Al momento proverò ad arrangiarmi con il lettore floppy-usb che avevo postato qui e vedremo che succede.
Devo ancora comprare dei floppy vergini,ma ho anche una A1200 che stò cercando di portare a casa (diciamo che 700-500€ sono esagerate,anche se è praticamente perfetta e completa di tutto...)...
Senza contare che ho (nel vero senso della parola) appena speso 310€ per la macchina che necessita di ammortizzatori e sospensioni nuovi.
Quindi,di nuovo,al momento,tutto fermo.
Appena riesco,nel carrello ho già un bel copritastiera per A500,proverò a masterizzare i floppy (che cosa nerd masterizzare floppy nel 2023 ) e poi se mi parte l'embolo,mi faccio: il geotek con la MicroSD,il cavo per passare i file.adf da pc a SD direttamente e una scheda aggiuntiva di tutto punto.
Insomma,troppa carne al fuoco,come si suol dire...e dormire sei ore a notte,e lavorarne la media di 9-10,non è una buona cosa...
Ok. Se riesci a prendere a un prezzo ragionevole l'A1200 sei a posto, è molto più facile come ho scritto precedentemente convertire gli adf in floppy Amiga. Ma a quel punto altro che floppy, compri una compact flash card + adattatore ide come indicato in un mio post e la riempi di giochi, ma non in adf ma direttamente in whdload
Salve, @Lo Zio e se invece ti parte l'embolo per acquistare l'Amiga 1200 a 500 €, che fai resisti ?
S'è perfetta e completa di tutto, magari pure della scatola, il prezzo richiesto è equo.
Ciao
ACER Extensa 5230E 2,2 Ghz cpu Celeron 900 hdd 160 GB Ram 1 GB scheda video Intel GM500
ACER Extensa 5635Z 2,2 Ghz cpu Celeron T3100 hdd 320 GB Ram 4 GB scheda video Intel Mobile 4
Quando una Finestra chiusa incontra un Pinguino la Finestra chiusa è una Finestra aperta.
Salve, @Lo Zio e se invece ti parte l'embolo per acquistare l'Amiga 1200 a 500 €, che fai resisti ?
S'è perfetta e completa di tutto, magari pure della scatola, il prezzo richiesto è equo.
Ciao
Per la prima Amiga 500 che ho ricomprato,sono andato fino in Emilia Romagna con Italo (complice il fatto che volevo provare il treno veloce,e complice anche il fatto che ho parenti li vicino... ).Ho speso un bel pò di soldi,ma bella l'esperienza e volevo un'Amiga.
La seconda Amiga 500 invece,l'ho trovata vicino a casa,se avessi saputo che la settimana dopo ero lì in zona,avrei aspettato...ma è andata bene anche così.Il giro è stato divertente
Questa è a Roma...non propio in zona,quindi da valutare meglio come acquisto.
-Primo per il prezzo dell'Amiga (è più del doppio della 500 più cara che ho preso...)
-Secondo,devo considerare il fatto che non posso fare una cosa in giornata.Quindi:spese di viaggio,mangiare,e dormire fuori un fine settimana.E mi dicono che Roma non è propio a buon mercato...però sarebbe un bel trip visitarla.
Tu dici: fai videochiamata,e fattela spedire...naa.Spendere 500€ per farsi recapitare due mattoni in una scatola non fa per me. (anche perchè in cantiere da me,li trovo gratis i mattoni... )
Poi boh?!Ne hai una da vendere?!?
Mah, non sono aggiornato sui prezzi, so che sono cari gli Amiga, è sempre stato così, ma un A1200 base, completo di tutto, per me vale 250 max 300 euro. Quindi 500-700 euro sono tanti, tantissimi. E non dimentichiamo che parliamo sempre di una macchina che ha 30 anni più o meno.
Il discorso cambia se il 1200 è accessoriato, tipo ha un'espansione Ram, una scheda acceleratrice, o è stato "recappato", ossia sostituiti tutti i condensatori, allora in quel caso vale di più. C'è poi da considerare anche il discorso affettivo, per un proprietario può valere tot ma per un altro no.
@Lo Zio fatti un giro su AmigaPage, sezione forum->mercatino. Se sei fortunato magari becchi un Amiga 1200 a buon prezzo, messo in vendita da qualche utente appassionato e tenuto molto bene.
