Cosa manca a ubuntu? Il carattere..
- simone_engineer
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Cosa manca a ubuntu? Il carattere..
Io ho ben 2 ubuntu installati nel mio pc (dico subito che non ho windows), uno per "smanettarci" e uno per la famiglia. Ho provato molte distribuzioni per mia curiosità, e sono sempre stato soddisfatto.
Però secondo me (e ora parlo di ubuntu), manca qualcosa al "nostro" sistema. Manca di personalità visuale. GNOME in sè è troppo semplice visualmente (questo può essere un pregio ma anche un difetto), poi progetti come awn, compiz ecc cercano di "copiare" o quasi la grafica di casa Apple. E' qui che vorrei invece vedere nascere qualcosa di nuovo dalle menti dei programmatori. Qualcosa che attiri il "pubblico", nuovi utenti. Avere un "linux style" all'avanguardia che non abbia nulla da invidiare al MAC OSX e a VISTA. La nostra comunità è molto grande, e sicuramente le idee ci sarebbero.
Ma anche piccole cose, ad esempio le icone. Se andate sul sito gnome-look.org le icone piu scaricate sono quelle del mac. Forse (e dico forse) non sarebbe ora di creare qualcosa di realmente innovativo dal punto di vista grafico?
KDE almeno si sta rinnovando, ma GNOME lo vedo un po stagnante..
Voi ke ne pensate?
Però secondo me (e ora parlo di ubuntu), manca qualcosa al "nostro" sistema. Manca di personalità visuale. GNOME in sè è troppo semplice visualmente (questo può essere un pregio ma anche un difetto), poi progetti come awn, compiz ecc cercano di "copiare" o quasi la grafica di casa Apple. E' qui che vorrei invece vedere nascere qualcosa di nuovo dalle menti dei programmatori. Qualcosa che attiri il "pubblico", nuovi utenti. Avere un "linux style" all'avanguardia che non abbia nulla da invidiare al MAC OSX e a VISTA. La nostra comunità è molto grande, e sicuramente le idee ci sarebbero.
Ma anche piccole cose, ad esempio le icone. Se andate sul sito gnome-look.org le icone piu scaricate sono quelle del mac. Forse (e dico forse) non sarebbe ora di creare qualcosa di realmente innovativo dal punto di vista grafico?
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Voi ke ne pensate?
Nell'anno 1969 è bastata la potenza di calcolo di due Commodore 64 per mandare con successo una navicella sulla Luna; nell'anno 2003 è necessario un Pentium 4 a 2000 Mhz per far funzionare Windows XP. Qualcosa deve essere andato storto..
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Re: Cosa manca a ubuntu? Il carattere..
Che si fa un gran parlare, e si agisce poco.
Ci sono le Tango, come icone "ad hoc" (e sarebbe cosa gradita se tutti i s.o. implementassero un loro tema Tango..).
Per la personalizzazione grafica, i programmatori hanno altro da fare, e comunque non sono loro a doversene occupare.
Ci vorrebbe una collaborazione con gente del settore, che costa soldi, che le aziende non vogliono spendere, se non per incrementare la loro base di utenti.
E la base di utenti si implementa, anzitutto, col sw, non col design (ahinoi).
Gli utenti desktop invece, piuttosto che esplorare le possibilità, seppur "limitate", di questo mondo, sentenziano banalità di stagnazione, quando con un engine nuovo, e con opportuni tools, queste GUI possono mostrare una timida personalità, persa negli angoli remoti della rete..
Ci sono le Tango, come icone "ad hoc" (e sarebbe cosa gradita se tutti i s.o. implementassero un loro tema Tango..).
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Ci vorrebbe una collaborazione con gente del settore, che costa soldi, che le aziende non vogliono spendere, se non per incrementare la loro base di utenti.
E la base di utenti si implementa, anzitutto, col sw, non col design (ahinoi).
