virtualmachine fisica

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virtualmachine fisica

Messaggio da dippow » giovedì 7 febbraio 2013, 11:57

salve, vorrei sapere se con ubuntu 12.10 è possibille creare una virtualmachine con HD primario fisico su un'altra partizione,
in pratica il mio "sogno" sarebbe di avere ubuntu come SO primario windows come secondario e che quest'ultimo possa partire sia dal bootloader sia da virtualmachine in ubuntu

grazie per l'attenzione

dippow

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Re: virtualmachine fisica

Messaggio da maxbigsi » giovedì 7 febbraio 2013, 15:51

con seven si può creare un disco virtuale da cui è possibile fare il boot e funzionare normalmente... http://www.ilsoftware.it/articoli.asp?t ... o-VHD_7406 ma non so se è proprio questo quello che chiedevi...
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Re: virtualmachine fisica

Messaggio da novainvicta » lunedì 18 febbraio 2013, 0:24

virtualbox con qualche trucchetto puoi fargli usare una partizione per il sistema virtualizzato, ma è lontano da quello che vuoi fare tu, virtualizzato e fisico allo stesso momento (o meglio a secondo del momento)

hai valutato altre opzioni più attuabili?
qual'è lo scopo di questa condivisione?

ad esempio perchè è ben più facile condividere una specifica cartella tra il sistema windows virtualizzato e quello fisico
oppure anche far eseguire applicazioni windows direttamente a ubuntu (anche se onestamente questa ipotesi a me piace poco, le applicazioni per windows sono troppo spesso troppo lacunose)

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Re: virtualmachine fisica

Messaggio da T3STY » lunedì 18 febbraio 2013, 5:26

Basta creare un HD virtuale che punti a un HD reale. Da terminale fai così:

Codice: Seleziona tutto

VBoxManage internalcommands createrawvmdk -filename SaveTo_Disk_File.vmdk -rawdisk /dev/sdX
Sostituisci SaveTo_Disk_File con un nome a piacere e la X in /dev/sdX con il nome della partizione che intendi usare. Quando accedi da Virtuale assicurati che nessun'altra applicazione stia usando quel disco (pena: la macchina virtuale non potrà accedere al disco e non si avvierà). Per accedere a quella installazione dalla macchina fisica dovrai prima aggiungere la partizione sdX alle voci di avvio (aggiungi una voce di avvio in /boot/grub2/grub.cfg).

EDIT
noto ora che vuoi Windows come SO primario... dunque, non cambia molto. Dal prompt dei comandi digita:

Codice: Seleziona tutto

"C:\Programmi\Oracle\Virtual Box\VBoxmanage" internalcommands createrawvmdk -filename C:\SaveTo_Disk_File.vmdk -rawdisk \\.\PhysicalDriveX
dove X è il numero del hard disk da usare. Per trovare questo numero vai in Gestione Dischi, il disco che intendi usare verrà notato con "Disco X", e quindi usa quel numero.
In seguito devi sempre aggiungere il nuovo HD alle voci di avvio, ma non so come aiutarti. Puoi però modificare l'ordine di avvio nel BIOS impostando il disco con Linux prima di quello con Windows.

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Re: virtualmachine fisica

Messaggio da maxbigsi » lunedì 18 febbraio 2013, 7:41

@T3STY fammi capire, in questo modo si userà un disco fisico su virtualbox come se fosse un disco virtuale? avevo letto tempo fa qualcosa del genere, ma mi e sembrato di capire che la procedura citata su questo sito http://lasek.altervista.org/wordpress/?p=61 creasse un disco virtuale per poi usare la partizione fisica. Ho sempre pensato che virtualbox non potesse usare un disco fisico come se fosse virtuale, ci sono dei tool per creare un disco virtuale da una partizione fisica come questo http://www.ilsoftware.it/articoli.asp?t ... tuali_5589 specificatamente per i sistemi windows, tool molto utile direi, ma che di fatto appunto crea una copia di una partizione fisica da usare come disco virtuale, e in questo caso qualsiasi operazione verrebbe fatta sul disco virtuale non si troverebbe nella partizione fisica. Argomento alquanto complesso, mi rendo conto :D

