[Iniziativa] Poste italiane: ALZIAMO LA VOCE?

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suoko
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[Iniziativa] Poste italiane: ALZIAMO LA VOCE?

Messaggio da suoko »

Sono utente bancoposta e postepay come immagino parecchi di voi (almeno per quanto riguarda la postepay ne sono sicuro)

Non potremmo alzare la voce con le poste e chiedere di utilizzare linux anziché windows per i suoi server e i suoi postamat?
Dovremmo fare una bella petizione (da far presente a tutti i blog di gente con il cervello tipo pollycoke) e scoprire quanti di noi sorci usano le poste per poi rivendicare i nostri diritti di "azionari" (in fondo gestiscono i nostri soldi, no?)

fatemi sapere se c'è già qualcosa del genere e sennò semplicemente famolo.

ciao
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Re: [Iniziativa] Poste italiane: ALZIAMO LA VOCE?

Messaggio da Alepp0 »

suoko ha scritto: Sono utente bancoposta e postepay come immagino parecchi di voi (almeno per quanto riguarda la postepay ne sono sicuro)

Non potremmo alzare la voce con le poste e chiedere di utilizzare linux anziché windows per i suoi server e i suoi postamat?
Stando al risultato di 'netcraft', il server poste.it non è ospitato su macchine dove gira win. Vedere: http://toolbar.netcraft.com/site_report ... w.poste.it.
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Re: [Iniziativa] Poste italiane: ALZIAMO LA VOCE?

Messaggio da luxtux »

suoko ha scritto: Sono utente bancoposta e postepay come immagino parecchi di voi (almeno per quanto riguarda la postepay ne sono sicuro)

Non potremmo alzare la voce con le poste e chiedere di utilizzare linux anziché windows per i suoi server e i suoi postamat?
Dovremmo fare una bella petizione (da far presente a tutti i blog di gente con il cervello tipo pollycoke) e scoprire quanti di noi sorci usano le poste per poi rivendicare i nostri diritti di "azionari" (in fondo gestiscono i nostri soldi, no?)

fatemi sapere se c'è già qualcosa del genere e sennò semplicemente famolo.

ciao
Perche'? Che problemi da?

Ciao
L.
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Re: [Iniziativa] Poste italiane: ALZIAMO LA VOCE?

Messaggio da flapane »

Alepp0 ha scritto:
suoko ha scritto: Sono utente bancoposta e postepay come immagino parecchi di voi (almeno per quanto riguarda la postepay ne sono sicuro)

Non potremmo alzare la voce con le poste e chiedere di utilizzare linux anziché windows per i suoi server e i suoi postamat?
Stando al risultato di 'netcraft', il server poste.it non è ospitato su macchine dove gira win. Vedere: http://toolbar.netcraft.com/site_report ... w.poste.it.
a tal proposito, interessante è:
5. search.microsoft.com Site Report January 1997 Akamai Technologies Linux

3. download.microsoft.com Site Report August 1999 Akamai Technologies Linux

-.-
Visit my site www.flapane.com -MY GALLERY- MY BLOG- MY OSX/LINUX REPOSITORY
My Last.fm- Intel i3-2120 - 4GB DDR3 - HD5670 - Tiscali 6Mb - Linux User#408725 - Ibook 12'' 1.33ghz - MBP 15'' i7 2.2ghz
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[Iniziativa] Re: [Iniziativa] Poste italiane: ALZIAMO LA VOCE?

Messaggio da suoko »

luxtux ha scritto:
suoko ha scritto: Sono utente bancoposta e postepay come immagino parecchi di voi (almeno per quanto riguarda la postepay ne sono sicuro)

Non potremmo alzare la voce con le poste e chiedere di utilizzare linux anziché windows per i suoi server e i suoi postamat?
Dovremmo fare una bella petizione (da far presente a tutti i blog di gente con il cervello tipo pollycoke) e scoprire quanti di noi sorci usano le poste per poi rivendicare i nostri diritti di "azionari" (in fondo gestiscono i nostri soldi, no?)

fatemi sapere se c'è già qualcosa del genere e sennò semplicemente famolo.

ciao
Perche'? Che problemi da?

