I pericoli del paranormale

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mcz
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Re: I pericoli del paranormale

Messaggio da mcz »

Perché credi che la scienza porti all'annullamento del valore della vita?
Ma di cosa stai parlando???
L'annullamento del senso della vita lo ottieni quando riduci tutto a materia.
Perché? Secondo te, i sentimenti non si possono esprimere tramite "sostanze materiali"?  Ovviamente non sto parlando di sassi....
No.
tramite sostanze materiali, puoi solo 'esprimere' materia. Ovvero puoi fare reazioni chimiche. Che non hanno alcun valore e sono del tutto scontate.
Dato lo stesso ambiente, uno stesso insieme di materia e gli stessi impulsi, a condizioni uguali, corrisponderà sempre e soltanto la stessa reazione chimica.
E sarà ripetibile in qualsiasi laboratorio adatto.
Mai pensato che i sentimenti esistono ma, trovandoci su un mondo materiale, essi si manifestano grazie a cose materiali? Se ci fai caso.....ricondurre tutto a delle reazioni chimiche, non toglie ai sentimenti né il loro valore, né una loro eventuale derivazione da Dio.
Se i sentimenti esistono e non sono reazioni chimiche, dimostrano semplicemente che l'uomo è qualcosa di più un aggregato di materia. E quel qualcosa di più è spirito, o energia, o come tu preferisci chiamarlo. Ed è quello, e soltanto quello, che dà senzo e valore alla vita. E non essendo materia è eterno.
Non sono certo io a ridurre tutto a reazioni chimiche.
Io non sono affatto materialista. :)
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kapello
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Re: I pericoli del paranormale

Messaggio da kapello »

A prescindere dall'impossibilità di sentimenti (sono solo reazioni chimiche che possono andare in un senso o nell'altro), non si capisce nemmeno a che pro, visto che comunque tutto inizia e finisce in un arco di tempo estremamente piccolo nei confronti dell'Universo.
Questo dal mio punto di vista è il lato peggiore di chi si professa credente: o Dio esiste o dovremmo sentirci liberi di comportarci da bestie.

Ma perchè per comportarci semplicemente da esseri viventi che riescono a darsi delle regole di convivenza e che riescono a godere di ciò che la vita gli regala (emozioni, sentimenti), qualunque sia la sua natura, abbiamo il bisogno di trovare per forza delle spiegazioni?
Perchè se siamo solo "chimica" tutto perde di significato? L'importante è che per un certo periodo esistiamo, sia quel che sia.
Quando il saggio indica la luna, lo sciocco guarda il dito - L'esistenza dovrebbe essere sempre colma di bellezza ed emozioni, ma sarebbe ugualmente vuota, senza contenuti. - I miei racconti - Ubuntu user #27862
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slackfoot
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Re: I pericoli del paranormale

Messaggio da slackfoot »

Interrompendo diverbi che sembrano non avere vie d'uscita (e di questo me ne scuso) vorrei parlare un po' della rabdomanzia.
Mio nonno , per esempio , è rabdomante e negli anni ha contribuito alla costruzione di molti pozzi.
Da piccolo , giocando nella casa di campagna con delle bacchette di olmo scoprii che anch'io "rilevavo" in qualche modo la presenza d'acqua , così come anche mia madre mentre mia nonna e i miei zii no.
Ora , sono perfettamente conscio che questa pratica non ha nessun fondamento scientifico , e sinceramente non credo neanch'io che sia veramente efficace.
Sarebbe interessante però capire i meccanismi per cui il rabdomante fa tremare la bacchetta , a un livello più che altro psicologico , e magari capire se c'è qualche fondamento scientifico , che pur non dimostrando la validità della rabdomanzia possa fornire un interessante spiegazione a un livello sociale-psicologico.
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clarintux
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Re: I pericoli del paranormale

Messaggio da clarintux »

@mcz: Io non credo allo spirito, non credo all'energia come la intendi tu.....insomma sono materialista, almeno secondo il tuo punto di vista. Pensi che non abbia una vita sentimentale? pensi che non creda in dei valori?
Siamo su un mondo materiale e tutto per me è materia. Non ti dico se credo a qualcosa di metafisico o no, ma tu sbagli a tirare quelle somme.