Comunque ti ammiro, mi fai tornare con la mente a 22-30 anni fa, quando mettevo inserzioni perché cercavo una tale scheda per Amiga, o A4000, oppure rispondevo a chi vendeva e andavo dappertutto a comprare, però non come te, restavo nella mia provincia. Bei tempi, ero giovane, avevo una passione sfrenata per Amiga, ho speso bei soldi in quel periodo, praticamente i primi guadagni di quando iniziai a lavorare. Mettevo da parte qualcosa e con tanta fatica compravo quello che desideravo. Il mio sogno era l'A4000, e lo comprai
Ne ho parlato in un mio post precedente, e per coloro che non hanno mai avuto un Amiga ecco che cos'era il famoso Guru Meditation:
E' paragonabile al BSOD di Windows. Quando succedeva l'unica cosa che si poteva fare era o riavviare Amiga o premere il tasto sx del mouse. I codici che apparivano erano un mistero, poi anni dopo scoprii che furono pubblicati su un libro. Io conoscevo solo quello che finiva con 3 dopo una sfilza di zeri, memoria esaurita o qualcosa del genere, non ricordo. La prima volta che mi apparii avevo appena comprato l'A500, ma non ricordo la mia reazione
Dal WB2.0 o WB3.0 i Guru Meditation furono sostituiti dagli Alert, non sono riuscito a trovare un video sul tubo per mostrarlo. Comunque lo sfondo era grigio e i codici degli errori, se ricordo bene, era più facile sapere a che cosa si riferissero perché si trovavano su più documentazione.
Qualcuno non sarà d'accordo, perché se succedeva durante un lavoro che non avevi ancora salvato avresti sicuramente perso tutto, ma anche i Guru Meditation fanno parte del fascino di Amiga
Mah, non sono aggiornato sui prezzi, so che sono cari gli Amiga, è sempre stato così, ma un A1200 base, completo di tutto, per me vale 250 max 300 euro. Quindi 500-700 euro sono tanti, tantissimi. E non dimentichiamo che parliamo sempre di una macchina che ha 30 anni più o meno.
Esattamente quello che gli ho detto io...max 500€ (e sono veramente tanti...) e dev'essere completa di tutto.
è anche vero che però se vuoi roba che è introvabile,devi pagarla con il sovraprezzo.E 500€ credo che sia già un bel sovraprezzo...
Il discorso cambia se il 1200 è accessoriato, tipo ha un'espansione Ram, una scheda acceleratrice, o è stato "recappato", ossia sostituiti tutti i condensatori, allora in quel caso vale di più. C'è poi da considerare anche il discorso affettivo, per un proprietario può valere tot ma per un altro no.
Ovviamente.A me ad esempio,hanno offerto 3K per la mia Renault 5 Gt dell'88
A 3K non la vendo (non la venderei a prescindere...),ma tenendo conto del tempo che ci ho speso dietro sono veramente pochi.Per farti due conti,un monoblocco (ovvero solo la parte di ghisa che è paragonabile ad una MB per un pc),la trovi a 1000-1500 Euro.Sicuramente però non sono uno di quei pazzi che la rivende a 20K (tieni conto che costava 18500Lire nuova negli anni '80)
Tornando InTopic invece,il discorso 1200 per ora è fermo.Primo perchè non ho avuto tempo (fisicamente) a causa lavoro.E poi stò sistemando l'auto per andare a lavoro...quindi al momento ho: tante spese+poco tempo (anche il pc l'ho usato veramente poco)
@Lo Zio fatti un giro su AmigaPage, sezione forum->mercatino. Se sei fortunato magari becchi un Amiga 1200 a buon prezzo, messo in vendita da qualche utente appassionato e tenuto molto bene.
Sicuramente con l'anno nuovo farò un giro a vedere,per ora ho tutto fermo in cantiere.
Comunque ti ammiro, mi fai tornare con la mente a 22-30 anni fa, quando mettevo inserzioni perché cercavo una tale scheda per Amiga, o A4000, oppure rispondevo a chi vendeva e andavo dappertutto a comprare, però non come te, restavo nella mia provincia. Bei tempi, ero giovane, avevo una passione sfrenata per Amiga, ho speso bei soldi in quel periodo, praticamente i primi guadagni di quando iniziai a lavorare. Mettevo da parte qualcosa e con tanta fatica compravo quello che desideravo. Il mio sogno era l'A4000, e lo comprai
A quei tempi non avevo problemi di soldi,lo vedevo,mi piaceva,lo compravo.Da vestire credo che avevo roba che la persona media si sognava e mio padre mi ha sempre assecondato.Credo che se al posto della 1200 avesse visto il 4000 mi avrebbe preso quello pure a me
Adesso sono cambiate le esigenze,ma la voglia è sempre quella (vedi per il mio pc fisso..).Solo il tempo è sempre poco.
