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Covid 19: ricondizionamento di vecchi pc contro digital divide nella scuola
Inviato: venerdì 27 marzo 2020, 17:36
da Lapa
Carissimi,
l'idea mi è stata suggerita da mia moglie che lavora in una scuola che come altre sta facendo didattica on-line.
La scuola si sta organizzando per dotare tutti gli studenti di computer e tablets ma in un momento in cui le risorse scarseggiano potrebbe essere una buona idea recuperare PC obsoleti ricondizionati con Ubuntu.
In un momento in cui gli scambi sono molto limitati forse è difficile immaginare punti di raccolta e ridistribuzione hardware comunque in questo forum ci sono sicuramente le competenze per progettare una simile iniziativa.
Cosa ne pensate?
Grazie a tutti per l'attenzione
Un caro saluto a tutti.
LaPa
P.S. Magari sono già in essere iniziative del genere che non conosco
Re: Covid 19: ricondizionamento di vecchi pc contro digital divide nella scuola
Inviato: venerdì 27 marzo 2020, 17:57
da Darren
Io penso che l'iniziativa IN SE è buona, anche se mi auguro sia solamente una soluzione temporanea.
Sulla questione "PC obsoleti" invece...
Per fare quello che fanno ora, cioè lezioni online in diretta, videoconferenze di gruppo (o meeting) usando Skype o Zoom, un "PC obsoleto" farà molta ma molta fatica.
Ovviamente dipende sempre dalle caratteristiche hardware, quindi non voglio generalizzare
Re: Covid 19: ricondizionamento di vecchi pc contro digital divide nella scuola
Inviato: venerdì 27 marzo 2020, 18:19
da caturen
recuperare pc obsoleti per fare videoconferenza lo trovo un controsenso. Per altri usi ok, ma per le lezioni online la vedo improponibile come opzione.
Re: Covid 19: ricondizionamento di vecchi pc contro digital divide nella scuola
Inviato: venerdì 27 marzo 2020, 19:42
da Zombie17
Purtroppo in quattro e quattr'otto non credo neanche che si riesca a tirar su qualcosa di concreto in tempi utili, oltre al fatto che come dicevano con hardware obsoleto difficilmente si ottiene il risultato desiderato.
Ma poi in generale bisogna tener conto del fatto che se si cerca una soluzione bisogna pensare a qualcosa che TUTTI siano in grado di comprendere ed utilizzare immediatamente, compresi quei genitori che pur non avendo alcuna nozione base di informatica devono comunque predisporre tutto per i bambini troppo piccoli per arrangiarsi da soli.
Quindi per un gran numero di famiglie sarebbe problematico vedersi mettere davanti qualcosa che non hanno mai visto ne utilizzato e che magari neanche comprendono, l'intento sarebbe indubbiamente quello di fornire aiuto portando una soluzione ma all'atto pratico si porterebbe una nuova complicazione ad una situazione già complessa.
Quello che metti in mano alle famiglie ora deve essere qualcosa utilizzabile su dispositivi con cui hanno già familiarità e la piattaforma dovrebbe essere utilizzabile attraverso un app android/ios e un browser di qualsiasi computer la famiglia abbia già in casa permettendo cosi a tutti, compresi coloro senza alcuna nozione in materia, di iniziare subito ad utilizzare la piattaforma facendo un semplice login.
Ma questo purtroppo non è fattibile come progetto comunitario per l'emergenza.
Sarebbe però bello tirar su un progetto open source che non ci lasci disarmati per evenienze future.
Re: Covid 19: ricondizionamento di vecchi pc contro digital divide nella scuola
Inviato: venerdì 27 marzo 2020, 21:43
da Pike
Lapa ha scritto: ↑venerdì 27 marzo 2020, 17:36
Carissimi,
l'idea mi è stata suggerita da mia moglie che lavora in una scuola che come altre sta facendo didattica on-line.
La scuola si sta organizzando per dotare tutti gli studenti di computer e tablets ma in un momento in cui le risorse scarseggiano potrebbe essere una buona idea recuperare PC obsoleti ricondizionati con Ubuntu.
A me sembra pessima.
Un PC più vecchio di 8 anni dubito riesca a sostenere l'uso di una piattaforma di streaming associata ad altri strumenti attivi...
Re: Covid 19: ricondizionamento di vecchi pc contro digital divide nella scuola
Inviato: sabato 28 marzo 2020, 12:24
da Marym
Lapa ha scritto: ↑venerdì 27 marzo 2020, 17:36
Carissimi,
l'idea mi è stata suggerita da mia moglie che lavora in una scuola che come altre sta facendo didattica on-line.
La scuola si sta organizzando per dotare tutti gli studenti di computer e tablets ma in un momento in cui le risorse scarseggiano potrebbe essere una buona idea recuperare PC obsoleti ricondizionati con Ubuntu.
In un momento in cui gli scambi sono molto limitati forse è difficile immaginare punti di raccolta e ridistribuzione hardware comunque in questo forum ci sono sicuramente le competenze per progettare una simile iniziativa.
Cosa ne pensate?
Grazie a tutti per l'attenzione
Un caro saluto a tutti.
LaPa
P.S. Magari sono già in essere iniziative del genere che non conosco
Nella mia zona stanno distribuendo tablet, forse tra un po' pc, facendo prima un sondaggio per capire chi non ha gli strumenti, compresa la connessione ad internet. Che mica tutti ce l'hanno, moltissime persone hanno connessioni cellulari, anche di soli 10 gb al mese e solo lo smartphone.
I tablet che hanno distribuito sono soggetti a blocchi, o lentezze estenuanti. Non sono adatti a nulla. Hanno solo il 'famoso' Android a bordo, conosciuto anche dai più ignoranti digitali. Sono tablet usati, già di proprietà della scuola, ho chiesto info sull'hardware, sembrano essere 4 core con 1 gb di ram.
Tieni presente che per le famiglie i dispositivi devono essere facilmente trasportabili e occupare meno spazio possibile, dunque dovrai escludere subito i pc desktop. Poi dipende da che scuola i bambini o ragazzi frequentano, non tutti fanno dirette in streaming, specie alle elementari. A volte si tratta solo di scaricare documenti in pdf, scaricare video in mp4, visualizzare video su You Tube, o fare esercizi in siti che usano flash o consultare libri digitali (che all'interno hanno esercizi in flash). Un altro problema è la stampa, per cui bisogna anche modificare i pdf, compilandoli. Consultare il registro elettronico e caricare e scaricare compiti eseguiti e da eseguire.
Per cui informati bene sull'hardware a disposizione, ci metti una distribuzione leggera e user friendly. Tipo Xubuntu, o Mint. al massimo il DE Mate.