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Re: Installer windows: come mai sono fatti cosi male?

Inviato: venerdì 31 gennaio 2014, 13:52
da steff
Ikitt [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4525501#p4525501][img]http://forum.ubuntu-it.org/images/icons/icona-cita.gif[/img][/url] ha scritto:
AlexDiste [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4525499#p4525499][img]http://forum.ubuntu-it.org/images/icons/icona-cita.gif[/img][/url] ha scritto:
Sino a non molto tempo fa Red Hat forniva pacchett rilocabili
si sarebbe comodo, come la scelta: "installalo per tutti", "installalo per me" che forniscono alcuni installer exe di alcuni programmi
Quale sarebbe il vantaggio di avere un software installato solo per un utente?
Il menu più pulito per gli altri, se un utente installa ogni ben diddio affolla i menu a tutti.

Re: Installer windows: come mai sono fatti cosi male?

Inviato: venerdì 31 gennaio 2014, 13:53
da Ikitt
Basta un menu per-utente allora. Non importa chiamare in causa multiutenza & co.

Re: Installer windows: come mai sono fatti cosi male?

Inviato: venerdì 31 gennaio 2014, 13:54
da AlexDiste
Senza contare il dover gestire i permessi. Se io adulto installo un software non adatto ad un bambino devo in qualche modo toglierli i permessi di eseguirlo, se invece lo installassi nella mia home sarebbe già inibito il tutto (purchè ovviamente l' altro account non sia super user e/o amministratore)

Re: Installer windows: come mai sono fatti cosi male?

Inviato: venerdì 31 gennaio 2014, 13:56
da Ikitt
Ho capito, si va sempre piu` nel teorico.

Re: Installer windows: come mai sono fatti cosi male?

Inviato: venerdì 31 gennaio 2014, 13:59
da AlexDiste
Praticamente non ti so dire perché come ho detto prima il mio pc è solo mio, il mio tablet uguale. Mamma ha il suo iPAD, papa il suo portatile e mio fratello il fisso, quindi non usiamo la multiutenza. Se i nostri SO potessero usare anche un solo utente andrebbe bene comunque.

Quindi non saprei, dovremmo chiedere a chi usa uno stesso pc e diversi utenti.

Re: Installer windows: come mai sono fatti cosi male?

Inviato: venerdì 31 gennaio 2014, 14:03
da Ikitt
Io *uso* utenti diversi sul mio pc (p.es. uno separato per la programmazione) e, a parte l'affollamento nel menu non noto particolari problemi, per quello ho chiesto.
Peraltro, tutte le esigenze emerse sono ottenibili con gli strumenti esistenti.

Nel beneamato windows la gestione delle problematiche di cui sopra si riduce al ripulire il menu o c'e` controllo degli accessi sui programmi installati solo per un utente?

Re: Installer windows: come mai sono fatti cosi male?

Inviato: venerdì 31 gennaio 2014, 14:11
da Wilson
in *nix il modo elegante è quello di usare i gruppi e i relativi permessi, credo.

Per i menu non so, credo che alle moderne distro (o meglio, ai vari DE) manchi la cartella allusers di win; mi pare che con gnome2 ci fosse un buon modo di selezionare i programmi nel menu, con Unity la cosa è contemporaneamente meno utile e più complicata.

Re: Installer windows: come mai sono fatti cosi male?

Inviato: venerdì 31 gennaio 2014, 14:12
da AlexDiste
Nel beneamato windows la gestione delle problematiche di cui sopra si riduce al ripulire il menu o c'e` controllo degli accessi sui programmi installati solo per un utente?
Ti spiego cosa capita su windows.

Supponiamo tu decida di installare un software con un installer EXE creato con InstallShield. Se lo installi per tutti gli utenti il programma vero e proprio viene scritto nella cartella C:\Program Files (o C:\Program Files (x86) ), ma le configurazioni del medesimo non sono nella cartella programmi ma in C:\Users\<Tuonomeutente>\AppData\
quindi hai il software installato in un posto comune a tutti e ogni utente ha le sue impostazioni.

Se invece lo installi solo per l utente corrente viene scritto totalmente in C:\Users\<Tuonomeutente>\AppData\ e le configurazioni sono nella stessa cartella, quindi ti basterebbe anche copiare e incollare la cartella di quel software per eseguirlo anche da penna usb o da un altro SO. Certo se dovessi installare lo stesso software in più di una home converebbe installarlo in una cartella in cui entrambi hanno i permessi di scrittura/lettura e mantenere le impostazioni divise ma se vuoi un software solo per un utente o stand alone potrebbe aver senso installarlo solo per l utente corrente.

