ma chi li paga?

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nicotano
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Re: ma chi li paga?

Messaggio da nicotano »

samburu ha scritto: ...cut...
Un esempio di differenze lo si può notare nella musica indiana (Ravi Shankar) che non usa la metrica occidentale e quindi si suol dire che è musica fatta con il cuore... ma non a tutti piace.
non per nulla, anche George Harrison è stato alla sua scuola
isileth
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Re: ma chi li paga?

Messaggio da isileth »

maurizio.skywalker ha scritto:
A me il rap e l'hip hop non piacciono, come non mi è mai piaciuta molta la musica nera.
Non mi piace il far risaltare il maschilismo, razzismo, trattare le donne come oggetti e varie.
la musica nera non è quella di 50 cent e compagnucci vari..quella è SOLO musica finto-rivoluzionaria-finto-proribellione condita di tutte le cose che giustamente dici tu.
La musica nera è ben altra..jazz, blues,swing,ragtime etc.. musica con la quale razzismo e fanatismo sono stati combattuti.

i rap americani di oggi fanno solo ridere..quelli italiani piangere.
Rap ed Hip hop sono espressioni della cultura nera americana.
Il jazz, il blues e gli altri generi che citi sono immensamente migliori, ma non li ho mai amati lo stesso.
A me piace il rock, il pop, certa musica italiana.
Quando ero cucciola sentivo ed impazzivo per la disco.
Ammetto che mi piacevano anche le Spice Girls ed ho comprato l'ultimo disco dei Take That.
;)
Tempo fa ho sentito un musicista classico, di cui purtroppo non ricordo il nome, che diceva che il problema della musica moderna è la mancanza di struttura.
Lui parlava della semplicità della musica, contrapposta alla complessità della musica classica.
Pur non essendo una conoscitrice della musica classica, gli ho dovuto dare ragione.
Il ritmo di alcune canzoni non è male, ma non si vive di solo "tumpa tumpa tumpa".
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Spr1gg4N
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Re: ma chi li paga?

Messaggio da Spr1gg4N »

Tempo fa ho sentito un musicista classico, di cui purtroppo non ricordo il nome, che diceva che il problema della musica moderna è la mancanza di struttura.
vero, ma secondo me manca anche di molte altre cose: passione, esperienze di vita, testi sensati...
anche quelli che, ad un primo ascolto, sembrano fare "musica di denuncia" e poi vedi che i loro cd vengono prodotti o venduti da grosse multinazionali non sono altro che ciarlatani, un'altra faccia della stessa medaglia: la società del consumo....all is business.

Quelli che fanno musica per trasmettere un sentimento vero, purtroppo, sono rimasti in pochi.
Han1990
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Re: ma chi li paga?

Messaggio da Han1990 »

Spr1gg4N ha scritto:
Tempo fa ho sentito un musicista classico, di cui purtroppo non ricordo il nome, che diceva che il problema della musica moderna è la mancanza di struttura.
vero, ma secondo me manca anche di molte altre cose: passione, esperienze di vita, testi sensati...
anche quelli che, ad un primo ascolto, sembrano fare "musica di denuncia" e poi vedi che i loro cd vengono prodotti o venduti da grosse multinazionali non sono altro che ciarlatani, un'altra faccia della stessa medaglia: la società del consumo....all is business.

Quelli che fanno musica per trasmettere un sentimento vero, purtroppo, sono rimasti in pochi.
Giusto anche questo!
isileth
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Re: ma chi li paga?

Messaggio da isileth »

Quoto!
A me i miliardari che denunciano i mali del mondo dallo yacht fanno un tantino ridere.
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Han1990
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Re: ma chi li paga?

Messaggio da Han1990 »

HAHAHAHAH
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Re: ma chi li paga?

Messaggio da maurizio.skywalker »

tempo fa ho sentito un musicista classico, di cui purtroppo non ricordo il nome, che diceva che il problema della musica moderna è la mancanza di struttura.
se non erro è il pianista Maurizio Pollini,ospite da Fazio per presentare il suo cd dei Notturni di Chopin.Me lo ricordo perchè disse MOLTE altre cose interessanti,che da musicista classico ho molto apprezzato. :)
che la Forza sia con voi..
isileth
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Re: ma chi li paga?

Messaggio da isileth »

Infatti era lui.
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biko
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Re: ma chi li paga?

Messaggio da biko »

Quando il business decide di investire su un qualsivoglia progetto,
creare una qualsivoglia tendenza, fare quattrini in qualsivoglia modo,
nulla osta! Non c'è raziocinio o logica ragionevole che possa capire.
Il rap come l'hip-hop hanno avuto radici giustificate.
Pensate a un qualche grande scrittore che amate..guardate oggi,
scrivono cani e porci.
Ciao.
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samburu

Re: ma chi li paga?

Messaggio da samburu »

Fatarfo: chiamala come vuoi, ma per me è musica valida che ti fa sentire quello che sentiva lui quando era là, e prima di comporla. Un musicista deve saper trasmettere le proprie sensazioni anche a chi ascolta, altrimenti sono suoni senza senso. Io l'ho imparato iniziando a suonare alcuni strumenti in prima gioventù. Da là capii la differenza tra la musica occidentale e quella asiatica, ove però in entrambe si parla di sensazioni. Se non le trasmetti a chi ascolta...come/cosa vuoi che capisca?

