Germania altro tentativo di passare a Linux
Re: Germania altro tentativo di passare a Linux
Mi permetto di aggiungere che, in fin dei conti, oggi non esiste alcun motivo tecnico e/o economico per abbandonare Windows; gli unici motivi che possono spingere a farlo, sono gusti personali e/o scelte politiche.
https://www.hwupgrade.it/news/sistemi/i ... 06971.html
Con questo non voglio negare che Linux è in grado di far ben figurare dei computer che, con Windows, sono a dir poco patetici, bensì voglio affermare che Windows 11, installato sull'hardware adeguato, non fa venir voglia di cambiare Sistema Operativo.
Qualche anno fa, io acquistai un laptop con CPU: quad core model: AMD A8-7410 e, dopo poche settimane, ho installato Linux in dual boot; Linux da subito più prestante del nativo Windows 10.
Qualche mese fa, ho acquistato un mini PC con CPU: Intel(R) Core(TM) i7-11390H @ 3.40GHz e, dopo poche settimane, ho installato Linux in dual boot con Windows 11; devo ammettere che, se non fossi appassionato di Linux, non avrei sentito il bisogno di tenerlo installato su quella macchina.
In effetti, i PC per gli impiegati amministrativi sono in maggioranza dei PC con CPU: Intel I3 o equivalente, e, per il lavoro che deve fare un impiegato di una PA, vanno più che bene anche con Windows. Certo una P.A. ha anche dei tecnici che usano Autocad, ma per quelli, Windows con Intel I7 va più che bene e, se non dovesse bastare, esistono anche le CPU I9 di ultima generazione; certo sono CPU costose, ma ne occorrono poche.
In definitiva: chi te lo fa fare di abbandonare Windows?
https://www.hwupgrade.it/news/sistemi/i ... 06971.html
Con questo non voglio negare che Linux è in grado di far ben figurare dei computer che, con Windows, sono a dir poco patetici, bensì voglio affermare che Windows 11, installato sull'hardware adeguato, non fa venir voglia di cambiare Sistema Operativo.
Qualche anno fa, io acquistai un laptop con CPU: quad core model: AMD A8-7410 e, dopo poche settimane, ho installato Linux in dual boot; Linux da subito più prestante del nativo Windows 10.
Qualche mese fa, ho acquistato un mini PC con CPU: Intel(R) Core(TM) i7-11390H @ 3.40GHz e, dopo poche settimane, ho installato Linux in dual boot con Windows 11; devo ammettere che, se non fossi appassionato di Linux, non avrei sentito il bisogno di tenerlo installato su quella macchina.
In effetti, i PC per gli impiegati amministrativi sono in maggioranza dei PC con CPU: Intel I3 o equivalente, e, per il lavoro che deve fare un impiegato di una PA, vanno più che bene anche con Windows. Certo una P.A. ha anche dei tecnici che usano Autocad, ma per quelli, Windows con Intel I7 va più che bene e, se non dovesse bastare, esistono anche le CPU I9 di ultima generazione; certo sono CPU costose, ma ne occorrono poche.
In definitiva: chi te lo fa fare di abbandonare Windows?
Postare l'output di un comando significa inserire nel post: la riga in cui si digita il comando, tutto l'output, e la riga in cui il prompt ricompare.
Hardware e Sistema Operativo di Sargonsei: http://sargonsei.altervista.org/hardwar ... r-fisso-2/
Comandi da tenere a portata di mano: http://sargonsei.altervista.org/655-2/
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Re: Germania altro tentativo di passare a Linux
Ma la transizione per il Paesi che scelgono di farlo, non è perché Windows non funziona bene, ma per ben altri motivi. Se leggi il link, uno postato anche da me, lo capirai.Sargonsei ha scritto: ↑venerdì 12 aprile 2024, 18:47Mi permetto di aggiungere che, in fin dei conti, oggi non esiste alcun motivo tecnico e/o economico per abbandonare Windows; gli unici motivi che possono spingere a farlo, sono gusti personali e/o scelte politiche.