La visione secondo cui la scienza annulla i valori, i sentimenti, il credere anche in un dio.....è una visione alquanto limitata. È una visione che possono avere gli scienziati come i non scienziati, ma rimane limitata.
Ti funziona tutto l'hardware con Gnu/Linux? Puoi svolgere tutte le funzioni che vuoi con Gnu/Linux? Si...allora non c'è motivo di usare altro!
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einstein1969
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Re: I pericoli del paranormale

Messaggio da einstein1969 »

AlexDiste ha scritto: I soggetti sono in due stanze diverse per impedire di parlare con linguaggio del corpo e perchè la distanza mette maggior risalto nella prova.

Oggettivamente se una persona è accanto a me è più semplice (anche non accorgendosene) passare lui degli indizi con smorfie o cosa. Quindi le stanze son diverse, entrambe son monitorate e le stanze son dotate di telecamere. Ovvio che il cellulare non lo puoi usare. Ti vedrebbero comunque.

Gli encefalogrammi hanno mostrato un aumento dell' attività celebrale in corrispondenza della corteccia anteriore quando si trasmette e un aumento della parte della corteccia inferiore vicina al cervelletto quando si riceve. Ora siccome ho qualche conoscenza fisica/elletronica e sistemistica vi dico cosa accade secondo me. Quando uno pensa intensamente ad una sola cosa il pensiero di quella cosa si sposta da una parte della mente alla corteccia celebrale frontale. Questo causa un aumento dell' attività celebrale e a livello fisico la sinapsi elettrica che generano i neuroni in movimento (magari non è proprio così ma cercate di capire il tecnicismo) genera un campo elettromagnetico che l' altro può percepire. La presenza della gabbia di faraday serve solo a complicare quindi sto processo. Non vogliono venga dimostrato (questo secondo me). Io fuori da li ho medie accettabili, li ho fatto schifo.. Qualcosa ci sarà..

Tutte le esp o comunente sesto senso secondo me si spiega fisicamente con più ne meno che campi elettromagnetici e onde corte. Il corpo umano è per me come una radio a bassa frequenza e corto raggio. Se inserito in un posto dove i campi elettromagentici vengono annullatti, annulli anche ste cose..
Capisco cosa vuoi dire: Tu hai delle capacita' indubbiamente sopra del normale. E questi gruppi di persone  che conoscono come funzionano alcune capacita' (avendo studiato cosa gli scienziati hanno scoperto, e quindi usando la scienza) ti mettono i bastoni fra le ruote, togliendo dei pezzi della realta' con le gabbie, etc , creando una situazione atipica allo scopo di dimostrare che tu non possiedi quelle capacita'. (la storia dei telefonini puo' essere vera ma cosi' falsano l'esperimento!)
Beh tu fuori da li le capacita' ce le hai eccome. Poi se le usi per il bene allora non ci sono problemi, se le usi in male la cosa e' diversa. Forse vogliono screditarti allo scopo di non farti fare il male. Se cosi fosse io non condivido il loro operato.
E' chiarissimo, si vede in modo lampante che questi gruppi di persone sono in cerca di altro che va oltre la scienza(quello che ha scoperto finora intendo), proprio perche' creano situazioni atipiche usando trucchi e quindi manipolando la situazione per dimostrare una loro tesi.
Se trovassero qualcosa di nuovo e lo spiegassero diventerebbe scienza e loro scienziati. Forse stanno cercando fama? Spero di no per loro. Spero di si per la scienza che se ne arricchirebbe e la telepatia cambierebbe nome e verrebbe tolta dal gruppo delle cose anormali/sconosciute.
Se non trovano nulla non hanno dimostrato nulla, ma solo che tu in particolari situazioni non hai queste capacita'.
Sempre se tu ce le abbia realmente... (Anche io non mi fido finche' non vedo, ma al contrario di loro ho fiducia in te e che usarai queste tue capacita' per il bene delle persone che ti sono vicino, lo spero per te e per chi ti sta vicino)
Il danno che produce questo processo , che e' un vero giudizio alla persona, e' che si scredita quella persona agli occhi di tutti a prescindere se questa usi per il bene o per il male la sua presunta facolta' sopranormale. Ma tutto a un costo.