Edit: tu dici
Sostituisci SaveTo_Disk_File con un nome a piacere e la X in /dev/sdX con il nome della partizione che intendi usare.
in questo caso non si parla di partizione, ma dell'intero disco :sisi:
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Re: virtualmachine fisica

Messaggio da novainvicta » domenica 24 febbraio 2013, 2:23

ho dubbi sull'ultima procedura indicata che fa si che virtualbox possa usare il disco fisico direttamente al posto di un maxi file,
ma questo non dovrebbe aiutare in quanto lui vuole che poi questo possa avviarsi come primario e non da virtualizzato, sbaglio?

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Re: virtualmachine fisica

Messaggio da maxbigsi » domenica 24 febbraio 2013, 11:06

novainvicta [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4330936#p4330936][img]http://forum.ubuntu-it.org/images/icons/icona-cita.gif[/img][/url] ha scritto:ho dubbi sull'ultima procedura indicata che fa si che virtualbox possa usare il disco fisico direttamente al posto di un maxi file,
ma questo non dovrebbe aiutare in quanto lui vuole che poi questo possa avviarsi come primario e non da virtualizzato, sbaglio?
non sbagli :nono: infatti aspettavo chiarimenti da T3STY :sisi:
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Re: virtualmachine fisica

Messaggio da T3STY » giovedì 14 marzo 2013, 14:42

Mi scuso per il ritardo, non seguivo il thread e ho notato solo ora i cambiamenti.

Dunque, la procedura che ho indicato serve per far usare una partizione fisica della macchina reale (host) come fosse un hard disk (HD d'ora in poi) virtuale per la macchina virtualizzata (guest). Creando un HD virtuale che usa una partizione reale fa sì che, se il host viene avviato dalla stessa partizione del sistema virtualizzato (quindi dal presunto HD virtuale usato nella macchina guest) questo si comporterà normalmente come su una macchina fisica (incluso il funzionamento dei driver delle periferiche, accelerazione HW ect.). La stessa partizione poi, quando usata sul sistema guest (in virtuale), verrà utilizzata come un semplice HD virtuale in una macchina virtuale.

Dato che tu vuoi avere Ubuntu come sistema principale e Windows come sistema secondario e virtualizzato, il procedimento che puoi fare può essere:
A) Installare fisicamente Windows e Ubuntu sul tuo computer, partendo da 0, in un sistema dual-boot (installa prima Windows e poi Ubuntu). Una volta installati e configurati i due sistemi, installa VirtualBox (o altro programma di virtualizzazione) su Ubuntu, crea un HD virtuale che punti alla partizione di Windows, e semplicemente avvia la macchina virtuale che a questo punto dovrebbe avviare Windows come sistema operativo virtualizzato. Riavviando il computer e selezionando Windows all'avvio potrai usare Windows come sistema reale.
B) Se sul tuo sistema hai già installato Ubuntu, installa VirtualBox. Con un gestore di dischi (gnome-disks oppure gparted ect.) riserva uno spazio da dedicare a Windows creando una nuova partizione (formattala in NTFS). Crea dunque l'HD virtuale che punti a questa nuova partizione e usalo in VirtualBox per installare Windows. A questo punto modifica il file /boot/grub/grub.cfg aggiungendo una riga di avvio dedicata alla nuova partizione con Windows. Il risultato sarà il medesimo dell'opzione precedente.
C) Se hai un sistema Windows già installato cambia di poco il procedimento dell'opzione A. Infatti ora devi solo Installare Ubuntu e del resto il procedimento da fare è identico all'opzione A.

Non ci sono preferenze su quale procedimento sia migliore, tutti e tre portano allo stesso risultato partendo però da situazioni diverse.

