Banca Intesa e nuova direttiva europea per home banking

Il ritrovo della comunità dove confrontarsi e discutere sulle notizie dal mondo dell'informatica, di Ubuntu e di tutto quello che la riguarda, novità, pettegolezzi e quant'altro.

Banca Intesa e nuova direttiva europea per home banking

Messaggioda Marym » domenica 25 novembre 2018, 12:01

Io accedo all'home banking con chiavetta OK, tale chiavetta produce un codice monouso (della durata di 30 secondi) da inserire dopo il proprio codice titolare e codice pin, per effettuare varie operazioni on-line invece di andare in banca.
Mi arriva questa email:

xxxxxx, tra poco la chiavetta di plastica non sarà più utilizzabile. Attiva subito O-Key Smart!

A breve, per la Direttiva Europea PSD2, non sarà più possibile utilizzare la chiavetta fisica. Al suo posto, Intesa Sanpaolo ha scelto di metterti a disposizione O-Key Smart.


Attivala subito, è semplice:

accedi al tuo internet banking e sottoscrivi My Key
prosegui con l'attivazione di O-Key Smart

Così i vantaggi di O-Key Smart iniziano subito:

accedi al tuo internet banking e confermi le tue operazioni ovunque tu sia con lo smartphone e l'app Intesa Sanpaolo Mobile
prelevi alle casse veloci automatiche senza usare la carta grazie al Prelievo Cardless dell'app
gestisci tutto in modo più comodo, più veloce, più sicuro

Attiva subito My Key e O-Key Smart non aspettare.


O-Key Smart ha un costo di soli 0,99 euro all'anno e richiede il possesso di uno smartphone; in alternativa, da inizio 2019 potrai scegliere l'O-Key SMS, che richiede la titolarità di un cellulare anche non evoluto, al costo che sarà pubblicato sui fogli informativi della banca.

Intesa Sanpaolo non inserisce mai all'interno delle comunicazioni link alla tua Area Riservata né ti chiede via email, sms, whatsapp o telefonicamente i codici di accesso al tuo conto o le informazioni della tua carta di credito (numero, data di scadenza o codice di sicurezza). Diffida sempre di chi ti chiede i dati. Leggi i nostri consigli di sicurezza.

MESSAGGIO PUBBLICITARIO CON FINALITA' PROMOZIONALE
Per le condizioni economiche di My Key e dell'O-key Smart consulta i fogli informativi in filiale e sul sito internet. Questa comunicazione è inviata in base ai consensi privacy espressi; informativa completa disponibile presso qualsiasi filiale e sul sito della Banca. Questa comunicazione è inviata in modalità automatica; ti preghiamo di non rispondere. In Italia oltre a Intesa Sanpaolo fanno parte del Gruppo anche Banco di Napoli, Banca CR Firenze, Carisbo, Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna, Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia e Banca Apulia.


Dovrò per forza fare questa cosa dallo smartphone? E come per loro, è più sicuro?

https://www.intesasanpaolo.com/it/perso ... smart.html
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Re: Banca Intesa e nuova direttiva europea per home banking

Messaggioda Pike » domenica 25 novembre 2018, 12:16

A mio parere, gli costa meno.
I dongle a cifre sono hardware che devono pagare e che una volta attivi non possono essere restituiti a chi li compra.
La App a loro costa in base agli usi, e la attivano quando vogliono loro.

Tuttavia, da' un vantaggio all'utenza. Ipoteticamente non hai più bisogno di hardware.
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Re: Banca Intesa e nuova direttiva europea per home banking

Messaggioda Stealth » domenica 25 novembre 2018, 12:18

L'hanno mandata anche a me. Mia reazione: duri giudizi sulla professione della madre, pesanti insinuazione sulla moralità dei loro defunti.... e così via. Ma temo che oltre a questo non ci si possa far nulla
ciao

edit: mi accorgo di essere nella board sicurezza e segnalo per lo spostamento. Non riguarda ubuntu
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Re: Banca Intesa e nuova direttiva europea per home banking

Messaggioda derma » domenica 25 novembre 2018, 14:43

Non so se disponibile con Intesa, ma con altre banche è possibile, utilizzando l'App, ottenere un token per effettuare, se non tutte, molte operazioni tranite mobile o PC.
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Re: Banca Intesa e nuova direttiva europea per home banking

Messaggioda wilecoyote » domenica 25 novembre 2018, 15:36

:) Salve, francamente mi pare un estorsione a scopo far comprare gli smartphone, molti per avere sempre l'ultimo modello devono chiedere un prestito. :devilmad:

Personalmente, avendo una fiducia sul home banking molto molto sotto zero, non v'ho mai aderito e preferisco andare di persona in banca.

