- La maggior parte dei rifiuti elettronici OGGI è data da dispositivi embedded o IoT, come si suol dire: telefoni, TV, decoder e chi più ne ha più ne metta. Non certo da PC. Sinceramente non conosco nessuno che cambia PC tutti gli anni, ma neanche dopo 2. Gli anni 90 sono finiti, forse qualcuno non se n'è accorto, e così anche l'"era d'oro" del PC in cui tra una gen e l'altra c'era un cambiamento mostruoso in termini di prestazioni. Ormai un PC lo si può tenere anche 10 anni, per utilizzo base, o 4-5 anni per uso professionale, prima di cambiarlo o aggiornarlo. E anche lì: quando si dismette un PC solitamente ci sono i modi per venderlo e anche questo contribuisce a salvaguardare l'ambiente. tutto questo al netto dell'OS che ci gira sopra...
- KDE/Ubuntu in generale non gira sui dispositivi embedded (salvo sparute eccezioni). Quindi anche volendo non è possibile incidere più di tanto sulla principale fonte di e-waste globale. Anche volendo farlo, il modello di business su cui si sorreggono centinaia di aziende asiatiche è proprio il continuo ricambio di smartcosi, e hai voglia a contrastare un'industria globale che fattura centinaia di miliardi di dollari all'anno con delle buone intenzioni di una sparuta minoranza di utenza.
- Anche per quanto riguarda la casistica di GNU/Linux su PC, c'è da constatare che l'ottimizzazione energetica non è proprio il baluardo di questa piattaforma. E lo dico a malinquore. Non a caso servono tool come tlp o powertop per ottimizzare i consumi (specialmente su portatile), oppure l'hardware decoding è ancora un miraggio tranne per i PC più nuovi (guardacaso i più vecchi, che sono anche i più energivori, sono tagliati fuori).
EDIT: ho dimenticato un pensiero, diretta conseguenza del precedente.
- Va bene passare il messaggio che non serve l'hardware più recente per svolgere molte delle operazioni che "i più" devono quotidianamente svolgere, però è anche vero che PC particolarmente datati consumano per forza di cose più energia, emettono più calore, per svolgere operazioni anche banali come la navigazione web. Considerando che ormai qualsiasi sito web dinamico (ovvero una web app) consuma un buon numero risorse, e considerando che i browser attuali utilizzano sistemi di sandboxing (o site isolation) che richiedono tanta RAM... ecco, tutto questo per dire che "il vecchio va bene ma fino a un certo punto". Bisogna mantenersi realisti su quanto sia possibile mantenere hardware vetusto. Per esempio tutto ciò che viene prima dell'architettura Intel Core (e AMD Bulldozer) del 2010-11, sopratutto nella fascia bassa (Celeron o addirittura Atom) OGGI è sostanzialmente pattume, sopratutto se corredato da quantitativi esigui di RAM.