Lo Zio ha scritto: ↑
Esattamente quello che gli ho detto io...max 500€ (e sono veramente tanti...) e dev'essere completa di tutto.
è anche vero che però se vuoi roba che è introvabile,devi pagarla con il sovraprezzo.E 500€ credo che sia già un bel sovraprezzo...
D'accordo, ma io non spenderei mai 500 euro per un A1200 base, solo se avesse un hdd interno e un paio di mb di Fast RAM forse...
Tornando InTopic invece,il discorso 1200 per ora è fermo.Primo perchè non ho avuto tempo (fisicamente) a causa lavoro.E poi stò sistemando l'auto per andare a lavoro...quindi al momento ho: tante spese+poco tempo (anche il pc l'ho usato veramente poco)
Sicuramente con l'anno nuovo farò un giro a vedere,per ora ho tutto fermo in cantiere.
Ok, ci aggiorniamo all'anno nuovo allora
A quei tempi non avevo problemi di soldi,lo vedevo,mi piaceva,lo compravo.Da vestire credo che avevo roba che la persona media si sognava e mio padre mi ha sempre assecondato.Credo che se al posto della 1200 avesse visto il 4000 mi avrebbe preso quello pure a me
Adesso sono cambiate le esigenze,ma la voglia è sempre quella (vedi per il mio pc fisso..).Solo il tempo è sempre poco.
Sì, il tempo è sempre poco. Io ho avuto ben due A4000, penso di averlo detto in qualche mio post, tutti e due usati. Nuovi non si trovavano perché la Commodore era fallita, e comunque nuovi costavano un botto, più di 4.000.000 delle vecchie lire. Solo un desiderio non riuscii a esaudirlo, comprare una Cyberstorm PPC per A4000, ma se ne trovavano poche e costavano veramente tanto, e quando si guastavano erano dolori, e dovevi anche spedirle in Germania per la riparazione.
Una compilation di 3 ore di musiche di giochi, perché Amiga non aveva solo una grafica fantastica ma anche il suono lo era, merito del chip Paula. Ascoltate ad esempio l'intro di Turrican 2 (da 2:00:51)
Nella compilation mancano The Settlers e Frontier, li aggiungo io
Una compilation di 3 ore di musiche di giochi, perché Amiga non aveva solo una grafica fantastica ma anche il suono lo era, merito del chip Paula. Ascoltate ad esempio l'intro di Turrican 2 (da 2:00:51)
[cut]
È davvero un salto quantico rispetto alla generazione di home computer precedente, che usava una sintesi analogica a poche voci, questa sintesi digitale wavetable a soundfont multicanale da 8 bit molto più realistici, tra l'altro con pochi KB di memoria per i soundfonrt (pensare che oggi ci sono librerie sonore da centinaia di GB).
Con questo driver Paula riproduceva audio a 14 bit invece di 8 bit. Io stesso lo usavo su A4000 per ascoltare i tracker .mod. Come faceva non so, non sono un esperto. Ci vorrebbe @Senbee a spiegare meglio.
@Lo Zio quando puoi inserisci il link nel primo post del topic.
aggiunto e ricontrollato la pagina iniziale descrizione/links
OT: è abbastanza capibile/esplicita?In caso i consigli sono sempre ben accetti
Come al solito,grazie mille a @DukeFleed per le nuove info che porta al Topic
Con questo driver Paula riproduceva audio a 14 bit invece di 8 bit. Io stesso lo usavo su A4000 per ascoltare i tracker .mod. Come faceva non so, non sono un esperto. Ci vorrebbe @Senbee a spiegare meglio.
Da quel che ho capito, ma ne so meno di voi su queste cose, AHI era un driver scritto inizialmente per far supportare ad AmigaOS altri chip audio oltre a Paula, anche con caratteristiche più potenti. I sistemi operativi allora infatti venivano scritti in funzione solo dell'hardware su cui dovevano girare, e quindi le prime versioni di AmigaOS non supportavano una scheda sonora diversa dal chip Paula. AHI patchava AmigaOS per renderlo compatibile con hardware audio meno limitato di Paula. Poco dopo ci si accorse che grazie ad AHI si potevano far fare a Paula e ai suoi soli 8 bit alcune cose per cui non era stato progettato, come per esempio riprodurre audio a 14 bit (sfruttando due canali a 8 bit configurati a volumi diversi), o mixare a più di 4 canali.
