il free software distrugge il mercato
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il free software distrugge il mercato
interessante:
http://punto-informatico.it/2203386/PI/ ... ato/p.aspx
Roma - Alexey Leonidovich Pajitnov, classe 1956, non la manda certo a dire: "Il free software è il parto di uno stato mentale di ribellione adolescenziale nichilista, e non porta da nessuna parte".
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Roma - Alexey Leonidovich Pajitnov, classe 1956, non la manda certo a dire: "Il free software è il parto di uno stato mentale di ribellione adolescenziale nichilista, e non porta da nessuna parte".
Re: il free software distrugge il mercato
...lo avranno scongelato per l'occasione.
un po' come il Lorenzo di guzzantiana memoria! (rotfl)
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Prima di dirmi cosa è giusto e cose è sbagliato, paga l'IRPEF.
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Re: il free software distrugge il mercato
secondo me ha confuso il "free software" col "Punk", che è nato quando il tizio aveva 20 anni... sostituendo i due termini, la frase calza comunque a pennello...nto ha scritto: interessante:
http://punto-informatico.it/2203386/PI/ ... ato/p.aspx
Roma - Alexey Leonidovich Pajitnov, classe 1956, non la manda certo a dire: "Il free software è il parto di uno stato mentale di ribellione adolescenziale nichilista, e non porta da nessuna parte".
Troppo LSD, sig. Pajitnov ? ::)
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Re: il free software distrugge il mercato
Ma certo... e poi c'è la marmotta che incarta il cioccolato... ::)nto ha scritto: interessante:
http://punto-informatico.it/2203386/PI/ ... ato/p.aspx
Roma - Alexey Leonidovich Pajitnov, classe 1956, non la manda certo a dire: "Il free software è il parto di uno stato mentale di ribellione adolescenziale nichilista, e non porta da nessuna parte".
Questo russo non capisce davvero un cazzo...... è lui che è fuori dal tempo e ignora - anzi fa finta di ignorare - la diffusione e il consolidamento dell'open source. Ma roba da matti sembra proprio propaganda di regime questa......
Ultima modifica di muletto39 il giovedì 28 febbraio 2008, 15:36, modificato 1 volta in totale.
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Re: il free software distrugge il mercato
c'è solo una spiegazione a questo:
assunti giornalmente e per lunghi periodivodka + tetris + microsoft
http://www.gnu.org/ http://boinc.berkeley.edu/ http://www.python-it.org/
- Ricorda le ultime parole di suo padre: «Sta' alla larga dalle chiese, figlio. La sola cosa per cui hanno la chiave è il merdaio. E giurami che non porterai mai un distintivo della legge» - W.S. Burroughs
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Re: il free software distrugge il mercato
che ridere (rotfl)

free software is not deadsecondo me ha confuso il "free software" col "Punk"
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Re: il free software distrugge il mercato
io sono convinto che se un software vale davvero, allora vale anche la pena di comprarlo (vedasi AutoCad, Maya, Microsoft Office, Filemaker Pro, ad esempio), se un software vale poco è ovvio che verrà depennato in favore del software libero.
esempio: se k3b fosse portato su windows, sarebbe da pazzi comprare la licenza di Nero Burning Rom (sempre ricordandosi che ci sono soluzioni alternative, ad esempio Ashampoo Burning Studio).
ci sono tipologie di programmi dove il top di gamma è un programma opensource (vedasi il settore internet browser), se qualcuno è capace di creare un programma molto migliore, commerciale, in accordo con le mie esigenze potrei sentire il bisogno di acquistarne la licenza.
esempio: se k3b fosse portato su windows, sarebbe da pazzi comprare la licenza di Nero Burning Rom (sempre ricordandosi che ci sono soluzioni alternative, ad esempio Ashampoo Burning Studio).
ci sono tipologie di programmi dove il top di gamma è un programma opensource (vedasi il settore internet browser), se qualcuno è capace di creare un programma molto migliore, commerciale, in accordo con le mie esigenze potrei sentire il bisogno di acquistarne la licenza.
Se non sapete come chiamarmi, chiamatemi semplicemente:
Metaphoric
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Re: il free software distrugge il mercato
Non tiene però in considerazione il punto di vista dell'utenza, e non considera i potenziali rischi di manipolazione e controllo dovuti all'utilizzo di software del quale non si conosce il codice. E poi non vedo come possa esprimere un giudizio del genere sul lavoro di persone che hanno scelto di lavorare per la collettività."Mentre ci sono gruppi di persone che cercano di creare un mercato che generi ricchezza e prosperità, arrivano degli irresponsabili che affossano queste aziende".
Re: il free software distrugge il mercato
Non sono contrario all'open source, anzi, però leggere frasi ingenue come
mi fa veramente sorridere.persone che hanno scelto di lavorare per la collettività
- crap0101
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Re: il free software distrugge il mercato
perchè ingenue?
non ci sono solo squali (scherzo eh!
