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debian addio "libertà"

Inviato: mercoledì 5 ottobre 2022, 10:23
da dxgiusti
https://www.zdnet.com/article/debian-li ... cy-change/
cade uno dei pilastri, solo software libero.......

Re: debian addio "libertà"

Inviato: mercoledì 5 ottobre 2022, 10:27
da wilecoyote
:) Salve, prima o poi doveva succedere, finché non s'impone che nei computer non dev'essere preinstallato un software di terzi, ci saranno sempre più hardware con driver e codec proprietari.

:ciao: Ciao

Re: debian addio "libertà"

Inviato: mercoledì 5 ottobre 2022, 11:01
da korda
dxgiusti ha scritto:
mercoledì 5 ottobre 2022, 10:23
https://www.zdnet.com/article/debian-li ... cy-change/
cade uno dei pilastri, solo software libero.......
Presetami almeno una persona di una che abbia mai integrato una Debian con nonfree

Re: debian addio "libertà"

Inviato: mercoledì 5 ottobre 2022, 11:59
da woddy68
Non capisco cosa c'entri la libertà però....

Re: debian addio "libertà"

Inviato: mercoledì 5 ottobre 2022, 12:07
da frapox
Una scelta pragmatica di totale buon senso. Dei pilastri non ce ne facciamo niente se la chiesetta è vuota... :asd:

Gli integralisti Gnuslamici che dissentono, hanno una pletora di distro minori su cui poter fare affidamento per continuare a essere (sempre più) irrilevanti. :asd:
finché non s'impone che nei computer non dev'essere preinstallato un software di terzi,
Ahhh che bella la libertà imposta con la forza!! Bin Laden sarebbe fiero di te. :asd:

Re: debian addio "libertà"

Inviato: mercoledì 5 ottobre 2022, 14:12
da undervolting
Devuan (e credo anche Debian) permette comunque un'installazione senza firmware non-free: quindi c'è libertà di scelta (in fase di installazione).

Per gli stallmaniani c'è sempre Parabola (arch), Trisquel (mate) e Triskel (kde). Per l'hardware c'è ThinkPenguin, che vende solo prodotti compatibili con Software Libero. Comunque si può usare Trisquel anche su altri pc... se si disattiva il secure boot, se si ha un wi-fi compatibile (tipo: qualcomm atheros), e un processore con grafica integrata. Se si ha una scheda grafica discreta, invece, temo non ci sia niente da fare (se non rischiare di bruciarla :cry: ). E' consigliabile - comunque - controllare la compatibilità su h-node.

Re: debian addio "libertà"

Inviato: mercoledì 5 ottobre 2022, 15:21
da dxgiusti
ohibò..... io riportavo solo la notizia, di "purezza" non me ne importa proprio nulla. sono i puristi di debian quelli che quando parli con loro tutto il resto è ..............

Re: debian addio "libertà"

Inviato: mercoledì 5 ottobre 2022, 15:40
da frapox
dxgiusti ha scritto:
mercoledì 5 ottobre 2022, 15:21
ohibò..... io riportavo solo la notizia, di "purezza" non me ne importa proprio nulla. sono i puristi di debian quelli che quando parli con loro tutto il resto è ..............
Diciamo che "addio libertà" è un po' eccessivo come titolo, ma se è fatto per prendere per il culo i puristi ci sta tutto. :asd:

A dirla tutta, e leggendo bene come stanno le cose, però di libertà non mi pare se ne perda poi molta:
[...]The included firmware binaries will normally be enabled by default where the system determines that they are required, but where possible we will include ways for users to disable this at boot[...]

When the installer/live system is running we will provide information to the user about what firmware has been loaded (both free and non-free), and we will also store that information on the target system such that users will be able to find it later. Where non-free firmware is found to be necessary, the target system will also be configured to use the non-free-firmware component by default in the apt sources.list file. [...]
rif: https://www.phoronix.com/news/Debian-No ... are-Result

Vorrei far notare che non c'è un obbligo a usare i firmware proprietari (si possono disabilitare dopo), quel che cambia è il "default" (che come sappiamo è importante sopratutto per l'utente nuovo piuttosto che per l'utente navigato) in questo senso:

1. le ISO ufficiali conterranno i firmware closed source (dismettendo così finalmente le ISO "non ufficiali" che uno doveva andarsi a cercare nell'Ftp di Debian).
2. i suddetti firmware closed source verranno attivati di default qualora l'installer (o la live) rilevasse che sia necessario caricarli per attivare certi hardware presenti nel sistema.

Ripeto: stando agli estratti di cui sopra, qualora non desiderati, sarà possibile disattivarli in un secondo momento (facilmente).

Questi sono i 3 punti fondamentali della notizia, a mio avviso. E per fortuna che hanno deciso per questa strada.

