Io continuo a domandarmi: perché queste soluzioni "ibride"?
Vedo solamente due alternative:
1) chi è un affezionato alle procedure di aggiornamento di Ubuntu (o semplicemente pigro

) utilizza i repository ufficiali
2) chi vuole le versioni sempre aggiornate utilizza la build di Mozilla, le installa dove vuole e le aggiorna come e quando vuole rimanendo svincolato dai repo (un'ottima soluzione, questa, per chi sceglie di non utilizzare le ultime versioni di Ubuntu).
Qualunque soluzione intermedia (script che scarica da Mozilla e installa, o pacchetto deb che scarica e installa) per me non ha molto senso. Senza contare che - per l'appunto - non è supportato adeguatamente o non è supportato affatto, magari nemmeno ti fa capire che cosa fa esattamente, o causa problemi su cui è difficile intervenire successivamente.
Come sempre, my 2 cents