)
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http://www.gnu.org/ http://boinc.berkeley.edu/ http://www.python-it.org/
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Re: il free software distrugge il mercato
Guarda che chi sviluppa software open source non lo fa per bontà d'animo...
Sun, Novell, Red Hat, Limewire etc... Ci guadagnano i loro soldoni, eh...
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Rajen
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Re: il free software distrugge il mercato
ci sono anche tanta persone che danno il loro contributo e non guadagnano certo soldoni...
per esempio quelli che sviluppano Debian o altre distro, o che si occupano dei programmi (emacs per esempio) o i vari codec...insomma ce ne sono un pò dappertutto.
chiedi a DktrKranz quanti soldoni quadagna
per esempio quelli che sviluppano Debian o altre distro, o che si occupano dei programmi (emacs per esempio) o i vari codec...insomma ce ne sono un pò dappertutto.
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Re: il free software distrugge il mercato
Posso farmi una grossa risata?metaphoric ha scritto: io sono convinto che se un software vale davvero, allora vale anche la pena di comprarlo (... Microsoft Office, ...),
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Re: il free software distrugge il mercato
Quello che non considera è il fatto che ormai il "software" è qualcosa di uso talmente comune e popolare che è più che leggittimo darvi accesso gratuitamente...
E su una base gratuita c'è anche la possibilità di sviluppare progetti che diano un ritorno economico, che non vuol dire solo la vendita della scatola di cartone col suo CD ben confezionato all'interno, ma anche guadagnare dall'afflusso ai siti relativi al progetto, guadagnare in termini di assistenza professionale o anche solo guadagnare in immagine, rispetto ad un impegnativo e variopinto settore come l'IT...
E su una base gratuita c'è anche la possibilità di sviluppare progetti che diano un ritorno economico, che non vuol dire solo la vendita della scatola di cartone col suo CD ben confezionato all'interno, ma anche guadagnare dall'afflusso ai siti relativi al progetto, guadagnare in termini di assistenza professionale o anche solo guadagnare in immagine, rispetto ad un impegnativo e variopinto settore come l'IT...
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Re: il free software distrugge il mercato
@Rajen, bite e crap: c'è l'una e l'altra cosa, il bello del software libero è proprio il fatto che riesce a tenere insieme cose così diverse come il profitto delle aziende e la logica del dono gratuito.
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Re: il free software distrugge il mercato
sì, era quello che intendevo, cioè che non viene fatto TUTTO e SOLO per "soldoni"Guiodic ha scritto: @Rajen, bite e crap: c'è l'una e l'altra cosa, il bello del software libero è proprio il fatto che riesce a tenere insieme cose così diverse come il profitto delle aziende e la logica del dono gratuito.
http://www.gnu.org/ http://boinc.berkeley.edu/ http://www.python-it.org/
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Re: il free software distrugge il mercato
no.Guiodic ha scritto:Posso farmi una grossa risata?metaphoric ha scritto: io sono convinto che se un software vale davvero, allora vale anche la pena di comprarlo (... Microsoft Office, ...),
di sicuro ha un prezzo spropositato, ma è lo standard de facto. se poi fa schifo perchè è microsoft, sei libero di pensarla così, ma personalmente ho un'opinione diversa.
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Re: il free software distrugge il mercato
@meta: anche la benzina per le auto è uno standard di fatto. Però fa schifo, inquina e costa uno sproposito. L'idrogeno non è (ancora) uno standard di fatto, però non inquina.
Il fatto che un certo formato sia uno standard di fatto non ne fa un buon formato e in ogni caso non significa che il programma che lo genera sia un buon programma.
Il fatto che un certo formato sia uno standard di fatto non ne fa un buon formato e in ogni caso non significa che il programma che lo genera sia un buon programma.
Re: il free software distrugge il mercato
[OT]Guiodic ha scritto: L'idrogeno non è (ancora) uno standard di fatto, però non inquina.
L'idrogeno non inquina sulle auto (che hanno comunque un rendimento PESSIMO).
Il rovescio della medaglia è che inquina (e tanto) nella produzione...a meno che non si utilizzino centrali nucleari per la sua produzione.
[/OT]
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Re: il free software distrugge il mercato
allora devo dedurre che non esiste un buon word processor, visto che lo standard de facto non è buono, e visto che le alternative sono cloni (con un codice migliore, ok), spogliati di moltissime funzionalità aggiuntive, dello standard de facto.Guiodic ha scritto: @meta: anche la benzina per le auto è uno standard di fatto. Però fa schifo, inquina e costa uno sproposito. L'idrogeno non è (ancora) uno standard di fatto, però non inquina.
Il fatto che un certo formato sia uno standard di fatto non ne fa un buon formato e in ogni caso non significa che il programma che lo genera sia un buon programma.
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