Gli utenti desktop invece, piuttosto che esplorare le possibilità, seppur "limitate", di questo mondo, sentenziano banalità di stagnazione, quando con un engine nuovo, e con opportuni tools, queste GUI possono mostrare una timida personalità, persa negli angoli remoti della rete..
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jack_71
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Re: Cosa manca a ubuntu? Il carattere..
Bah, a me pare che per quanto riguarda il look ne abbia fin troppa di personalità visto il tema un po' particolare e molto criticato che si porta appresso.
Il fatto che su gnomelook le icone e i temi simil apple siano i più cercati (ma vale anche per i temi per firefox e thunderbird se è per questo) forse è più dovuto al fatto che una parte di utenti cerca di ricrearsi un ambiente apple.
Però concordo con Xander, bisognerebbe puntare più sulle tango (e a mio parere anche sui temi di Cimi che sono ottimi).
Comunque la apple bene o male in quanto a styling è sempre stata un po' avanti
Il fatto che su gnomelook le icone e i temi simil apple siano i più cercati (ma vale anche per i temi per firefox e thunderbird se è per questo) forse è più dovuto al fatto che una parte di utenti cerca di ricrearsi un ambiente apple.
Però concordo con Xander, bisognerebbe puntare più sulle tango (e a mio parere anche sui temi di Cimi che sono ottimi).
Comunque la apple bene o male in quanto a styling è sempre stata un po' avanti
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- simone_engineer
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Re: Cosa manca a ubuntu? Il carattere..
Bhe, compiz non è stato creato dal team ubuntu, ma viene inserito ugualmente. Le tango sono delle icone molto chiare, ma si potrebbe fare di meglio. Basta guardare il tema oxygen di kde, credo che siano molto piu carine delle tanto di default di gnome.
Le varie distribuzioni hanno fatto un passo da gigante riguardo la semplicità d'uso, e il kernel riconosce una grande quantità di hardware, ma secondo me l'aspetto visuale non è da sottovalutare. Scommetto che se un nuovo utente si avvicina la prima volta a linux e vede da una parte kde4 e dall'altra gnome sono sicuro che sceglierà la distro con kde4.
E' vero, ci sono molti progetti che nascono (e questa è una delle potenzialità dell'opensource), ma altrettanti si perdono durante la strada. Magari cercare di creare un unico progetto non creerebbe un dispendio di energie.. :-\
jack_71 non credi che se in un progetto le persone mettessero le idee, e qualcuno la capacità per programmare nascerebbe qualcosa di piu funzionale e carino dell'ambiente mac? Insomma, guardate devian-art. Ci sono moltissimi artisti che creano persino interfacce grafiche (solo disegni ovviamente) per software (video, messaggistica..), quindi molte idee carine li ne ho viste!
Le varie distribuzioni hanno fatto un passo da gigante riguardo la semplicità d'uso, e il kernel riconosce una grande quantità di hardware, ma secondo me l'aspetto visuale non è da sottovalutare. Scommetto che se un nuovo utente si avvicina la prima volta a linux e vede da una parte kde4 e dall'altra gnome sono sicuro che sceglierà la distro con kde4.
E' vero, ci sono molti progetti che nascono (e questa è una delle potenzialità dell'opensource), ma altrettanti si perdono durante la strada. Magari cercare di creare un unico progetto non creerebbe un dispendio di energie.. :-\
jack_71 non credi che se in un progetto le persone mettessero le idee, e qualcuno la capacità per programmare nascerebbe qualcosa di piu funzionale e carino dell'ambiente mac? Insomma, guardate devian-art. Ci sono moltissimi artisti che creano persino interfacce grafiche (solo disegni ovviamente) per software (video, messaggistica..), quindi molte idee carine li ne ho viste!
Nell'anno 1969 è bastata la potenza di calcolo di due Commodore 64 per mandare con successo una navicella sulla Luna; nell'anno 2003 è necessario un Pentium 4 a 2000 Mhz per far funzionare Windows XP. Qualcosa deve essere andato storto..