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In effetti, i PC per gli impiegati amministrativi sono in maggioranza dei PC con CPU: Intel I3 o equivalente, e, per il lavoro che deve fare un impiegato di una PA, vanno più che bene anche con Windows. Certo una P.A. ha anche dei tecnici che usano Autocad, ma per quelli, Windows con Intel I7 va più che bene e, se non dovesse bastare, esistono anche le CPU I9 di ultima generazione; certo sono CPU costose, ma ne occorrono poche.
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Re: Germania altro tentativo di passare a Linux
O.T. Credo sia ora di smettere di parlare di i3, i5, i7 senza specificare la generazione,
un I3 recente Core i3-12100 è acreditato di un 'cpu mark' di 13535 https://www.cpubenchmark.net/cpu.php?cp ... 00&id=4687
mentre un i7 del 2013 https://www.cpubenchmark.net/cpu.php?cp ... Hz&id=1907 'vale' solo 7057
un I3 recente Core i3-12100 è acreditato di un 'cpu mark' di 13535 https://www.cpubenchmark.net/cpu.php?cp ... 00&id=4687
mentre un i7 del 2013 https://www.cpubenchmark.net/cpu.php?cp ... Hz&id=1907 'vale' solo 7057
Con o senza religione, i buoni si comportano bene e i cattivi male, ma ci vuole la religione per far comportare male i buoni.
(Steven Weinberg)
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Re: Germania altro tentativo di passare a Linux
Nella PA gli impiegati amministrativi in genere usano la posta ed un software per scrivere lettere o relazioni, o al massimo qualche "tabellone" di Excel o similari, quindi è sufficiente un computer qualsiasi, neanche nuovissimo. In alcuni casi gli impiegati, a seconda delle mansioni, utilizzano dei software appositi, per gestire determinati processi, che sono quasi sempre accessibili tramite l'intranet aziendale.
Il discorso di software tecnici specifici è confinato, quando questa esiste, alla struttura tecnica dell'ente, e spesso viene utilizzato su computer differenti.
Dove ho lavorato io, avevamo a disposizione software di CAD 2d (prima Catia su work station RISC IBM, poi Autocad su pc ovviamente diversi da quelli in possesso degli amministrativi), ma anche programmi di calcolo strutturale ed impiantistico, software per eseguire computi metrici ecc ...
La struttura che usava questi prodotti era concentrata in gran parte nella direzione generale e, per una parte residua nelle strutture tecniche regionali, situate nei capoluoghi di regione.
Tecnicamente, la migrazione da Win a Linux, per un ente pubblico sarebbe agevole per il 99% delle utenze, praticamente impossibile per le strutture tecniche. Gli scogli sarebbero due:
1) la necessità di effettuare il passaggio ai nuovi software ed al nuovo ambiente di SO per tutti gli utenti, che spesso già fanno discretamente a cazzotti con computer e mouse. Ricordo in proposito quando anni fa uscì la nuova versione di Office, un sacco di gente disperata che non trovava più i comandi.
2) dover "abituare" tutta la struttura tecnica di supporto a gestire il nuovo ambiente. questo potrebbe comportare un periodo di passaggio con operatività ridotta e problemi da affrontare.
PS concordo pienamente con Corradoventu sul non dover generalizzare su i3 i5 i7.
Il discorso di software tecnici specifici è confinato, quando questa esiste, alla struttura tecnica dell'ente, e spesso viene utilizzato su computer differenti.
Dove ho lavorato io, avevamo a disposizione software di CAD 2d (prima Catia su work station RISC IBM, poi Autocad su pc ovviamente diversi da quelli in possesso degli amministrativi), ma anche programmi di calcolo strutturale ed impiantistico, software per eseguire computi metrici ecc ...