Spero di aver spiegato bene i passi e il perché, ma per qualsiasi dubbio sono a disposizione.

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Re: virtualmachine fisica

Messaggio da maxbigsi » giovedì 14 marzo 2013, 22:50

interessante :sisi: quindi da quello che mi pare di aver capito si utilizza una partizione fisica da un programma di virtualizzazione assumendo il disco fisico come se fosse virtuale, però non hai risposto alla mia domanda... tu nell'esempio specifichi di usare il disco e non una partizione
Sostituisci SaveTo_Disk_File con un nome a piacere e la X in /dev/sdX con il nome della partizione che intendi usare.
oppure e stata una tua svista... diciamo che sarebbe una sorta di "Wubi" o sbaglio?
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Re: virtualmachine fisica

Messaggio da T3STY » sabato 16 marzo 2013, 19:13

Wubi?? Non saprei, non l'ho mai utilizzato, ma mi pare che Wubi non richieda una partizione separata, ed era forse il punto forza.
Ad ogni modo, non sono sicuro che si possa utilizzare una partizione o solo un intero disco. Probabilmente, se scrivi sda1 o sdb3 prenderà il disco sdX e la partizione descritta dal numero. Praticamente la procedura l'ho eseguita solo al contrario, virtualizzando Linux tramite VirtualBox su Windows, ma avevo utilizzato un intero disco da 80GB. Non saprei cosa dirti, faccio una piccola ricerca e ti faccio sapere.

EDIT
Dunque, sembra che si possano utilizzare anche partizioni specifiche. A questo link c'è una guida per HD virtuali su VirtualBox per Windows:
http://www.sysprobs.com/access-physical ... n-software
ed il codice descritto è questo:

Codice: Seleziona tutto

VBoxManage internalcommands createrawvmdk -filename c: \Users \sunuser \.Virtualbox \VDI \ mydrive.vmdk -rawdisk \ \. \ PhysicalDrive0 -partitions 1,3
Traducendo il comando per Linux credo che basti aggiungere il parametro -partitions 1,x,y,z specificando ogni partizione (separate da virgola). Quindi, qualcosa di simile:

Codice: Seleziona tutto

VBoxManage internalcommands createrawvmdk -filename SaveTo_Disk_File.vmdk -rawdisk /dev/sdX -partitions 1,... 
dove X è l'indice della partizione (a, b, ect.) e 1,... rappresenta il numero della(e) partizione(i) da utilizzare nel disco virtuale.

Io purtroppo sono tornato su Windows per vari problemi di driver video e mancanza di software su Linux, per cui non posso provare il comando. Se qualcuno prova e ci fa sapere se funziona gli sarei grato.

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Re: virtualmachine fisica

Messaggio da maxbigsi » sabato 16 marzo 2013, 20:56

e molto interessante, ma non me la sento di fare esperimenti dopo aver letto quello che potrebbe succedere :D ... aspettiamo qualche impavido amante di esperimenti estremi :D
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Re: virtualmachine fisica

Messaggio da T3STY » domenica 17 marzo 2013, 10:31

Guarda che non è niente di "estremo", in realtà basterebbe creare uno di questi HD virtuali e con un CD di installazione di Ubuntu in virtuale, controllare che le partizioni selezionate siano quelle che si intendeva usare. Al massimo sbagliate partizione indicando quella del SO e virtualBox dice di non poter accedere al disco.

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Re: virtualmachine fisica

Messaggio da ZioCrick » lunedì 27 maggio 2013, 12:16

T3STY [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4346497#p4346497][img]http://forum.ubuntu-it.org/images/icons/icona-cita.gif[/img][/url] ha scritto: Traducendo il comando per Linux credo che basti aggiungere il parametro -partitions 1,x,y,z specificando ogni partizione (separate da virgola). Quindi, qualcosa di simile:

Codice: Seleziona tutto

VBoxManage internalcommands createrawvmdk -filename SaveTo_Disk_File.vmdk -rawdisk /dev/sdX -partitions 1,... 
dove X è l'indice della partizione (a, b, ect.) e 1,... rappresenta il numero della(e) partizione(i) da utilizzare nel disco virtuale.