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Re: Cosa manca a ubuntu? Il carattere..
Guarda, gli icons-set per Gnome comprenderanno, in tutto, 2000 icone.
Non molto, se diviso per un tot di persone.
Tango, al momento, è l'unico tema (vabbè, son specifiche..) che cerca di accontentare tutti gli stili, mantenendo coerenza e definizione sia alle grandi che alle piccole dimensioni.
E, se i progetti open iniziassero ad uniformarsi, farebbe qualcosa di buono.
Invece Oxygen implementa icone fotorealistiche, che alle piccole dimensioni son inguardabili (e dato che le icone, almeno sul mio desktop, raggiungono per la maggior parte il 16x16..), e non ha ancora un tema Tango. Alla faccia della coerenza e dei fini comuni.
Tempo fa segnalai Gnome Iconset Builder, sw abbandonato e instabile, che aiuterebbe un po' nella realizzazione di temi icone e nel loro mantenimento. E' in Mono, che dovrebbe esser più semplice e diffuso di C, eppure è morto.
Io son pronto a giocarmi una mano, per vedere quanti utenti Gnome conosco le opportunità degli engines, dei gtkrc e dell'integrazione con Compiz.
Invece tutti a parlare di KDE4, la cui vera forza saranno i frameworks, non icone, tema o GUI (tra l'altro nulla di rivoluzionario..).
Per le GUI non ci si può metter una pezza, se non a livelli di hack e via dicendo. Ma quello comporta lo sviluppo delle GTK+, lo sforzo economico nell'assumere designers, la volontà di distinguersi con prodotti maturi da parte di chi lucra su Linux.
Prima di uno sviluppo improntato agli studi interazionali, ne dovrà passare di tempo (temo..).
Dall'altra parte la creatività è castrata dalla copia Win/Mac os, ovvero dalla limitatezza degli utenti stessi.
Un quadro disarmante, per certi aspetti..
Non molto, se diviso per un tot di persone.
Tango, al momento, è l'unico tema (vabbè, son specifiche..) che cerca di accontentare tutti gli stili, mantenendo coerenza e definizione sia alle grandi che alle piccole dimensioni.
E, se i progetti open iniziassero ad uniformarsi, farebbe qualcosa di buono.
Invece Oxygen implementa icone fotorealistiche, che alle piccole dimensioni son inguardabili (e dato che le icone, almeno sul mio desktop, raggiungono per la maggior parte il 16x16..), e non ha ancora un tema Tango. Alla faccia della coerenza e dei fini comuni.
Tempo fa segnalai Gnome Iconset Builder, sw abbandonato e instabile, che aiuterebbe un po' nella realizzazione di temi icone e nel loro mantenimento. E' in Mono, che dovrebbe esser più semplice e diffuso di C, eppure è morto.
Io son pronto a giocarmi una mano, per vedere quanti utenti Gnome conosco le opportunità degli engines, dei gtkrc e dell'integrazione con Compiz.
Invece tutti a parlare di KDE4, la cui vera forza saranno i frameworks, non icone, tema o GUI (tra l'altro nulla di rivoluzionario..).
Per le GUI non ci si può metter una pezza, se non a livelli di hack e via dicendo. Ma quello comporta lo sviluppo delle GTK+, lo sforzo economico nell'assumere designers, la volontà di distinguersi con prodotti maturi da parte di chi lucra su Linux.
Prima di uno sviluppo improntato agli studi interazionali, ne dovrà passare di tempo (temo..).
Dall'altra parte la creatività è castrata dalla copia Win/Mac os, ovvero dalla limitatezza degli utenti stessi.
Un quadro disarmante, per certi aspetti..
Addio e grazie per tutto il pesce..
Re: Cosa manca a ubuntu? Il carattere..
Secondo me sta di fatto che Mac OsX è veramente "bello" ed è al momento difficile far di meglio; per cui è abbastanza naturale che molti utenti Linux, visto che l'estrema versatilità di Gnome lo consente, tentino di far assomigliare il loro desktop a quello Apple.