Tra l'altro avendo abolito il costo per il telefonino, con soddisfazione, non intendo accollarmi il costo d'un smartphone con durata programmata a massimo 2 anni.

:ciao: Ciao
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Re: Banca Intesa e nuova direttiva europea per home banking

Messaggioda Stealth » domenica 25 novembre 2018, 16:47

Personalmente, più che per vendere telefoni (che non credo interessi più di tanto ad una banca) sospetto che costringere tutti all'uso di smartphone e di una app con tutti i diritti di amministrazione, sia (almeno nel mio caso) più utile che vedermi connettere da live e, 1 secondo dopo, non saperne più nulla di me e di cosa faccio. Ma come già detto anche il costo dell'hardware non è irrilevante, una grande banca ha milioni di clienti
Non vedo in ogni caso alcun modo di rimediare a questi sviluppi, mi rimane solo l'astio e continuo ad insultarli con sincero fervore
ciao
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Re: Banca Intesa e nuova direttiva europea per home banking

Messaggioda Marym » domenica 25 novembre 2018, 17:44

Stealth Immagine ha scritto:L'hanno mandata anche a me. Mia reazione: duri giudizi sulla professione della madre, pesanti insinuazione sulla moralità dei loro defunti.... e così via. Ma temo che oltre a questo non ci si possa far nulla
ciao

edit: mi accorgo di essere nella board sicurezza e segnalo per lo spostamento. Non riguarda ubuntu


Per caso avevi il conto zero tondo? Perché io ce l'ho. Avendo fatto questo contratto quando nessuno ce l'aveva, perché nessuno voleva operare da internet. Con me non prendono un centesimo da sempre. E solo con i 99 centesimi all'anno (e vedremo poi cos'altro) ci guadagnano.

A miei conoscenti, parenti, che hanno fatto il contratto da pochi anni, hanno la chiavetta OK, pagano un canone mensile, ma non gli hanno mandato questa email, per cui, per loro niente obbligo di app e smartphone..

Sono incazzata nera. Se mi obbligano a cambiare chiudo il conto. A costo di pagare di più da un'altra parte. Ma si fa come dico io.
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Re: Banca Intesa e nuova direttiva europea per home banking

Messaggioda caturen » domenica 25 novembre 2018, 17:48

richiede il possesso di uno smartphone
se lo possono mettere dove dico io lo smartphone
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Re: Banca Intesa e nuova direttiva europea per home banking

Messaggioda Filoteo » domenica 25 novembre 2018, 19:12

Sebbene possa gradire tale opzione in più tramite l’app, non capisco perché discriminare chi non ha lo smartphone, che dovrà ricorrere agli SMS che rappresentano un netto downgrade sul fronte sicurezza rispetto ai token fisici.
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Re: Banca Intesa e nuova direttiva europea per home banking

Messaggioda Pike » domenica 25 novembre 2018, 19:40

Ragionamento a voce alta... Perdere un token può essere dichiarato. Perdere un telefono/simcard deve essere denunciato.

Come legislazione forse è più sicura la seconda.
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Re: Banca Intesa e nuova direttiva europea per home banking

Messaggioda Stealth » domenica 25 novembre 2018, 21:10

Marym Immagine ha scritto:....
Sono incazzata nera. Se mi obbligano a cambiare chiudo il conto. A costo di pagare di più da un'altra parte. Ma si fa come dico io.

Non ricordo come si chiama, ma è a "costo zero" e solo via rete, quindi potrebbe essere quello. E sulla chiusura del conto la penso allo stesso modo.
caturen ha scritto:
richiede il possesso di uno smartphone
se lo possono mettere dove dico io lo smartphone

Anche per me lo metteranno esattamente dove dici te. E sul furto non capisco il rischio, per loro. Quel token è associato al mio conto, non alla banca, e al massimo danno una pulita a me. La migliore garanzia, per la banca, è che se mi sparisse telefonerei a tutti i numeri e a tutte le ore del giorno e della notte.
Sono comunque curioso, non sono una multinazionale ma voglio vedere se perdono i miei 4 soldi senza battere ciglio
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Re: Banca Intesa e nuova direttiva europea per home banking

