Codice: Seleziona tutto
I sostenitori dell' intelligenza artificiale forte sostengono che un computer opportunamente programmato
non sia solo la simulazione o un modello della mente, ma che esso possa essere una mente. Esso cioè
capisce, ha condizioni conoscitive e può pensare. L'argomento di Searle (o meglio, l'esperimento
mentale) si oppone a questa posizione. L'argomentazione della stanza cinese è la seguente:
Si supponga che, nel futuro, si possa costruire un computer che si comporti come se capisse il cinese.
In altre parole, il computer prenderebbe dei simboli cinesi in ingresso, consulterebbe una grande tabella
che gli consenta di produrre altri simboli cinesi in uscita. Si supponga che il comportamento di questo
computer sia così convincente da poter facilmente superare il test di Turing. In altre parole, il computer
possa convincere un uomo che parla correttamente cinese (per esempio un cinese) di parlare con un
altro uomo che parla correttamente cinese, mentre in realtà sta parlando con un calcolatore. A tutte le
domande dell'umano il computer rispondebbe appropriatamente, in modo che l'umano si convinca di
parlare con un altro umano che parla correttamente cinese. I sostenitori dell'intelligenza artificiale forte
concludono che il computer capisce la lingua cinese, come farebbe una persona, in quanto non c'è
nessuna differenza tra il comportamento della macchina e di un uomo che conosce il cinese.
Ora, Searle chiede di supporre che lui si sieda all'interno del calcolatore. In altre parole, egli si immagina
in una piccola stanza (la stanza cinese) dalla quale riceva dei simboli cinesi, e una tabella che gli
consenta di produrre dei simboli cinesi in uscita. Searle fa notare che egli non capisce i simboli cinesi.
Quindi la sua mancanza di comprensione dimostra che il calcolatore non può comprendere il cinese,
poiché esso è nella sua stessa situazione. Il calcolatore è un semplice manipolatore di simboli,
esattamente come lo è lui nella stanza cinese - e quindi i calcolatori non capiscono quello che stanno
dicendo tanto quanto lui.


