Standardizzare le distro
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Re: Standardizzare le distro
gli sviluppatori non sono lavoratori pagati. quindi tendono a sviluppare ciò che gli piace di piu... se un progetto cambia direzione loro abbandonano e passano ad altro senza pensarci 2 volte...
il mio sito: http://gmcworld.altervista.org
Re: Standardizzare le distro
si ma se ad esempio in una distro (che poi sarebbe l'unica) ci fossero 3-4 lettori musicali, se uno si mette a svilupparne un altro difficilmente verrà integrato, mentre con più distro, magari una lo adotta...
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Re: Standardizzare le distro
Primo: i driver non dipendono dalla distro. Hai mai sentito dire "driver per Ubuntu"? No, sempre "driver per Linux".vitaliano82 ha scritto: poichè penso che sia inutile e inoltre rallenti lo sviluppo del mondo open source, l'avere questa frammentarietà.
Secondo: tu stai usando Ubuntu, un "fork" di Debian. Eppure è un fork che ha permesso di portare Linux, per la prima volta, sui pc consumer preinstallato da parte di una grande ditta. Non male, no?
Quindi non ci sono motivi per affermare che la "frammentarietà" nuoce all'open source.
L'open source è la frammentarietà. L'open source è un ubriaco guidato dalla selezione darwiniana del libero mercato.
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Re: Standardizzare le distro
lo so...ma quando poi ho provato ad installare i driver della mia ati (se vai sul sito te ne accorgerai) esistono diversi modi di installare lo stesso driver su diverse distribuzioni, tanto da trovare scritto "questo funziona con questo e quest'altro, dovrebbe funzionare anche con altre". A me non sembra un modo univoco!Guiodic ha scritto:Primo: i driver non dipendono dalla distro. Hai mai sentito dire "driver per Ubuntu"? No, sempre "driver per Linux".vitaliano82 ha scritto: poichè penso che sia inutile e inoltre rallenti lo sviluppo del mondo open source, l'avere questa frammentarietà.
Secondo: tu stai usando Ubuntu, un "fork" di Debian. Eppure è un fork che ha permesso di portare Linux, per la prima volta, sui pc consumer preinstallato da parte di una grande ditta. Non male, no?
Quindi non ci sono motivi per affermare che la "frammentarietà" nuoce all'open source.
L'open source è la frammentarietà. L'open source è un ubriaco guidato dalla selezione darwiniana del libero mercato.
certo io parlo da ignorante, ma mi sembra innegabile che tante forze di sviluppo su processi (anche paralleli) siano una perdita di risorse, che potrebbero essere meglio utilizzate.
qui dico liberamente la mia e tu puoi liberamente essere contrario http://yellowcar.wordpress.com
Re: Standardizzare le distro
Ma in questo caso il driver è lo stesso, ma lo installi in directory diversi in relazione alla Distro, perche purtroppo installano in differenti directory, in più mentre compili puoi scegliere alcune opzioni che in alcuni casi possono essere appropiate per una e non per un altra.........vitaliano82 ha scritto:lo so...ma quando poi ho provato ad installare i driver della mia ati (se vai sul sito te ne accorgerai) esistono diversi modi di installare lo stesso driver su diverse distribuzioni, tanto da trovare scritto "questo funziona con questo e quest'altro, dovrebbe funzionare anche con altre". A me non sembra un modo univoco!Guiodic ha scritto:Primo: i driver non dipendono dalla distro. Hai mai sentito dire "driver per Ubuntu"? No, sempre "driver per Linux".vitaliano82 ha scritto: poichè penso che sia inutile e inoltre rallenti lo sviluppo del mondo open source, l'avere questa frammentarietà.
Secondo: tu stai usando Ubuntu, un "fork" di Debian. Eppure è un fork che ha permesso di portare Linux, per la prima volta, sui pc consumer preinstallato da parte di una grande ditta. Non male, no?
Quindi non ci sono motivi per affermare che la "frammentarietà" nuoce all'open source.
L'open source è la frammentarietà. L'open source è un ubriaco guidato dalla selezione darwiniana del libero mercato.
certo io parlo da ignorante, ma mi sembra innegabile che tante forze di sviluppo su processi (anche paralleli) siano una perdita di risorse, che potrebbero essere meglio utilizzate.
Re: Standardizzare le distro
Essenzialmente è un problema della ATI....ma quando poi ho provato ad installare i driver della mia ati (se vai sul sito te ne accorgerai) esistono diversi modi di installare lo stesso driver su diverse distribuzioni, tanto da trovare scritto "questo funziona con questo e quest'altro, dovrebbe funzionare anche con altre".
