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[Proposta] Proposta Ubuntu al Governo, in contrapposizione all'accordo Microsoft (7 maggio)

Inviato: sabato 12 maggio 2007, 8:45
da simone.brunozzi
Ciao a tutti,
negli ultimi giorni ho ragionato su un possibile accordo Canonical - Governo Italiano, sulla scia dell'accordo Microsoft del 7 maggio, ma ovviamente impostato su principi di "Open Source" e di libertà.

Sintesi dell'accordo Microsoft: l'azienda si impegna a versare 1.000.000 di dollari nell'arco di tre anni, sotto forma di varie cose (training, licenze, personale), e il Governo, tramite le Regioni Piemonte, Toscana e Campania, si impegna a costituire tre Innovation Center di Microsoft, di fatto pagandoli con le tasse dei cittadini, in contrasto con il programma elettorale di governo, il quale avrebbe dovuto favorire l'Open Source.

Sono in contatto con Mark Shuttleworth per cercare di portare alla trattativa Canonical e Governo, possibilmente riuscendo a stringere un accordo che preveda la migrazione della Pubblica Amministrazione verso Ubuntu.
Lo so, è un sogno difficilmente realizzabile, ma... perchè non provare?

Ho scritto un testo immaginando di essere Mark, e vorrei che commentaste e cercaste di aggiungere elementi importanti per renderlo valido.
Potete seguire il discorso anche sul mio blog, http://www.ubuntista.it

Ecco il testo (ripeto, è una mia speculazione):


Spettabile Governo Italiano,

sono Mark Shuttleworth, fondatore di Canonical Ltd., che a sua volta ha fondato Linux Ubuntu (una “distribuzione”, o versione) nel 2004.
Attualmente Ubuntu è la distribuzione Linux più diffusa al mondo, ed è utilizzata sia in ambito domestico, che in ambito professionale ed Enterprise.

Ho appreso con tristezza che il Governo Italiano ha siglato un accordo con Microsoft, riguardante la creazione di tre Innovation Center, finanziati soprattutto con le tasse dei cittadini, i quali hanno votato l’attuale Governo anche in considerazione del programma elettorale che prevedeva ampio spazio all’Open Source e ai formati aperti.

Vorrei innanzitutto chiarire una cosa importante: Microsoft è una azienda e, come tutte le altre, persegue il proprio profitto in maniera legale, salvo diversamente dimostrato.
Questo significa che non accetto la “demonizzazione” di Microsoft per due motivi: primo, le azioni di Microsoft sono di solito legittime e legali; secondo, in tale maniera perde di credibilità chiunque proponga alternative valide a quelle di Microsoft.

L’accordo in oggetto stona con il programma elettorale della maggioranza di Governo, per vari motivi.
Dapprima nelle premesse si azzarda a dichiarare qualcosa di ben lontano dal vero:
“Le società del gruppo Microsoft sono a favore di una politica di neutralità tecnologica dove tutti possano ugualmente avere la possibilità di accedere al mercato e che il gruppo è parte attiva a livello internazionale per promuovere iniziative rivolte alla interoperabilità dei sistemi, indipendentemente dalle tecnologie usate.”

Questa affermazione è facilmente criticabile: il sistema operativo Microsoft, il noto Windows, è a codice chiuso e proprietario. I formati usati da Office sono chiusi e proprietari. L’unico settore in cui Microsoft ha iniziato ad “aprire i codici” è quello licenziato in “shared source“, che è ancora lontano da un modello realmente aperto, quale ad esempio quello delle licenze GPL o BSD. Vogliamo poi ricordarci di Internet Explorer? Di Windows Media Player?

