AleBunTuX ha scritto:
c'è una domanda che mi faccio da qndo sn passato (felicemente) ad Ubuntu, e la farò a te (quale onore!): ma che significa "compilare"??
compilare: tradurre una serie di istruzioni scritte in un determinato linguaggio di programmazione (codice sorgente) in istruzioni di un altro linguaggio (codice oggetto)
ovviamente se il codice è aperto puoi essere tu a compilare, magari dopo averlo modificato a tuo piacimento, se il codice è chiuso invece ti ritrovi solo il programma precompilato a disposizione (vedi lo stesso sistema windows e i programmi chiusi). Ormai compilare è una pratica in disuso per gli utenti normali, in windows ci sono rari programmini opesource che non forniscono il .exe (ma se vuoi li puoi compilare lo stesso i sorgenti, anche nei siti che ti offrono l'exe,vengono resi pubblici apposta) perchè l'utente windows solitamente non è in grado di seguire delle istruzioni scritte, in GNU/Linux, machinstosh BSD solaris ecc è ancora "nominata" la compilazione, ma è una scelta obbligata davvero in pochissimi casi (vedi questi driver che così possono essere compilati per tutte le architetture, mentre un povero uomo che lavora ad un progetto open non può mica possedere un sistema 32/64/sparc/ppc ecc solo per compilare tutto per tutti

è più logico invece che una ditta che offre dei servizi a pagamente deve nei suoi interessi possedere diverse piattaforme per vendere a tutti) perchè nei repo delle varie distro c'è già il 99,9% di ciò che può servire. Anche in windows 64bit la compilazione è (per ora) più diffusa che su win32, infatti non tutti posseggono una costosissima copia di win64 per distribuire il programma già compilato.