Se qualcuno prova e ci fa sapere se funziona gli sarei grato.
Eccomi! Sono fortemente interessato a realizzare cio' che ha scritto l'utente che ha aperto la discussione, ma siccome lui non ha continuato proseguo io.

Il mio contesto e' quello che hai citato come C:
Avevo installato Windows XP sp3 (32bit) secoli or sono :)
Successivamente ho installato Kubuntu 12.10 (64bit) in multi-boot, quindi ora ho il disco sda diviso in varie partizioni di cui la 1 e' occupata da Windows.
Volevo creare il disco virtuale sul disco che io uso di backup (collegato via USB) e ho dato il comando:

Codice: Seleziona tutto

sudo VBoxManage internalcommands createrawvmdk -filename /media/Backup/VirtualDisk/WinXP.vmdk -rawdisk /dev/sda -partitions 1
dove Backup e' la label del disco.
Ho dovuto usare sudo altrimenti non mi faceva accedere al disco sda.
Poi ho dovuto aggiungere il mio utente (marco) al gruppo disk per ottenere che virtualbox riuscisse ad accedere al disco virtuale cosi' creato.
E fin qui sembra tutto ok. :)

Ora pero' si verifica un'altro problemino.
Quando cerco di dare lo start del disco virtuale da virtualbox mi da il messaggio che potete vedere nel file allegato....
.. e non so che fare ... :(
Allegati
Errore VirtualBox.jpeg
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Re: virtualmachine fisica

Messaggio da maxbigsi » lunedì 27 maggio 2013, 14:29

in attesa che ti risponda qualcuno più esperto di me :D l'errore che ti da "credo" sia normale, nel senso che virtualizzando solo la partizione fisica di windows di fatto non trova grub... mi viene da pensare che si dovrebbe ripristinare l'MBR di windows sul disco virtuale che punta alla partizione fisica di windows... ma è solo una mia idea e non sono tanto sicuro... :nono:
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Re: virtualmachine fisica

Messaggio da T3STY » lunedì 27 maggio 2013, 17:06

Ho letto il PM, eccomi :)

Dunque, da quel che mi è parso di capire, stai cercando di virtualizzare il WinXP che avevi già installato, giusto? purtroppo questo non si può fare per via del boot loader, GRUB, che ha sostituito il boot loader di XP. Infatti, come vedi, la macchina virtuale accede (parzialmente) a GRUB, che però, non avendo informazioni complete riguardo la partizione, non sa che fare. questo succederà per qualsiasi SO virtualuzzato da un installazione già esistente. la soluzione è semplice... ma spiacevole... la partizione da virtualizzare deve essere vuota e quindi il SO da virtualizzare deve essere installato su di essa in modo da mantenere il propio bootloader.

Nel tuo caso perderesti il vecchio WinXP. potresti però provare a installare un nuovo XP su una partizione, e poi cancellare tutti i file dalla nuova partizione (senza formattare, altrimenti perdi di nuovo il bootloader), e quindi incollare i file del vecchio XP. Metodo molto rudinentale, lo so, e tra l'altro non so se funzionerà, ma non saprei un metodo migliore per non perdere il vecchio XP.

EDIT
La procedura l'ho ri-eseguita con successo tempo fa, utilizzando però una chiavetta USB da 8GB (nel tuo caso, ZioCrick, l'HD esterno via USB è la stessa cosa). Se volete darci un'occhiata, c'è una mia guida completa qui:
http://www.networkdigitale.com/guide/li ... vetta-usb/
La guida è destinata ad utilizzare un SO Linux su chiavetta USB, potendolo avviare sia in virtuale tramite VirtualBox, e sia non virtualizzato (utilissimo per svariate situazioni). Il procedimento da seguire con una partizione su un HD interno è identico a quello che ho utilizzato con la chiavetta, tranne per una parte che non è prevista nella guida, ovvero, aggiungere la partizione del SO virtualizzato alle partizioni di avvio sul HD principale (basta aggiungere una riga di avvio in /boot/grub/grub.cfg).

