il free software distrugge il mercato

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crap0101
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Re: il free software distrugge il mercato

Messaggio da crap0101 »

bite ha scritto: Inoltre non vorrei sbagliare ma ho l'impressione che le versioni sotto GPL non siano proprio uguali a quelle sotto licenza commerciale.
credo anch' io, anche perchè altrimenti non avrebbe senso, e sarebbe in conflitto con la GPL
http://www.gnu.org/ http://boinc.berkeley.edu/ http://www.python-it.org/
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- pod -
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Re: il free software distrugge il mercato

Messaggio da - pod - »

bite ha scritto:
Ikitt ha scritto:
bite ha scritto: [...]
Il dual licensing, quindi, sembrerebbe una formula vincente. Ma è ancora puro e vero open source? A voi la risposta.
Teoricamente, rimarrebbero tutti i problemi di concorrenza/cannibalizzazione interna/esterna di cui si diceva poco sopra;
Beh, mica tanto; il dual licensing mi vieta esplicitamente di prendere il sorgente, compilarlo, cambiare il logo e venderlo a 49,95
Questo mi sembra semplicemente non vero. Qual'è la clausola che vieta di fare quanto hai detto sopra?
Se le licenze sono due, scegli quella che più si adatta alle tue esigenze e rispetti quella.
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bite
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Re: il free software distrugge il mercato

Messaggio da bite »

- pod - ha scritto:
bite ha scritto:
Ikitt ha scritto:
bite ha scritto: [...]
Il dual licensing, quindi, sembrerebbe una formula vincente. Ma è ancora puro e vero open source? A voi la risposta.
Teoricamente, rimarrebbero tutti i problemi di concorrenza/cannibalizzazione interna/esterna di cui si diceva poco sopra;
Beh, mica tanto; il dual licensing mi vieta esplicitamente di prendere il sorgente, compilarlo, cambiare il logo e venderlo a 49,95
Questo mi sembra semplicemente non vero. Qual'è la clausola che vieta di fare quanto hai detto sopra?
Se le licenze sono due, scegli quella che più si adatta alle tue esigenze e rispetti quella.
Come puoi vedere dai link che ho messo (fanno tutti capo al sito trolltech) non ti lasciano scegliere la licenza GPL se devi usare il prodotto commercialmente.
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- pod -
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Re: il free software distrugge il mercato

Messaggio da - pod - »

Ancora non mi convince la cosa
http://trolltech.com/products/qt/licenses/licensing/licensingoverview
  • Qt - 4 licenze
  • Qtopia - doppia licenza
  • Qtopia SDK - doppia licenza
Tutte queste sono anche sotto gpl, gli altri paccheti sono solo sotto licenza commerciale.

La licenza sotto cui tu (bite, trolltech, Sun o red hat che sia) rilasci il programma è 'vincolante' (per così dire) e non revocabile. Chi si scarica il pacchetto sotto gpl, ci fa tutto quello che gli pare e piace, nei termini che la GPL gli permette. Quello che dice Trolltech sul suo sito non ha valore legale, la licenza sotto cui rilascia i propri programmi, sì.

La confusione nasce dal testo in inglese, che non è composto in maniera limpida. Presa da qui e qui

Codice: Seleziona tutto

Commercial, proprietary projects working with Qtopia must always use the commercial version of Qtopia throughout their development process 
[ ... ]
The Qt Commercial License is the correct license to use for the development of proprietary, commercial software with Qt or Qt Jambi. The commercial license allows you to:
    * Develop commercial software and software whose source code you wish to keep private.     
    * Freely choose licensing for the software you are writing (Proprietary, Open Source or both (*)).
    * Get commercial support from Trolltech
    * [...]
In soldoni significa che se vuoi entrare in affari con Trolltech devi utilizzare la licenza commerciale. Inoltre, nel caso tu non volessi rilasciare il codice sorgente ti tocca ugualmente usare la licenza commerciale, perchè se prendi quella sotto gpl devi per forza rilasciare il sorgente della tua versione.
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Ikitt
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Re: il free software distrugge il mercato

Messaggio da Ikitt »

- pod - ha scritto: Ancora non mi convince la cosa
http://trolltech.com/products/qt/licenses/licensing/licensingoverview
  • Qt - 4 licenze
  • Qtopia - doppia licenza
  • Qtopia SDK - doppia licenza
Tutte queste sono anche sotto gpl, gli altri paccheti sono solo sotto licenza commerciale.