La struttura che usava questi prodotti era concentrata in gran parte nella direzione generale e, per una parte residua nelle strutture tecniche regionali, situate nei capoluoghi di regione.
Tecnicamente, la migrazione da Win a Linux, per un ente pubblico sarebbe agevole per il 99% delle utenze, praticamente impossibile per le strutture tecniche. Gli scogli sarebbero due:
1) la necessità di effettuare il passaggio ai nuovi software ed al nuovo ambiente di SO per tutti gli utenti, che spesso già fanno discretamente a cazzotti con computer e mouse. Ricordo in proposito quando anni fa uscì la nuova versione di Office, un sacco di gente disperata che non trovava più i comandi.
2) dover "abituare" tutta la struttura tecnica di supporto a gestire il nuovo ambiente. questo potrebbe comportare un periodo di passaggio con operatività ridotta e problemi da affrontare.
PS concordo pienamente con Corradoventu sul non dover generalizzare su i3 i5 i7.
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Re: Germania altro tentativo di passare a Linux
Passare dall'attuale modello di lavoro, vincolato a doppia mandata con il closed source, ad eventualmente un modello full open source, richiede un'azione drastica;
re-inventare la ruota (l'esempio più calzante che mi viene in mente: inutile continuare a scrivere workaround per xorg, scriviamo mir/wayland/altri).
Cosa che và da se, non sarà mai fatta.
Tutti i tentativi che si faranno per convertire un modello di lavoro, senza revisionarlo/riscriverlo dalla base, falliranno per i motivi che avete elencato.
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Re: Germania altro tentativo di passare a Linux
Cosa c'entra ? non si scrivono applicativi specifici per Xorg o Wayland, di solito è sufficiente utilizzare Qt5+ o GTK3+, solo alcune applicazioni native Xorg hanno la necessità di essere modificate per funzionare correttamente in wayland, ma sono eccezioni.re-inventare la ruota (l'esempio più calzante che mi viene in mente: inutile continuare a scrivere workaround per xorg, scriviamo mir/wayland/altri)
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Re: Germania altro tentativo di passare a Linux
per poter utilizzare una applicazione su wayland, hai dovuto scrivere wayland? dai puoi, fare meglio di cosiwoddy68 ha scritto: ↑domenica 14 aprile 2024, 11:33Cosa c'entra ? non si scrivono applicativi specifici per Xorg o Wayland, di solito è sufficiente utilizzare Qt5+ o GTK3+, solo alcune applicazioni native Xorg hanno la necessità di essere modificate per funzionare correttamente in wayland, ma sono eccezioni.re-inventare la ruota (l'esempio più calzante che mi viene in mente: inutile continuare a scrivere workaround per xorg, scriviamo mir/wayland/altri)
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Re: Germania altro tentativo di passare a Linux
Non ho capito cosa intendi...saxtro ha scritto: ↑domenica 14 aprile 2024, 11:40per poter utilizzare una applicazione su wayland, hai dovuto scrivere wayland? dai puoi, fare meglio di cosiwoddy68 ha scritto: ↑domenica 14 aprile 2024, 11:33Cosa c'entra ? non si scrivono applicativi specifici per Xorg o Wayland, di solito è sufficiente utilizzare Qt5+ o GTK3+, solo alcune applicazioni native Xorg hanno la necessità di essere modificate per funzionare correttamente in wayland, ma sono eccezioni.re-inventare la ruota (l'esempio più calzante che mi viene in mente: inutile continuare a scrivere workaround per xorg, scriviamo mir/wayland/altri)
Edit. Quello che io invece intendevo dire, è che le applicazioni scritte in qt5+ e gtk3+ dovrebbero funzionare in wayland senza problemi, solo alcune opzioni di alcune applicazioni potrebbero necessitare di modifiche, ad esempio nella cattura dello schermo, in quanto è un'opzione che in wayland è gestita diversamente.
