deframmentazione necessaria...credo
deframmentazione necessaria...credo
Ciao a tutti.
Avevo una domanda, ho letto in altri topic che la deframmentazione in linux non è necessaria / è pericolosa in quanto cmq linux stesso gestisce le partizioni in maniera ottimale, entro dei limiti prefissati del 5% se non erro (o giu di li).
Però io ho il seguente problma... la mia percentuale di file non contigui su di una partizione è del 36% , non chiedetemi come sono "riuscito" ad ottenerla.... penso spostando files di qua e di la, ho cmq controllato gli HD e sono ok, tutto funziona (o sembra) correttamente.
Ma vi chiedo, dunque, in questa situazione devo deframmentare? e se si, mi potreste gentilmente segnalare il tool piu adatto?
Grazie ciao
Avevo una domanda, ho letto in altri topic che la deframmentazione in linux non è necessaria / è pericolosa in quanto cmq linux stesso gestisce le partizioni in maniera ottimale, entro dei limiti prefissati del 5% se non erro (o giu di li).
Però io ho il seguente problma... la mia percentuale di file non contigui su di una partizione è del 36% , non chiedetemi come sono "riuscito" ad ottenerla.... penso spostando files di qua e di la, ho cmq controllato gli HD e sono ok, tutto funziona (o sembra) correttamente.
Ma vi chiedo, dunque, in questa situazione devo deframmentare? e se si, mi potreste gentilmente segnalare il tool piu adatto?
Grazie ciao
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marcotux
Re: deframmentazione necessaria...credo
ok..provo a vedere se ci chiappo
(ikitt bacchettami se sbaglio (yes) )
ext3 alloca secondo un algoritmo worst fit, quindi la frammentazione cresce con l'occupazione del disco.Magari potrebbe essere che la partizione in oggetto è quasi piena quindi.... in ogni caso prova a dare una controllatina con
se così fosse mi sa che "rientra nel gioco" altrimenti non so cosa dirti ma penso che per deframmentare ci sia ben poco di "testato"
ciaociao :P
ext3 alloca secondo un algoritmo worst fit, quindi la frammentazione cresce con l'occupazione del disco.Magari potrebbe essere che la partizione in oggetto è quasi piena quindi.... in ogni caso prova a dare una controllatina con
Codice: Seleziona tutto
dfciaociao :P
Ultima modifica di m.l. il martedì 4 luglio 2006, 19:27, modificato 1 volta in totale.
Re: deframmentazione necessaria...credo
Si in effetti è proprio cosi!!!!
Scusa, ma è che di linux sono ancora neofita....
Grazie! Ciao!
Scusa, ma è che di linux sono ancora neofita....
Grazie! Ciao!
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marcotux
Re: deframmentazione necessaria...credo
dimenticavo: non so se tale valore è ammissibile in situazioni di disco quasi pieno oppure rimane "anomalo" :P...ma per questo ci vogliono "quelli bravi "(rotfl)
-
saxtro
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Re: deframmentazione necessaria...credo
su che filesystem si trova questa partizione?
- leo80s
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Re: deframmentazione necessaria...credo
leggermente OT...come si fa a saperequal'è la propria percentuale di file non contigui ?!?!
L'ignorante parla a vanvera, l'intelligente parla al momento opportuno, il saggio parla se interpellato, il fesso parla sempre.
Re: deframmentazione necessaria...credo
Me lo ha detto subito dopo che ho eseguito il check del filesystem (con e2fs).
Re: deframmentazione necessaria...credo
Me lo ha detto subito dopo aver eseguito il check del filesystem.
La partizione in questione e' una ext3.
Ciao
La partizione in questione e' una ext3.
Ciao
- Bubu
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Re: deframmentazione necessaria...credo
Ricordo che sul forum internazionale c' era una discussione sulla deframmentazione dell' hard disk, tempo fa.
Quello che dovrebbe essere il loro Pierba (o Stealth, o Mizar... sostituire con uno a piacere dei nostri senatori) diceva, più o meno, che dopo un annetto di utilizzo continuo e con l' aumentare dello spazio occupato sulla partizione si poteva creare fino al 50% di deframmentazione.
Se non sbaglio, diceva anche che la perdita prestazionale a causa della frammentazione è meno avvertibile rispetto a quanto succede con Win.