Nel seguito, poi, il Governo sostiene un accordo in cui Microsoft impegna una cifra ridicola di denaro (circa 245.000 euro annui, per tre anni) da corrispondere in maniera non precisata:
“erogazione di fondi e la messa a disposizione, anche tramite terze parti, sulla base delle necessità specifiche di prodotti hardware, software, servizi di supporto tecnico, attività formative, materiale didattico nonché il coinvolgimento di personale”

Molto tristemente, accadrà che questi tre centri per l’innovazione avranno sicuramente bisogno di licenze software Microsoft, per un importo che si avvicinerà molto, o supererà, questa soglia di 245.000 euro annui, rendendo di fatto tutta l’operazione economicamente profittevole per Microsoft, senza poi considerare gli ulteriori vantaggi in termini di immagine, effetto sul mercato, ricaduta sulle abitudini degli utenti e sui legami commerciali con i partner locali.

La prima critica, quindi, è che il Governo abbia siglato un accordo sospettosamente favorevole per Microsoft, regalando di fatto tante cose.

La seconda critica è che questa iniziativa non fa nulla per diffondere l’Open Source, i formati aperti o gli altri bei paroloni sbandierati in campagna elettorale. Purtroppo la stessa opposizione di Governo tace al riguardo, invece di difendere il voto dei cittadini.

A questo punto mi sento di mettere sul piatto della bilancia una controproposta, che spero verrà attentamente vagliata dal Governo, ed eventualmente messa in pratica.

Proposta di Canonical Ltd. al Governo Italiano

Canonical Ltd. ha rilasciato Ubuntu con una licenza estremamente aperta e democratica, la licenza GPL. Questa licenza permette a chiunque di modificare il software e di utilizzarlo gratuitamente, a patto che tutte le modifiche vengano rilasciate sotto la stessa licenza.
Si tratta, pertanto, di una Piattaforma Comune sulla quale chiunque può costruire un prodotto, un servizio, un software, un applicativo, senza mai temere aumenti di royalties, divieti di sviluppo, o qualsiasi altro vezzo da parte di una azienda estranea.
Ubuntu fornisce di base degli applicativi che si basano su formati di documenti aperti, come la suite per ufficio OpenOffice, paragonabile a Microsoft Office ma con costi di licenza nulli.
Ubuntu, inoltre, è praticamente immune da virus e malware, rendendo di fatto l’utilizzo del computer molto più sicuro e indolore.
Un altro enorme vantaggio di Ubuntu è la sua comunità di utenti, sempre disposta ad aiutare e sostenere gli utenti che desiderino apprendere l’utilizzo di questo sistema.

Questa premessa serve per focalizzare l’attenzione sul fatto che Ubuntu rappresenta lo strumento ideale per le Pubbliche Amministrazioni italiane.
Non è una semplice alternativa a basso costo di Windows: si tratta invece di uno strumento simile, ma migliore. E’ come una nuova auto fiammante e gratuita, paragonata ad una vecchia e inquinante.

Canonical Ltd. si rende disponibile per incontrare il Governo Italiano al fine di pianificare, in un arco ragionevole di tempo che potrebbe essere di 36 mesi, una completa migrazione di TUTTI gli apparati informatici verso la piattaforma Ubuntu.
Canonical è a disposizione per la formazione del personale tecnico, l’eventuale assistenza per risolvere problemi di natura tecnica, e mette a disposizione anche tutto il tessuto di imprese italiane che già lavorano con Ubuntu nel settore privato, e che hanno competenze in grado di fornire nel territorio servizi di assistenza e di implementazione.

Di più: in caso di accordo positivo, Canonical si impegna anche a istituire una certificazione ufficiale per quelle aziende che desiderino lavorare con il settore pubblico.
Per quanto riguarda l’hardware, Canonical si impegna a stringere accordi con i principali venditori di hardware per offrire alle Pubbliche Amministrazioni italiane dei computer già certificati per l’uso, e perfettamente funzionanti.

Voglio sottolineare che per tutte le applicazioni utilizzate nell’ambito delle Pubbliche Amministrazioni, Ubuntu è in grado di offrire una soluzione valida e funzionante.

In questo modo l’Italia sarebbe in grado di risparmiare centinaia di milioni di euro ogni anno, offrendo al contempo ai cittadini italiani la trasparenza dei dati, non più legati a formati proprietari, ed educandoli al tempo stesso ad un corretto uso del mezzo informatico, privo delle restrizioni di una logica “proprietaria” ormai in declino.

