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Io sono dell'idea di AM come mezzo di autodifesa... l'idea che "la miglior difesa è l'attacco" non mi appartiene, sebbene creda fermamente che "la miglior difesa contiene un attacco"...
(parlo del wtf, l'itf è quello delle olimpiadi....che a me non piace.)
dopo anni di arti marziali mi sono accorto d'una cosa, tutti quelli che praticano le arti di "difesa personale" non sono abituati a Vedere i colpi dell'avversario dato che queste si basano sostanzialmente sulla ripetizione periodica di uno stesso movimento fino a raggiungere la "perfezione" del gesto stesso. Questo comporta il non essere abituati a vedere movimenti diversi da quelli a cui si è abituati
perché le arti marziali, in un paese civile in cui normalmente la gente non si pesta per strada, sono insegnate più come via per il benessere interiore che come forma di violenza.
chi insegna la violenza fine a se stessa è un pessimo maestro di arti marziali, qualunque esse siano.
@ma è esattamente quello che intendevo io! Non è che uno va in giro come lo schizzato.
Un paio d'anni fa sono andato a Roma a trovare un mio cugino e mi trovavo in metropolitana. Appena s'aprono le porte in fermata sale su un tipo con un brutto sguardo e non fa altro che guardarsi nervosamente attorno. Io resto attaccato in piedi al palo del vagone, ma non lo perdo d'occhio tenendolo sempre all'angolo del mio campo visivo.
Alla fermata successiva, quando si riaprono le porte sta per salire una ragazza extracomunitaria, quello senza dire una parola la afferra per la maglia e la spinge sulla banchina per non farla entrare (ometto quel che è successo dopo).
Tipi così ce ne sono purtroppo più di quanto si creda, cercano sempre casino, per questo è bene stare attenti.
leobloom ha scritto:
Giosimar quello sport si chiama parkour, è nato in Francia ed è una vera figata! Solo che a sbagliare presa si rischia grosso.
Non è detto: è più facile che giosimar abbia visto un allenamento di free running (che poi deriva dal parkour, anche se rispetto a quest'ultimo nel free running si rischia di più).
Ultima modifica di gianmpu il domenica 12 ottobre 2008, 8:22, modificato 1 volta in totale.
"Chi c**a sott' 'a neve, pure si ffa 'a bbuca e poi 'a copre, quanno 'a neve se scioje, 'a mm***a vie' sempre fori" T. Milian
giosimar ha scritto:
no, ho visto entrambi, ed in effetti non ho notato un granché di differenza...
Bè, tagliandola con l'accetta, la differenza tra il parkour e il free running è che nel primo lo scopo fondamentale è fare un percorso nel minor tempo possibile, mentre nel free running si apprezza meno l'efficienza e più la bellezza estetica del movimento. Nel free running, quindi, si inseriscono movimenti più difficili derivati da altre discipline come la ginnastica artistica e che ovviamente comportano maggiori rischi.
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