Il discorso e' ampio e complesso mi debbo fermare. per pranzare...
Ultima modifica di einstein1969 il mercoledì 26 agosto 2009, 12:37, modificato 1 volta in totale.
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Re: I pericoli del paranormale

Messaggio da steff »

billoballax ha scritto: Interrompendo diverbi che sembrano non avere vie d'uscita (e di questo me ne scuso) vorrei parlare un po' della rabdomanzia.
Mio nonno , per esempio , è rabdomante e negli anni ha contribuito alla costruzione di molti pozzi.
Da piccolo , giocando nella casa di campagna con delle bacchette di olmo scoprii che anch'io "rilevavo" in qualche modo la presenza d'acqua , così come anche mia madre mentre mia nonna e i miei zii no.
Ora , sono perfettamente conscio che questa pratica non ha nessun fondamento scientifico , e sinceramente non credo neanch'io che sia veramente efficace.
Sarebbe interessante però capire i meccanismi per cui il rabdomante fa tremare la bacchetta , a un livello più che altro psicologico , e magari capire se c'è qualche fondamento scientifico , che pur non dimostrando la validità della rabdomanzia possa fornire un interessante spiegazione a un livello sociale-psicologico.
Il nostro pozzo (o meglio la vena dell'acqua, l'ho vista al momento dal traforo, sembrava un serpente d'argento) fu trovato con quel modo. Sebastiano disse (con un ramo d'olivo, ma lo sente anche con l'oro, tipo la catenina con croce): 8m profonda, 8q/giorno e così fu, una volta scavato il pozzo.

Usando i concetti antroposofici non ci sono problemi di spiegazione (lo strumenta - e l'uomo che fa da sensore vero - intercetta le informazioni del mondo eterico come lo fa il pendolo) ma sul livello scientifico-materialistico lo vedo duro trovare una spiegazione. Ma grazie al cicap sappiamo che non esiste neanche il fenomeno.
Hai fatto un backup oggi? Ieri?? Quando???
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Re: I pericoli del paranormale

Messaggio da crx »

mcz ha scritto: tramite sostanze materiali, puoi solo 'esprimere' materia. Ovvero puoi fare reazioni chimiche. Che non hanno alcun valore e sono del tutto scontate.
Dato lo stesso ambiente, uno stesso insieme di materia e gli stessi impulsi, a condizioni uguali, corrisponderà sempre e soltanto la stessa reazione chimica.
E sarà ripetibile in qualsiasi laboratorio adatto.
Ma perché due esseri umani sono talmente uguali da essere riproducibili?
Neanche due gemelli sono uguali in quei termini, per cui non puoi ridurli a "due pezzetti di materia". E infatti alla stessa "azione" può corrispondere una "reazione" completamente diversa.
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Il mio nome è Bond. Valence Bond. - Se non fai parte della soluzione, fai parte del precipitato.
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Re: I pericoli del paranormale

Messaggio da crx »

einstein1969 ha scritto:
AlexDiste ha scritto: I soggetti sono in due stanze diverse per impedire di parlare con linguaggio del corpo e perchè la distanza mette maggior risalto nella prova.

Oggettivamente se una persona è accanto a me è più semplice (anche non accorgendosene) passare lui degli indizi con smorfie o cosa. Quindi le stanze son diverse, entrambe son monitorate e le stanze son dotate di telecamere. Ovvio che il cellulare non lo puoi usare. Ti vedrebbero comunque.

Gli encefalogrammi hanno mostrato un aumento dell' attività celebrale in corrispondenza della corteccia anteriore quando si trasmette e un aumento della parte della corteccia inferiore vicina al cervelletto quando si riceve. Ora siccome ho qualche conoscenza fisica/elletronica e sistemistica vi dico cosa accade secondo me. Quando uno pensa intensamente ad una sola cosa il pensiero di quella cosa si sposta da una parte della mente alla corteccia celebrale frontale. Questo causa un aumento dell' attività celebrale e a livello fisico la sinapsi elettrica che generano i neuroni in movimento (magari non è proprio così ma cercate di capire il tecnicismo) genera un campo elettromagnetico che l' altro può percepire. La presenza della gabbia di faraday serve solo a complicare quindi sto processo. Non vogliono venga dimostrato (questo secondo me). Io fuori da li ho medie accettabili, li ho fatto schifo.. Qualcosa ci sarà..

