Overgrive e dual-boot
Inviato: martedì 31 gennaio 2017, 15:44
Ciao a tutti. Qualcuno di voi usa overgrive come client per GoogleDrive?
Vi spiego il mio problema. Ho un account aziendale di Google Apps con spazio cloud praticamente illimitato (10 Tera per l'esattezza). COsì dopo anni di soluzioni back-up varie e di felice uso di Dropbox (che mantengo per alcuni file essenziali dopo anni di utilizzo), ho pensato di sincronizzare tutta la cartella documenti e stare tranquillo. E qui cominciano le dolenti note. Ho una macchina dual boot: ubuntu gnome 16.04 e win 10, partizione dati in ntfs condivisa, dove si trova la cartella documenti da sincornizzare.
SU win 10 installo il client ufficiale di google drive. Su ubuntu, dopo anni che aspetto un client ufficiale, mi rassegno a installare overgrive (alla sincronizzazione non voglio pensarci a mano ogni volta con i vari tool da riga di comando, deve girare sempre e in background, altrimenti non ne vedo l'utilità) e preso da entusiasmo compro pure una licenza da 5 dollari per l'account aziendale.
Per lavoro per una serie di giorni devo andare sempre su win, che intanto completa la sincronizzazione di 60 giga di file, tutto a posto.
alla fine torno a ubuntu, tranquillo, abituato come sono a dropbox, che in dual boot sulla stessa cartella si limita un un re-index dei file e si accorge che è tutto up-to-date.
Se non che overgrive ricomincia a caricare tutto e non solo! Ricrea le stesse cartelle tipo lavoro e lavoro(1) e fa l'upload degli stessi file rinominandoli con l'aggiunta di '(1)'. Come si intuisce non mi posso permettere di incasinare tutto il mio lavoro ricopiando all'infinito i miei file. Stacco overgrive, tolgo l'avvio automatico e scrivo una mail allo sviluppatore. E ora sono in attesa di risposta.
Qualcuno di voi lo usa e si è trovato in una situazione simile?
Vi spiego il mio problema. Ho un account aziendale di Google Apps con spazio cloud praticamente illimitato (10 Tera per l'esattezza). COsì dopo anni di soluzioni back-up varie e di felice uso di Dropbox (che mantengo per alcuni file essenziali dopo anni di utilizzo), ho pensato di sincronizzare tutta la cartella documenti e stare tranquillo. E qui cominciano le dolenti note. Ho una macchina dual boot: ubuntu gnome 16.04 e win 10, partizione dati in ntfs condivisa, dove si trova la cartella documenti da sincornizzare.
SU win 10 installo il client ufficiale di google drive. Su ubuntu, dopo anni che aspetto un client ufficiale, mi rassegno a installare overgrive (alla sincronizzazione non voglio pensarci a mano ogni volta con i vari tool da riga di comando, deve girare sempre e in background, altrimenti non ne vedo l'utilità) e preso da entusiasmo compro pure una licenza da 5 dollari per l'account aziendale.
Per lavoro per una serie di giorni devo andare sempre su win, che intanto completa la sincronizzazione di 60 giga di file, tutto a posto.
alla fine torno a ubuntu, tranquillo, abituato come sono a dropbox, che in dual boot sulla stessa cartella si limita un un re-index dei file e si accorge che è tutto up-to-date.
Se non che overgrive ricomincia a caricare tutto e non solo! Ricrea le stesse cartelle tipo lavoro e lavoro(1) e fa l'upload degli stessi file rinominandoli con l'aggiunta di '(1)'. Come si intuisce non mi posso permettere di incasinare tutto il mio lavoro ricopiando all'infinito i miei file. Stacco overgrive, tolgo l'avvio automatico e scrivo una mail allo sviluppatore. E ora sono in attesa di risposta.
Qualcuno di voi lo usa e si è trovato in una situazione simile?