Ciao
L.
Problemi non da ma magari potrebbero abbozzarla di abbassare puntualmente il tasso di interesse.
Alepp0 ha scritto:
suoko ha scritto: Sono utente bancoposta e postepay come immagino parecchi di voi (almeno per quanto riguarda la postepay ne sono sicuro)

Non potremmo alzare la voce con le poste e chiedere di utilizzare linux anziché windows per i suoi server e i suoi postamat?
Stando al risultato di 'netcraft', il server poste.it non è ospitato su macchine dove gira win. Vedere: http://toolbar.netcraft.com/site_report ... w.poste.it.
I server non saranno win ma i postamat sono sicuro che lo sono.
Ultima modifica di suoko il domenica 6 maggio 2007, 15:20, modificato 1 volta in totale.
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drpucico
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Re: [Iniziativa] Poste italiane: ALZIAMO LA VOCE?

Messaggio da drpucico »

ricordo che qualche anno fa era stato fatto un accordo commerciale tra poste e microsoft per ri-costruire tutta la rete informatica delle poste inserendo e sperimentando nuove tecnologie proposte dalla stessa microsoft. ne ho letto sui giornali e visto per tv.

lo stesso bill gates era venuto in italia per firmare tale contratto.

se le cose stanno così, IMHO (e ribadisco IMHO) questo topic perde valenza: è stata una cosa voluta e per come l'avevo capita io anche ragionata, che ha coinvolto investimenti sia pubblici che della stessa microsoft.
per cui questo topic a me sembra un po' "sparare addosso" a microsoft, che ha tanti torti, ma FORSE questo no...

ciao
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Re: [Iniziativa] Poste italiane: ALZIAMO LA VOCE?

Messaggio da Alepp0 »

drpucico ha scritto: per cui questo topic a me sembra un po' "sparare addosso" a microsoft, che ha tanti torti, ma FORSE questo no...
Ma infatti Microsoft, eccetto gli abusi come monopolio da posizione dominante sul mercato (cui ha ricevuto le bacchettate dall'antitrust, anche se non so se poi ha effettivamente pagato le multe...), non ha alcuna colpa: sono gli enti e gli utenti che usano win e office...
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[Iniziativa] Re: [Iniziativa] Poste italiane: ALZIAMO LA VOCE?

Messaggio da suoko »

Dai vs post mi sembra quasi di avvertire pietà per la "povera" MS...
mah! Forse ho preso un abbaglio.
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nep87
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Re: [Iniziativa] Poste italiane: ALZIAMO LA VOCE?

Messaggio da nep87 »

5.  search.microsoft.com    Site Report    January 1997    Akamai Technologies    Linux

3.  download.microsoft.com    Site Report    August 1999    Akamai Technologies    Linux
  ???
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http://www.lastfm.it/user/tangonelfango
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Re: [Iniziativa] Poste italiane: ALZIAMO LA VOCE?

Messaggio da giosimar »

non è un abbaglio, semmai dovresti riflettere su un paio di cose:

"poste italiane" non è una società di informatica, ma una società di servizi postali e finanziari.
questo vuol dire che "compra" sistemi per fornire servizi agli utenti.
L'architettura su cui girano i sistemi che compra deve essere funzionale per:

1. essere economica in fase di acquisto
2. essere economica come gestione, ed avere assicurata una gestione capillare (su tutto il territorio, dalle alpi a Pachino in Sicilia)
3. essere compatibile col resto dei sistemi esistenti

In pratica, ad oggi, alternative ai postamat con dentro windows (credo che non sia neanche un xp, sai?) non siano concepite.

Ma il problema non è tanto di posteitailane o di microsoft, quanto del sistema di aziende che basa su prodotti windows il suo fatturato.
http://xoomer.alice.it/giosimar/ubuntulinux.swf
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Re: [Iniziativa] Poste italiane: ALZIAMO LA VOCE?

Messaggio da suoko »

giosimar ha scritto:
In pratica, ad oggi, alternative ai postamat con dentro windows (credo che non sia neanche un xp, sai?) non siano concepite.
Vuoi dirmi che i postamat sono più complessi di una semplice interfaccia grafica?
Sono stupidissimi client con interfaccia grafica collegati a pseudo-robot per il rilascio di soldi, ricevuta e inserimento tessera.
E le "cose" robotiche sono di solito più linux che win.

Non penso che i postamat senza windows non siano concepiti, anzi. Solo che MS l'ha avuta vinta. Tutto qua.
E che dire: lasciamogliela vinta...
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Re: [Iniziativa] Poste italiane: ALZIAMO LA VOCE?