Ho una collezione di dischi che fa abbastanza paura (roba d'epoca su vinile) e ogni tanto me li sento e godo un mondo e vorrei che mai finisse... In rete trovi "Music for airports" (Eno). Sentila ma cercando di rilassarti. Una cosa forse stupida, ma sicuramente di pieno effetto... Solo un pianoforte... e tanta maestria.

Anche Phil Glass è per me un ottimo maestro capace di far apprezzare la classica anche a chi le è distante. Da sentire almeno una volta per capire. Almeno lui scrive e suona ciò che è suo, e non continua a replicare cose di altri...
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biko
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Re: ma chi li paga?

Messaggio da biko »

Mi pare che "misic for airports" fosse stata commissionata
a quel geniaccio di Eno dalla società che gestiva un aeroporto
in germania; quella musica era il sottofondo musicale
che i passeggeri si godevano.
Ci furono polemiche.
ciao
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isileth
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Re: ma chi li paga?

Messaggio da isileth »

I gusti possono essere guidati ma non del tutto.
Tempo ricordo una cantante Valentina Gauthier.
Hanno cercato di farla diventare famosa e devono averci speso moltissimo.
L'hanno piazzata in tutti i programmi di allora, ogni volta che aprivi la TV e non era un telegiornale c'era lei.
Non ha venduto quasi nulla lo stesso.
Se alcune canzoni orride vendono, direi che qualcosa che piace ce l'hanno.
Magari un ritmo che ti fa venir voglia di cantare o qualsiasi altro cosa.
E poi se c'è gente che acquista il cd della Lecciso, direi che Gigi D'alessio al confronto è Mozart.
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Fatarfo
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Re: ma chi li paga?

Messaggio da Fatarfo »

Aho calma Samb... non ti ho detto mica su  ;D

Specificavo i generi musicali... Eno e Fripp li conosco benissimo

Sia quando facevano parte di gruppi
Eno i Roxy Music
e Fripp i King Crimson


Samb se ti piace quel genere (che è il mio preferito), se non li conosci ti consiglio Gentle Giant, Van Der Graaf Generator... oltre a vabbeh i più famosi Yes Genesis Pink Floyd...

Sennò se ti piace musica rilassante prova la Kosmiche Musik, in particolare i Tangerine Dreams.

In alternativa resta sempre il validissimo capolavoro Oxygene 1-6 di Jean Michel Jarrè

o gli Alan Parson Project, che probabilmente conoscerai già ;)

P.s. chiedo venia, volevo scrivere Ambient non Fusion... piccolo svarione...
Ultima modifica di Fatarfo il sabato 18 agosto 2007, 17:14, modificato 1 volta in totale.
isileth
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Re: ma chi li paga?

Messaggio da isileth »

Fatarfo, qual'è il disco che preferisci dell'Alan Parsons Projects?
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Fatarfo
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Re: ma chi li paga?

Messaggio da Fatarfo »

I Robot  :D

Probabilmente Eye in the Sky o Pyramid sono migliori... però ad I Robot ci sono particolarmente attaccato  :D
samburu

Re: ma chi li paga?

Messaggio da samburu »

Fatarfo: li ho tutti ed anche di più... Ho anche una collezione di Kraftwerk e tra molti ho dei bootlegs che portai io dall'estero o portatimi da amici... cose qui mai sentite.

Robots? = Kraftwerk!
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rallori646
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Re: ma chi li paga?

Messaggio da rallori646 »

samburu ha scritto: Fatarfo: li ho tutti ed anche di più... Ho anche una collezione di Kraftwerk e tra molti ho dei bootlegs che portai io dall'estero o portatimi da amici... cose qui mai sentite.

Robots? = Kraftwerk!
Finalmente leggo qualcosa che mi piace, amico mio...  8)

Dei Kraftwerk ho vita morte e miracoli, iniziai ad ascoltarli nel 1976 all'età di 14 anni...  ;)
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nicotano
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Re: ma chi li paga?

Messaggio da nicotano »

isileth ha scritto:
E poi se c'è gente che acquista il cd della Lecciso, direi che Gigi D'alessio al confronto è Mozart.
:o :o :o :o :o
ORRORE!
Han1990
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Re: ma chi li paga?

Messaggio da Han1990 »

La lecciso è la lecciso, d'alessio è d'alessio, mozart è mozart...non confondiamo le cose
samburu

Re: ma chi li paga?

Messaggio da samburu »

@rallori646: bene almeno siamo in 2!
A parte che ricordo come si sfidavano tutti quei gruppi in quell'epoca, ma ciò che sempre mi è piaciuto di tutti loro è il fatto che mai si sono copiati gli uni dagli altri e ciò ha permesso di mantenere una propria linea, un proprio stile. Ad esempio Fripp & Eno con No Pussyfooting hanno stabilito un loro modus musicale; stessa cosa i Kraftwerk con i vari tour dedicati alla musica elettronica (Music Non Stop o We're the Robots). Questi però (entrambe le parti) sono ingegneri elettronici e si sentì subito la differenza tra loro ed altri gruppi.

Uno dei tanti gruppi sconosciuti che poi ebbi modo di conoscere di persona a Roma (a casa di amici) furono i Braintickets; arrivarono a casa di un amico, da lui invitati casualmente, e in breve e senza dire parola scaricarono gli strumenti dal loro pulmino. A parte quello che girava... in breve la situazione fu di assoluto silenzio da parte nostra e di vero concerto per noi, da parte loro. Beh, sino a notte tarda a sentire le loro composizioni... mai più capitato. Lo stesso LP che avevo acquistato circa 1 mese prima, lo sentii eseguire da loro in live..!
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