Se al posto di fare battute, spieghi quello che vuoi dire....
EDIT. interessante questo documentario...https://www.marcosbox.org/2024/04/docum ... olony.html
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Re: Germania altro tentativo di passare a Linux
Volevo dire esattamente quello che ho scritto:woddy68 ha scritto: ↑domenica 14 aprile 2024, 12:54Non ho capito cosa intendi...saxtro ha scritto: ↑domenica 14 aprile 2024, 11:40per poter utilizzare una applicazione su wayland, hai dovuto scrivere wayland? dai puoi, fare meglio di cosiwoddy68 ha scritto: ↑domenica 14 aprile 2024, 11:33Cosa c'entra ? non si scrivono applicativi specifici per Xorg o Wayland, di solito è sufficiente utilizzare Qt5+ o GTK3+, solo alcune applicazioni native Xorg hanno la necessità di essere modificate per funzionare correttamente in wayland, ma sono eccezioni.re-inventare la ruota (l'esempio più calzante che mi viene in mente: inutile continuare a scrivere workaround per xorg, scriviamo mir/wayland/altri)![]()
Edit. Quello che io invece intendevo dire, è che le applicazioni scritte in qt5+ e gtk3+ dovrebbero funzionare in wayland senza problemi, solo alcune opzioni di alcune applicazioni potrebbero necessitare di modifiche, ad esempio nella cattura dello schermo, in quanto è un'opzione che in wayland è gestita diversamente.
Se al posto di fare battute, spieghi quello che vuoi dire....
"Passare dall'attuale modello di lavoro, vincolato a doppia mandata con il closed source, ad eventualmente un modello full open source, richiede un'azione drastica;
re-inventare la ruota"
Migrare le postazioni degli utenti da windows a linux, dovrebbe essere l'ultimo passo, in un progetto più ampio dei soli uffici di un comune.
Il paragone xorg - wayland, è stato citato perchè è uno dei casi in cui, devi riscrivere tutto, se vuoi rendere moderno lo stack video.
Re: Germania altro tentativo di passare a Linux
Fai qualche esempio di problema legato all'uso di Windows che si risolverebbe usando Linux.woddy68 ha scritto: ↑venerdì 12 aprile 2024, 19:25Ma la transizione per il Paesi che scelgono di farlo, non è perché Windows non funziona bene, ma per ben altri motivi. Se leggi il link, uno postato anche da me, lo capirai.Sargonsei ha scritto: ↑venerdì 12 aprile 2024, 18:47Mi permetto di aggiungere che, in fin dei conti, oggi non esiste alcun motivo tecnico e/o economico per abbandonare Windows; gli unici motivi che possono spingere a farlo, sono gusti personali e/o scelte politiche.
https://www.hwupgrade.it/news/sistemi/i ... 06971.html
Con questo non voglio negare che Linux è in grado di far ben figurare dei computer che, con Windows, sono a dir poco patetici, bensì voglio affermare che Windows 11, installato sull'hardware adeguato, non fa venir voglia di cambiare Sistema Operativo.
Qualche anno fa, io acquistai un laptop con CPU: quad core model: AMD A8-7410 e, dopo poche settimane, ho installato Linux in dual boot; Linux da subito più prestante del nativo Windows 10.
Qualche mese fa, ho acquistato un mini PC con CPU: Intel(R) Core(TM) i7-11390H @ 3.40GHz e, dopo poche settimane, ho installato Linux in dual boot con Windows 11; devo ammettere che, se non fossi appassionato di Linux, non avrei sentito il bisogno di tenerlo installato su quella macchina.
In effetti, i PC per gli impiegati amministrativi sono in maggioranza dei PC con CPU: Intel I3 o equivalente, e, per il lavoro che deve fare un impiegato di una PA, vanno più che bene anche con Windows. Certo una P.A. ha anche dei tecnici che usano Autocad, ma per quelli, Windows con Intel I7 va più che bene e, se non dovesse bastare, esistono anche le CPU I9 di ultima generazione; certo sono CPU costose, ma ne occorrono poche.