Certo di ricevere un vostro commento al riguardo, porgo i miei più cordiali saluti.

Mark


Cosa ne pensate?

Re: [Proposta] Proposta Ubuntu al Governo, in contrapposizione all'accordo Micro

Inviato: sabato 12 maggio 2007, 15:10
da pierba
Proposta interessante, ma non è questa la sezione adatta; sposto al bar.

PS: suggerisco la lettura di questa parte del regolamento (oltre al resto):
10.
Utilizzo corretto delle firme:

a.
Non inserite immagini;
b.
Limitate la dimensione del testo ad un massimo di tre righe;
c.
Non usate caratteri con una dimensione superiore a 10pt;
d.
Non inserite contenuti che violano il regolamento del forum.
e.
Non inserite messaggi pubblicitari o riferimenti ad attività commerciali.
Lo staff si riserva in ogni caso il diritto di modificare o cancellare le firme ritenute inopportune o inadeguate.

e ti invito ad adeguare la firma, magari impaginandola diversamente.

ciao

Re: [Proposta] Proposta Ubuntu al Governo, in contrapposizione all'accordo Microsoft (7 maggio)

Inviato: sabato 12 maggio 2007, 16:57
da Rajen
Provare è importante ;)
Inoltre, nella lettera potresti citare un'altra iniziativa della maggioranza che riguarda l'open source (quella contenuta nella Finanziaria e che era stata ancora portata avanti dai Verdi e dai DS) e quindi invitarli alla coerenza.
In bocca al lupo, siamo tutti con te! (good)

Re: [Proposta] Proposta Ubuntu al Governo, in contrapposizione all'accordo Micro

Inviato: sabato 12 maggio 2007, 17:13
da simone.brunozzi
pierba ha scritto: Proposta interessante, ma non è questa la sezione adatta; sposto al bar.

PS: suggerisco la lettura di questa parte del regolamento (oltre al resto):
10.
Utilizzo corretto delle firme:

a.
Non inserite immagini;
b.
Limitate la dimensione del testo ad un massimo di tre righe;
c.
Non usate caratteri con una dimensione superiore a 10pt;
d.
Non inserite contenuti che violano il regolamento del forum.
e.
Non inserite messaggi pubblicitari o riferimenti ad attività commerciali.
Lo staff si riserva in ogni caso il diritto di modificare o cancellare le firme ritenute inopportune o inadeguate.

e ti invito ad adeguare la firma, magari impaginandola diversamente.

ciao
Ok Pierba... immagino ti riferissi solo alla lunghezza della firma, giusto? Il mio romanzo non è in vendita, è scaricabile gratuitamente... è corretto, o vìola comunque il punto [e] ?

Re: [Proposta] Proposta Ubuntu al Governo, in contrapposizione all'accordo Micro

Inviato: sabato 12 maggio 2007, 20:36
da marcus89
La parte più difficile sarà naturalmente contattare i nostri politici...  (nono)

Buona fortuna e tanta pazienza a te e a Mark!

Re: [Proposta] Proposta Ubuntu al Governo, in contrapposizione all'accordo Micro

Inviato: sabato 12 maggio 2007, 20:56
da schnauzer
Non mi piace molto il fatto che si faccia una proposta al Governo in contrapposizione a...il tono ppolemico e fazioso nella lettera si addice ad un politico in campagna elettorale, non a un imprenditore che sa il fatto suo in quanto il suo prodotto è migliore di quello concorrente.

Andare poi a recriminare che l'attuale maggioranza con questo accordo disattende il programma elettorale è quanto di più deleterio dal punto di vista di chi vuole "vendere" qualcosa. Cioè, ti voglio vendere qualcosa di più valido rispetto al concorrente e ti giudico per il tuo affare concluso con il concorrente? Se un commesso in un negozio fa così lo licenziano subito.

