Musica liquida
Inviato: mercoledì 16 gennaio 2008, 21:24
Salve a tutti, mi chiamo Carlo e sono un nuovo utente di questo forum.
Da poco tempo utilizzo, oltre ad XP, anche Ubuntu e NON sono un esperto. Tutt'altro...
Sono un appassionato di musica e di hifi ed è proprio per questo che cerco aiuto in questa comunità.
Premessa: da diverso tempo il mondo dell'alta fedeltà è sempre più “contaminato” dall'informatica e da quella che viene chiamata musica liquida. Ci sono costruttori di altissimo livello (uno su tutti: Linn) che propongono apparecchi che fanno da ponte tra mondo informatico e quello audio. Non più musica che esce da lettori cd ma musica che proviene da hard disk.
Si tratterebbe di collegare il computer ad un impianto stereo utilizzando l'uscita digitale della scheda audio collegata ad un convertitore DAC esterno. Facendo così si potrà avere tutta la propria collezione musicale a portata di mouse. Il mondo che si apre è, a mio parere, estremamente eccitante.
Però...
Io provengo dal mondo windows e non sono tutte rose e fiori (per usare un eufemismo). XP non è il massimo in fatto di riproduzione musicale: il suo kmixer si “impossessa” degli stream audio interpretandoli a proprio piacimento (risampling automatico da 16bit a 14bit di tutti i flussi audio, con conseguente introduzione di latenza e diminuzione della gamma dinamica). Cioè, quello che è registrato su hard disk non è quello che poi verrà mandato all'uscita digitale. Solo ricorrendo a dei trucchi (driver asio, quando funzionano) si può avere una certa sicurezza in fatto di qualità.
Anche i player software non tutti fanno quello che dovrebbero... Mi sembra di aver capito che uno dei pochi a lasciare il segnale inalterato anche a frequenze di 192khz sia media monkey.
In ambiente Linux com'è la situazione? I segnali audio vengono trattati in maniera più trasparente?
Qualche costruttore propone convertitori DAC con ingresso USB (oltre che ottico e coassiale): funzionerebbero con linux?
Ubuntu sarebbe in grado di essere il cuore di un sistema audio di qualità audiophile? O ci sono distribuzioni più orientate verso quel mondo?
Che player software consigliereste?
Ci sarebbero problemi ad utilizzare una piattaforma hardware fanless tipo Via Epia con Ubuntu?
In attesa dei vostri commenti, ringrazio e saluto.
Carlo
PS
spero di non essere stato né troppo prolisso né di aver sbagliato forum...
Da poco tempo utilizzo, oltre ad XP, anche Ubuntu e NON sono un esperto. Tutt'altro...
Sono un appassionato di musica e di hifi ed è proprio per questo che cerco aiuto in questa comunità.
Premessa: da diverso tempo il mondo dell'alta fedeltà è sempre più “contaminato” dall'informatica e da quella che viene chiamata musica liquida. Ci sono costruttori di altissimo livello (uno su tutti: Linn) che propongono apparecchi che fanno da ponte tra mondo informatico e quello audio. Non più musica che esce da lettori cd ma musica che proviene da hard disk.
Si tratterebbe di collegare il computer ad un impianto stereo utilizzando l'uscita digitale della scheda audio collegata ad un convertitore DAC esterno. Facendo così si potrà avere tutta la propria collezione musicale a portata di mouse. Il mondo che si apre è, a mio parere, estremamente eccitante.
Però...
Io provengo dal mondo windows e non sono tutte rose e fiori (per usare un eufemismo). XP non è il massimo in fatto di riproduzione musicale: il suo kmixer si “impossessa” degli stream audio interpretandoli a proprio piacimento (risampling automatico da 16bit a 14bit di tutti i flussi audio, con conseguente introduzione di latenza e diminuzione della gamma dinamica). Cioè, quello che è registrato su hard disk non è quello che poi verrà mandato all'uscita digitale. Solo ricorrendo a dei trucchi (driver asio, quando funzionano) si può avere una certa sicurezza in fatto di qualità.
Anche i player software non tutti fanno quello che dovrebbero... Mi sembra di aver capito che uno dei pochi a lasciare il segnale inalterato anche a frequenze di 192khz sia media monkey.
In ambiente Linux com'è la situazione? I segnali audio vengono trattati in maniera più trasparente?
Qualche costruttore propone convertitori DAC con ingresso USB (oltre che ottico e coassiale): funzionerebbero con linux?
Ubuntu sarebbe in grado di essere il cuore di un sistema audio di qualità audiophile? O ci sono distribuzioni più orientate verso quel mondo?
Che player software consigliereste?
Ci sarebbero problemi ad utilizzare una piattaforma hardware fanless tipo Via Epia con Ubuntu?
In attesa dei vostri commenti, ringrazio e saluto.
Carlo
PS
spero di non essere stato né troppo prolisso né di aver sbagliato forum...