In definitiva: chi te lo fa fare di abbandonare Windows?
Postare l'output di un comando significa inserire nel post: la riga in cui si digita il comando, tutto l'output, e la riga in cui il prompt ricompare.
Hardware e Sistema Operativo di Sargonsei: http://sargonsei.altervista.org/hardwar ... r-fisso-2/
Comandi da tenere a portata di mano: http://sargonsei.altervista.org/655-2/
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Re: Germania altro tentativo di passare a Linux
Chi ha parlato di problemi ? Leggi il link...è spiegato il perché c'è uno sforzo per passare a sistemi aperti.Sargonsei ha scritto: ↑domenica 14 aprile 2024, 23:35Fai qualche esempio di problema legato all'uso di Windows che si risolverebbe usando Linux.woddy68 ha scritto: ↑venerdì 12 aprile 2024, 19:25Ma la transizione per il Paesi che scelgono di farlo, non è perché Windows non funziona bene, ma per ben altri motivi. Se leggi il link, uno postato anche da me, lo capirai.Sargonsei ha scritto: ↑venerdì 12 aprile 2024, 18:47Mi permetto di aggiungere che, in fin dei conti, oggi non esiste alcun motivo tecnico e/o economico per abbandonare Windows; gli unici motivi che possono spingere a farlo, sono gusti personali e/o scelte politiche.
https://www.hwupgrade.it/news/sistemi/i ... 06971.html
Con questo non voglio negare che Linux è in grado di far ben figurare dei computer che, con Windows, sono a dir poco patetici, bensì voglio affermare che Windows 11, installato sull'hardware adeguato, non fa venir voglia di cambiare Sistema Operativo.
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In effetti, i PC per gli impiegati amministrativi sono in maggioranza dei PC con CPU: Intel I3 o equivalente, e, per il lavoro che deve fare un impiegato di una PA, vanno più che bene anche con Windows. Certo una P.A. ha anche dei tecnici che usano Autocad, ma per quelli, Windows con Intel I7 va più che bene e, se non dovesse bastare, esistono anche le CPU I9 di ultima generazione; certo sono CPU costose, ma ne occorrono poche.
In definitiva: chi te lo fa fare di abbandonare Windows?
Ma si...almeno non me lo chiedete più, cito...
Indipendente, sostenibile, sicuro: lo Schleswig-Holstein sarà una regione pioniera del digitale e il primo Land tedesco a introdurre un posto di lavoro IT digitalmente sovrano nella sua amministrazione statale. Con la decisione del governo di introdurre il software open source LibreOffice come soluzione standard per l’ufficio a tutti i livelli, il governo ha dato il via libera al primo passo verso la completa sovranità digitale nello stato, con ulteriori passi da seguire.
.Non abbiamo alcuna influenza sui processi operativi di tali soluzioni [proprietarie] e sulla gestione dei dati, incluso un possibile deflusso di dati verso paesi terzi. Come Stato, abbiamo una grande responsabilità nei confronti dei nostri cittadini e delle nostre aziende nel garantire che i loro dati siano tenuti al sicuro presso di noi e dobbiamo garantire di avere sempre il controllo delle soluzioni IT che utilizziamo e di poter agire in modo indipendente come Stato
Ora è più chiaro ?
Edit. Integro quanto scritto con un mio pensiero...se fino a qualche anno fa, la questione non era un priorità, oggi c'è più consapevolezza. Difficile non capire che se per una questione così sensibile e strategica, dipendere da un unico fornitore su cui non hai alcun controllo, diventi suo ostaggio. Per cambiare occorre partire proprio dalle pubbliche amministrazioni, sarà un processo lungo, costoso ma necessario, se si vuole essere indipendenti e avere un controllo. Si chiama strategia...
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