Parliamo dei pregi di ubuntu, non di come sarebbe giusto usare ubuntu al posto di windows. E' già difficile entrare a Palazzo e parlare con qualcuno, se iniziamo così neanche troviamo la porta d'ingresso che è già chiusa.

Re: [Proposta] Proposta Ubuntu al Governo, in contrapposizione all'accordo Micro

Inviato: sabato 12 maggio 2007, 22:02
da simone.brunozzi
schnauzer ha scritto: Non mi piace molto il fatto che si faccia una proposta al Governo in contrapposizione a...il tono ppolemico e fazioso nella lettera si addice ad un politico in campagna elettorale, non a un imprenditore che sa il fatto suo in quanto il suo prodotto è migliore di quello concorrente.

Andare poi a recriminare che l'attuale maggioranza con questo accordo disattende il programma elettorale è quanto di più deleterio dal punto di vista di chi vuole "vendere" qualcosa. Cioè, ti voglio vendere qualcosa di più valido rispetto al concorrente e ti giudico per il tuo affare concluso con il concorrente? Se un commesso in un negozio fa così lo licenziano subito.

Parliamo dei pregi di ubuntu, non di come sarebbe giusto usare ubuntu al posto di windows. E' già difficile entrare a Palazzo e parlare con qualcuno, se iniziamo così neanche troviamo la porta d'ingresso che è già chiusa.
Punto di vista sicuramente interessante, il tuo; anche se non lo condivido appieno, ti ringrazio perchè mi ha dato diversi spunti.
A questo punto... tu cosa diresti, nel concreto?

Re: [Proposta] Proposta Ubuntu al Governo, in contrapposizione all'accordo Micro

Inviato: sabato 12 maggio 2007, 22:31
da schnauzer
simone.brunozzi ha scritto:
Punto di vista sicuramente interessante, il tuo; anche se non lo condivido appieno, ti ringrazio perchè mi ha dato diversi spunti.
A questo punto... tu cosa diresti, nel concreto?
1) Io concordo quello che dici te nella lettera, fra l'altro uso linux da molti anni e da altrettanti anche windows e mac osx. Quello che non concordo NON E' il contenuto della tua lettera (che metteresti in bocca a Mark Shuttleworth) ma il modo in cui lo esprimi a quel preciso destinatario che trattasi del Governo della Repubblica Italiana.

2) Non ti farò la lettera che vorrei mandare io al governo, ma ti suggerisco ad esempio di evitare cose tipo: "L’accordo in oggetto stona con il programma elettorale della maggioranza di Governo, per vari motivi" ma un approccio tipo: " la proposta che sostengo risponde pienamente con il programma elettorale della maggioranza di Governo, pre i seguenti motivi: ..." In sintesi, lo scopo è evitare di parlare male di microsoft e fare la pubblicità comparativa "sporca" (vera o falsa che sia) e invece preoccuparsi di quello che ubuntu può dare in più rispetto a concorrenza generica di tipo proprietario. Altrimenti dal testo traspare l'idea (pur a volte vera) che vogliamo farci belli sulle disgrazie altrui. GNU/Linux non ha bisogno di questo, è già un ottimo sistema operativo e competitivo anche in termini commerciali. Per microsoft non è un problema di soldi per cui se si vuole percorrere questa strada ubuntu è perdente. Dove ubuntu è forte è nella licenza che garantisce la libertà e nella qualità del software.

Re: [Proposta] Proposta Ubuntu al Governo, in contrapposizione all'accordo Micro

Inviato: domenica 13 maggio 2007, 12:55
da simone.brunozzi
Ottimo!
L'idea mi sembra buona... la prendo in considerazione.

Ciao e grazie!
schnauzer ha scritto:
simone.brunozzi ha scritto:
Punto di vista sicuramente interessante, il tuo; anche se non lo condivido appieno, ti ringrazio perchè mi ha dato diversi spunti.
A questo punto... tu cosa diresti, nel concreto?
1) Io concordo quello che dici te nella lettera, fra l'altro uso linux da molti anni e da altrettanti anche windows e mac osx. Quello che non concordo NON E' il contenuto della tua lettera (che metteresti in bocca a Mark Shuttleworth) ma il modo in cui lo esprimi a quel preciso destinatario che trattasi del Governo della Repubblica Italiana.