Tutte le esp o comunente sesto senso secondo me si spiega fisicamente con più ne meno che campi elettromagnetici e onde corte. Il corpo umano è per me come una radio a bassa frequenza e corto raggio. Se inserito in un posto dove i campi elettromagentici vengono annullatti, annulli anche ste cose..
Capisco cosa vuoi dire: Tu hai delle capacita' indubbiamente sopra del normale. E questi gruppi di persone  che conoscono come funzionano alcune capacita' (avendo studiato cosa gli scienziati hanno scoperto, e quindi usando la scienza) ti mettono i bastoni fra le ruote, togliendo dei pezzi della realta' con le gabbie, etc , creando una situazione atipica allo scopo di dimostrare che tu non possiedi quelle capacita'. (la storia dei telefonini puo' essere vera ma cosi' falsano l'esperimento!)
Beh tu fuori da li le capacita' ce le hai eccome. Poi se le usi per il bene allora non ci sono problemi, se le usi in male la cosa e' diversa. Forse vogliono screditarti allo scopo di non farti fare il male. Se cosi fosse io non condivido il loro operato.
E' chiarissimo, si vede in modo lampante che questi gruppi di persone sono in cerca di altro che va oltre la scienza, proprio perche' creano situazioni atipiche usando trucchi e quindi manipolado la situazione.
Se trovassero qualcosa di nuovo e lo spiegassero diventerebbe scienza e loro scienziati. Forse stanno cercando fama? Spero di no per loro. Spero di si per la scienza che se ne arrichhirebbe e la telepatia cambierebbe nome e verrebbe tolta dal gruppo delle cose anormale.
Se non trovano nulla non hanno dimostrato nulla, ma solo che tu in particolari situazioni non hai queste capacita'.
Sempre se tu ce le abbia realmente... (Anche, io non mi fido finche' non vedo, ma al contrario di loro ho fiducia in te e che usareai queste tue capacita' per il bene delle persone che ti sono vicino)
Il danno che produce questo processo , che e' un vero giudizio alla persona, e' che si scredita quella persona agli occhi di tutti a prescindere se questa usi per il bene o per il male la sua presunta facolta' sopranormale. Va tutto a un costo.

Il discorso e' ampio e complesso mi debbo fermare. per pranzare...

Se nella tipica situazione si può imbrogliare (anche inconsapevolmente e in buonissima fede) che si fa, si da per buono un fenomeno inesistente?
È ovvio cercare di minimizzare gli errori e le interferenze.

Se io affermo di leggere nel pensiero, ci sono due reazioni possibili. O mi credi senza prove (o con prove scarsissime), e allora tutto va bene, oppure voglio dimostrarlo veramente, e allora le prove devono essere stringenti.

E infine, nessuno giudica la persona.
Però se io affermo di saper volare, e poi quando me lo chiedono non ci riesco, sono io stesso che mi sono andato a cercare quei giudizi.
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Re: I pericoli del paranormale

Messaggio da crx »

steff ha scritto: Ma grazie al cicap sappiamo che non esiste neanche il fenomeno.
Grazie al cicap sappiamo che, in condizioni controllate e senza la possibilità di "mentire" (<- notare le virgolette: non sempre si imbroglia in malafede né consapevolmente), il fenomeno descritto non si è mai verificato.
Aspettiamo con ansia qualcuno che riesca a dimostrarne l'esistenza.
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Re: I pericoli del paranormale

Messaggio da manuel.delia »

crx ha scritto:Però se io affermo di saper volare, e poi quando me lo chiedono non ci riesco, sono io stesso che mi sono andato a cercare quei giudizi.
Senza entrare nel merito, dico solo che se tu dici di saper volare e io ti chiedo di provarlo chiudendoti in una bara, mi pare ovvio che non potrai provare nulla.
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mcz
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Re: I pericoli del paranormale

Messaggio da mcz »

Pensi che non abbia una vita sentimentale? pensi che non creda in dei valori?
Sono più che sicuro che tu abbia sentimenti e spero molto anche che tu abbia valori positivi.
Quello che dico è che questi sentimenti e questi valori non possono scaturire dalla materia.
Il fatto che tu ti definisca materialista non significa nulla.
C'è gente che si definisce Napoleone.

Anche l'affermazione 'siamo in un mondo materiale' è sbagliata, così come pure la seguente 'tutto per me è materia'.
Intendiamoci, non metto affatto in dubbio che tu creda fermamente che tutto ciò che ti circonda sia materia.
Il fatto è un altro.
La scienza afferma l'esatto opposto e tu non te ne sei ancora accorto. Tutto qui.