Ma proprio per il fatto che Ubuntu è così versatile niente vieta di sperimentare soluzioni estetiche "ad hoc", magari assurde per qualcuno ma estremamente appaganti per l'autore.
Basta guardare nella apposita sezione del forum dedicata alle immagini dei desktop degli utenti per vedere una varietà perfino esagerata di combinazioni.
Provate a cambiar faccia a Windows o allo stesso Mac per vedere quanto la loro estetica sia "chiusa" e difficilmente modificabile. Per questo dico (non certo acriticamente): grazie Ubuntu (e Linux). Se poi Canonical e Gnome porteranno ulteriori sviluppi, ben vengano; nel frattempo, visto che possiamo, continuiamo a sperimentare.
Buon anno a tutti!
(b2b)
Ma proprio per il fatto che Ubuntu è così versatile niente vieta di sperimentare soluzioni estetiche "ad hoc", magari assurde per qualcuno ma estremamente appaganti per l'autore.
Basta guardare nella apposita sezione del forum dedicata alle immagini dei desktop degli utenti per vedere una varietà perfino esagerata di combinazioni.
Provate a cambiar faccia a Windows o allo stesso Mac per vedere quanto la loro estetica sia "chiusa" e difficilmente modificabile. Per questo dico (non certo acriticamente): grazie Ubuntu (e Linux). Se poi Canonical e Gnome porteranno ulteriori sviluppi, ben vengano; nel frattempo, visto che possiamo, continuiamo a sperimentare.
Buon anno a tutti!
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Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità degli uomini. Sul primo, ho dei dubbi.
(Albert Einstein)
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Re: Cosa manca a ubuntu? Il carattere..
simone_engineer ha scritto: Io ho ben 2 ubuntu installati nel mio pc (dico subito che non ho windows), uno per "smanettarci" e uno per la famiglia. Ho provato molte distribuzioni per mia curiosità, e sono sempre stato soddisfatto.
Però secondo me (e ora parlo di ubuntu), manca qualcosa al "nostro" sistema. Manca di personalità visuale. GNOME in sè è troppo semplice visualmente (questo può essere un pregio ma anche un difetto), poi progetti come awn, compiz ecc cercano di "copiare" o quasi la grafica di casa Apple. E' qui che vorrei invece vedere nascere qualcosa di nuovo dalle menti dei programmatori. Qualcosa che attiri il "pubblico", nuovi utenti. Avere un "linux style" all'avanguardia che non abbia nulla da invidiare al MAC OSX e a VISTA. La nostra comunità è molto grande, e sicuramente le idee ci sarebbero.
Ma anche piccole cose, ad esempio le icone. Se andate sul sito gnome-look.org le icone piu scaricate sono quelle del mac. Forse (e dico forse) non sarebbe ora di creare qualcosa di realmente innovativo dal punto di vista grafico?
KDE almeno si sta rinnovando, ma GNOME lo vedo un po stagnante..
Voi ke ne pensate?
Secondo me hai perfettamente ragione...ci vorrebbe un tema definitivo che rappresenti linux in generale, un tema bello, non come quello che c'è di base adesso che personalmente non mi dice nulla...
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fatcat
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Re: Cosa manca a ubuntu? Il carattere..
credo poco nella "personalità" di una distro nel senso di cui si parla. Che importa il desktop?
Quando uso linux o sono da riga di comando o sono all'interno di applicativi (e vedo solo l'interfaccia dell'applicativo che non a che fare con gnome)
buon anno a tutti
Quando uso linux o sono da riga di comando o sono all'interno di applicativi (e vedo solo l'interfaccia dell'applicativo che non a che fare con gnome)
buon anno a tutti
Guido - ubuntu user # 22437
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jack_71
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Re: Cosa manca a ubuntu? Il carattere..