2) Non ti farò la lettera che vorrei mandare io al governo, ma ti suggerisco ad esempio di evitare cose tipo: "L’accordo in oggetto stona con il programma elettorale della maggioranza di Governo, per vari motivi" ma un approccio tipo: " la proposta che sostengo risponde pienamente con il programma elettorale della maggioranza di Governo, pre i seguenti motivi: ..." In sintesi, lo scopo è evitare di parlare male di microsoft e fare la pubblicità comparativa "sporca" (vera o falsa che sia) e invece preoccuparsi di quello che ubuntu può dare in più rispetto a concorrenza generica di tipo proprietario. Altrimenti dal testo traspare l'idea (pur a volte vera) che vogliamo farci belli sulle disgrazie altrui. GNU/Linux non ha bisogno di questo, è già un ottimo sistema operativo e competitivo anche in termini commerciali. Per microsoft non è un problema di soldi per cui se si vuole percorrere questa strada ubuntu è perdente. Dove ubuntu è forte è nella licenza che garantisce la libertà e nella qualità del software.

Re: [Proposta] Proposta Ubuntu al Governo, in contrapposizione all'accordo Micro

Inviato: domenica 13 maggio 2007, 13:59
da Rajen
Anche a me l'idea di schnauzer piace.
E' anche più politically correct dire "quel che propongo io è più vicino a quanto avete promesso" piuttosto che "quello che propongono gli altri è sbagliato". Oltre che più professionale.

PS: per favorire lo sviluppo della lettera, ti consiglio:

a) mettila in un quote così è sempre distinguibile dal resto del discorso
b) aggiornala man mano che vengono nuove idee, così iniziamo a vedere l'effetto e magari rileggendola in itinere vengono nuove idee

Re: [Proposta] Proposta Ubuntu al Governo, in contrapposizione all'accordo Micro

Inviato: domenica 13 maggio 2007, 15:58
da simone.brunozzi
Ciao!
Grazie del supporto! Appena ho un attimo aggiorno la lettera considerando anche tutti i suggerimenti.
La metto sempre in corsivo, specificando bene che è una mia invenzione, giusto x essere chiari!
Rajen ha scritto: Anche a me l'idea di schnauzer piace.
E' anche più politically correct dire "quel che propongo io è più vicino a quanto avete promesso" piuttosto che "quello che propongono gli altri è sbagliato". Oltre che più professionale.

PS: per favorire lo sviluppo della lettera, ti consiglio:

a) mettila in un quote così è sempre distinguibile dal resto del discorso
b) aggiornala man mano che vengono nuove idee, così iniziamo a vedere l'effetto e magari rileggendola in itinere vengono nuove idee

Re: [Proposta] Proposta Ubuntu al Governo, in contrapposizione all'accordo Micro

Inviato: domenica 13 maggio 2007, 17:32
da simone.brunozzi
Ciao!

Ho aggiornato il post, dividendolo in due parti: la prima è solo una lettera "commentatoria" dell'accordo Microsoft-Governo, la seconda è la vera e propria proposta che Canonical potrebbe fare al Governo.

Come sempre, ben accetti spunti e critiche!

Re: [Proposta] Proposta Ubuntu al Governo, in contrapposizione all'accordo Micro

Inviato: lunedì 14 maggio 2007, 16:55
da smoqer
io lavoro per una pubblica amministrazione, abbiamo un ufficio informatico con tecnici che "ne sanno" e che cercano in tutti i modi di iniziare una migrazione....sono i dipendenti che cominciano subito a lagnarsi quando gli togli microzozz...30enni che si lamentano perchè su un OpenOffice installato su Windows hanno problemi di formattazione dei file di word (a livello di una linea da riallineare!!!)....tanti anni fa "qualcuno" disse che bisognava fare gli italiani....e stiamo sempre allo stesso punto, gli stessi piagnoni di sempre.....eppure ci sarebbero da risparmiare un sacco di soldi!!!!