Sono un lottatore di SUDO, su Ubuntu 24.04.
Le mie guide e tutte le produzioni audio/video: www.stefanodroghetti.it
Mi hai fatto ricordare con la tua ottima spiegazione, che nel 2000 con gli mp3 che ascoltavo, volevo acquistare per il mio A4000 una scheda audio Delfina (non ricordo però quale modello). Qui ci sono le schede audio uscite per Amiga tra cui Delfina: https://bigbookofamigahardware.com/bboa ... aspx?id=32
In uno dei miei primi post ho detto che con Amiga ho fatto il mio primo collegamento ad Internet. Racconto un po' come andò, sperando di ricordarmi più o meno tutto, sono passati 24 anni!
Dunque, era l'anno 2000, appena iniziato. Avevo già deciso da un po' di voler anche io collegarmi ad Internet. Non ricordo onestamente se avevo già navigato in precedenza, forse qualche anno prima (1998?) in un corso che frequentai, dove nel tempo libero potevamo usare Pc Windows. E non ricordo nemmeno il motivo perché fossi attratto da Internet, per la novità credo, per Aminet forse (la più grossa raccolta di software per Amiga e forse di tutti gli OS), o probabilmente perché da poco era più facile ed economico dato che non si pagava più l'abbonamento a un provider ma solo la connessione.
La prima cosa fu dotarmi di un modem esterno seriale e che Amiga riconoscesse, e dopo ricerche comprai in un negozio locale l'Elsa Microlink 56k. Poi mi serviva uno stack TCP/IP necessario per il collegamento, il migliore era Miami, shareware, si poteva usare solo per 30 minuti, ma come inizio poteva andare bene. Poi un browser, ce ne erano diversi, optai per IBrowse, commerciale, somigliava a Netscape, e si poteva usare per 1h se ricordo bene. E come client email c'era YAM, gratuito, il più bel client di posta che abbia mai usato, dopo Thunderbird ovviamente.
Una volta procurato tutto questo, restava registrarsi a un provider, e scelsi Tiscali, con il quale sono ancora oggi cliente. Poi collegato il modem (dopo aver comprato però un convertitore seriale da DB9 a DB25, la porta seriale di Amiga), acceso, e inserito i dati per connettermi in Miami, cliccai su Online e udii per la prima volta il suono del modem, e poi dopo un po' ero collegato! Fu un'emozione incredibile, lanciai il browser, navigavo su Internet e con Amiga! Non che non si potesse fare eh, ma una cosa è leggerlo sulle riviste e una cosa è vederlo di persona. Un mio caro amico che conosceva solo Windows, non poteva crederci che io navigassi con Amiga
Dopo questo mi comprai Genesis, un altro stack TCP/IP e lasciai perdere Miami, infatti Genesis mi piaceva di più ed era più facile configurarlo secondo le mie esigenze. E acquistai anche la chiave di licenza di IBrowse. E mi resi conto che per poter navigare al meglio mi serviva assolutamente una scheda video. Infatti A4000/040 base non ce la faceva, consumava tutta la chip RAM (la memoria grafica), ed ero costretto ad usare max 64 colori per navigare. Quindi a luglio acquistai usata una CyberVision64, ma questa è un'altra storia che magari racconterò in futuro
Edit: trovato il mio vecchio modem sul tubo. Che ricordi...
Ho trovato sul web anche una configurazione di collegamento ad Internet con Genesis: https://support.nettally.com/connect/genesis.asp
Come si vede era abbastanza facile la configurazione, bastava lanciare il wizard e poi seguire le istruzioni a video e inserire i dati quando richiesto. Molto più semplice di Miami, senza dubbio. Quest'ultimo però, soprattutto la versione Deluxe, aveva molte più opzioni, ma a me bastavano le basilari di Genesis.
Aggiungo una cosa che non ho detto: pochi mesi dopo o un anno che l'avevo acquistato, Haage & Partner comprò i diritti di Genesis e lo comprese in AmigaOS3.5 o nel 3.9, non ricordo bene, e quindi fu una spesa inutile la mia alla fine, ma io non potevo saperlo e comunque mi serviva.
Ultima modifica di Duke_Fleed il lunedì 25 marzo 2024, 19:17, modificato 1 volta in totale.
Non ti so dire di più perché non ho mai usato IRC. Frequentavo invece molto i newsgroups, soprattutto ICOA (it.comp.os.amiga), e come newsreader usavo NewsCoaster: https://newscoaster.sourceforge.net/
In un mio post avevo detto che avrei parlato dell'acquisto della scheda video che feci nell'estate 2000. Eccomi quindi pronto a raccontarlo
Prima però delle premesse.