Credo che pensare ad un tema unico per linux sia un po' difficile, ogni DE ha delle proprie caratteristiche, anche limitandoci a parlare di aspetto grafico, alle quali si mescolano quelle delle singole distribuzioni. Il caso di ubuntu è tipico, pur usando gnome come DE propone il tema human come default, presentando a livello di colori ed icone qualcosa di "personale". Ovviamente lo stesso può non piacere (a me ad esempio una tonalità arancio al posto del solito azzurrino-blu-verde-grigio piace, ma credo di essere uno dei pochi.....)
Come giustamente fatto notare ci sono in giro un sacco di idee tuttavia mi pare che molto spesso si finisca sempre nel look simil vista o simil mac ed, inoltre, non sempre le idee proposte possono essere tradotte in temi o iconset.
Personalmente ritengo che tanto clearlooks quanto murrine possano essere delle ottime basi su cui lavorare (sarà che portandole avanti un nostro connazionale sono un po' di parte), parlo per gnome ovviamente, così come tango (ma mi viene in mente anche l'ottimo tema Gion, o qualcosa di simile). Un tema che accontenti tutti poi lo vedo veramente difficile (e per fortuna ormai con pochi click uno se lo crea a propria misura, con tango-generator uno si può fare il proprio iconset personalizzato).
Quanto alle interfaccie la penso come xander.
Comunque tutto è perfettibile e credo che ci siano persone già al lavoro per questo.
Però un linux-style "assoluto" lo vedo improbabile proprio per quanto detto all'inizio.
Come giustamente fatto notare ci sono in giro un sacco di idee tuttavia mi pare che molto spesso si finisca sempre nel look simil vista o simil mac ed, inoltre, non sempre le idee proposte possono essere tradotte in temi o iconset.
Personalmente ritengo che tanto clearlooks quanto murrine possano essere delle ottime basi su cui lavorare (sarà che portandole avanti un nostro connazionale sono un po' di parte), parlo per gnome ovviamente, così come tango (ma mi viene in mente anche l'ottimo tema Gion, o qualcosa di simile). Un tema che accontenti tutti poi lo vedo veramente difficile (e per fortuna ormai con pochi click uno se lo crea a propria misura, con tango-generator uno si può fare il proprio iconset personalizzato).
Quanto alle interfaccie la penso come xander.
Comunque tutto è perfettibile e credo che ci siano persone già al lavoro per questo.
Però un linux-style "assoluto" lo vedo improbabile proprio per quanto detto all'inizio.
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Re: Cosa manca a ubuntu? Il carattere..
E' assolutamente vero che gnome, kde ecc sono apertissimi e si possono configurare come si vuole. Ma io parlo di qualcosa che vada oltre a questo semplice cambiamento. Ad esempio in leopard si possono aggiungere le immagini e visualizzarle nella stessa dock. Sono state inserite delle semplici animazioni con un grande effetto visivo(come quella nell'immagine grande http://www.apple.com/it/macosx/guidedtour/) e subito in awn troviamo un'animazione simile. A me piacerebbe solo che ci sia un "carattere" in linux, non una semplice "copiatura" (che sicuramente non sarà così semplice pr i programmatori). Qualcosa che renda innovativo il nostro desktop e che gli utenti mac o windows possano solo desiderare di averlo!
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Re: Cosa manca a ubuntu? Il carattere..
scusa ma non sono d'accordo, uso anch'io mac con leopard e quello che mi dici lo trovo inutile. Nota inoltre che Leopard ha copiato da linux le aree di lavoro, per esempio. E questa è una proprietà veramente utile, non solo estetica. Ma scusatemi, mi sembra che chi usa il computer non passi il tempo a guardare il desktop, ma lo veda solo all'inizio e alla fine della sessione di lavoro. Anche se Mac in effetti ti lascia sempre una porzione di desktop in vista (scusate il gioco di parole) forse perché vuole dare importanza all'estetica. Ma un computer si usa per fare qualcosa!
