noel80 ha scritto: ↑lunedì 25 marzo 2024, 20:34
Quindi c'eran gia' parecchi di software con codice aperto, modificabile e/o ridistribuibile?
Non dovevan esser male nemmeno l'usenet ed i newsgroups da quanto leggo (tu utilizzavi questi ultimi da quanto scrivevi...).
Non ricordo francamente. L'unico con codice sorgente che io ricordi era YAM, il client di posta gratuito che usavo. Ma solo nel 2002 fu rilasciato il codice mi pare, quando io già non usavo più Amiga.
Prima di passare a Linux nel 2009 non conoscevo i termini software libero, open source, ecc., e per me free era sinonimo di gratis e basta, ossia un software non commerciale. E purtroppo talvolta mi capita di scrivere free ancora adesso, soprattutto in questo topic come hai visto. Mi è sembrato quindi giusto cambiare il termine con quello più appropriato.
Sì, i newsgroups erano fantastici, ci passavo ore, bei tempi, ero anche più giovane

Noi utenti Amiga eravamo come una comunità, ci aiutavamo tra di noi, esistevano anche gli usergroup, un po' come i LUG di oggi:
https://amyresource.it/AGI/Index.html
Lupo Alberto lo ricordo, ma mai piaciuto il gioco
