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Re: La cultura del backup

Inviato: sabato 17 agosto 2024, 0:39
da danilo_g
emanuc ha scritto:
oggi, 0:21
No, è secondo i criteri del buon backup: deduplicazione, verifica integrità, efficienza e versionamento.
AMEN!
HAI RAGIONE.
KIRIE ELEISON

ANDIAMO IN PACE.

Re: La cultura del backup

Inviato: sabato 17 agosto 2024, 0:41
da korda
In ogni caso Vorta e Pika non sono software di backup da GUI: sono interfacce che richiamano BorgBackup, è quello il software di backup.

Sarebbe come dire che Rstudio è un software di statistica da GUI e poi c'è R, che è un software di statistica a riga di comando.

Come se si trattasse di due cose differenti.

Giusto perché qui sembra sia opportuno essere intransigenti, facciamolo per bene sin dal post di apertura

BTW sarebbe opportuno inserire citazione di qualche benchmark o tabella riepilogatova di sorta per definire alcuni software migliori e altri non menzionarli neppure come Duplicati, DejaDup, Kup backup (che personalmente mi incuriosisce per il concetto alla base)

Re: La cultura del backup

Inviato: sabato 17 agosto 2024, 0:43
da emanuc
danilo_g ha scritto:
oggi, 0:39
emanuc ha scritto:
oggi, 0:21
No, è secondo i criteri del buon backup: deduplicazione, verifica integrità, efficienza e versionamento.
AMEN!
HAI RAGIONE.
KIRIE ELEISON

ANDIAMO IN PACE.
È fondamentale il tuo contributo in questo post... Sei pieno di argomentazioni. Grazie. :ciao:

Re: La cultura del backup

Inviato: sabato 17 agosto 2024, 0:50
da danilo_g
emanuc ha scritto:
oggi, 0:43
danilo_g ha scritto:
oggi, 0:39
emanuc ha scritto:
oggi, 0:21
No, è secondo i criteri del buon backup: deduplicazione, verifica integrità, efficienza e versionamento.
AMEN!
HAI RAGIONE.
KIRIE ELEISON

ANDIAMO IN PACE.
È fondamentale il tuo contributo in questo post... Sei pieno di argomentazioni. Grazie. :ciao:
Non ho nessuna argomentazione valida di fronte alla VERITA' RIVELATA che non può essere discussa.

AMEN!
KIRIELEISON
SEMPRE SIA LODATO BORG BACKUP!

Re: La cultura del backup

Inviato: sabato 17 agosto 2024, 0:51
da emanuc
korda ha scritto:
oggi, 0:41
In ogni caso Vorta e Pika non sono software di backup da GUI: sono interfacce che richiamano BorgBackup, è quello il software di backup.

Sarebbe come dire che Rstudio è un software di statistica da GUI e poi c'è R, che è un software di statistica a riga di comando.

Come se si trattasse di due cose differenti.

Giusto perché qui sembra sia opportuno essere intransigenti, facciamolo per bene sin dal post di apertura
Sei serio? Andiamo alla ricerca di cosa vuol dire un software da GUI:
Un software da GUI (Graphical User Interface) è un tipo di programma che utilizza un'interfaccia grafica per consentire agli utenti di interagire con il computer. Invece di utilizzare solo comandi testuali o linee di comando, una GUI offre elementi grafici come finestre, icone, pulsanti e menu, rendendo l'interazione più intuitiva e visivamente accessibile.

Esempi comuni di software da GUI includono i browser web, i programmi di elaborazione testi, le applicazioni di grafica e design, e i software di gestione file. L'obiettivo principale di una GUI è semplificare l'uso del software, rendendolo più user-friendly e riducendo la necessità di conoscere comandi specifici o sintassi di programmazione.
Non ha importanza se richiama i comandi di Borg, stai usando la GUI per farlo, perché semplifica. Nel caso di Vorta o Pika backup stanno facendo la maggior parte del lavoro per te, mostrando un interfaccia grafica.

Re: La cultura del backup

Inviato: sabato 17 agosto 2024, 0:59
da emanuc
danilo_g ha scritto:
oggi, 0:50
emanuc ha scritto:
oggi, 0:43
danilo_g ha scritto:
oggi, 0:39
emanuc ha scritto:
oggi, 0:21
No, è secondo i criteri del buon backup: deduplicazione, verifica integrità, efficienza e versionamento.
AMEN!
HAI RAGIONE.
KIRIE ELEISON

ANDIAMO IN PACE.
È fondamentale il tuo contributo in questo post... Sei pieno di argomentazioni. Grazie. :ciao:
Non ho nessuna argomentazione valida di fronte alla VERITA' RIVELATA che non può essere discussa.

