Infatti Porsche dopo decenni di raffreddamento a liquido sono passati a quello ad aria in quanto tecnologicamente migliore, no?
Un'altra azienda che è passata da liquido ad aria è una piccola fabbrica di motociclette vicina a Bologna...
(a chi non è dotato di senso dell'ironia o una minima conoscenza dell'automotive... ovviamente è vero il contrario)
Ti invito a citarmi qualche auto Euro6B, temp, C o D che è raffreddata ad aria. Anzi. Qualsiasi
veicolo.
Pro dell'aria: meno componenti, meno rischi dovuti alla rottura del circolatore o alla perdita del circuito o ancora alla rottura di un radiatore, in quanto la massa radiante anche se si rompe non può perdere nulla, se non capacità radiante.
Pro del liquido: più potente, più efficace nello spostare fuori dal case l'aumento di temperatura, mediamente a lungo termine più stabile (in quanto l'inerzia termica del liquido è superiore) il che significa però che in caso di sessioni "forno" tutto il liquido deve essere raffreddato prima di evitare di riportare sulla CPU tramite waterblock temperature elevate, maggiore massa radiante (la superficie del radiatore è certamente superiore a quella delle heatpipe connesse ad alette di raffreddamento, a questa si aggiungono le tubazioni) e maggiore "potenza bruta" di raffreddamento. Uno youtuber s'è divertito a fare un test di funzionamento di CPU con un raffreddamento a liquido non ventilato, e nonostante non sia la condizione progettuale, la CPU è rimasta entro la tJunction.
Pulire i radiatori dalla polvere va fatto in ogni caso. Ovviamente... se tieni un case in una situazione di impossibilità di scambio aria con l'esterno, non c'è santo che tenga.
Sono colui che fa cose che non servono...
Secondo Principio di Dilbert, di Scott Adams. "
Si parte dalla certezza che siamo tutti idioti". Ed alcuni su questo mi ab-battono alla grande.
Come certificato dalla moderazione, incivile e maleducato. You have been warned.