Inoltre la cartella programmi non è tra le variabili di ambiente e quindi non puoi lanciare i software installati li richiamandoli col nome dell eseguibile, la cartella utente invece è tra le variabili di ambiente.
Prova ad installare ad esempio firefox. Premendo Avanti>avanti>fine te lo installa in programmi. Ora apri esegui (win+r) scrivi firefox e guarda che succede.. niente!
Installa invece chrome. Esso viene installato in C:\Users\<Tuonomeutente>\AppData\Local. Dai esegui (win+r) e scrivi chrome e magia si apre chrome.

Chrome comunque può essere installato in entrambi i modi:
https://support.google.com/chrome/answer/118663?hl=it

Secondo me tutti i software dovrebbero dare questa scelta. Sia per lanciare poi gli eseguibili col loro nome senza mettere mano alle variabli d' ambiente predefinite, sia perché una possibilità in più la trovo sempre meglio di una in meno. La scelta dovrebbe essere mia.

Re: Installer windows: come mai sono fatti cosi male?

Inviato: venerdì 31 gennaio 2014, 14:14
da Wilson
ps: io uso diversi sistemi realmente multiutente e onestamente non ho mai avuto il problema di evitare l'accesso a determinati programmi a qualcuno, piuttosto è importante avere un buon sistema per decidere cosa possono o non possono fare indipendentemente dal programma usato per farlo (e qui Win può effettivamente vantare un sistema di permessi più semplice e ben integrato, almeno per stampanti, files e cartelle).

Re: Installer windows: come mai sono fatti cosi male?

Inviato: venerdì 31 gennaio 2014, 14:28
da Ikitt
AlexDiste [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4525523#p4525523][img]http://forum.ubuntu-it.org/images/icons/icona-cita.gif[/img][/url] ha scritto:
Nel beneamato windows la gestione delle problematiche di cui sopra si riduce al ripulire il menu o c'e` controllo degli accessi sui programmi installati solo per un utente?
Ti spiego cosa capita su windows.
[...]
Secondo me tutti i software dovrebbero dare questa scelta. Sia per lanciare poi gli eseguibili col loro nome senza mettere mano alle variabli d' ambiente predefinite, sia perché una possibilità in più la trovo sempre meglio di una in meno. La scelta dovrebbe essere mia.
Mi pare praticamente identico a installare in $HOME.

Sul perche` i software windows non lo permettano sempre la soluzione piu` semplice e` probabilmente la piu` corretta: non gli conviene, e` lavoro extra.

Re: Installer windows: come mai sono fatti cosi male?

Inviato: venerdì 31 gennaio 2014, 14:32
da AlexDiste
Si infatti io vorrei tutti i software avessero l' opzione per decidere che tipo di installazione fare e in base a quella se installare in home praticamente o altrove ma come dici tu è lavoro extra e forse è per quello non tutti implementano un doppio installer o la possibilità di scelta

Re: Installer windows: come mai sono fatti cosi male?

Inviato: venerdì 31 gennaio 2014, 14:42
da ale4
Secondo me non ha senso questo sistema,comporta solo problemi di spazio su disco sprecato e di sicurezza (un eventuale malware può modificare o sostituire i binari dei programmi senza essere root)
Per di più i pacchetti non verrebbero aggiornati automaticamente e o ogni utente si aggiorna i suoi o l' amministratore aggiorna quelli di tutti,in ogni caso spreco di tempo e di risorse

Se il problema è vietare l' esecuzione di determinati software su linux è semplice,hanno creato i gruppi a posta,si crea un gruppo con gli utenti che possono eseguire un programma,lo si mette come gruppo proprietario dei file da eseguire e si toglie al file il permesso di esecuzione per i non appartenenti al gruppo

Comunque non concordo sul fatto che il sistema dei permessi di windows è fatto meglio, non ci si capisce nulla, il sistema di gestione di unix è migliore e soprattutto più semplice da gestire
Ho anche notato che windows non è ancora oggi multi utente,cioè non si può loggarsi contemporaneamente da più pc,se si apre una sessione desktop remoto sul pc gli altri utenti vengono disconnessi,qualcuno mi spieghi il senso della cosa perchè non la capisco... E non si può nemmeno avviare un programma come un'altro utente nella stessa sessione
Ora mi chiedo se questo si possa definire sistema multi utente...

Re: Installer windows: come mai sono fatti cosi male?

Inviato: venerdì 31 gennaio 2014, 15:01
da Wilson
ok, io in casa ho tre gruppi di persone e 4 cartelle di dati.