Altri produttori di software proprietario, forniscono script di installazione che, riconoscendo la distribuzione, si comportano di conseguenza (e quindi lo script è unico per qualsiasi distribuzione).
Il problema con ATI e Nvidia è comunque minimale. Basta leggere le istruzioni e prendere il pacchetto giusto. Tra l'altro è la stessa distribuzione che spesso offfre un modo di installazione semplice.
Detto questo è ovvio che una standardizzazione di dove mettere i programmi e le librerie sarebbe una bella cosa (vedi KDE che va in /usr per Debian e in /opt per Suse).
Sempre che i vari responsabili delle differenti distribuzioni riescano a mettersi d'accordo, cosa abbastanza difficile.
- fabioamd87
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Re: Standardizzare le distro
dovrebbero fare un bel bollino per le distro che garantiscono certi standard...
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Re: Standardizzare le distro
O almeno mettere dei bei disclaimer su cosa si può utilizzare e cosa no. In effetti il problema è relativo in quanto, se uno chiede nel forum,le risposte arrivano subito. Certo , potrebbe essere fatta una sorta di lista di quanto compatibile. Il problema è anche che non proprio tutti gli utenti sono in grado di comprendere cosa significa compatibilità.
In effetti, se ubuntu vuole essere per tutti, una sorta di lista dell'hardware servirebbe e in effetti qualcosa del genere già esiste, o sbaglio?
In effetti, se ubuntu vuole essere per tutti, una sorta di lista dell'hardware servirebbe e in effetti qualcosa del genere già esiste, o sbaglio?
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Re: Standardizzare le distro
Sì, ci sono o ci si prova.pjam83 ha scritto: O almeno mettere dei bei disclaimer su cosa si può utilizzare e cosa no. In effetti il problema è relativo in quanto, se uno chiede nel forum,le risposte arrivano subito. Certo , potrebbe essere fatta una sorta di lista di quanto compatibile. Il problema è anche che non proprio tutti gli utenti sono in grado di comprendere cosa significa compatibilità.
In effetti, se ubuntu vuole essere per tutti, una sorta di lista dell'hardware servirebbe e in effetti qualcosa del genere già esiste, o sbaglio?
Poi però si scopre, come mi è capitato due volte, che persino dispositivi segnati come sicuramente incompatibili, in realtà non lo sono e invece funzionano.
Comunque ubuntu ha un tool di segnalazione (base dati dei dispositivi ubuntu).
Re: Standardizzare le distro
Le novità dovrebbero essere "concertate", cioè prese insieme dalle più grandi distro.
Così, come per upstart (su cui, non preoccupatevi, non voglio tornare), sulle posizioni dei vari pacchetti, sulle cartelle del sistema (avete visto com'è gobolinux?), ma anche sugli strumenti per rendere i pacchetti compatibili (per esempio, che tutti utilizzino la stessa versione del gcc).
ci vuole, questo, che come vedete, non lede la libertà delle distro di prendere direzioni diverse, ma si tratta di cose standard che servono a tutti.
Così, come per upstart (su cui, non preoccupatevi, non voglio tornare), sulle posizioni dei vari pacchetti, sulle cartelle del sistema (avete visto com'è gobolinux?), ma anche sugli strumenti per rendere i pacchetti compatibili (per esempio, che tutti utilizzino la stessa versione del gcc).
ci vuole, questo, che come vedete, non lede la libertà delle distro di prendere direzioni diverse, ma si tratta di cose standard che servono a tutti.
Re: Standardizzare le distro
Già questa è un'enorme difficoltà.per esempio, che tutti utilizzino la stessa versione del gcc
Lo sviluppo dei singoli pacchetti è indipendente l'uno dall'altro e non è fatto da chi cura le distribuzioni. Ogni distribuzione quindi tende a mettere le ultime versioni stabili di tutto presenti alla data della sua uscita, da qui le differenze. Per essere tutte uguali, dovrebbero uscire tutte lo stesso giorno.
Re: Standardizzare le distro
Basterebbe chiedere a tutti gli sviluppatori di pacchetti di utilizzare la stessa versione, e avanzare di versione gradualmente tutti insieme.
Re: Standardizzare le distro
Come chiedere la luna nel pozzo! Pensa alla versione che usa Debian Stable o a quella che usa Debian Sid.
Piuttosto io il problema non lo vedo. Ogni distribuzione ha i suoi pacchetti compilati con la sua gcc. Basta installare quelli.
P.S.: tra l'altro puoi tranquillamente installare diverse versioni di gcc senza avere alcun problema.
Piuttosto io il problema non lo vedo. Ogni distribuzione ha i suoi pacchetti compilati con la sua gcc. Basta installare quelli.
P.S.: tra l'altro puoi tranquillamente installare diverse versioni di gcc senza avere alcun problema.
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