene, mi sembra. Semmai è il sommario ad essere un po' ambiguo, lasciando intendere indirettamente che il problema fosse quasi Ubuntu.
Ovviamente, chi ne capisce della materia (anche solo un pochino) non ci mette nulla a capire che hanno fatto una stronz**a grande quanto una casa.
Di sicuro quei "tablet da due kili" non sono stati acquistati per essere donati/prestati alle scuole, ma sarà stata una "genialata" dell'ultimo momento per evitare polemiche e accuse.
Mi fermo qui, perché dal criticare l'amministrazione al fare considerazioni politiche il passo è brevissimo.

Re: I tablet della Lombardia
Inviato: martedì 30 gennaio 2018, 8:34
da fileo
Ci avevo pensato anch'io, prima di aprire la discussione, ma poi ho pensato che la politica in questo caso non c'entrava granché, ma si trattava solo di uno spreco di denaro pubblico, dovuto all'acquisto di oggetti sbagliati al prezzo sbagliato.
Un tablet con 1 giga di ram e soli 8 giga di spazio su disco è usabile al massimo con Android, mentre con win 10 è una carriola, e, una volta installato il SO non resta nulla o quasi per dati e software applicativi.
Non so che versione avessero installato di Ubuntu, ma su macchine del genere ci si mette una derivata leggera (Xubuntu o Lubuntu). Ho a casa un netbook con Atom dual core ed un giga di ram, con win 7/10 è inchiodato, ma con Xubuntu, pur senza essere una scheggia è utilizzabile.
Se sono stati usati per le votazioni, suppongo sia stato installato un software apposito e se dopo era prevista la "migrazione" nelle scuole, andava elaborato un progetto ad hoc e non rifilare gli apparecchi agli insegnanti senza organizzare la cosa.
Se erano destinati alla scuola dell'obbligo, si poteva istallare Edubuntu, anche se ultimamente sembra sia stato un po' accantonato, e poi, potevano anche contattare Canonical, che probabilmente avrebbe dato anche un po' di supporto in cambio di "visibilità".
Probabilmente è andata che il cugggino di qualche politico, che smanettava con i computer avrà detto "dai, facciamo una figata, ci mettiamo Linux, ho sentito che c'è questo Ubuntu, che si può scaricare gratis ..."
Poi hanno rifilato i computer alle scuole e ... "ma non c'è Word !!!"
Re: I tablet della Lombardia
Inviato: martedì 30 gennaio 2018, 9:33
da xavier77
Certo finora stiamo parlando da un punto di vista amministrativo e non politico. Ma il rischio che in questa discussione passi un utente che non conosce o che se ne freghi del regolamento, ed è un attimo che saltino fuori frasi del tipo "quello è un partito di ladri, la prossima volta voto tizio, caio o sempronio" ecc. ecc.
Qualsiasi sistema abbiano voluto mettere, andava testato e ottimizzato.
(per la cronaca si consigliava Android, ma in una versione di anni fa; Windows 10 funziona pure sui mini-pc cinesi da 1 GB di ram, ma ovviamente una versione adatta, opportunamente configurata, senza avere grosse pretese).
Invece qui è chiaro che hanno optato per la soluzione "aggratis" più rapida. Dall'articolo si deduce anche il perché.
Re: I tablet della Lombardia
Inviato: mercoledì 5 settembre 2018, 14:32
da Nello di Varese
Io insegno e vi assicuro che, anche se il nuovo codice dell'amministrazione digitale art 68 indica chiaramente di usare software open source e non proprietario, mi scontro sempre con Preside e colleghi che si ostinano a buttare migliaia di euro per licenze microsofts, antivirus e assistenza, per una stupida preclusione mentale alla parola Linux. Solo l'anno scorso buttati 13800 euro. Ora la scuola ha 20 di questi aggeggi negli scatoloni, ed il tecnico dell'assistenza ha detto che sono inutili, senza Windows ed office. Io ne ho preso uno ed ho dimostrato che funzionano egregiamente. Certo l'estetica lascia a desiderare. Hanno HD 16GB e non 8 e 2 di ram. La cavolata è l'installazione di ubuntu 14.04 quanto son disponibili versioni più recenti. Anzi, molti problemi col touch si risolvono con Ubuntu 17.04 e seguenti o con Mint 18 e seguenti. Purtroppo, nelle scuole è molto difficile trovare chi conosca e apprezzi Linux e sappia fare l'upgrade.
Io nella mia scuola ho proposto di aggiornare il SO ed usarli in una classe sperimentale, offrendo gratis ai colleghi lezioni sull'uso di Linux. Le risposte sono state: non posso manomettere i Tablet, serve un corso su Windows ed Office, Linux NON SPONSORIZZA... Quest'ultima risposta fa capire perché l'italia è ultima nella diffusione di Linux. Personalmente io ringrazio il responsabile in regione che ha deciso di installare Ubuntu e mandarli nelle scuole, si è aperta una breccia nella fortezza della lobby Microsoft
Re: I tablet della Lombardia
Inviato: mercoledì 5 settembre 2018, 14:48
da DoctorStrange
Io non riesco a capacitarmi del fatto che abbiano buttato 50 milioni di euro per questa cosa. Beati loro che hanno tuti questi soldi da buttare !

Re: I tablet della Lombardia
Inviato: mercoledì 5 settembre 2018, 17:38
da giacomosmit
Siamo d accordo sull incompetente di turno, ma anche quei del parlamento, hanno preso tutti mac se non ricordo male.
Re: I tablet della Lombardia
Inviato: giovedì 6 settembre 2018, 8:16
da fileo
La PA italiana è sempre stata famosa per sprecare i soldi quando acquista materiale informatico.
Io lavoro in un ente pubblico, tempo fa decidono di sostituire i computer fissi con dei tablet muniti di monitor e doc station, forse perché gli sembrava una figata.
Sorge però un problema, a fronte di migliaia di amministrativi che hanno esigenze "normali", quindi la posta, Word o al massimo Excel, ci sono anche dei tecnici, più o meno un centinaio in tutta Italia, che hanno esigenze diverse: Autocad, Revit, programmi di calcolo strutturale, insomma, tutta roba che sul tablet da quattro soldi, non gira manco a calci.
Come pensate abbiano risolto?
A lasciando ai tecnici il loro computer fisso
B comprando per i tecnici un tablet della madonna
Il mio computer attuale è ... un Surface Pro con i7
Re: I tablet della Lombardia
Inviato: martedì 11 settembre 2018, 18:47
da Aezakmi
Comunque a mio parare Ubuntu non va bene per i professori, ma può salvare milioni di studenti dalla bolla dell'ignoranza.