AMEN!
KIRIELEISON
SEMPRE SIA LODATO BORG BACKUP!
Basta un utente come te per creare un clima tossico in una comunità. Questo è un problema reale che ho riscontrato in molte comunità informatiche, purtroppo ce ne sono poche che ne sono davvero esenti. Se non ti piace la discussione o non la reputi tecnicamente valida, perché rispondere in modo negativo? Ignora il post e vai avanti.

Re: La cultura del backup

Inviato: sabato 17 agosto 2024, 1:06
da korda
Il concetto di semplificazione è mooolto relativo, dal mio punto di vista. Non puoi paragonare la complessità di GUI come un browser web o un editor WYSIWYG con una dialog che richiama gli argomenti della sintassi di un numero limitato di opzioni.

Maddai, ma sei serio?

Anche perché, come ho citato altrove, lo script presente nella documentazione di BorgBackup è già pronto all'uso e ben descritto (non serve essere utenti avanzati per editarlo un poco). E fa già quasi tutto di ciò che fa la dialog grafica. È davvero questa l'abissale differenza di semplificazione di queste GUI? Inserire argomenti in una textbox e magari paragonarlo anche solo lontanamente ad una barra di comandi o ad un plot (che richiederebbe mooolte più righe di comando?)

Re: La cultura del backup

Inviato: sabato 17 agosto 2024, 1:12
da danilo_g
emanuc ha scritto:
oggi, 0:59
danilo_g ha scritto:
oggi, 0:50
emanuc ha scritto:
oggi, 0:43
danilo_g ha scritto:
oggi, 0:39
emanuc ha scritto:
oggi, 0:21
No, è secondo i criteri del buon backup: deduplicazione, verifica integrità, efficienza e versionamento.
AMEN!
HAI RAGIONE.
KIRIE ELEISON

ANDIAMO IN PACE.
È fondamentale il tuo contributo in questo post... Sei pieno di argomentazioni. Grazie. :ciao:
Non ho nessuna argomentazione valida di fronte alla VERITA' RIVELATA che non può essere discussa.

AMEN!
KIRIELEISON
SEMPRE SIA LODATO BORG BACKUP!
Basta un utente come te per creare un clima tossico in una comunità. Questo è un problema reale che ho riscontrato in molte comunità informatiche, purtroppo ce ne sono poche che ne sono davvero esenti. Se non ti piace la discussione o non la reputi tecnicamente valida, perché rispondere in modo negativo? Ignora il post e vai avanti.
HAI RAGIONE, emanuc, HAI RAGIONE! :clap:

Re: La cultura del backup

Inviato: sabato 17 agosto 2024, 1:13
da emanuc
korda ha scritto:
oggi, 1:06
Il concetto di semplificazione è mooolto relativo, dal mio punto di vista. Non puoi paragonare la complessità di GUI come un browser web o un editor WYSIWYG con una dialog che richiama gli argomenti della sintassi di un numero limitato di opzioni.

Maddai, ma sei serio?

Anche perché, come ho citato altrove, lo script presente nella documentazione di BorgBackup è già pronto all'uso e ben descritto. E fa già quasi tutto di ciò che fa la dialog grafica. È davvero questa l'abissale differenza di semplificazione di queste GUI? Inserire argomenti in una textbox e magari paragonarlo anche solo lontanamente ad una barra di comandi o ad un plot (che richiederebbe mooolte più righe di comando?)
Abissale o no, è una semplificazione della CLI. Io preferisco usare software con GUI perché sono più semplici e diretti; non ho né il tempo né la voglia di fare tutto da CLI, almeno in questo caso in cui ho la comodità. Per altre cose, sono costretto a creare script e comandi manuali in assenza di un client con GUI che faccia il lavoro per me.

Re: La cultura del backup

Inviato: sabato 17 agosto 2024, 1:33
da korda
emanuc ha scritto:
oggi, 1:13
korda ha scritto:
oggi, 1:06
Il concetto di semplificazione è mooolto relativo, dal mio punto di vista. Non puoi paragonare la complessità di GUI come un browser web o un editor WYSIWYG con una dialog che richiama gli argomenti della sintassi di un numero limitato di opzioni.