Messaggioda giacomosmit » domenica 25 novembre 2018, 21:35

Certo che le banche ne inventano sempre di nuove. Anni fà quando smisi di lavorare, chiusi il conto con la banca, siccome avanzavo io 10 euri e non c era a loro dire il modo di darmeli, mi diedero una tessera ricaricabile con appunto quella macchinetta per i numeri, gratis . Mai attivato nulla per non trovarmi sorprese. Quest'anno faccio l isee, e risulta che io ho un conto corrente, vado in banca e scopro che avendo quella carta e la macchinetta, pagavo circa 5 euro all anno, alla faccia dello gratis e della non attivazione, se non lo scoprivo, scaduto il residuo dei miei 10 euro, andavo sotto, con le consguenze del caso. Mi offrirono l app per fare appunto con il cell. al posto di andare in banca di persona, ma se io non lo uso e non mi serve che me ne faccio. Tutto questo per spiegarvi che se anche andate, telefonate, state molto attenti che per un qualcosa loro, rimanete clienti e trovano sempre il modo di spremere le persone. Adesso sono diversi mesi che vado la per la conferma di non essere più suo cliente, iniziano col farti pagare poco e poi aumentano sempre. La banca, è sempre la intesa. :devilmad:
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Re: Banca Intesa e nuova direttiva europea per home banking

Messaggioda derma » domenica 25 novembre 2018, 21:37

Penso che le cose siano leggermente diverse da come mi pare di capire le stiate immaginando.


derma Immagine ha scritto:
...il denaro, e tutto ciò che ne consegue, sta cambiando "natura".



P.S.: L'integrazione "device"-individuo sarà sempre più stretta... un po' come avviene con il denaro contante, ossia "al portatore", anche per i "device" sarà lo stesso... tu sarai ciò che il tuo "device" dice... se qualcuno si impossessa del tuo "device", allora sono guai, ma guai seri... e questo è, in buona parte. già così.
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Re: Banca Intesa e nuova direttiva europea per home banking

Messaggioda giacomosmit » domenica 25 novembre 2018, 21:41

derma Immagine ha scritto:Penso che le cose siano leggermente diverse da come mi pare di capire le stiate immaginando.


derma Immagine ha scritto:
...il denaro, e tutto ciò che ne consegue, sta cambiando "natura".



P.S.: L'integrazione "device"-individuo sarà sempre più stretta... un po' come avviene con il denaro contante, ossia "al portatore", anche per i "device" sarà lo stesso... tu sarai ciò che il tuo "device" dice... se qualcuno si impossessa del tuo "device", allora sono guai, ma guai seri... e questo è, in buona parte. già così.


Infatti, notizia di facebook detta alla tv, che adesso sta cercando chi vive con te o i tuoi famigliari. Tra poco ci obbligheranno a consegnarli il tampone per il dna.
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Re: Banca Intesa e nuova direttiva europea per home banking

Messaggioda Pike » domenica 25 novembre 2018, 23:16

La nuova carta d'identità digitale include le impronte degli indici...
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Re: Banca Intesa e nuova direttiva europea per home banking

Messaggioda DoctorStrange » lunedì 26 novembre 2018, 8:52

Il passaggio dalla chiavetta ad un'applicazione software mi sembra fisiologico. Prima o poi sarebbe dovuto succedere. Si cerca di togliere sempre più ogni "supporto" hardware non necessario alle operazioni dispositive in banca. Le filiali saranno sempre meno ed i servizi accessibili dal desk online invece sempre più. Ogni tanto qualcuno prova anche a proporre l'idea di abolire i contanti, tranne che per cifre molto modeste, come il caffè od un panino, e spostare sempre più servizi su bancomat, io sarei decisamente favorevole. Credo si stia andando proprio in questa direzione, con la concorrenza in aumento sui servizi digitali, piano piano i costi di accesso si abbasseranno, e magari l'efficienza aumenterà, in alcuni paesi stanno già tentando questa strada.
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Re: Banca Intesa e nuova direttiva europea per home banking

Messaggioda giacomosmit » lunedì 26 novembre 2018, 9:42

DoctorStrange Immagine ha scritto:Il passaggio dalla chiavetta ad un'applicazione software mi sembra fisiologico. Prima o poi sarebbe dovuto succedere. Si cerca di togliere sempre più ogni "supporto" hardware non necessario alle operazioni dispositive in banca. Le filiali saranno sempre meno ed i servizi accessibili dal desk online invece sempre più. Ogni tanto qualcuno prova anche a proporre l'idea di abolire i contanti, tranne che per cifre molto modeste, come il caffè od un panino, e spostare sempre più servizi su bancomat, io sarei decisamente favorevole. Credo si stia andando proprio in questa direzione, con la concorrenza in aumento sui servizi digitali, piano piano i costi di accesso si abbasseranno, e magari l'efficienza aumenterà, in alcuni paesi stanno già tentando questa strada.


