da windows 7 in avanti il defrag è automaticamente fatto in background quando il pc è acceso ma non viene fatta nessuna attività pesante. In due anni di windows 7 la mia frammentazione massima era arrivata a 20%, non sono mai andato sopra. Con 8 mi sembra la situazione sia ancora migliore.
Inoltre ogni file system ha i suoi problemi: ext non frammenterà ma provate a riempire una partizione ext al più del 80% e poi ditemi come vi funziona. Sono quindi scelte.
http://www.chimerarevo.com/frammentazio ... confronto/
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convivere con un disco pieno formattato in EXT/Reiser: le prestazioni sono assolutamente pessime proprio a causa dell’eccessiva frammentazione del disco e dell’impossibilità (o quasi, qualche tool esiste ma la deframmentazione è soltanto apparente) di agire manualmente, soprattutto se la partizione/disco in questione è quella di sistema
ma vi consiglio di leggere tutto l' articolo perché spiega anche come mai sembra che ubuntu rallenti col tempo
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EXT e Reiser, invece, gestiscono la frammentazione da se; un calo di prestazioni avviene comunque, complice il fatto che il filesystem ha bisogno di “riorganizzarsi automaticamente” senza che l’utente ne sappia nulla per ripristinare uno stato di frammentazione accettabile: ciò comporta comunque spostamenti, aggiornamenti di indici, braccetti e lenti che si muovono… insomma, anche questo fa lavorare (e tanto) il nostro disco
Microsoft Office 2013 sul mio tablet RT si apre più velocemente di LibreOffice. Sul pc fisso dove invece ho office 2007 Home&student si apre comunque più veloce di LibreOffice.
Con lo spegnimento ad ibernazione ibrida ci metto meno a caricare windows 8 che non Ubuntu (anche quando lo iberno Ubuntu, windows 8 è comunque più veloce)
Anche driver open come quelli di Intel per le sue schede video integrato nei suoi processori sandy e ivi bridge danno risultati migliori su windows 8 che non su ubuntu
http://www.lffl.org/2013/03/windows-8-v ... intel.html
Va beh che va di moda criticare Microsoft e specie windows 8 ma dire proprio inesattezze che possono essere smentite da dati di benchmark e quindi tecnici mi sembra un pò troppo ardito
Cioè, "abbiamo" un sistema (ubuntu, o qualsiasi Linux in giro) che con pochi GB di spazio occupato c'è tutto, ma proprio tutto, ci si mette un'attimo a fare backup visto il poco spazio che occupa, è libero, è gratuito, e mi difendi Windows 8 che occupa un botto di gb (circa 40 solo per il sistema ) oltre al fatto che per fare un backup ti costringe anche a fare una spesa in più per un disco
SU windows 8 tra quei 40 GB occupati che dite voi ce ne sono anche 5 destinati al ripristino (per fare il refresh o il reset del sistema), ergo non hai bisogno di fare un backup del sistema ma eventualemente solo dei dati.
SU Ubuntu invece gli strumenti di ripristino a disposizione non permettono comunque di reinstallare il sistema lasciando intatti i dati. Lo permette solo se durante la prima installazione hai fattto la home separata ma non è la soluzione predefinita. Quindi se un utente casual installa ubuntu con Avanti, avanti, avanti non si trova la home separata e non potrà reinstallare il sistema lasciando inalterati i dati (cose che invece permette Windows 8 con il refresh) o formattare l' intero sistema formattando tutto e reinstallando il reset.
Microsoft stess,a stanca di tutto il trashware con altri produttori e/o assemblatori OEM mettono nei pc con windows 8, consigliano di fare un reset come prima cosa. In modo da godere di un esperienza windows 8 "pulita" e non piena d software di terze parti spesso in trial. Anzi posso quasi affermare con certezza che il creatore di questo topic non sta godendo di un windows 8 pulito ma inquinato da tutti i software che il suo assemblatore OEM ha deciso di installare per lui, quindi non posso che consigliare un bel reset.