Maddai, ma sei serio?

Anche perché, come ho citato altrove, lo script presente nella documentazione di BorgBackup è già pronto all'uso e ben descritto. E fa già quasi tutto di ciò che fa la dialog grafica. È davvero questa l'abissale differenza di semplificazione di queste GUI? Inserire argomenti in una textbox e magari paragonarlo anche solo lontanamente ad una barra di comandi o ad un plot (che richiederebbe mooolte più righe di comando?)
Abissale o no, è una semplificazione della CLI. Io preferisco usare software con GUI perché sono più semplici e diretti; non ho né il tempo né la voglia di fare tutto da CLI, almeno in questo caso in cui ho la comodità. Per altre cose, sono costretto a creare script e comandi manuali in assenza di un client con GUI che faccia il lavoro per me.
Appunto, ma il tu preferisci sottolineando il pronome già fa intuire quale sia il concetto di migliori (senza raffronti diretti, come ti ho suggerito e hai bellamente bypassato con altra argomentazione) e non invoglia certamente lo spirito di confronto (se replichi sempre in modo tranchant con argomentazioni molto cherry picking).

A questo punto, per me invece, una GUI deve significativamente giustificare la complessità della CLI sottostante. Altrimenti, per me rimane come questo meme
Immagine

Re: La cultura del backup

Inviato: sabato 17 agosto 2024, 1:54
da danilo_g
korda ha scritto:
oggi, 1:33
emanuc ha scritto:
oggi, 1:13
korda ha scritto:
oggi, 1:06
Il concetto di semplificazione è mooolto relativo, dal mio punto di vista. Non puoi paragonare la complessità di GUI come un browser web o un editor WYSIWYG con una dialog che richiama gli argomenti della sintassi di un numero limitato di opzioni.

Maddai, ma sei serio?

Anche perché, come ho citato altrove, lo script presente nella documentazione di BorgBackup è già pronto all'uso e ben descritto. E fa già quasi tutto di ciò che fa la dialog grafica. È davvero questa l'abissale differenza di semplificazione di queste GUI? Inserire argomenti in una textbox e magari paragonarlo anche solo lontanamente ad una barra di comandi o ad un plot (che richiederebbe mooolte più righe di comando?)
Abissale o no, è una semplificazione della CLI. Io preferisco usare software con GUI perché sono più semplici e diretti; non ho né il tempo né la voglia di fare tutto da CLI, almeno in questo caso in cui ho la comodità. Per altre cose, sono costretto a creare script e comandi manuali in assenza di un client con GUI che faccia il lavoro per me.
Appunto, ma il tu preferisci sottolineando il pronome già fa intuire quale sia il concetto di migliori (senza raffronti diretti, come ti ho suggerito e hai bellamente bypassato con altra argomentazione) e non invoglia certamente lo spirito di confronto (se replichi sempre in modo tranchant con argomentazioni molto cherry picking).

A questo punto, per me invece, una GUI deve significativamente giustificare la complessità della CLI sottostante. Altrimenti, per me rimane come questo meme
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Per me ci può stare sia un approccio CLI che un approccio GUI, dipende che cosa si cerca e ciò di cui ha bisogno.

Esattamente come per il discorso "tool di backup", uno soddisfa esigenze, un altro soddisfa altre esigenze. Non c'è contrapposizione tra i vari tools che sono stati citati. A meno di volerla creare.

E son tutte cose dette più o meno nelle prime 2 pagine...

Re: La cultura del backup

Inviato: sabato 17 agosto 2024, 1:56
da emanuc
korda ha scritto:
oggi, 1:33

Appunto, ma il tu preferisci sottolineando il pronome già fa intuire quale sia il concetto di migliori (senza raffronti diretti
Dove ho scritto che una GUI è migliore della CLI? Lo citi per favore? Ho sempre parlato di semplificazione quando mi riferisco a una GUI rispetto alla CLI.
come ti ho suggerito e hai bellamente bypassato con altra argomentazione) e non invoglia certamente lo spirito di confronto (se replichi sempre in modo tranchant con argomentazioni molto cherry picking).
A questo punto, per me invece, una GUI deve significativamente giustificare la complessità della CLI sottostante. Altrimenti, per me rimane come questo meme

Non riesco a seguirti completamente e non sono sicuro di dove tu voglia arrivare. A parte il confronto tra CLI e GUI, che è una questione di preferenze personali, sembra che tu stia deviano dal tema principale di questo post. Ritornando all'argomento principale, c'è una differenza significativa tra un software progettato specificamente per il backup e uno che non lo è. Ti ho anche fornito argomentazioni e mostrato alcune funzionalità essenziali per un buon backup. C'è qualcosa che non ti è chiaro in merito a quel discorso?