Io invece sono sfavorevole, ci sarebbe troppe spese inutili e inuguaglianze, obblighi, e ne abbiamo già troppi e non siamo mai tutelati.
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Re: Banca Intesa e nuova direttiva europea per home banking

Messaggioda DoctorStrange » lunedì 26 novembre 2018, 9:53

Molte delle spese che ci sono oggi, sono proprio per il mantenimento delle filiali e dei costi fissi degli istituti di credito. Non è un caso se alcuni dei conti più economici sono di banche che non hanno filiali, anche se io sono un correntista unicredit.
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Re: Banca Intesa e nuova direttiva europea per home banking

Messaggioda Marym » lunedì 26 novembre 2018, 11:01

Stealth ha scritto:Non ricordo come si chiama, ma è a "costo zero" e solo via rete, quindi potrebbe essere quello. E sulla chiusura del conto la penso allo stesso modo.


Hai (o avevi) il zero tondo, come me, lo facevano solo i primi anni, quando praticamente nessuno lo voleva. Perchè da una parte è a costo zero, ma dall'altra, ogni operazione bancaria fatta allo sportello la paghi molto cara, e questo non piaceva inizialmente alla gente, ancora molto abituata ad andare allo sportello, e non far nulla via internet.
Successivamente tolsero quel contratto a zero spese, ma non cambiarono sistema, il conto era sempre legato al token e ai codici (titolare e pin), ma di zero spese non rimase nulla. Un costo mensile (1 euro), e alcune operazioni tipo bonifico on-line a pagamento (1 euro), e sempre operazioni più costose allo sportello.
Da qualche anno so che era disponibile operare sia col token che con l'app (ma non so se una escludeva l'altra o se si poteva tenere entrambe).

Una cosa ho visto con i miei occhi, siccome tramite app ci va già una mia amica, lei ha restituito il token (inizialmente usava il token per generare il numero monouso da usare dentro l'app, mentre codice titolare e pin restavano loggati), per comodità diceva, per far veloce...e il suo smartphone era senza impronta digitale, per cui, app sempre loggata, e nessuna richiesta di ulteriori codici. Questo io l'ho trovato parecchio insicuro, perchè ho subito pensato...e se le rubano lo smartphone? Certo, puoi mettere il pin allo smartphone, il pin alla sim, ma lei non lo faceva, per avere la solita comodità.

Pike Immagine ha scritto:Ragionamento a voce alta... Perdere un token può essere dichiarato. Perdere un telefono/simcard deve essere denunciato.

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E dove sta scritto? Sai quante persone ho conosciuto che hanno perso lo smartphone, talvolta anche di fascia alta? Vanno alla polizia postale e sai dove gli dicono di attaccarsi? Se perdi la sim, chiami il tuo operatore, e la blocchi, mica lo denunci a nessuno...salvo che con la tua sia abbiano poi commesso dei reati, li la denuncia ci stà, se non si vuole finire ingabbiati al posto di altri.
Se perdo il token, lo denuncio alla banca, pago 10 euro e me ne danno un altro (mai capitato personalmente, ma i costi sono questi).

Pike Immagine ha scritto:La nuova carta d'identità digitale include le impronte degli indici...


Che costa 20 euro, contro i 5 di quella cartacea. Fatta a settembre (cartacea), appena in tempo, perchè da ottobre fanno solo quelle digitali, a quel modico costo.

Filoteo Immagine ha scritto:Sebbene possa gradire tale opzione in più tramite l’app, non capisco perché discriminare chi non ha lo smartphone, che dovrà ricorrere agli SMS che rappresentano un netto downgrade sul fronte sicurezza rispetto ai token fisici.


Esatto, e ho letto che gli sms saranno cari, e non valgono quelli gratuiti che noi abbiamo magari nel contratto, questi costeranno 16 cent. ecco il costo se si vuol restare 'obsoleti'....o meglio, non profilati!!
Capisco che ci sia la possibilità di usare l'app, non sono per escluderla, ma neanche per renderla obbligatoria! Dal pc, non so ancora esattamente, perchè devo chiedere in filiale...ma non potrò più far nulla?

E riguardo alla sicurezza, hacker, bug e disattenzioni a parte, se ho un telefono senza impronta digitale, non mi sembra per niente sicuro.
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Re: Banca Intesa e nuova direttiva europea per home banking

Messaggioda DoctorStrange » lunedì 26 novembre 2018, 11:11

Credi davvero che l'impronta digitale, in un telefono sia questa garanzia di sicurezza? La password, se sufficientemente robusta, è molto più sicura dell'impronta digitale.
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