Re: [Proposta] Proposta Ubuntu al Governo, in contrapposizione all'accordo Micro

Inviato: lunedì 14 maggio 2007, 19:06
da simone.brunozzi
smoqer ha scritto: io lavoro per una pubblica amministrazione, abbiamo un ufficio informatico con tecnici che "ne sanno" e che cercano in tutti i modi di iniziare una migrazione....sono i dipendenti che cominciano subito a lagnarsi quando gli togli microzozz...30enni che si lamentano perchè su un OpenOffice installato su Windows hanno problemi di formattazione dei file di word (a livello di una linea da riallineare!!!)....tanti anni fa "qualcuno" disse che bisognava fare gli italiani....e stiamo sempre allo stesso punto, gli stessi piagnoni di sempre.....eppure ci sarebbero da risparmiare un sacco di soldi!!!!
Smoger, potresti darci qualche dettaglio in più? Credo che la tua esperienza è significativa, e potrebbero scaturire degli elementi utili per una eventuale proposta al governo!

Re: [Proposta] Proposta Ubuntu al Governo, in contrapposizione all'accordo Micro

Inviato: lunedì 14 maggio 2007, 23:44
da smoqer
bè..se per dettagli intendi qual è la pubblica amministrazione, non mi sembra il caso di metterla in pubblico  ;D ...cmq semplicemente è quello che ho detto...tu immagina il dipendente di una pubblica amministrazione che viene pagato (male, a meno che non è un dirigente) per fare un lavoro spesso noioso....si fa i conti in tasca e dice...chi me la fa fare a sprecare anche un solo secondo del mio prezioso tempo e a spremere anche uno solo dei miei preziosi neuroni....tanto mi pagano sempre uguale...e i soldi che risparmia la pubblica amministrazione non vanno a me...poi stanno a lamentarsi comunque, perchè winzozz si blocca...perdono i dati....non possono attivare il controllo activeX quindi non possono aprire quel sito....ma se gli dici "apri il file .doc con OpenOffice" ti guardano come se gli stessi chiedendo di attraversare l'oceano a nuoto....e sto parlando di dipendenti giovani...30enni....non c'è una spiegazione razionale...forse l'unica è che qualunque piccola rivoluzione richiede un minimo sforzo extra-lavorativo...e se non è retribuito (soldi, non belle parole!!!)...non si convincerà mai nessuno...questa è la mia esperienza...spero che sia stato solo sfortunato e che il resto delle pubbliche amministrazioni siano più aperte alle "novità" anche se per i dipendenti non c'è un ritorno economico immediato...  (bad)

Re: [Proposta] Proposta Ubuntu al Governo, in contrapposizione all'accordo Micro

Inviato: martedì 15 maggio 2007, 8:26
da simone.brunozzi
smoqer ha scritto: bè..se per dettagli intendi qual è la pubblica amministrazione, non mi sembra il caso di metterla in pubblico  ;D ...cmq semplicemente è quello che ho detto...tu immagina il dipendente di una pubblica amministrazione che viene pagato (male, a meno che non è un dirigente) per fare un lavoro spesso noioso....si fa i conti in tasca e dice...chi me la fa fare a sprecare anche un solo secondo del mio prezioso tempo e a spremere anche uno solo dei miei preziosi neuroni....tanto mi pagano sempre uguale...e i soldi che risparmia la pubblica amministrazione non vanno a me...poi stanno a lamentarsi comunque, perchè winzozz si blocca...perdono i dati....non possono attivare il controllo activeX quindi non possono aprire quel sito....ma se gli dici "apri il file .doc con OpenOffice" ti guardano come se gli stessi chiedendo di attraversare l'oceano a nuoto....e sto parlando di dipendenti giovani...30enni....non c'è una spiegazione razionale...forse l'unica è che qualunque piccola rivoluzione richiede un minimo sforzo extra-lavorativo...e se non è retribuito (soldi, non belle parole!!!)...non si convincerà mai nessuno...questa è la mia esperienza...spero che sia stato solo sfortunato e che il resto delle pubbliche amministrazioni siano più aperte alle "novità" anche se per i dipendenti non c'è un ritorno economico immediato...  (bad)
Capisco cosa intendi... però per incentivare esistono diverse cose, tra cui i progetti, che non ti arricchiscono ma ti permettono di guadagnare 1000-2000 euro per introdurre, ad esempio, l'Open Source nella Pubblica Amministrazione.
Secondo me se ti informi bene gli stimoli li trovi!