Messaggio da alexbranca »

datemi pure del polemico ma credo che tanti qui, da quando è uscito vista e hanno iniziato a giocare con linux, continuino a dire "alziamo la voce con questi e con quelli perchè usano windows".
credo che il nostro sia un paese libero dove ogniuno possa prendere la decisione che è più consona alle sue esigenze o alle sue idee.
io ho deciso di passare a linux nel 99 con suse, avevo acquistato anche la versione 8.0 con tutti i manuali duranti quegli anni.

forse non era ancora il "linux" che si intende oggi. però era bella e piacevole l'idea di un qualche cosa di nuovo e, per me, di misterioso.
la stessa cosa è stata per ubuntu.
ho installato la dapper per curiosità che,tra l'altro non tenevo nemmeno in considerazione non avendo mai utilizzato gnome, tantochè dopo due giorni ho rimesso la mia adorata suse.
Ho voluto comunque documentarmi un po' e ho capito quali erano le principali differenze rispetto alle altre distro e sono passato ora a ubuntu e credo che, per come sono messe le cose, non cambierò distro per un po'.

Questa però è stata una mia decisione non imposta da nessuno e, nonostante utilizzassi già usato linux, con ubuntu avevo incontrato delle difficoltà per l'installazione dei pacchetti che ora sono veramente molto chiare.
Credo che tutti siano liberi, come ho fatto io e tanti altri, di decidere cosa sia meglio per loro.
Utilizzo windows tutti i giorni al lavoro, non mi piace perchè è veramente una rottura di scatole (virus, spyware, ecc.)...ma non "discrimino" o "alzo la voce" con chi decide di utilizzare windows in ambito personale o in ambito aziendale....

Credo che tutti questi post siano inutili "alziamo la voce con le poste" - "alziamo la voce con il negozio che vende la frutta dietro casa mia"...
Facciamoci sentire, appoggio pienamente l'idea e mi pare che qualche frutto ci sia e che linux stia pian piano prendendo sempre più piede sia nelle aziende sia nel privato, ma non continuamo ad aprire post che (a mio parere, ma è solo il mio parere) sono inutili e che tirano in ballo chiunque non usi linux....sembra che usare linux stia diventando un'imposizione e che (prendo questo caso di esempio) "poste italiane non usa linux?" allora dobbiamo fare il possibile per farglielo usare...NON E' QUESTA LA FILOSOFIA DI LINUX TANTOMENO CREDO SIA QUELLA DI UBUNTU!


ovviamente vorrei specificare che non ho niente contro chi ha aperto questo post, ma è che ultimamente si vedono molti posto con "ALZIAMO LA VOCE QUI" "ALZIAMO LA VOCE LI"...tutto qui...spero di non aver offeso nessuno con questo 3d e se così fosse chiedo perdono perchè non era mia intenzione.
Ultima modifica di alexbranca il mercoledì 9 maggio 2007, 12:11, modificato 1 volta in totale.
"Amore non è Amore se muta quando scopre un mutamento o tende a svanire quando l’altro s’allontana.L'Amore non muta in poche ore o settimane,ma resiste al giorno del giudizio;se questo è errore e mi sarà provato,io non ho mai scritto,e nessuno ha mai amato..."
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Re: [Iniziativa] Poste italiane: ALZIAMO LA VOCE?

Messaggio da mcz »

E che dire: lasciamogliela vinta
Direi proprio di no!!!
E non per Windows o per Linux, ma per un concetto molto più generale e importante.

Le Poste gestiscono un sacco di dati personali dei  loro clienti in tutti i servizi che offrono.
E sono un servizio pubblico (non mi risulta siano state privatizzate).

E' ora di chiedere allo Stato un maggiore rispetto dei cittadini.
Rispetto che si attua usando sempre e comunque software Open al posto di software closed.
Io ho il diritto di sapere come sono trattati i miei dati e se, eventualmente, sono a disposizione di terzi senza il mio permesso e senza che io ho l'ente neppure lo sappia.

Ora solo un software Open può garantirmi cosa succede dei miei dati.
Con un software chiuso devo fidarmi ciecamente di cosa dice il produttore dello stesso che, però, spesso e volentieri ha interessi completamente diversi dai miei.

Credo sia giunto il momento di cercare di far entrare nella testa della gente, e soprattutto dei nostri politici, questo concetto che è molto più importante di un eventuale risparmio di investimenti. :)

P.S.:
credo che il nostro sia un paese libero dove ogniuno possa prendere la decisione che è più consona alle sue esigenze o alle sue idee.
Il nostro è un Paese libero. Ma libertà significa anche rispettare i propri cittadini.
Ora un conto è quello che decide di fare un'azienda privata, un conto è quello che fa lo Stato.
Sono cose completamente diverse e bisogna farglielo capire (ammesso che abbiano abbastanza intelligenza per capirlo e siano in grado di rinunciare alle bustarelle).
Linux non c'entra niente. Il concetto è che devono usare software OPEN. :)
Ultima modifica di mcz il mercoledì 9 maggio 2007, 12:16, modificato 1 volta in totale.
giosimar
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Re: [Iniziativa] Poste italiane: ALZIAMO LA VOCE?