Guido - ubuntu user # 22437
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Re: Cosa manca a ubuntu? Il carattere..
Vero, però se quel qualcosa lo posso fare in un ambiente gradevole tanto meglio. A me piace shiftare tra un'area di lavoro e l'altra semplicemente con la rotella del mouse o visualizzare tutte le aree con un effetto simil exposè (o come cavolo si chiama). E per dirla tutta anche far bruciare le finestre quando si chiudono o avere l'awn per lanciare i programmi. Tutti orpelli grafici inutili? Probabile ma sarà che dopo 8-9 ore passate a lavorare su un pc con l'orrenda interfaccia di XP almeno a casa voglio qualcosa che mi piaccia anche esteticamente, sia che debba fare qualcosa di serio sia che mi debba limitare ad ascoltare musica o a navigare.
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Re: Cosa manca a ubuntu? Il carattere..
Io uso ubuntu con il tema di Ubuntu Studio. A livello di carattere IMHO è quella la strada da seguire.
Re: Cosa manca a ubuntu? Il carattere..
parlo io e adesso scattano le polemiche.
io odio gli engine che copiano il mac e vista.
molti utenti prima disprezzano win chiamandolo "winzozz" ecc e poi ricopiano lo stile vista alla perfezione, magari con i kit completi dei vari gnome-look e kde-look.
idem per il mac, desktop spiccicati al leopard a bizzeffe.
purtroppo perdendo tempo a copiare gli altri stili non si creano engine nuovi per linux.
uno, due temi mac o win al massimo ci possono stare, ma in pratica siamo sommersi da questi.
le dock, si le ho, ho awn curves e simdock, ma non le uso quasi mai... le ho perchè mi diverto a compilarle i trunk svn.
al contrario adoro i nuovi mockup di ubuntu, un paio in particolare...quelli marroni sopratutto.
come sviluppatore di engine su gnome c'è solo Cimi che oltretutto ha creato i temi Murrine e con l uscita di gnome 2.22 con metacity-compositor di default rilascerà anche il primo vero tema per metacity che supporta le trasparenze a pieno. col compositor diventano trasparenti, se disabilitato continua a funzionare come un normale tema.
io non saprei neanche da dove cominciare, altrimenti qualcosa la farei...
io odio gli engine che copiano il mac e vista.
molti utenti prima disprezzano win chiamandolo "winzozz" ecc e poi ricopiano lo stile vista alla perfezione, magari con i kit completi dei vari gnome-look e kde-look.
idem per il mac, desktop spiccicati al leopard a bizzeffe.
purtroppo perdendo tempo a copiare gli altri stili non si creano engine nuovi per linux.
uno, due temi mac o win al massimo ci possono stare, ma in pratica siamo sommersi da questi.
le dock, si le ho, ho awn curves e simdock, ma non le uso quasi mai... le ho perchè mi diverto a compilarle i trunk svn.
al contrario adoro i nuovi mockup di ubuntu, un paio in particolare...quelli marroni sopratutto.
come sviluppatore di engine su gnome c'è solo Cimi che oltretutto ha creato i temi Murrine e con l uscita di gnome 2.22 con metacity-compositor di default rilascerà anche il primo vero tema per metacity che supporta le trasparenze a pieno. col compositor diventano trasparenti, se disabilitato continua a funzionare come un normale tema.
io non saprei neanche da dove cominciare, altrimenti qualcosa la farei...
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jack_71
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Re: Cosa manca a ubuntu? Il carattere..
apro e chiudo parentesi: il compositor di metacity incuriosisce molto pure me anche se preferisco aspettare aprile per provarlo
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Re: Cosa manca a ubuntu? Il carattere..
