Progetto Rimborso / Project reimbursement

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samburu

Progetto Rimborso / Project reimbursement

Messaggio da samburu »

Spero già non sia stato affrontato ed in caso si può chiudere subito. Grazie.

Questo progetto è rivolto a coloro che da soli e con opera di proprio ingegno (art. di legge) diano luogo a dei drivers o altro software specifico per l'open source, laddove le ditte produttrici di quel tipo di hardware non abbiano ancora provveduto.

Poniamo il caso degli scanners usb. Acquisto lo scanner, cerco di montarlo, ma noto che non riesco e ciò perché il driver sul loro CD è inesistente. Cerco in rete e scopro dopo assurde ricerche che l'utente XXXX ne ha fatto uno proprio che sembra funzioni bene. Lo provo e funziona. Ho risolto.
Altro caso: mi viene detto dalla stessa assistenza della ditta che all'indirizzo XXX troverò il driver open source... ma loro quanto l'hanno pagato? Hanno almeno mai in parte contribuito del tempo perso dall'utente? Hanno dato un segno del loro apprezzamento dopo tutti i soldoni fatti? Si sa chi li ha fatti, e quindi ci vuole nulla a mandare un assegno e dire "Grazie". A quanti farebbe piacere?

La ditta che ha prodotto il detto hardware, sa che in breve la cosa si spargerà e quella scrittura verrà usata da molti altri e ciò a solo vantaggio della stessa produttrice? Ad oggi non possono negare l'esistenza di Linux e però ancora si trova materiale non compatibile e pure datato 2007, il che a volte dà problemi all'inesperto, dato che acquista magari un qualcosa che non funzionerà su Linux e per quello il venditore a volte non lo cambia, solo perché non è guasto..!

A questo punto, penso che una piccola somma anche modesta (calcolando il n. di utenti al mondo) a chi li ha prodotti e messi in rete, non sarebbe immeritata ed anzi porterebbe anche loro ad una maggiore voglia di fare altro, di "sciogliere altri nodi". E quella somma dovrebbero versarla quelle ditte il cui hardware non comprendeva il driver detto. Io la farei calcolare sulla base dei sistemi aventi il driver sul cd e poi levando il tempo usato dai programmatori per scoprire come fare il driver per Linux. (Lo so, tutti dati da cercare).

E' un po' complesso, ma "volere è potere" e se si vuole, ci si arriva.

So che ci sono problemi in riguardo perché anche il DB dei drivers in Linux non è completo, totale, ma appunto per questo si potrebbe fare in modo di renderlo migliore, perché l'iniziativa darebbe un segno di apprezzamento.

Qualche soldo in tasca in più ha mai fatto male...inoltre sono giustamente guadagnati.  ;D
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Pixel
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Re: Progetto Rimborso / Project reimbursement

Messaggio da Pixel »

Non ho capito... Tu vorresti far sborsare soldi alle aziende che producono hardware verso gli utenti che hanno creato driver Open per Linux?
Andiamo bene, gli sviluppatori del Kernel si offrono per farlo senza compensi e tu te ne esci con questa trovata?
Ad ogni modo non mi sembra la sezione adeguata per questo topic, per ora sposto al bar.
Attendo tuoi chiarimenti in merito ;D

Ciao
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samburu

Re: Progetto Rimborso / Project reimbursement

Messaggio da samburu »

Pixel, so che è un po' tanto controversa come storia, ma se ci pensi bene, capita ormai più che spesso che ci sia hardware che non ha drivers per Linux e poi dopo un po' li trovi fatti da utenti... come detto la cosa è ambigua, dato che dovrebbero essere le ditte a fornirli, visto che paghiamo tutti la stessa cifra. Sia che acquisti il prodotto per SO windows, o Apple o Linux, il prezzo è sempre quello e però che ci si debbano mettere gli utenti perché le ditte se ne fregano (le chiamano politiche...) a me sinceramente non sta bene. Questo capita a volte anche con prodotti detti Linux compatible, dove poi scopri che i drivers immessi nel CD sono stravecchi e non adatti ai nuovi kernels e il trovarne di nuovi a volte diviene impossibile. Capirai che l'utente non tanto avanti in Linux avrà enormi difficoltà e quindi penalizzare le ditte penso servirebbe a qualcosa (magari sbaglio). Di solito se li tocchi nel portafogli ottieni l'effetto voluto...