Messaggio da giosimar »

vabbbbene.

Conoscete una qualche società che produce sportelli POS (ovvero le macchinette che chiamiamo "bancomat") e che usa software open?

io mangio il prosciutto crudo perché lo trovo al supermercato. Se vendessero solo prosciutto cotto, mangerei prosciutto cotto.

Il problema è questo.
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Re: [Iniziativa] Poste italiane: ALZIAMO LA VOCE?

Messaggio da mcz »

Conoscete una qualche società che produce sportelli POS (ovvero le macchinette che chiamiamo "bancomat") e che usa software open?
Ottima domanda!

Ti metto alcune risposte:

Banca Intesa: In un’architettura che impiega risorse mainframe e circa 2.000 server, diversi di questi, con Linux installato, sono usati come ‘application gateway’ alle applicazioni. Insieme alle altre risorse, questi server concorrono a erogare tra servizi Internet/ intranet circa 50 milioni di richieste al giorno, ai quali si aggiunge il supporto a 30.000 sportelli Bancomat. Per un totale di poco meno di un petabyte di informazioni gestite ogni giorno.
(Grandi e piccoli, pubblico e privato. Tutti insieme sulla strada di Linux

da un articolo di Repubblica: ...e distribuzioni da installare sui Pos dei Bancomat. Insomma, per tutti i gusti e per tutte le tasche, da tutto il mondo e da tutti i paesi. ...
Linux: ecco le alternative ai sistemi di casa Microsoft

India: ...Altro aspetto interessante del progetto sponsorizzato dalla Electronics Corporation of Tamil Nadu (ELCOT), un'agenzia governativa dello stato del Tamil Nadu, riguarda l'utilizzo di bancomat con sistema operativo Linux. ...
Sicurezza dei Bancomat: impariamo dall'India

Alternative: UniPOS+ è un prodotto che consente a tutti gli Enti pubblici di gestire gli incassi derivanti dalla fiscalità locale tramite pagamenti che i cittadini possono effettuare con carte Bancomat e carte di Credito presso gli sportelli dell’Ente.
Il sistema è realizzato in architettura Web ed opera su rete Internet/Intranet, anche in modalità ASP (Application Service Provisioning). Le caratteristiche del prodotto consentono all’ente di dotare gli sportelli di un sistema di pagamento sicuro ed integrato, senza dover installare apparecchiature (i classici terminali POS) e software presso i propri sportelli. ...

UniPOS+ -  Pagamento con carte Bancomat e Carte di Credito presso gli sportelli della P.A.

Articolo: ...In certi ambiti, le versioni live di GNU/Linux permettono di fare a meno dell'hard disk, alleggerendo, e di molto, la gestione delle grandi reti aziendali. Sto parlando di situzioni in cui i PC sono utilizzati esclusivamente come client, dove non c'è un legame stretto tra operatore e macchina, poiché e i dati risiedono sui server centrali. Sono le situazioni tipiche di centralini, sportelli bancari, postali, della pubblica amministrazione, delle ferrovie, biglietterie automatiche, Bancomat e di tantissime altre realtà. ...
Quando l'HD è inutile

E per quel che riguarda la controparte:

Microsoft: Qualche settimana fa un bancomat americano (lì si chiamano Atm)installato nell'università Carnegie Mellon è improvvisamente impazzito, si è spento ed è ripartito.
Ma invece di reinstallare il software per dispensare il denaro, ha fatto partire Windows XP: risultato, un pc aperto in rete e al mondo, utilizzabile attraverso un'interfaccia touch-screen. Qualche studente burlone, come si vede nella foto, lo ha usato per far girare Media Player. ...

Tremate, Windows arriva nei bancomat

Spero di essere stato esauriente. :)
giosimar
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Re: [Iniziativa] Poste italiane: ALZIAMO LA VOCE?