La licenza sotto cui tu (bite, trolltech, Sun o red hat che sia) rilasci il programma è 'vincolante' (per così dire) e non revocabile. Chi si scarica il pacchetto sotto gpl, ci fa tutto quello che gli pare e piace, nei termini che la GPL gli permette. Quello che dice Trolltech sul suo sito non ha valore legale, la licenza sotto cui rilascia i propri programmi, sì.

La confusione nasce dal testo in inglese, che non è composto in maniera limpida. Presa da qui e qui

Codice: Seleziona tutto

Commercial, proprietary projects working with Qtopia must always use the commercial version of Qtopia throughout their development process 
[ ... ]
The Qt Commercial License is the correct license to use for the development of proprietary, commercial software with Qt or Qt Jambi. The commercial license allows you to:
    * Develop commercial software and software whose source code you wish to keep private.     
    * Freely choose licensing for the software you are writing (Proprietary, Open Source or both (*)).
    * Get commercial support from Trolltech
    * [...]
In soldoni significa che se vuoi entrare in affari con Trolltech devi utilizzare la licenza commerciale. Inoltre, nel caso tu non volessi rilasciare il codice sorgente ti tocca ugualmente usare la licenza commerciale, perchè se prendi quella sotto gpl devi per forza rilasciare il sorgente della tua versione.
Concordo. Il vantaggio della licenza commerciale "old-style" sta (dovrebbe stare) "semplicemente" in
1. la famigerata rete di supporto servizi di cui tanto si dibatte
2. la rimozione della virtalita` della GPL, ovvero, la fastidiosa (per un'impresa) necessita` di aprire i propri sorgenti.

Aggiungo una questione. RedHat. C'e` RedHat, che si paga un bel po di soldi, e c'e` CentOS. Che e` redhat a meno dei loghi. Domanda: perche` CentOS non ha eroso percentuali bulgare delle quote di vendita di RedHat? Intendiamoci: che CentOS abbia eroso qualche quota di mercato di RedHat e` molto probabile (ma oserei dire indimostrabile), ma essendo a (quasi) tutti gli effetti redhat gratis, avrebbe dovuto danneggiare enormemente la ditta del cappello rosso.
Non siamo nel caso da manuale in cui posso scegliere tra un prodotto da 0 (zero) euro e uno da Nmila euro?
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bite
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Re: il free software distrugge il mercato

Messaggio da bite »

Ikitt ha scritto: Aggiungo una questione. RedHat. C'e` RedHat, che si paga un bel po di soldi, e c'e` CentOS. Che e` redhat a meno dei loghi. Domanda: perche` CentOS non ha eroso percentuali bulgare delle quote di vendita di RedHat? Intendiamoci: che CentOS abbia eroso qualche quota di mercato di RedHat e` molto probabile (ma oserei dire indimostrabile), ma essendo a (quasi) tutti gli effetti redhat gratis, avrebbe dovuto danneggiare enormemente la ditta del cappello rosso.
Non siamo nel caso da manuale in cui posso scegliere tra un prodotto da 0 (zero) euro e uno da Nmila euro?
Sembra proprio che siamo in quel caso, però come giustamente dici è difficile sapere che quote di mercato ha eroso CentOS, dal momento che non ci sono due fatturati da confrontare. Credo comunque che RedHat non dica la preghierina per CentOS prima di andare a dormire, anche considerando una prassi abbastanza diffusa a quanto leggo in giro: prendere 10% RHE, 90% CentOS, poi, visto che sono circa uguali, se CentOS ha problemi riprodurli su RHE e chiedere il supporto (niente di illegale, ma  (rotfl))
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