A me capitò con un modem usb Sitecom; oggi si può installarlo comodamente, ma all'epoca fu talmente problematico che dovetti acquistare un router e il modem mi restò sul gobbone..!. Perché un utente deve arrivare a ciò?

Linux ormai è conosciuto, e non possono dire di no, per cui si adattino loro che hanno anche programmatori a disposizione. Non li fanno? L'utente che li fa e li butta in rete dovrebbe essere almeno remunerato del tempo speso. Quando si sveglieranno, la detta "formula" rientrerà. Una sorta di penale, anche se tu potresti dirmi: ma comprati l'hardware compatibile e accertati che lo sia... sì ma da come mi capitò non fu così facile.
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Pixel
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Re: Progetto Rimborso / Project reimbursement

Messaggio da Pixel »

Allora avevo capito bene... ;D
E per attuare questa strategia che vorresti fare, mandare una mail a tutti i fabbricanti di Hw che non forniscono driver per Linux? Li minacci di non acquistare più i loro prodotti? Li aspetti sotto casa?
Samburu, GNU/Linux è una scelta NON un'imposizione e come tale devi accettare tutti i suoi risvolti (non ultimo la carenza di driver per alcuni componenti hw).
Poi, che dal punto di vista etico possa essere giusto riconoscere moralmente/economicamente il lavoro svolto da terzi è un'altro paio di maniche.

Consiglio questo link http://www.linuxworld.com.au/index.php/ ... ;16;fpid;0

Ciao
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samburu

Re: Progetto Rimborso / Project reimbursement

Messaggio da samburu »

Condivido pienamente ciò che hai scritto, ma appunto perché è una scelta e anche noi usiamo hardware che costa e che paghiamo e non mi sembra logico che non ci siano i drivers. Se poi tieni presente che in alcuni casi anche Linux si paga, allora comprendi che pur essendo scelta, non è che sia sconosciuto; penso che molte di quelle ditte che producono hardware lo usino proprio per risparmiare sui costi di licenze e pertanto non si farebbero male a distribuirli e fatti da loro. Comunque come ho già fatto qualcosa in merito e verso ATI, vedrò di fare altrettanto per il resto; anche Mac è una scelta, e dicono sia open source (?) però per quello i drivers li trovi, come mai?
possa essere giusto riconoscere moralmente/economicamente il lavoro svolto da terzi è un altro paio di maniche
anche per questo.

Scommetti che se si quotasse Linux in borsa, cambierebbero molte cose?

Il link già lo conosco e ne conosco altrettanti altri simili...
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paper0k
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Re: Progetto Rimborso / Project reimbursement

Messaggio da paper0k »

samburu ha scritto: Scommetti che se si quotasse Linux in borsa, cambierebbero molte cose?
MMM... Ma non ci sono già?
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Pixel
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Re: Progetto Rimborso / Project reimbursement

Messaggio da Pixel »

samburu ha scritto: Condivido pienamente ciò che hai scritto, ma appunto perché è una scelta e anche noi usiamo hardware che costa e che paghiamo e non mi sembra logico che non ci siano i drivers. Se poi tieni presente che in alcuni casi anche Linux si paga, allora comprendi che pur essendo scelta, non è che sia sconosciuto; penso che molte di quelle ditte che producono hardware lo usino proprio per risparmiare sui costi di licenze e pertanto non si farebbero male a distribuirli e fatti da loro. Comunque come ho già fatto qualcosa in merito e verso ATI, vedrò di fare altrettanto per il resto; anche Mac è una scelta, e dicono sia open source (?) però per quello i drivers li trovi, come mai?
Samburu, devo darti atto che hai una capacità di girare e ripetere sempre il tuo concetto anche se ti si mostra il contrario ;D
Vediamo se riesco a scardinare il tuo pensiero:
GNU/Linux è un OS
Apple è un'azienda che commercializza/produce Hardware e un OS.
Windows è un'azienda che produce un OS ma che ha stretto rapporti commerciali con produttori di Hardware.
La proposta degli sviluppatori del Kernel è quella di cercare di inserirsi ufficialmente nel settore dell'hardware.
Mac non è una scelta, non estrapolare una parola di un discorso, in quanto Apple ha un'azienda alle spalle, punti vendita, negozi, catene distributrici ecc...
La scelta (in questo momento) è dire: ok sceglo un sistema libero perchè ne accetto e apprezzo la filosofia, lo ritengo anche migliore di altre proposte commerciali anche se so' che potrò avere dei problemi con certi componenti.
Fino a pochi anni fa' certi hardware col piffero che li facevi andare su Mac.