L’universo non è una collezione di oggetti, ma una inseparabile rete di modelli di energia vibrante nei quali nessun componente ha realtà indipendente dal tutto: includendo nel tutto l’osservatore“. Brian Josephson, premio Nobel per la fisica.

"Per quanto utile possa essere nella vita di ogni giorno il dire “il mondo esiste là fuori indipendentemente da noi”, questo punto di vista non può più essere mantenuto. C’è uno strano senso in cui il nostro è un universo partecipato …" John Archibald Wheeler

L’universo comincia a sembrare più simile ad un grande pensiero che non a una grande macchina.
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Re: I pericoli del paranormale

Messaggio da einstein1969 »

crx ha scritto:
einstein1969 ha scritto:
AlexDiste ha scritto: I soggetti sono in due stanze diverse per impedire di parlare con linguaggio del corpo e perchè la distanza mette maggior risalto nella prova.

Oggettivamente se una persona è accanto a me è più semplice (anche non accorgendosene) passare lui degli indizi con smorfie o cosa. Quindi le stanze son diverse, entrambe son monitorate e le stanze son dotate di telecamere. Ovvio che il cellulare non lo puoi usare. Ti vedrebbero comunque.

Gli encefalogrammi hanno mostrato un aumento dell' attività celebrale in corrispondenza della corteccia anteriore quando si trasmette e un aumento della parte della corteccia inferiore vicina al cervelletto quando si riceve. Ora siccome ho qualche conoscenza fisica/elletronica e sistemistica vi dico cosa accade secondo me. Quando uno pensa intensamente ad una sola cosa il pensiero di quella cosa si sposta da una parte della mente alla corteccia celebrale frontale. Questo causa un aumento dell' attività celebrale e a livello fisico la sinapsi elettrica che generano i neuroni in movimento (magari non è proprio così ma cercate di capire il tecnicismo) genera un campo elettromagnetico che l' altro può percepire. La presenza della gabbia di faraday serve solo a complicare quindi sto processo. Non vogliono venga dimostrato (questo secondo me). Io fuori da li ho medie accettabili, li ho fatto schifo.. Qualcosa ci sarà..

Tutte le esp o comunente sesto senso secondo me si spiega fisicamente con più ne meno che campi elettromagnetici e onde corte. Il corpo umano è per me come una radio a bassa frequenza e corto raggio. Se inserito in un posto dove i campi elettromagentici vengono annullatti, annulli anche ste cose..
Capisco cosa vuoi dire: Tu hai delle capacita' indubbiamente sopra del normale. E questi gruppi di persone  che conoscono come funzionano alcune capacita' (avendo studiato cosa gli scienziati hanno scoperto, e quindi usando la scienza) ti mettono i bastoni fra le ruote, togliendo dei pezzi della realta' con le gabbie, etc , creando una situazione atipica allo scopo di dimostrare che tu non possiedi quelle capacita'. (la storia dei telefonini puo' essere vera ma cosi' falsano l'esperimento!)
Beh tu fuori da li le capacita' ce le hai eccome. Poi se le usi per il bene allora non ci sono problemi, se le usi in male la cosa e' diversa. Forse vogliono screditarti allo scopo di non farti fare il male. Se cosi fosse io non condivido il loro operato.
E' chiarissimo, si vede in modo lampante che questi gruppi di persone sono in cerca di altro che va oltre la scienza, proprio perche' creano situazioni atipiche usando trucchi e quindi manipolado la situazione.
Se trovassero qualcosa di nuovo e lo spiegassero diventerebbe scienza e loro scienziati. Forse stanno cercando fama? Spero di no per loro. Spero di si per la scienza che se ne arrichhirebbe e la telepatia cambierebbe nome e verrebbe tolta dal gruppo delle cose anormale.
Se non trovano nulla non hanno dimostrato nulla, ma solo che tu in particolari situazioni non hai queste capacita'.
Sempre se tu ce le abbia realmente... (Anche, io non mi fido finche' non vedo, ma al contrario di loro ho fiducia in te e che usareai queste tue capacita' per il bene delle persone che ti sono vicino)
Il danno che produce questo processo , che e' un vero giudizio alla persona, e' che si scredita quella persona agli occhi di tutti a prescindere se questa usi per il bene o per il male la sua presunta facolta' sopranormale. Va tutto a un costo.

Il discorso e' ampio e complesso mi debbo fermare. per pranzare...