Parlo per GNOME (avendo un'esperienza di un paio d'ore su KDE):
i temi si basano sugli engines, e di engine degni di nota ce ne sono un paio: Clearlooks (buono oggi, dopo la mano di Cimi), Murrine (ottimo, soprattutto per le numerose opzioni e combinazioni che si possono ottenere, ma un po' "vintage", ora che il glossy è passato di moda..) ed Aurora (che tuttavia è bacato, lento ed il gtkrc è strutturato diversamente rispetti gli altri engine..).
Certo, poi ci sarebbe il tema pixmaps, con cui si può tutto ed il contrario di tutto, ma quello è veloce e funzionale (forse..) solo su Mac os.
Dunque, sempre restando a livello temi, ciò che manca sono nuovi engines, configurabili, a cui poi seguirebbero numerosi temi.
Per il discorso interfaccia, secondo me, non c'è niente da fare.
Finché le aziende non spendono contante in gente pagata per studiarla, o per fare determinate scelte, ed imporle (ma a chi poi? GNOME e KDE han visioni abbastanza diverse sull'interazione umana..) a chi programma, o a chi disegna le GUI per i programmi, non cambierà nulla, e forse agli utenti va bene così.
i temi si basano sugli engines, e di engine degni di nota ce ne sono un paio: Clearlooks (buono oggi, dopo la mano di Cimi), Murrine (ottimo, soprattutto per le numerose opzioni e combinazioni che si possono ottenere, ma un po' "vintage", ora che il glossy è passato di moda..) ed Aurora (che tuttavia è bacato, lento ed il gtkrc è strutturato diversamente rispetti gli altri engine..).
Certo, poi ci sarebbe il tema pixmaps, con cui si può tutto ed il contrario di tutto, ma quello è veloce e funzionale (forse..) solo su Mac os.
Dunque, sempre restando a livello temi, ciò che manca sono nuovi engines, configurabili, a cui poi seguirebbero numerosi temi.
Per il discorso interfaccia, secondo me, non c'è niente da fare.
Finché le aziende non spendono contante in gente pagata per studiarla, o per fare determinate scelte, ed imporle (ma a chi poi? GNOME e KDE han visioni abbastanza diverse sull'interazione umana..) a chi programma, o a chi disegna le GUI per i programmi, non cambierà nulla, e forse agli utenti va bene così.
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Re: Cosa manca a ubuntu? Il carattere..
Forse è proprio il fatto che non ci sia un look "standard" che mi ha avvicinato al vasto mondo del pinguino.
La semplice possibilità di poter personalizzare, con un po' di sbattimento, tutti gli aspetti del so mi ha allontanato definitivamente dai so chiusi.
Si fa un gran parlare di grafica ed icone.. penso che il problema non sia quello.
Secondo me, ad esempio nel caso di gnome, bisognerebbe invece andare a vedere quel che si può migliorare a livello di semplicità ed efficienza di utilizzo.
Imposterò il discorso a domande:
- Perché non integrare nautilus-actions nell'omonimo wm e creare un repo ad hoc che, in base ai programmi installati, installi estensioni apposite del menu dx del mouse ecc? Sembra una banalità ma farebbe sicuramente comodo a molti: contestuale, funzionale, personalizzabile e con tutte le potenzialità dello scripting.
- Perché non smetterla con le guerre tra distro, pacchettizzazioni e de? Perché non creare una serie di obiettivi comuni nei progetti kde e gnome?
Ognuno manterrà i propri obiettivi e il proprio stile. Ciò che i due progetti dovrebbero avere in comune sono obiettivi mirati all'usabilità, al miglioramento dell'interoperabilità tra de e programmi. E questo ha ben poco a che fare con trasparenze, cagate varie e orologi budinosi.
La grafica è sì importante, ma molto spesso, se non quasi sempre in questo mondo, nello sforzo di fare una grafica accattivante si perde il reale obiettivo di qualsiasi buon software: funzionare bene, essere sviluppato per un utilizzo non soltanto "egoistico" (e questo, ahimè, è alla base di un sacco di progetti)..
Penso che una veloce lettura di "Perché il software fa schifo" di D. Platt potrebbe aiutare qualsiasi sviluppatore.