E come disse il paracadute: non so' se mi sono spiegato ;D

ciao
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pierba
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Re: Progetto Rimborso / Project reimbursement

Messaggio da pierba »

samburu ha scritto: anche Mac è una scelta, e dicono sia open source (?) però per quello i drivers li trovi, come mai?
Questo è errato: prova ad usare uno scanner mustek 1200USB con macosx (qualsiasi versione) o un modem digicom michelangelo, tanto per fare due esempi. Eppure molti ancora comprano apple (e periferiche compatibili).

Se trovi un metodo per imporre a delle multinazionali le scelte produttive e di mercato, comunicalo pure, se è legale. Personalmente lo accetto volentieri.
Quello che i pensionati inglesi riuscirono ad imporre alle case farmaceutiche qualche anno fa, non credo sia proponibile in questo caso: sono pochissimi gli utenti linux a possedere azioni delle multinazionali produttrici di hardware, quindi non incisivi sul mercato.

Possiamo chiacchierare tra amici all'infinito, ma sono i fatti che contano

ciao
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ugofoscolo
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Re: Progetto Rimborso / Project reimbursement

Messaggio da ugofoscolo »

Secondo me questo innescherebbe più problemi che altro...

al di là ke eticamente sia corretto (dubito che qualkuno lo metta in dubbio), sottolineo che tutti questi driver o qualsiasi altro programma open source, sono rilasciati con una licenza ke ne vieta il profit, e non tiriamo fuori la storia del regalo :D

su questa base secondo me si darebbe solo una buona carta a microsoft e company di stroncare la gpl ;)
La firma non è disponibile xkè Adobe non ha ancora fatto un porting di Photoshop per Linux.
samburu

Re: Progetto Rimborso / Project reimbursement

Messaggio da samburu »

Allora: io parlo di software legato esclusivamente ad hardware che non abbia i detti drivers. E la cifra sarebbe più che altro simbolica (il classico TOT €), dato che se dovesse essere quella vera, cambierebbe anche il discorso...

Forse come dici innescherebbe qualche problema di cui MS tenterebbe di prendere le redini a proprio favore, ma sicuramente farebbe notare a tutti come la detta MS si autointesti parte del mecrato, senza che però sia suo in effetti, visto anche che sono loro a non concedere ai programmatori della houses i codici per produrre certi drivers (notato il pannello che avverte che i drivers non sono firmati digitalmente?) di hardware appena uscito. A quel punto ritengo che se anche un po' contorto risulti naturale pensare "ma se MS non rilascia i codici, uno come fa?": I drivers open source non hanno di quei problemi e la cosa dovrebbe attirare quelle ditte che producono hw, mentre come al solito sono pochissime quelle che ritengono importante fornire un CD completo per tutti...

Facendo come detto sopra, si eviterebbe che le ditte approfittino del fatto che "tanto si arrangiano da soli" impegnando la collettività Linux in prove e ricerche e darebbe anche un premio (l'altro paio di maniche) a chi si è dato da fare per risolvere un problema non suo, e con il penalizzare le ditte le si porterebbe meglio a conoscenza del problema, anche perché ormai gli utenti Linux sono molti, tanti in più rispetto ad anni fa e crescono ogni giorno, però i detti problemi rimangono.

Io stesso ho scritto tempo fa alla AMD dopo aver letto che si stavano legando con la ATI e sollevai delle questioni legate ai drivers inesistenti alle "pezze" che ATI ogni volta rilascia subito dopo l'uscita di un nuovo prodotto, nonché facendo presente che la stessa non fornisce drivers per Linux, ma in caso ti rimanda ad indirizzo di chi li ha fatti. Vi sembra giusto? Chi si sbatte nell'open source non lo fa per la ATI, che invece incassa grazie anche all'open source..! E così dopo un paio d lettere nelle quali sconsigliavo caldamente AMD di legarsi alla ATI... sono saltati fuori i drivers (a breve) che AMD sta apposta scrivendo per le schede video ATI per Linux. Sarà una coincidenza, ma intanto ebbi risposte (il tutto da me pubblicato qui sul forum pochi giorni fa) in merito e credo che quell'intervento sia stato positivo. Sicuramente non ci sarò stato solo io a lamentarmi, visto che chiesi la loro attenzione ed una visita sui forums di Linux per vedere le peripezie che sia stanno ancora passando... Da notare che detti drivers non li fa ATI, ma AMD... il che la dice lunga e dimostra come in ATI se ne freghino alla grande.