Messaggio da giosimar »

LOL

mi sono ricordato di quando avevo scoperto come far impazzire il windows3.1 del punto informazioni dell'adisu della sapienza che stava a mensa a de lollis... (rotfl) (rotfl)
:-[

aehm...

banca intesa probabilmente, come ogni grande società (anche posteitaliane, per chiarirci), non si affida ad una tecnologia, ma ad un'impresa. Probabilmente banca intesa si affida ad una società terza che, magari perché Oracle gira meglio su unix che su windows (ricordo bene?), mette server oracle e POS windows. Non si parla di POS, si parla di server nel primo link. Linux e server sono due parole anche troppo scontate: i tre quarti della Rete sono server linux...
e distribuzioni da installare sui Pos dei Bancomat.
nomi? (sono davvero interessato. Non mi serve a niente, ma mi intriga una distro con il supporto al touch screen...)
India stanno sperimentando con successo degli sportelli Bancomat con riconoscimento biometrico che permettano anche a coloro che non hanno un livello di istruzione elevato di ritirare il proprio salario
...stanno sperimentando, non vuol dire "lo metteranno su". Sono due cose differenti. Quando uscì Java, IBM iniziò a sperimentare sistemi con thin client stupidi e si profetizzò la fine del PC desktop. Le cose sono andate un po' differentemente dalle previsioni, non credete? :)


Io sono convinto che un'architettura mista server linux / terminali windows sia quanto di più diffuso nel mondo.
Ma tutto dipende dall'azienda che vince la gara di appalto per mettere su i sistemi.

Ad esempio, la PA italiana usa SOLO windows, anche sui server. Ma questo lo decide la SOGEI, ovvero la società che mette in rete la PA italiana. Lo Stato dà le sue richieste e paga il servizio di supporto, e la SOGEI mette su il sistema.
Che poi sia opensource o totalmente closed, non credo che interessi a nessuno.

eticamente è scorretto, ma dal punto di vista pratico non vedo come si può dire alla SOGEI una cosa tipo "ce l'hai presente il contratto che abbiamo stipulato? Ecco, da domani cambi tutto a metti linux".
sarebbe il caos...
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Re: [Iniziativa] Poste italiane: ALZIAMO LA VOCE?

Messaggio da mcz »

...stanno sperimentando, non vuol dire "lo metteranno su"
A dire il vero in Tamil Nadu esiste (non biometrico, ma normale).
Che poi sia opensource o totalmente closed, non credo che interessi a nessuno.
E' proprio questo il punto che va cambiato. Allo Stato DEVE interessare che sia Open.
Ma questo lo decide la SOGEI, ovvero la società che mette in rete la PA italiana.
Se e soltanto se nel contratto non era stato specificato che il tutto doveva essere Open.
E quindi ritorniamo al punto 2. :)
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Re: [Iniziativa] Poste italiane: ALZIAMO LA VOCE?

Messaggio da alexbranca »

@giosimar
se non erro hai scritto:

"...io mangio il prosciutto crudo perché lo trovo al supermercato. Se vendessero solo prosciutto cotto, mangerei prosciutto cotto..."

secondo me non bisogna farsi influenzare da cosa trovi o da cosi non trovi io "mangio" quello che mi piace...
presumo tu abbia capito cosa intendo...
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Re: [Iniziativa] Poste italiane: ALZIAMO LA VOCE?

Messaggio da Ideogrammi Cinesi »

io alzerei la voce per cose completamente diverse. ad esempio: mi tocca tenere un computer con installato windows xp per poter videochattare con la mia ragazza. questo mi da seriamente fastidio, perchè non c'è niente che mi permetta di farlo ora. la mia webcam non è supportata, il microfono non funziona e non c'è neanche un programma che consente di farlo. io per queste cose alzerei la voce. cosa me ne frega me di che sistema operativo usano le poste! usino quello che pare loro! che usino anche aros, ulteo, dragonflybsd, windows me, a me cosa cambia?
Se non sapete come chiamarmi, chiamatemi semplicemente:
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Re: [Iniziativa] Poste italiane: ALZIAMO LA VOCE?

Messaggio da mcz »

... a me cosa cambia?
Molto di più di quello che pensi.

In fin dei conti chattare con la tua ragazza è un problema ininfluente, e comunque soltanto tuo.

Vedere invece i propri dati personali trattati con un programma chiuso da parte dello Stato è una cosa completamente diversa che tocca tutti
.
Ha effetti in diverse aree che riguardano, tra l'altro:

- la sicurezza
- la privacy

Cose che a prescindere da quello che pensi tu, dovrebbero stare molto a cuore a tutti i cittadini. :)
Chiusa

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