Cad 2d e 3D professionali

Utilizzo di applicazioni in ambito professionale.

Re: Cad 2d e 3D professionali

Messaggioda Stemby » venerdì 24 agosto 2018, 10:05

Effettivamente il problema in questo ambito, che si protrae da molti lustri e su cui (a quanto ne so) nessuno sta lavorando proponendo una soluzione seria e consistente, è proprio l'assenza di un formato libero e moderno di interscambio.
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Re: Cad 2d e 3D professionali

Messaggioda fileo » venerdì 24 agosto 2018, 10:24

I CAD odierni sono prodotti complessi e quindi un formato rozzo come il DXF non può soddisfare le esigenze degli utilizzatori, quindi ogni casa produttrice elabora il proprio formato proprietario.
Essendoci una situazione di quasi monopolio da parte di Autodesk, è evidente che il formato DWG sia di fatto uno standard, quindi il monopolista non avrebbe alcun interesse a passare ad un formato nuovo e libero.
Esistono alcuni software, sia gratuiti che a pagamento, che girano anche su Linux e che leggono il formato DWG, come Draftsight e Bricscad.
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Re: Cad 2d e 3D professionali

Messaggioda Stemby » venerdì 24 agosto 2018, 12:07

fileo Immagine ha scritto:Esistono alcuni software, sia gratuiti che a pagamento, che girano anche su Linux e che leggono il formato DWG, come Draftsight e Bricscad.

Ma non software liberi, se non cose sperimentali, incomplete e costantemente obsolete (DWG è un formato proprietario le cui specifiche non sono pubbliche, e in costante mutamento).

Autodesk potrebbe essere forzata ad adottare un formato libero di interscambio, se questo esistesse e se ci fosse volontà politica: basterebbe che fosse vietato alla PA utilizzare formati proprietari.
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Re: Cad 2d e 3D professionali

Messaggioda fileo » sabato 25 agosto 2018, 10:05

Draftsight legge bene i DWG, certo, essendo questo un formato proprietario, non è detto che le sue evoluzioni vengano recepite immediatamente da soggetti terzi.
Non vedo coma possa essere possibile "forzare" Autodesk ad usare un formato di interscambio libero. In ogni caso il formato di interscambio c'è, ed è proprio il DXF.
Un formato libero che permetta a tutti i software di scambiare dati senza la minima perdita di informazioni, non può esistere, perché la struttura dei dati è troppo diversa tra un programma e l'altro.
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Re: Cad 2d e 3D professionali

Messaggioda lucapas » sabato 25 agosto 2018, 10:26

Ad ogni modo LibreCAD riesce a leggere i DWG e anche abbastanza bene. Il problema poi è lo stesso programma ancora molto limitato e poco prestante quindi inusabile a scopi professionali.
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Re: Cad 2d e 3D professionali

Messaggioda Stemby » domenica 26 agosto 2018, 12:51

fileo Immagine ha scritto:Non vedo coma possa essere possibile "forzare" Autodesk ad usare un formato di interscambio libero.

Se per la PA fosse vietato l'utilizzo di formati proprietari (principio sacrosanto), Autodesk avrebbe solo 3 possibilità:
1) abbandonare un mercato milionario, lasciandolo in mano alla concorrenza
2) rendere AutoCAD compatibile con un formato di interscambio moderno (tipo OpenDocument per le suite per ufficio)
3) passare ad un formato aperto (tipo OOXML, sempre per i vari *office) o rendere tale DWG, pubblicando le specifiche e sottoponendole ad un istituto internazionale di standardizzazione

In ogni caso il formato di interscambio c'è, ed è proprio il DXF.

Vecchio, limitato, pesante; in una parola: obsoleto.

Un formato libero che permetta a tutti i software di scambiare dati senza la minima perdita di informazioni, non può esistere, perché la struttura dei dati è troppo diversa tra un programma e l'altro.

Uno standard è proprio questo: la ricerca di un modello di riferimento comune.
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Re: Cad 2d e 3D professionali

Messaggioda fileo » lunedì 27 agosto 2018, 11:00

Un formato dati per un software CAD di tipo vettoriale è abbastanza complesso, perché al di là dei dati puramente geometrici, che sono perfettamente letti nel formato DXF, c'è una marea di informazioni aggiuntive, che vengono gestite in maniera diversa dal singolo programma, il cui formato varia in materia notevole.
Basti pensare alla gestione di quote, campiture, blocchi, label varie che possono essere legate ad ogni tipo di primitiva grafica, parti di disegno parametrizzate ecc ...
Ogni casa ha introdotto nel tempo questi elementi e li ha sviluppati in maniera autonoma, modificando di volta in volta il formato dei propri file proprietari.
Questo significa che se si adottasse un formato unico e libero, tutti sarebbero costretti a riscrivere da capo buona parte del loro codice e, in alcuni casi, rivedere anche la logica di creazione degli elementi del disegno.
In teoria la cosa più semplice sarebbe che Autodesk liberalizzasse il formato DWG, visto che già detiene una quota maggioritaria del mercato.
Riguarda alla PA: Sarebbe sacrosanto l'invio dei materiali di progetto in un formato non proprietario, significa che io, soggetto esterno, ti invio gli elaborati di progetto in forma PDF, che tu, PA, puoi visionare e stampare.

Comunque, tutta la discussione sul DWG ha poco senso perché la progettazione sta andando verso software di tipo BIM e quindi il discorso andrà rivisto in quest'ottica.
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Re: Cad 2d e 3D professionali

Messaggioda fileo » lunedì 27 agosto 2018, 11:03

Stemby Immagine ha scritto:
fileo Immagine ha scritto:
Un formato libero che permetta a tutti i software di scambiare dati senza la minima perdita di informazioni, non può esistere, perché la struttura dei dati è troppo diversa tra un programma e l'altro.

Uno standard è proprio questo: la ricerca di un modello di riferimento comune.


Questo andava fatto da subito, decenni fa, ora non è possibile
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Re: Cad 2d e 3D professionali

Messaggioda Stemby » lunedì 27 agosto 2018, 13:26

fileo Immagine ha scritto:
Stemby Immagine ha scritto:
fileo Immagine ha scritto:Questo andava fatto da subito, decenni fa, ora non è possibile

È fattibile tuttora. Impegnativo, ma fattibile.

Temo però che non vedremo niente del genere, almeno nel prossimo lustro.
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