La gpl non la puoi stroncare per una cosa così, in quanto non compare un ordine specifico, e perché i detti drivers sono ugualmente a codice aperto.
L'opposizione di MS e/o altri verrebbe interpretata come azione di tentato monopolio, il che li fermerebbe subito ogni loro iniziativa

Il "dono" ai programmatori open source potrebbe anche essere non in denaro ma hardware di ultimissima generazione (con quello che costa..) che in questo caso farebbe risultare tutto l'iter più una gara, un concorso, che altro... che farebbe loro altrettanto piacere. ;)
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Re: Progetto Rimborso / Project reimbursement

Messaggio da pierba »

@Samburu: prima di dare vita alla solita discussione semi-infinita, ti invito ad un'attenta lettura di questo: http://www.bilug.it/html/materiale/linu ... indows.pdf chiarisce alcuni aspetti fondamentali per la comprensione del SO.

Personalmente sono convinto che ai programmatori interessi molto poco una proposta come la tua.

ciao
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samburu

Re: Progetto Rimborso / Project reimbursement

Messaggio da samburu »

Pierba: do ragione sia a te che ad altri utenti (anche Pixel) che ritengono la detta proposta non compatibile, infatto ci ho pensato su non poco prima di aprire il thread, ma poi ancora notato come in molti siano ancora in alto mare con le schede grafiche o i modems o altro mi è venuto spontaneo lanciare la cosa.

Sicuramente andiamo contro corrente, ma quello che ritengo necessario, è il far notare a certe ditte che loro vendono prodotti anche ad utenti Linux e ricavano introiti non certo leggeri. Ora: penalizzando in qualche modo le dette houses, presumo ci penserebbero 2 volte (tirchi come sono) a non inserire i detti drivers, che inoltre come detto a loro costano nulla, e nel contempo darebbero un incentivo ai programmatori che gratuitamente si fanno il mazzo per tutti. Anche io anni fa con windows rilasciai materiale fatto da me e dato gratis, ma ricordo anche che la costruzione del tutto e il rilascio mi portava via non poco tempo e non facendolo tutti i giorni, mi trovai che uscivo quasi in ritardo... inoltre a quell'epoca disponevo di altro pc e non di qualcosa tipo odierno...

Se mi avessero dato un incentivo, sicuramente avrei finito prima perché l'avrei preso per un simil-lavoro. So che si parla di windows, ma il concetto è uguale, pur essendo Linux Open Source e so anche che non tutti sono d'accordo, ma mi piacerebbe sentire risposte alcuni programmatori.

Si distingua però bene perché non parlo di vero introito, ma di incentivo-regalo laddove la ditta on produca il detto sw e se ne freghi (caso della ATI) e se non in denaro, in hw, il tutto però pagato dalla stessa ditta, che così si vedrà costretta a sborsare incentivi per n. XXX utenti programmatori. Toccali nel portafogli e vedi come reagiscono subito. Per capirci: perché, io, utente, acquisto un prodotto che mi dicono compatibile Linux e poi scopro che non lo è o non totalmente? Perché lo pago come per windows o Mac ma non potrò usarlo e dovrò magari cambiarlo dovendone acquistare altro? Non c'è solo il danno, ma anche il disagio. Va bene, Linux è open source e quindi la scelta è stata mia, però visto che gira, si usa ed è usato anche in molte ditte non capisco il dissenso a spronare le ditte a produrre drivers (e non programmi)... inoltre qui in Italia, sta prendendo piede da poco, ma provate a vedere negli USA quante ditte ormai usano Linux... e poi si capirà.
samburu

Re: Progetto Rimborso / Project reimbursement

Messaggio da samburu »

E qui la notizia del 28/05 che ho visto solo ora...

http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=3678

Per cui sembra non sia il solo a pensarla in un certo modo...
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