44danni ha scritto:
si, lo ammetto, sono molto svogliata, ma io poi ne approfitto e continuo a chiedere:
- con "xzvf" si intendono i permessi che stiamo dando al file?
la prossima volta saprò cosa faccio, perchè e come!
No, no, no.
xzvf sono le opzioni passate a
tar. In genere nei comandi Unix le opzioni sono precedute da un trattino le si tratta di una opzione breve, un doppio trattino se si tratta di un'opzione estesa.
tar accetta le opzioni anche senza trattino.
x sta per
extract, dice a tar che bisogna estrarre i file dall'archivio su cui si opererà;
z indica l'algoritmo con cui l'archivio era stato compresso.
z sta per
gzip. Gli altri algoritmi di compressione saranno indicati da altre lettere:
j per bzip2,
J per xz, ecc...
v sta per
verbose, cioè farà vedere sul terminale quali sono le operazioni compiute da
tar, quali sono i file che vengono processati (nel caso di estrazione, come questo, fa vedere quale file viene estratto);
f serve per specificare il
file su cui operare. Nel tuo caso, in cui vuoi estrarre un archivio, specifica qual è l'archivio compresso che si vuole scompattare. Subito dopo l'opzione
f bisogna
necessariamente mettere il file (separato da uno spazio rispetto a
f) cui si vuole lavorare. Se sbagli l'ordine delle opzioni, per esempio
al posto di
il risultato potrebbe essere disastroso (in realtà sembra che tar capisca correttamente quale sia il file da processare se usi
tar xfvz archivio_compresso.tar.gz, tuttavia abituati a mettere il nome del file dopo la
f e non avrai sicuramente problemi).
Dicevo che in genere i comandi Unix accetta le opzioni in forma breve con un trattino, forma estesa con due. Per esempio, l'opzione
x è equivalente alla forma breve
-x o alla forma estesa
--extract (o anche
--get);
z è equivalente alla forma breve
-z e alle forme estese
--gzip,
--gunzip e
--ungzip;
v è equivalente a
-v (forma breve) e
--verbose (forma estesa);
f equivale a
-f (forma breve) e
--file (forma estesa). Quindi, per esempio, il comando
è equivalente alla forma estesa
Codice: Seleziona tutto
tar --extract --gunzip --verbose --file archivio_compresso.tar.gz
o anche alla forma breve
Molti comandi Unix (e
tar rientra fra questi) permettono di raggruppare le opzioni brevi inserendo un solo trattino all'inizio e poi scrivendo tutte le opzioni (brevi) insieme. Quindi
-x -z -v -f può diventare
-xzvf. In più, come già detto,
tar accetta le opzioni (se sono messe subito dopo il comando
tar stesso) senza il trattino, da cui deriva il comando che ti avevo indicato:
Penserai che è impossibile ricordarsi a memoria tutte le opzioni dei vari comandi e probabilmente hai ragione (anche se c'è qualcuno che se ne ricorda davvero tante). Tuttavia per aiutare la memoria degli utenti esistono i manuali. Io stesso ho avuto bisogno di consultare il manuale di tar per scrivere qualche parte di questo post. Se hai intenzione di lavorare molto da terminale i manuali devono essere i tuoi migliori amici, molto spesso (anche se non sempre sempre sempre) troverai lì la risposta ai tuoi dubbi subito, senza dover scrivere un messaggio sul forum e aspettare che risponda qualcuno che conosca la risposta.