Re: La cultura del backup

Inviato: sabato 17 agosto 2024, 2:19
da danilo_g
danilo_g ha scritto:
oggi, 1:54
Per me ci può stare sia un approccio CLI che un approccio GUI, dipende che cosa si cerca e ciò di cui ha bisogno.
Ovvero, l'errore è nella premessa che tutti necessitino di un sistema con GUI E di un sistema "full optional" quando è palesemente falso. E lo è in quanto posso usare Linux su un server headless, su un PC con un DE, su un dispositivo iot con pochissime risorse, etc. etc. Realisticamente quindi ci sono TANTI scenari diversi, gestiti da utenti diversi, con idee diverse, esigenze diverse, esperienze pregresse diverse. Per questo ci sono TANTI modi diversi di interpretare e declinare il concetto di backup, tutti validi fin tanto che siano COPIE DELL'ORIGINALE.

L'unica cosa che conta, alla fine, è che il modo in cui lo faccio, il backup, vada bene PER ME.

Da cui ogni tentativo di "reductio ad unum" a una "ortodossia" spacciata per "cultura" nel fare le cose in un certo modo, quello "giusto", fallirà inevitabilmente e inesorabilmente.

Linux = libertà, anche di scelta. Chi fomenta le divisioni è il vero fanatico e fomentatore dell'atmosfera tossica nella comunità. Non chi esprime la sua opinione.

Re: La cultura del backup

Inviato: sabato 17 agosto 2024, 2:30
da korda
emanuc ha scritto:
oggi, 1:56
korda ha scritto:
oggi, 1:33

Appunto, ma il tu preferisci sottolineando il pronome già fa intuire quale sia il concetto di migliori (senza raffronti diretti
Dove ho scritto che una GUI è migliore della CLI? Lo citi per favore? Ho sempre parlato di semplificazione quando mi riferisco a una GUI rispetto alla CLI.
come ti ho suggerito e hai bellamente bypassato con altra argomentazione) e non invoglia certamente lo spirito di confronto (se replichi sempre in modo tranchant con argomentazioni molto cherry picking).
A questo punto, per me invece, una GUI deve significativamente giustificare la complessità della CLI sottostante. Altrimenti, per me rimane come questo meme

Non riesco a seguirti completamente e non sono sicuro di dove tu voglia arrivare. A parte il confronto tra CLI e GUI, che è una questione di preferenze personali, sembra che tu stia deviano dal tema principale di questo post. Ritornando all'argomento principale, c'è una differenza significativa tra un software progettato specificamente per il backup e uno che non lo è. Ti ho anche fornito argomentazioni e mostrato alcune funzionalità essenziali per un buon backup. C'è qualcosa che non ti è chiaro in merito a quel discorso?
Ma porc.... io mi riferisco a QUESTO!!! È una mia allucinazione ciò che leggo o...???
emanuc ha scritto:
giovedì 8 agosto 2024, 13:58
Lista aggiornata al 16 Agosto 2024

Lista dei migliori software di backup da GUI Lista dei migliori software di backup da CLI Per chi vuole segnalare qualche software ottimizzato per il backup che abbia almeno la deduplicazione, verifica, compressione, fatemelo sapere che lo aggiungo alla lista, sia CLI che GUI. :ciao:
Migliori rispetto a cosa, a quale classifica?

Hai inserito citazioni di raffronti diretti in questo post di testa (di nuovo lo scrivo per la terza volta) o uno deve sfrugugliarseli per tutta la sbrodolata di thread o del forum intero?

E se dovessi cercare perché non vengono menzionati quelli che ho citato poco sopra giusto a titolo di esempio, o di banale confronto?

E, di nuovo, in termini di benchmark e prestazioni è migliore Pika o Vorta, visto che parliamo di due software di backup (da GUI) così profondamente differenti da annoverarli distintamente in due punti separati nella superclassifica dei migliori?

Detto fuori dai denti: trovo il re-edit del post di testa di questa discussione tendenzioso ai limiti del fazioso, messo giù in questa forma (e basta veramente un re-edit minimo per renderlo più neutrale)

Diamine, che sfinimento....