Tutto IMHO ed aperto al confronto costruttivo, come sempre!
La semplice possibilità di poter personalizzare, con un po' di sbattimento, tutti gli aspetti del so mi ha allontanato definitivamente dai so chiusi.
Si fa un gran parlare di grafica ed icone.. penso che il problema non sia quello.
Secondo me, ad esempio nel caso di gnome, bisognerebbe invece andare a vedere quel che si può migliorare a livello di semplicità ed efficienza di utilizzo.
Imposterò il discorso a domande:
- Perché non integrare nautilus-actions nell'omonimo wm e creare un repo ad hoc che, in base ai programmi installati, installi estensioni apposite del menu dx del mouse ecc? Sembra una banalità ma farebbe sicuramente comodo a molti: contestuale, funzionale, personalizzabile e con tutte le potenzialità dello scripting.
- Perché non smetterla con le guerre tra distro, pacchettizzazioni e de? Perché non creare una serie di obiettivi comuni nei progetti kde e gnome?
Ognuno manterrà i propri obiettivi e il proprio stile. Ciò che i due progetti dovrebbero avere in comune sono obiettivi mirati all'usabilità, al miglioramento dell'interoperabilità tra de e programmi. E questo ha ben poco a che fare con trasparenze, cagate varie e orologi budinosi.
La grafica è sì importante, ma molto spesso, se non quasi sempre in questo mondo, nello sforzo di fare una grafica accattivante si perde il reale obiettivo di qualsiasi buon software: funzionare bene, essere sviluppato per un utilizzo non soltanto "egoistico" (e questo, ahimè, è alla base di un sacco di progetti)..
Penso che una veloce lettura di "Perché il software fa schifo" di D. Platt potrebbe aiutare qualsiasi sviluppatore.
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Ultima modifica di trumpeter il lunedì 31 dicembre 2007, 14:40, modificato 1 volta in totale.
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Re: Cosa manca a ubuntu? Il carattere..
open source, libertà dell'utente vuol dire anche esser libero di dare al mio desktop l'aspetto che voglio dal momento che linux me lo permette legalmente. Quando uso il terminale non mi interessa nulla di vedermi la bella grafica, ma se mi guardo un film o altro mi piace vedermi una bella interfaccia, secondo me linux in generale nell'aspetto grafico è scadente, e certo non è quella la sua prerogativa, ma le cose stanno migliorando pian piano. e comunque anch'io ho il mio desktop di ubuntu uguale a leopard, e allora che problemi ci sono?! a me piace linux, lo uso da anni ma non la sua interfaccia, probabilmente sono un maniaco, mi piace avere un pc dall'aspetto stra curato e allora?! libertà è anche questa! è gvero però che per attirare sempre piu utenti ubuntu e linux in generale dovrebbero trovare una interfaccia che possa attrarre esteticamente, e anche il grande Mark l'ha detto in una vecchia intervista (risalente a qualche tempo prima dell'uscita di edgy) che è difficile attrarre utenti windows con l'ultimo kernel superstabile ma con una buona grafica.
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Re: Cosa manca a ubuntu? Il carattere..
ne0h sono pienamente d'accordo. Poi le ultime 2 righe hanno azzeccato appieno cosa intendo..
Nell'anno 1969 è bastata la potenza di calcolo di due Commodore 64 per mandare con successo una navicella sulla Luna; nell'anno 2003 è necessario un Pentium 4 a 2000 Mhz per far funzionare Windows XP. Qualcosa deve essere andato storto..
Re: Cosa manca a ubuntu? Il carattere..
Anch'io la penso così. A me l'ambiente desktop piace bello, e quindi faccio di tutto perchè appaghi anche il mio senso estetico. In parte ci sono riuscito perfino con XP, a farlo diventare come piace a me, ma lì è molto più difficile, mentre con Gnome e KDE (ho anche Mandriva) è tutto più semplice.
ciao
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