Sì, sarà sicuramente una scelta di design la mancanza — letteralmente, non mi viene altro modo di definirla) — di un meccanismo per il riavvio della sessione a livello di protocollo, mica ho detto il contrario. Ma il risultato finale non cambia. Stando così le cose, certo che è compito del compositor: infatti ho scritto "finché non si avrà un recovery automatico del compositor senza alcuna perdita di dati".emanuc ha scritto: ↑domenica 18 febbraio 2024, 10:36Errore comune e ignoranza di molti che criticano Wayland senza sapere il suo design. Non è compito di Wayland fare queste cose, Wayland è solo un protocollo, il compito per fare queste cose è del compositor e toolkit (client).mi pare abbastanza condivisibile che finché non si avrà un recovery automatico del compositor senza alcuna perdita di dati, non si potrà dire che Wayland è alla pari con Xorg
Non so se nell'intento iniziale di Wayland non è stata prevista questa funzionalità ma in conclusione nella sessione Wayland manca, in quella Xorg no. Poi se vuoi cercare qualche altra virgola fuori posto fai pure, ma il senso di quanto ho scritto mi pare sia corretto, no?
Xorg ha tanti difetti, ma se il compositor crasha la sessione non si chiude con perdita di tutti i dati non salvati. Non mi serve leggere il blog di qualcuno, l'ho usato per anni prima di usare Wayland e quindi so quello che dico.Non è che Xorg era messo bene, eh:
Sarà anche presente questo supporto ma io non l'ho mai visto funzionare.Kwin ha già il supporto per il riavvio della sessione in caso di crash: https://invent.kde.org/plasma/kwin/-/merge_requests/483
Probabile.