Se nella tipica situazione si può imbrogliare (anche inconsapevolmente e in buonissima fede) che si fa, si da per buono un fenomeno inesistente?
È ovvio cercare di minimizzare gli errori e le interferenze.

Se io affermo di leggere nel pensiero, ci sono due reazioni possibili. O mi credi senza prove (o con prove scarsissime), e allora tutto va bene, oppure voglio dimostrarlo veramente, e allora le prove devono essere stringenti.

E infine, nessuno giudica la persona.
Però se io affermo di saper volare, e poi quando me lo chiedono non ci riesco, sono io stesso che mi sono andato a cercare quei giudizi.
Allora si fanno due esperimenti (uno di fiducia e uno di non fiducia) e si scopre l'imbroglio. Ma non si agisce in diffidenza a priori!
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Re: I pericoli del paranormale

Messaggio da crx »

E che differenza ci dovrebbe essere tra i due esperimenti?
Prova a descriverli (scusa ma non ho capito cosa intendi per "di fiducia" e "di non fiducia").
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Re: I pericoli del paranormale

Messaggio da einstein1969 »

mcz ha scritto:
Pensi che non abbia una vita sentimentale? pensi che non creda in dei valori?
Sono più che sicuro che tu abbia sentimenti e spero molto anche che tu abbia valori positivi.
Quello che dico è che questi sentimenti e questi valori non possono scaturire dalla materia.
Il fatto che tu ti definisca materialista non significa nulla.
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Anche l'affermazione 'siamo in un mondo materiale' è sbagliata, così come pure la seguente 'tutto per me è materia'.
Intendiamoci, non metto affatto in dubbio che tu creda fermamente che tutto ciò che ti circonda sia materia.
Il fatto è un altro.
La scienza afferma l'esatto opposto e tu non te ne sei ancora accorto. Tutto qui.

L’universo non è una collezione di oggetti, ma una inseparabile rete di modelli di energia vibrante nei quali nessun componente ha realtà indipendente dal tutto: includendo nel tutto l’osservatore“. Brian Josephson, premio Nobel per la fisica.

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L’universo comincia a sembrare più simile ad un grande pensiero che non a una grande macchina.
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Cito Nichiren, monaco del 1200
... la relazione di mutua compenetrazione tra la vita e tutti i fenomeni...
“Mutua compenetrazione tra la vita e tutti i fenomeni” significa che la vita in ogni istante abbraccia il corpo e lo spirito, l’io e l’ambiente di tutti gli esseri senzienti in ognuno dei dieci mondi e dei tremila mondi(teoria di ichinen sanzen), come pure tutti gli esseri insenzienti: le piante, il cielo e la terra, fino alla più piccola particella di polvere. La vita in ogni istante permea l’universo e si manifesta in tutti i fenomeni. Chi si risveglia a questa verità realizza la mutua compenetrazione tra la sua vita e tutti i fenomeni.
Se guardi nella tua mente in qualsiasi istante, non puoi percepire né un colore né una forma per verificarne l’esistenza. Tuttavia non puoi neanche dire che non esista, poiché pensieri differenti l’attraversano di continuo. La vita è veramente una realtà inafferrabile che trascende sia le parole che i concetti dell’esistenza e della non-esistenza. Non è né esistenza né non esistenza, e tuttavia ha le caratteristiche di ambedue.
se la mente degli uomini è impura, anche la loro terra è impura, ma se la loro mente è pura, lo è anche la loro terra; non ci sono terre pure e terre impure di per sé: la differenza sta unicamente nella bontà o malvagità della nostra mente.
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Re: I pericoli del paranormale

Messaggio da einstein1969 »

crx ha scritto: E che differenza ci dovrebbe essere tra i due esperimenti?
Prova a descriverli (scusa ma non ho capito cosa intendi per "di fiducia" e "di non fiducia").
Un esperimento in condizioni normali e uno controllato (cioe' per evitare che il tizio imbrogli)
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Re: I pericoli del paranormale

Messaggio da crx »

Scusa ma che senso ha il primo? Anche se riuscisse, non vorrebbe dire nulla.
È come andare ad uno spettacolo di David Copperfield per vedere se sa fare trucchi di magia: certo che ce la fa. Fa sparire la statua della libertà e passa attraverso la muraglia cinese.
Il problema si pone solo quando le condizioni sono controllate.
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Re: I pericoli del paranormale