Quello che dovrebbe essere il loro Pierba (o Stealth, o Mizar... sostituire con uno a piacere dei nostri senatori) diceva, più o meno, che dopo un annetto di utilizzo continuo e con l' aumentare dello spazio occupato sulla partizione si poteva creare fino al 50% di deframmentazione.
Se non sbaglio, diceva anche che la perdita prestazionale a causa della frammentazione è meno avvertibile rispetto a quanto succede con Win.
I ate'nt ded
Re: deframmentazione necessaria...credo
come faccio a vedere se il mio disco è da deframmentare?
- Bubu
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Re: deframmentazione necessaria...credo
Ogni 30 (circa) avvii ti fa un check del filesystem e te lo dice:
Basta buttarci un occhio.
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Re: deframmentazione necessaria...credo
non esiste ness'un altro comando per visualizzarla?
e per fare un chkdisk nel terminale?
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il mio sito: http://gmcworld.altervista.org
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Re: deframmentazione necessaria...credo
salve ragazzi, 
invece per quanto riguarda:
i dischi fissi esterni, (usati tramite un box esterno con interfaccia usb) con file sistem fat 32;
ed i dischi fissi montati nel sistema ( fat 32);
c'è qualche utility, oppure non c'e bisogno di effettuare la deframmentazione? ???
ciao
salvatore
invece per quanto riguarda:
i dischi fissi esterni, (usati tramite un box esterno con interfaccia usb) con file sistem fat 32;
ed i dischi fissi montati nel sistema ( fat 32);
c'è qualche utility, oppure non c'e bisogno di effettuare la deframmentazione? ???
ciao
salvatore
Ultima modifica di Anonymous il martedì 11 luglio 2006, 23:41, modificato 1 volta in totale.
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Re: deframmentazione necessaria...credo
non c'è nessuno ::)
help me please (good)
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ciao
salvatore
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Re: deframmentazione necessaria...credo
non c'è nessuno? 
vorrei sapere se c'è bisogno della deframmentazione per i dischi montati all'interno(eide) ed all'esterno tramite usb in fat 32
grazie
ciao
salvatore
vorrei sapere se c'è bisogno della deframmentazione per i dischi montati all'interno(eide) ed all'esterno tramite usb in fat 32
grazie
ciao
salvatore
Ultima modifica di Anonymous il martedì 1 agosto 2006, 12:00, modificato 1 volta in totale.
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Re: deframmentazione necessaria...credo
Bisogna capire come vengono gestiti gli inode per la fat32. Io non ne so niente, quindi non so se a lungo andare, al contrario dell'ext3, si avrà bisogno di deframmentazione. Comunque, nel caso ce ne fosse bisogno, ho trovato questo: non deframmenta la partizione fat32 direttamente da Ubuntu, ma d'altro canto non hai neanche bisogno di windows...
Se vuoi provare a tuo rischio e pericolo, ho trovato un metodo che potrebbe (e ripeto potrebbe) funzionare direttamente da ubuntu:
Daniele
Se vuoi provare a tuo rischio e pericolo, ho trovato un metodo che potrebbe (e ripeto potrebbe) funzionare direttamente da ubuntu:
- installa dosemu
- scarica dfrag, ed installalo, anche se non ho provato a farlo e non so come si fa, ma dovrebbe essere la procedura standard
- fai partire dosemu, che crea la cartella ~/dosemu/freedos. Dopo averla creata puoi terminare. A quanto ho letto la procedura non funziona se non viene creata questa cosuccia.
- adesso edita (con i giusti permessi) il file /etc/dosemu.conf, ed aggiungi nella sezione driver i dischi con la partizione fat32, per esempio /dev/sda1
- da terminale avvia dosemu, entra nella cartella /defrag, e digita defrag
Daniele
Compiz l'ha creato Chuck Norris quando ha colpito un computer con un calcio rotante.
http://www.renderosity.com/mod/gallery/ ... e=Jepessen
http://jepessen.wordpress.com/
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Re: deframmentazione necessaria...credo
ciao, 
lascio stare cosi com'è. (yes).
comunque mi potresti spiegare cosa sono gli i node? ???
ciao
salvatore
lascio stare cosi com'è. (yes).
comunque mi potresti spiegare cosa sono gli i node? ???
ciao
salvatore
- 2>/dev/null
- Scoppiettante Seguace

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Re: deframmentazione necessaria...credo
"io sono ciò che sono per merito di ciò che siamo tutti"
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