Opportuno intervento il tuo Sargonsei del quale ti ringrazio. Tutto giusto ciò che scrivi e suggerisci.
In realtà a parte qualche primo primo timido e impacciato esperimento con Mate più di un anno fa e a Xubuntu che ho scelto come distro per un netbook poco prestante, mi sono concentrato maggiormente su due distro in particolare: Ubuntu e Mint.
Altre distro le ho assaggiate di sicuro ma vuoi per scarso feeling, vuoi per poca dimestichezza o altro le ho provate solo in VM giusto per vedere come andavano. Ho provato anche Fedora e Manjaro ma non le ho trovate abbordabili alla fine.
Tieni conto che le due attività che reputo imprescindibili sono il fotoritocco per la mia attività di fotografo amatoriale e la visione di film e serie TV in HD per la mia passione cinematografica.
Altri DE che non fossero Unity li ho trovati leggeri e stabili ma il problema annoso dello screen teering era praticamente irrisolvibile sia con i driver Open sia con i dirver Nvidia (cosa con cui tanti ci hanno litigato e alla fine si sono arresi a giudicare dai tanti post aperti su questo tema).
Con Ubuntu avevo trovato la quadra e mi ero messo a configurarlo a puntino (driver nvidia OK, grafica OK, fotoritocco OK, film in HD OK, stabilità OK, stampante OK con qualche riga esoterica e cocciutaggine, e personalmente ci ho trovato pochi BUG e in linea generale funzionava bene tutto). I limiti che ho sperimentato in seguito credo fossero più legati ai singoli prodotti software che non a Ubuntu con Unity.
A volte faccio anche sessioni di 8 ore di post produzione fotografica e per limite del software Raw Therapee (unica alternativa valida a LightRoom per Windows) sperimentavo continue frustrazioni come crash, chiusure forzate, latenze, etc. Altre piccolezze le reputavo cosucce di poco conto e tranquillamente ci convivevo.
Ora con Mint ho trovato un altro bellissimo OS che sto usando con soddisfazione e sebbene anche lui non sia esente da piccoli bug (alla fine solo quello riguardo Mintinstall irrisolvibile lato utente), mi ci sto applicando e personalizzando con configurazioni di fino proprio per farmelo calzare secondo le mie esigenze.
In conclusione quindi ho provato varie distro per testarle e farmi un'idea di base, ma poi non è che salto di distro in distro sperando nel sistema perfetto abbandonando ognuna dopo due giorni di utilizzo e alle prime difficoltà, anzi
Ubuntu l'ho usato e configurato per un anno prima con la 15.10, poi con la 16.04 e i limiti sono di alcuni SW non del sistema (ma il fotoritocco mi faceva dannare)
Mint lo sto usando e configurando e mi svolge bene i compiti principali come fotoritocco e film in HD. Il bug su Mintinstall e la mia incapacità a sistemare il problema col bluetooth, non mi creano grossi mal di pancia, quindi nel confronto per il momento preferisco Mint che a conti fatti fa quello che chiedo e sostanzialmente bene e continuerò a configurarlo e usarlo per molto tempo credo

Una cosa che ogni utente dovrebbe imparare quando si è nuovi del mondo GNU Linux è che qualunque OS non è una pappa pronta già perfetta ed esente da bug o difetti, quindi niente miracoli. Ciò che si può e si deve fare è cercare di ottenere il meglio da ciò di cui si dispone e lavorare di fino per avvicinarsi alla perfezione. Quindi va benissimo sperimentare e testare, poi quando trovi una base già buona di partenza si cerca di spremere il meglio e ottimizzare, infine confrontare lo OS che sulla bilancia fa pesare più i pregi che i difetti. Questo è quello che ho cercato di fare con Ubuntu Unity e ora con Mint. Certo poi alcuni bug o malfunzionamenti che lato utente non si possono risolvere, ci posso fare ben poco se non aspettare bugfix o altro. Sul piatto della bilancia per ora Mint vince