Amiga non aveva bisogno di una scheda video poiché per la sezione grafica provvedevano due dei suoi chip custom, Denise e Agnus (il terzo chip era Paula ma adibito alla sezione audio). La memoria di Amiga era divisa in chip e fast RAM. La chip RAM era la RAM video (o grafica). I primi modelli di Amiga avevano poca memoria chip, e solo negli ultimi modelli si arrivò ad avere 2Mb. Negli anni iniziarono a uscire schede video, quelle più famose erano le Picasso e le CyberVision. Venivano montate negli slot Zorro II/III, slot di espansione dei modelli A2000/A3000/A4000, come funzione paragonabili penso agli slot PCI (A2000 era dotato anche di slot ISA dove ad esempio si potevano montare delle schede per avere un PC IBM compatibile su Amiga!). Gli slot Zorro erano autoconfig, praticamente il plug and play di Windows, solo che su Amiga era già disponibile dal 1985.
Fine premesse.
Come detto era l'estate del 2000. Collegandomi ad Internet da gennaio mi resi conto che avevo bisogno di una scheda video per poter navigare al meglio sul web. Infatti con la sola memoria chip di A4000 non ce la facevo, nonostante avessi anche 16 Mb di fast il browser utilizzava sempre la chip RAM, e comunque un po' di chip sempre mi serviva per il desktop, per le icone, ecc. L'unico modo accettabile era di ridurre i colori a 64 nel browser e usare il dithering, ma non potevo andare avanti così. E allora mi decisi a comprare una scheda video. Ma dove? E quale? E soprattutto quanto pagarla? La Commodore era fallita nel 1994, di qualsiasi scheda ne uscivano da allora sempre più poche e costose. Dovevo per forza di cose rivolgermi all'usato, che era anch'esso costoso (lo è ancora oggi, anzi peggio). Misi degli annunci, locali, e anche sul ng di Amiga. Volevo prendere una Picasso IV o una CyberVision 64. In realtà allora venivano ancora prodotte delle nuove schede video, le CyberVision PPC, ma si potevano montare solo sulle schede Cyberstorm PPC. Non ricordo quanto tempo passò, ma un giorno di luglio trovai un annuncio di vendita di una CyberVision 64 con 4 Mb di Ram video, in provincia, a una 20 di km da me! Contattai subito il venditore e il giorno dopo andai a prendermela
Tornato a casa la montai, subito riconosciuta da A4000, e ci installai i driver gratuiti Picasso96 da Aminet. I driver erano per le schede Picasso, ma si potevano usare anche per le CyberVision. Picasso96 è usato ancora oggi negli emulatori Amiga quando si emula appunto una scheda video. Purtroppo tale driver non andava bene, mi provocava la comparsa sul desktop di pixel spuri. Installai allora al suo posto i driver CyberVision, CGX (CyberGraphX) scaricati sempre da Aminet, e il problema sparì. Comprai poi la v4 di CGX per avere ulteriori migliorie (i driver fino alla v2/3 erano gratuiti).
Con la scheda video cambiò tutto. Finalmente potevo navigare sul web al meglio e senza dithering, aprire il Workbench (il desktop di Amiga) a 16 milioni di colori, c'erano delle utili commodities (credo paragonabili alle estensioni di gnome) di Amiga come ad esempio una che mi permetteva di usare la memoria della scheda video per le icone del desktop, e non più la preziosa memoria chip. In più, sempre con una commodity o un software a parte non ricordo ora, se un programma lo permetteva potevo aprirlo su uno schermo CyberVision e non più su uno PAL. Con i giochi ci provai, ma se ricordo bene solo con Doom ebbi successo (nel 1997 id software rilasciò i sorgenti di Doom e qualche mese dopo qualcuno fece il porting su Amiga).
Con la scheda video però mi accorsi che dovevo assolutamente cambiare il monitor, il C1960 non mi bastava più. Purtroppo non feci in tempo a comprarlo perché giusto un anno dopo il 4000 si ruppe
Prima che l'anno finisse comprai poi anche il nuovo AmigaOS, il 3.5, per poi a gennaio 2001 passare al 3.9. Non andò tutto liscio, ebbi dei problemi con le rom kickstart 3.1, e mi sembra di averlo già raccontato. Eventualmente posterò quest'altro racconto.
Ultima modifica di Duke_Fleed il lunedì 25 marzo 2024, 19:12, modificato 1 volta in totale.