Re: [Proposta] Proposta Ubuntu al Governo, in contrapposizione all'accordo Micro

Inviato: martedì 15 maggio 2007, 10:24
da smoqer
il discorso è che io gli stimoli ce li ho...ma in un ufficio come questo, ad esempio, con 20 dipendenti e 80 collaboratori a progetto.....dove li trovi 100 stimoli????...io sarei favorevole (anche se sono il più precario dell'ufiicio...chissà fino a quando sarò qui)....serve qualcuno che imponga il passaggio, come è successo alle scuole e gli enti pubblici della provincia di Bolzano o giù di lì....5 milioni di euro risparmiati in licenze Microzozz....ma solo perchè se n'è occupato un neoassunto Argentino!!!! ma il dipendente pensa a portare la pagnotta a casa...e il precario ancora di più....e se tutti battono i piedi e fanno i capricci perchè vogliono il loro caro vecchio WORD, che può fare quel poveretto dell'ufficio informatico (che non sono io, sia chiaro...io mi occupo di ambiente!!!  :P )....come tutte le cose che vengono dagli Stati Uniti, anche windows provoca dipendenza...succede col tabacco, col macdonalds, col petrolio....e le nostre pubbliche amministrazioni sono windows-dipendenti...

Re: [Proposta] Proposta Ubuntu al Governo, in contrapposizione all'accordo Micro

Inviato: martedì 15 maggio 2007, 11:13
da F▲∩KY
smoqer ha scritto: ...come tutte le cose che vengono dagli Stati Uniti, anche windows provoca dipendenza...succede col tabacco, col macdonalds, col petrolio....e le nostre pubbliche amministrazioni sono windows-dipendenti...
Anche il sotware libero è nato negli Stati Uniti ;) e la Sun ( che ha avviato il progetto Open Office ) è una società Stateunitense, se può essere utile per convincere i colleghi.
:)

Re: [Proposta] Proposta Ubuntu al Governo, in contrapposizione all'accordo Micro

Inviato: martedì 15 maggio 2007, 11:31
da simone.brunozzi
Hmm... secondo me il trucco è nel far capire che con Linux si ottengono risultati migliori...
Un mio collega, ad esempio, sta seriamente pensando di passare a Linux perchè il mio PC non si pianta mai e non ha virus, il suo è sempre un casino... :-)

Re: [Proposta] Proposta Ubuntu al Governo, in contrapposizione all'accordo Micro

Inviato: martedì 15 maggio 2007, 11:32
da smoqer
si lo so  ;) non volevo dire che bisogna avere le cose americane per forza...solo che dopo tanti anni di windows i cervelli si sono chiusi a causa della dipendenza....quando sento dire "mi voglio prendere un MAC perchè è bello", mi verrebbe da prenderli a pugni....piuttosto io mi prednerei un MAC per aver un sistema operativo decente (basato su UNIX) e poter continuare a lavorare con cubase e i VST...e invece no....mi prendo il MAC perchè è bello....E POI CI METTONO SOPRA VIRTUALPC PER FAR GIRARE WINDOWS SE NO NON GLI FUNZIONANO I PROGRAMMI D'UFFICIO.....E POI PIANGONO PERCHè SCOPRONO CHE ANCHE OFFICE:MAC NON è PERFETTAMENTE COMPATIBILE CON LA VERSIONE PC......mi verrebbe da sbattergli la testa sul muro!!!...scusate lo sfogo...ma siamo al bar, no?????  ;D