Se puo' andar bene anche se in inglese (che coumunque rimane ad un livello abbastanza scolastico, da scuola primaria), credo meriti menzionare il libro fatto dal cratore sel linguaggio, Bjarne Stroustup. C'e' un libro fatto da lui chiamato "Programming Principles and Practice Usinc C++", che e' indirizzato a chi inizia.
Non posso dire molto, perche' sono ancora ai primi capitoli, dato che, non avendo continuato la lettura/studio per un periodo, ho trovato meglio ricominciare da capo (quindi i primi 3 capitoli li ho fatti almeno 4 volte

).
Non so' quanto difficile diventi poi: dello stesso utore c'e' anche un altro che e' piu' tosto, quindi questo e' quello raccomandato per iniziare, da lui.
Mi piace molto perche', come ci sono libri differenti per imparare un linguaggio, ognuno con il proprio metodo (come quelli del "tutto in 24 ore"), e dato che con tutte le buone intenzioni, anche partendo da zero ci sono sempre diverse altre cose inerenti e che non posson venir spiegate tutte da subito, in questo libro ne vengono comunque messi alcuni accenni dai primi esercizi, per poi venir spiegate piu' in dettaglio in seguito. E' un po' ostico, ma il fatto che la "lingua" in cui e' scritto e' proprio quella di qualcuno che ha mangiato pane e c++ da una vita, e appunto anche il fatto che questo metodo (affatto impossibile, dato online ci son comunque le risposte agli esercizi, se se ne vuol consultare qualche suggerimento, senza cadere nella totale frustazione lol) credo poi dia dei vantaggi, rispetto ad altri metodi.
Ci sono esercizi a fine di ogni capitolo, e semi-esercizi e prove varie durante la lettura, e le appendici.
Il suo libro principale (quello non per principianti) ha una versione anche in italiano, questo comunque ha le sue mille-cento-e-passa pagine, ed e' super esplicativo.
RIguardo gli IDE, il primo capitolo prende in considerazione proprio l'utilizzo di questi: non li spiega, spiega come creare il primo programma, e implica che l'utente si interessi a provare-cercare, e prender confidenza con questi; spiegarli tutti o consigliarne anche solo alcuni credo non sia una cosa che il libro abbia dovuto suggerire, dato appunto ognuno ha le sue preferenze, alcuni usano Windows, altri Linux...comunque al momento mi trovo bene per fare gli esercizi utilizzando solo il terminale per la compilazione (praticamente e' solo un comando da dover utilizzare, che elenca gli errori se ne ce ne sono), ed un programma di testo, e credo si possa benissimo fare anche solo cosi'...
Vorrei prendere l'occasione per chiedere se avete qualche consiglio, riguardo a IDE, o se c'e' un metodo per poterlo fare da vim...
Probabilmente ognuno ha il suo modo di studiare, ma credo che tenersi un libretto per scrivere le note importanti, da subito, e segnarle sulle pagine anche, possa facilitarne la memorizzazione (anche per quando poi ci sia bisogno di andar a ricercare qualcosa).
@jeremie2: grazie del link.