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Re: virtualmachine fisica

Messaggio da maxbigsi » lunedì 27 maggio 2013, 19:05

@T3STY che ne pensi di questa mia idea? ma non so se fattibile... in pratica se ripristina l'MBR di windows dovrebbe poterlo avviare da virtualbox... eventualmente per avviare kubuntu potrebbe installare grub su una chiavetta usb e avviarlo da lì ... pensi si possa fare? ... anche se mi è venuto il dubbio di aver detto una castroneria :D

Edit: ho letto molto velocemente la guida (mi sa che sei "abnormale" :D ) e mi è venuto in mente quando ho installato Lubuntu su un vecchio HD di soli 4 giga tramite virtualbox e poi montato su un vecchio pc dove si era guastato il disco, ha funzionato tutto perfettamente... serviva un rimpiazzo temporaneo e il lettore cd era guasto :D
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Re: virtualmachine fisica

Messaggio da T3STY » lunedì 27 maggio 2013, 19:39

Sì, in teoria ripristinare l'MBR dovrebbe funzionare, ma non so come questo avrà impatto su GRUB. GRUB infatti ha già scritto parte delle informazioni a lui necessarie sulla partizione con WinXP. Se si ripristina l'MBR, che fine fanno quelle informazioni? Sarebbe un guaio se venissero cancellate (in fondo, Win non sa che quelle informazioni sono necessarie). Quindi non me la sento di consigliare queto metodo...

p.s. sì.. solo un po' abnormale.. :D

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Re: virtualmachine fisica

Messaggio da maxbigsi » lunedì 27 maggio 2013, 19:43

capisco :sisi: qui si tratterebbe di sperimentare, ma naturalmente ci vorrebbe un pc da usare come test, e non credo sia il caso di ZioCrick :D ... aggiungo che l'ho indirizzato io su questo post vista la tua preparazione ;)
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Re: virtualmachine fisica

Messaggio da ZioCrick » martedì 28 maggio 2013, 11:36

Esatto. :) Che mi sembra la richiesta di chi ha aperto la discussione.
purtroppo questo non si può fare per via del boot loader, GRUB, che ha sostituito il boot loader di XP. Infatti, come vedi, la macchina virtuale accede (parzialmente) a GRUB, che però, non avendo informazioni complete riguardo la partizione, non sa che fare.
Innanzitutto grazie per la risposta. :)
Pero' mi devo essere perso qualche bit, perche' ora mi stai dicendo che nella mia situazione non si puo' fare, per il motivo che ho evidenziato in rosso, ma allora non capisco quello che hai scritto qualche messaggio piu' su, che riporto:
A) Installare fisicamente Windows e Ubuntu sul tuo computer, partendo da 0, in un sistema dual-boot (installa prima Windows e poi Ubuntu). Una volta installati e configurati i due sistemi, installa VirtualBox (o altro programma di virtualizzazione) su Ubuntu, crea un HD virtuale che punti alla partizione di Windows, e semplicemente avvia la macchina virtuale che a questo punto dovrebbe avviare Windows come sistema operativo virtualizzato. Riavviando il computer e selezionando Windows all'avvio potrai usare Windows come sistema reale.
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C) Se hai un sistema Windows già installato cambia di poco il procedimento dell'opzione A. Infatti ora devi solo Installare Ubuntu e del resto il procedimento da fare è identico all'opzione A
in cui mi sembra che affermi il contrario. :o
Ora, data la mia totale inesperienza su questi argomenti, evidentemente mi devo essere perso qualche Kbit per strada ...
Riesci gentilmente a chiarirmi le idee?
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