leobloom ha scritto:
boh a me l'ha spiegata giusto qualche mese fa un amico giudice, perché non credergli? Ci vuole poco a inventarsi un motivo qualunque per giustificare un martello o un cacciavite in tasca

e cmq coltello o pugnale, si tratta sempre di una lama affilata e pericolosa. Volendo pure con tre cm si possono ammazzare le persone... preferisco evitare qualuque tipo di arma che non sia il mio corpo.
Guarda, io sono appassionato e collezionista di coltelli, quindi un po' ho dovuto documentarmi, e un poliziotto che conosco mi ha detto che questo fatto della lunghezza è diventata più che altro una forma di "consuetudine informale": se ti trovano con un temperino in tasca (un tagliaunghie ha la lima lunga grosso modo tre cm, per farti un esempio) non ti dicono niente, ma se giri con un cukri nepalese nel giubbotto la cosa cambia, eheheh!
In ogni caso so che c'è stata una sentenza delal Corte di cassazione che ha eliminato definitivamente questo criterio.
Peraltro come giustamente dici tu un martello o un cacciavite li porti senza problemi e ti inventi quanche scuse vuoi, ma prova a farti beccare dalla polizia allo stadio oppure a una manifestazione in piazza con un "banale" bastone o una decina di bulloni in tasca... ti fanno un c**o così, garantito!!
Ho reperito da qualche parte alcuni riferimenti legislativi... io non li ho letti, ma se ti va puoi approfondire.. tieni conto che le normative sono in alcuni casi vecchissime, risalgono al Regno d'Italia, e infatti non tengono conto del cambiamento di destinazione d'uso di alcune categorie di armi!!
Artt. 585, 697, 699, 704 c.p.
Art. 42 TULPS e artt. 45 e 80 Reg. TULPS
Art. 4 L. 18 aprile 1975 n. 110
Art. 13 L. 11 febbraio 1992 n. 157 (Caccia)
Dicette 'o pappice 'nfacci' a noce: "Dàmme 'o tiempo ca te spertoso" - (Disse il tarlo alla noce:" Dammi il tempo che ti buco")
"Cosa pensi quando ti guardi allo specchio?" ... "RTFM!!!"