Tosto92 ha scritto:Hitler non ha percaso fatto esperimenti scientifici su ebrei, gemelli, diversamente abili x poter conoscere meglio? comunque non sto dicendo che la chiesa ha fatto bene a uccidere tutta la gente che ha ucciso, ma proprio perche' e' formata da esseri umani ha sbagliato, non capisco perche' ci sia in giro l'idea che la chiesa debba essere infallibile...
Hitler non faceva esperimenti scientifici. Innanzi tutto perché non seguiva certo il metodo scientifico, e poi perché era un pazzo assassino.
La scienza comunque accetta di essere fallibile, e difatti pone al vaglio della critica ciascuna sua teoria. Quando le teorie si dimostrano false o inesatte si cambiano!
La religione invece si sente depositaria della verità assoluta, e il papa stesso si autoproclama infallibile! Chiaramente quando uno fa questo genere di affermazioni pesanti scatena i dubbi altrui.
Qualche pagina addietro avevo chiesto come si comporti il fedele di fronte ai fatti.
Se la bibbia dice una cosa (ad esempio: la terra è stata creata 5000 anni fa, usiamo questo esempio per assurdo) e i fatti mostrano invece chiaramente che ha quattro miliardi di anni che cosa fa il credente? Continua a credere nella bibbia o ammette che la bibbia ha sbagliato e crede ai fatti?
Ti prego rispondimi a questa domanda, per me è importante.
Non sto dicendo che l'omosessuale e' un essere inferiore, sto dicendo che l'unione carnale per me deve avere solo in fine di procreare, non di indurre piacere, quindi se veramente ami una persona del tuo stesso sesso non c'e' motivo di non permetterti di amarla, ma se mi chiedi di farci nascere una famiglia ti dico di no.
PER TE! La TUA unione carnale può essere finalizzata a quello che preferisci. Perché lo deve essere anche la mia?
Se due gay vogliono sposarsi, perché si amano, vogliono vivere insieme e vogliono le tutele legali delle coppie sposate (pensione di reversibilità, diritto alle informazioni mediche, diritto all'assistenza, eredità etc...) perché glielo devi vietare? Magari non si sposeranno in chiesa, sicuramente, ma il matrimonio civile è un contratto tra due parti dove il sesso è ampiamente secondario (si parla di diritti e di soldi, primariamente). Cosa accidenti centra la tua morale con la loro?
Il fatto che loro vivano assieme lede in qualche modo la tua libertà di vivere il matrimonio cristianamente come preferisci?
L'adozione è un altro paio di maniche, ma se una commissione di psicologi stabilisse che il bambino subisce più turbe a rimanere in un orfanotrofio che ad essere adottato da una famiglia gay (su cui prima fai tutti i controlli, paradossalmente le famiglie adottive sono più controllate di quelle naturali) allora qual'è il problema? Per una questione di principio vuoi condannare un bambino ad un'infanzia triste e buia in un orfanotrofio?
Aspetta un attimo, chi e' che l'ha mandato Paolo? ah Cristo e' vero!!! Secondo te Cristo puo' essere venuto solo per qui due o tre ebrei o e' venuto x il mondo?(tralasciando se ci credi o no che sia esistito realmente)
Paolo l'avranno mandato in tanti, ma che l'abbia mandato Cristo l'ha detto lui...
Ora, se io ti dico che ti sto dicendo la verità e che Dio stesso mi ha mandato per dirti che vuole che tu mi dia ragione mi credi? Ovviamente no! E come mai appena arriva uno che si autoproclama come unto dal signore gli credi? Su che basi?
Paolo afferma di essere stato folgorato sulla strada di Damasco, ma c'era soltanto lui. Tanti folli vengono folgorati di continuo, ma su che basi decido di credere ad uno piuttosto che ad un altro? E' questa arbitrarietà che mi spaventa.
Tutte le religioni sostengono di avere la verità, tutte sostengono di avere i propri santi, i propri profeti e i propri miracoli, che sono ovviamente reciprocamente incompatibili con quelli delle altre religioni (se credi al miracolo di Ganesh non puoi credere anche il quello di Padre Pio o viceversa). Tutti i fedeli delle varie religioni sono straconvinti che la loro sia quella giusta, dicono di sentirlo per fede, o di averne le prove miracolistiche, o che il loro dio gli è apparso e gli ha detto "strapalazasti la macchina?", loro hanno risposto "eh" e lui gli ha rivelato il sacro "puppa!".
Su che basi credi ad una religione piuttosto che ad un'altra. Sono tutte credibili allo stesso modo. Ci sono tante prove a favore di Ganesh quante a favore di Cristo (tra l'altro la religione induista è addirittura più antica, se si vuole dare retta alle tradizioni), ovvero nessuna, ma tante fuffe a seconda di quanto tempo hanno avuto i fedeli per elaborarle e di quanti sono in numero assoluto.
Mi sembra una cosa totalmente arbitraria.
Il Dio dell'antico testamento è venuto solo per due o tre ebrei, questo è assodato. Secondo diversi studi pare che i primi apostoli fossero parecchio incazzati con Paolo perché predicava ai gentili, cosa che per i puristi cristiani della prima ora era incomprensibile. Conta che all'epoca c'erano decine di sette ebraiche del genere (che si scannavano anche a vicenda). Ritengo più plausibile che Cristo fosse uno dei tanti predicatori dell'epoca, e che la sorte abbia deciso che sarebbe diventato famoso (a scapito del messaggio che è stato totalmente distorto).
Ieri ero a Ravenna, e ho visitato la basilica di S.Apollinare Nuovo. Analizzando i mosaici del V secolo (bellissimi) si sono accorti che c'erano sotto delle figure pagane cancellate in seguito. E' una cosa risaputa (ma io la ignoravo) che i primi culti cristiani praticavano un sano relativismo religioso (il barba a Razzinga) e negli stessi luoghi sacri si venerava Cristo insieme a diverse divinità pagane. E' interessante vedere come al cambiare dei tempi cambi il messaggio cristiano...
any man's death diminishes me, because I am involved in mankind, and therefore never send to know for whom the bell tolls; it tolls for thee. --- John Donne