IL primo gruppo deve accedere solo alla prima cartella
il secondo alla prima alla seconda a alla quarta
il terzo alla prima alla terza e alla quarta

come diamine metto i permessi in linux? (con win è banale dai tempi di win 2000, come lo sono casi più complicati in cui non si parla solo di accesso, ma pure di poter aggiungere ma non cancellare e cose simili)

ps: conosco due sistemi in linux: uno con le ACL (che è appunto il tipo di sistema che usa win; purtroppo, almeno usando l'integrazione in Nautilus, Ubuntu è ancora indietro rispetto a win2000 quanto a flessibilità di questa soluzione) e uno creando un quarto gruppo in cui mettere tutti i membri di tre e quattro (cosa però molto scomoda quando devo aggiungere altri utenti, al punto da costituire un problema di sicurezza).

pps: no, non è teoria, ho avuto questo problema in casa (per le collezioni musicali e simili) e anche in ambito professionale (non l'ho fatto io, ma ho lavorato in un sistema con migliaia di utenti e relativi gruppi, gestito abbastanza comodamente con i relativi sistemi win).

ppps: in win due utenti possono lavorare contemporaneamente, ma solo nelle versioni più costose, il motivo è puramente commerciale.

Re: Installer windows: come mai sono fatti cosi male?

Inviato: venerdì 31 gennaio 2014, 15:25
da ale4
Crei un gruppo,ci aggiungi gli utenti che devono accedere alla cartella,lo metti come gruppo proprietario della cartella,dai alla cartella dei permessi per cui i non appartenenti al gruppo non possono accedervi,come per esempio 770
E poi lo chiami scomodo ? Sono alla fine 4 comandi da dare,con la possibilità ovviamente di automatizzare tutto con uno script...
Per il problema di sicurezza basta che metti come amministratore del gruppo un utente normale e quello può aggiungere e rimuovere utenti,non serve usare root se non per la creazione del gruppo

Re: Installer windows: come mai sono fatti cosi male?

Inviato: venerdì 31 gennaio 2014, 15:42
da Wilson
fallo con le quattro cartelle, su

chi è il gruppo proprietario della quarta (le prime tre è facile)? l'uno il due o il tre? o devo creare un quarto gruppo?

(in win e in generale con le ACL posso settare i permessi di più di un gruppo e più di un utente per ogni file o cartella e posso anche usare la logica blacklist oltre a quella whitelist).

Re: Installer windows: come mai sono fatti cosi male?

Inviato: venerdì 31 gennaio 2014, 15:46
da stiggia
Wilson fai il professore universitario?

Re: Installer windows: come mai sono fatti cosi male?

Inviato: venerdì 31 gennaio 2014, 15:50
da Wilson
ATTENZIONE: per chi non è avvezzo di queste questioni: non crediate che nessuna di queste opzioni impedisca davvero l'accesso ai dati (basta riavviare con una live).

Non dovrebbe essere necessario e neppure siamo nella sezione sicurezza (e siamo pure finiti OT), ma visto che di tanto in tanto qualcuno crede che i permessi abbiano capacità magiche è meglio mettere un avviso.

Re: Installer windows: come mai sono fatti cosi male?

Inviato: venerdì 31 gennaio 2014, 15:51
da Wilson
No (e neppure faccio un lavoro tecnico legato all'informatica, anche se l'ho fatto in passato)

Re: Installer windows: come mai sono fatti cosi male?

Inviato: venerdì 31 gennaio 2014, 16:10
da stiggia
Sembrava da come hai posto il problema dei 4 gruppi ;)

Re: Installer windows: come mai sono fatti cosi male?

Inviato: venerdì 31 gennaio 2014, 16:23
da Wilson
lol

ah, un altro vantaggio delle ACL (che in win sono ben integrate nel file manager): se ho parti del sistema in cui ci sono dati che non dovrebbero essere visti da minorenni, posso fare un gruppo "bambini" e mettere un divieto di lettura specifico in quelle aree (esempio di blacklist), cosa che con le triplette posix non si può fare.

Tutto questo diventa abbastanza utile anche a livello domestico se si ha un server dati (fisicamente non accessibile a tutti): si vorranno distinguere dati personali dei singoli, dati a cui hanno accesso tutti, altri solo per i membri della famiglia, altri ai soli maggiorenni (inclusi gli ospiti abituali)...
Un ragazzino (tipo me a sedici anni) con un po' di tempo per sperimentare (un paio di pomeriggi, ad occhio) sarebbe in grado di impostare un sistema piuttosto preciso e facile da mantenere con i soli strumenti presenti di default nel file manager (almeno era cosi con win 2000 e WP nelle versioni professionali, mi sa che i vari home e starter sono mutilati di queste funzioni); con Ubuntu si può far qualcosa di simile installando le estensioni per le ACL, però è tutto molto più macchinoso (per la convivenza con le triplette standard, anche se pure win ha il proprietario e crea confusione) e mancano tutti i permessi più evoluti (tipo creare file ma non modificare, modificare ma non cancellare eccetera)