moto4lin è antipatico
Inviato: mercoledì 10 settembre 2008, 18:56
Ciao a tutti Amatissimi,
Ho scoperto oggi che anche su linux esiste la possibilità di gestire il proprio Motorola e, entusiasta, ho provato a seguire questa guida....
OVVIAMENTE, la guida non ha funzionato (del resto come nel 99%99999 delle volte).... :'( :'(
A dire la verità ho povato a seguire anche altre guide, ma nell'eseguire questa incorro in un errore!!!!! (good) (good)
È paradossale, è vero, esultare per un impedimento, ma credo che una volta superato questo errore il resto fili liscio.....
Nelle altre guide invece, tutto normale........ almeno fino a che non provo a collegare il telefono.......
L'errore suddetto che trovo eseguendo la guida è il punto in cui dice:
/dev/ttyACM0[/b]>>
Il mio beneamato terminale infatti, nonostante il sudo, mi restituisce:
bash: /dev/ttyACM0: Permesso negato
Come posso "dargli il permesso"?????
Ps: il mio cellulare è il v3x.... ma credo che NON VE NE POSSA FREGARE DI MENO........ avete ragione
Vi ringrazio anticipatamente per l'aiuto che, spero, le vostre signorie sapranno offrirmi
Ho scoperto oggi che anche su linux esiste la possibilità di gestire il proprio Motorola e, entusiasta, ho provato a seguire questa guida....
OVVIAMENTE, la guida non ha funzionato (del resto come nel 99%99999 delle volte).... :'( :'(
A dire la verità ho povato a seguire anche altre guide, ma nell'eseguire questa incorro in un errore!!!!! (good) (good)
È paradossale, è vero, esultare per un impedimento, ma credo che una volta superato questo errore il resto fili liscio.....
Nelle altre guide invece, tutto normale........ almeno fino a che non provo a collegare il telefono.......
L'errore suddetto che trovo eseguendo la guida è il punto in cui dice:
/dev/ttyACM0[/b]>>
Il mio beneamato terminale infatti, nonostante il sudo, mi restituisce:
bash: /dev/ttyACM0: Permesso negato
Come posso "dargli il permesso"?????
Ps: il mio cellulare è il v3x.... ma credo che NON VE NE POSSA FREGARE DI MENO........ avete ragione
Vi ringrazio anticipatamente per l'aiuto che, spero, le vostre signorie sapranno offrirmi