Messaggio da einstein1969 »

crx ha scritto:
È ovvio cercare di minimizzare gli errori e le interferenze.
Cosi si commette errore , minimo ma si commette errore. E' paradossale ma per evitare che ci siano errori e inserendo altre cose il tutto cambia. Le relazioni tra oggetti creano nuove situazioni

@fortran77 Tu puoi forse parlarci meglio della proprieta' dei sistemi complessi che si chiama comportamento emergente e dirci se e' collegata a questo discorso.
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Re: I pericoli del paranormale

Messaggio da einstein1969 »

crx ha scritto: Scusa ma che senso ha il primo? Anche se riuscisse, non vorrebbe dire nulla.
È come andare ad uno spettacolo di David Copperfield per vedere se sa fare trucchi di magia: certo che ce la fa. Fa sparire la statua della libertà e passa attraverso la muraglia cinese.
Il problema si pone solo quando le condizioni sono controllate.
Si da per scontato allora che c'e' un trucco?
Il primo esperimento serve per rivelare che effettivamente c'e' il trucco
Ma poi bisogna rivelare il trucco, altrimenti non e' scientifica la cosa.
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clarintux
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Re: I pericoli del paranormale

Messaggio da clarintux »

mcz ha scritto:
Sono più che sicuro che tu abbia sentimenti e spero molto anche che tu abbia valori positivi.
Quello che dico è che questi sentimenti e questi valori non possono scaturire dalla materia.
Il fatto che tu ti definisca materialista non significa nulla.
C'è gente che si definisce Napoleone.
La consapevolezza che i sentimenti siano frutto di reazioni chimiche non nega né conferma l'esistenza di qualcosa oltre alla materia. Se uno si incaxxa, succede sicuramente una reazione chimica nell'organismo (non so quale) che comporta il rilascio di non so quale sostanza. Questo non è il mio campo e ti prego di non appigliarti ad eventuali strafalcioni, ma quello che voglio farti capire è il seguente: un cristiano magari penserà che questa incaxxatura fa parte del disegno divino (perché tutto è finalizzato a Dio), un musulmano non so cosa penserà, un buddista non so cosa penserà, ognuno penserà quello che vuole. Sta di fatto che le reazioni chimiche esistono: si può pensare che funziona così grazie a qualcos'altro, come si può anche pensare che funziona così senza bisogno di scomodare nient'altro.
Esempio: che Dio esista o meno, le reazioni esistono. Come vedi, nessuna affermazione su Dio...

Paradossalmente, vedo che è più facile credere ad uno che dice di essere Napoleone...

La scienza afferma l'esatto opposto e tu non te ne sei ancora accorto. Tutto qui.

L’universo non è una collezione di oggetti, ma una inseparabile rete di modelli di energia vibrante nei quali nessun componente ha realtà indipendente dal tutto: includendo nel tutto l’osservatore“. Brian Josephson, premio Nobel per la fisica.

"Per quanto utile possa essere nella vita di ogni giorno il dire “il mondo esiste là fuori indipendentemente da noi”, questo punto di vista non può più essere mantenuto. C’è uno strano senso in cui il nostro è un universo partecipato …" John Archibald Wheeler

L’universo comincia a sembrare più simile ad un grande pensiero che non a una grande macchina.
James Jeans, astronomo e fisico.
Allora spiegami tu. Fammene accorgere tu....
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crx
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Re: I pericoli del paranormale

Messaggio da crx »

einstein1969 ha scritto: Cosi si commette errore , minimo ma si commette errore. E' paradossale ma per evitare che ci siano errori e inserendo altre cose il tutto cambia. Le relazioni tra oggetti creano nuove situazioni
Come in qualunque altra ricerca. Se non si separano le variabili, non se ne può capire il singolo contributo. Se si permette di usare il cellulare (o micro radiotrasmittenti, o segnali in codice o cenni del capo o tutto ciò che è lasciato alla fantasia delle persone) allora il gioco finisce: di certo indovino anche io tutte le carte zener del mio "compagno".
È facile criticare il metodo degli altri, più difficile è trovare una strada migliore.

Ti ripeto l'invito: perché invece non indichi tu un modo migliore di eseguire l'esperimento?
S = k ln W
Il mio nome è Bond. Valence Bond. - Se non fai parte della soluzione, fai parte del precipitato.
Non c'è peggior sordo di chi non sente.
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