Re: debian addio "libertà"

Inviato: mercoledì 5 ottobre 2022, 15:56
da dxgiusti
certo, per ora ma sai quando si inizia..., per me fanno bene.

Re: debian addio "libertà"

Inviato: mercoledì 5 ottobre 2022, 16:16
da freengin
korda ha scritto:
mercoledì 5 ottobre 2022, 11:01
dxgiusti ha scritto:
mercoledì 5 ottobre 2022, 10:23
https://www.zdnet.com/article/debian-li ... cy-change/
cade uno dei pilastri, solo software libero.......
Presetami almeno una persona di una che abbia mai integrato una Debian con nonfree

Codice: Seleziona tutto

vrms

No non-free or contrib packages installed on Bullseye!  rms would be proud.

Re: debian addio "libertà"

Inviato: mercoledì 5 ottobre 2022, 22:47
da woddy68
frapox ha scritto:
mercoledì 5 ottobre 2022, 15:40
dxgiusti ha scritto:
mercoledì 5 ottobre 2022, 15:21
ohibò..... io riportavo solo la notizia, di "purezza" non me ne importa proprio nulla. sono i puristi di debian quelli che quando parli con loro tutto il resto è ..............
Diciamo che "addio libertà" è un po' eccessivo come titolo, ma se è fatto per prendere per il culo i puristi ci sta tutto. :asd:

A dirla tutta, e leggendo bene come stanno le cose, però di libertà non mi pare se ne perda poi molta:
[...]The included firmware binaries will normally be enabled by default where the system determines that they are required, but where possible we will include ways for users to disable this at boot[...]

When the installer/live system is running we will provide information to the user about what firmware has been loaded (both free and non-free), and we will also store that information on the target system such that users will be able to find it later. Where non-free firmware is found to be necessary, the target system will also be configured to use the non-free-firmware component by default in the apt sources.list file. [...]
rif: https://www.phoronix.com/news/Debian-No ... are-Result

Vorrei far notare che non c'è un obbligo a usare i firmware proprietari (si possono disabilitare dopo), quel che cambia è il "default" (che come sappiamo è importante sopratutto per l'utente nuovo piuttosto che per l'utente navigato) in questo senso:

1. le ISO ufficiali conterranno i firmware closed source (dismettendo così finalmente le ISO "non ufficiali" che uno doveva andarsi a cercare nell'Ftp di Debian).
2. i suddetti firmware closed source verranno attivati di default qualora l'installer (o la live) rilevasse che sia necessario caricarli per attivare certi hardware presenti nel sistema.

Ripeto: stando agli estratti di cui sopra, qualora non desiderati, sarà possibile disattivarli in un secondo momento (facilmente).

Questi sono i 3 punti fondamentali della notizia, a mio avviso. E per fortuna che hanno deciso per questa strada.
...appunto ! Ora in Debian c'è più libertà, per questo il titolo è insensato.

Re: debian addio "libertà"

Inviato: domenica 9 ottobre 2022, 10:07
da peppewpm
undervolting ha scritto:
mercoledì 5 ottobre 2022, 14:12
Devuan (e credo anche Debian) permette comunque un'installazione senza firmware non-free: quindi c'è libertà di scelta (in fase di installazione).

Se non ricordo male Devuan permette di installare tramite la live una distro con firmware proprietari che si possono disinstallare facilmente post installazione tramite uno script già incluso nella distro

undervolting ha scritto:
mercoledì 5 ottobre 2022, 14:12
Per gli stallmaniani c'è sempre Parabola (arch), Trisquel (mate) e Triskel (kde). Per l'hardware c'è ThinkPenguin, che vende solo prodotti compatibili con Software Libero.

Ed aggiungerei anche PureOS basato su Debian

frapox ha scritto:
mercoledì 5 ottobre 2022, 15:40
Vorrei far notare che non c'è un obbligo a usare i firmware proprietari (si possono disabilitare dopo), quel che cambia è il "default" (che come sappiamo è importante sopratutto per l'utente nuovo piuttosto che per l'utente navigato) in questo senso:

1. le ISO ufficiali conterranno i firmware closed source (dismettendo così finalmente le ISO "non ufficiali" che uno doveva andarsi a cercare nell'Ftp di Debian).
2. i suddetti firmware closed source verranno attivati di default qualora l'installer (o la live) rilevasse che sia necessario caricarli per attivare certi hardware presenti nel sistema.

Tutte cose che trovo positive

frapox ha scritto:
mercoledì 5 ottobre 2022, 15:40
Ripeto: stando agli estratti di cui sopra, qualora non desiderati, sarà possibile disattivarli in un secondo momento (facilmente).

Immagino che potrebbero adottare uno script già presente post installazione come fa già Devuan in una delle live