Siamo davvero "Open Source"?

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sante76
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Siamo davvero "Open Source"?

Messaggio da sante76 »

Salve a tutti. Inizio col dire che questo 3d è, volutamente, provocatorio.

Mi sto rendendo conto, attraverso iniziative come http://wiki.ubuntu-it.org/PromuovereLinux (e non penso di essere l'unico), che non è Linux a non essere pronto per gli utenti ma sono gli utenti a non essere pronti per Linux.

Tuttavia, una serie di forum, mi convincono sempre più della chiusura a tenuta stagna tra i vari mondi informatici. Pare che sia, semplicemente, inconcepibile, per esempio, farsi piacere sia Linux che Windows. Parolucce come "Winzozz" e simili, non fanno certo onore alla parola Open Source che, in teoria, di aperto, c'ha qualcosa di più del semplice (si fa per dire) codice!

Così: quanto siete Open verso gli altri? Siete di quelli che "...con il giusto how to si fa tutto..." o siete tra quelli che "...anche l'utonto ha diritto di usare Linux...".

Microsoft ha una politica commerciale oscena. Ma , tanta gente che gira con le pezze al culo ancora oggi, ha contribuito alla creazione di Windows e di altri S.O., in cambio di stipendi famelici: bisognerebbe render loro un pò d'onore. Windows, con tutti i difetti di questo mondo, ha portato un computer in ogni casa ed una rete in ogni ufficio. E Linux? Cosa fa Linux per la gente che non sa dove si attacca il mouse?

Parliamone. (Senza Winzoz, per favore! Chi c'ha almeno vent'anni dovrebbe sapere cos'è stato Windows quando non c'era Linux).

Visto che (l'avrete capito) questo 3d è un pò un muro del pianto, cerchiamo di trovar fuori i nostri difetti, che i meriti ce li troveranno proprio loro: gli utonti.

Grazie.
gs
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Guster
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Iscrizione: venerdì 19 maggio 2006, 12:52

Re: Siamo davvero "Open Source"?

Messaggio da Guster »

A me non piace ne usare, ne leggere la parola "winzozz" o simile. E poi quasi sempre invocata di gente che ha installata linux ieri, e continua ad usare windows e a scaricare programi da siti warez.
Anchio ho cominciato,(come quasi tutti) con windows, oggi ho altre necessità, e sono afascinato di questa comunita che in linea di massima trovo aperta e disponibile, anche se ovviamente fa venire i nervi trovare quesiti del tipo "sono stufo di winzozz, ho installato linux, che bello, ma non  riesco a sentire gli mp3, come mai?"
le guide e i wiki sono disponibili propio perche ce gente molto aperta e con voglia di condividere le sue conoscenze, ma devi trovare anche di parte del interessato un vero interesse ad imparare, perche se no trovo normale che si perda la voglia di aiutare :)
[url=http://"http://www.youtube.com/watch?v=LRBxO6qr2z8"]
*Gus tube*
[/url]
Ghostview

Re: Siamo davvero "Open Source"?

Messaggio da Ghostview »

Credo che in parte tu abbia ragione, Winpuzz ha sicuramente il merito di aver portato nelle case delle persone un personal computer nella misura in cui oggi lo intendiamo.
Chiaramente, (suppongo tu sia della mia generazione) sai benissimo che il primo passo in questo senso non fu fatto da Winpuzz, ma bensì dalla Apple, con Amiga, e dal noto Commodore 64 e 128. Questi furono in effetti i precursori dell'idea del pc quale ora noi lo intendiamo.
Poi, chiaramente Bill cavalcò l'onda, portando i PC da livello aziendale (con il Basic ed il DOS nei 286/386) a livello utente casalingo.
Ma questo che ha a che fare con l'open MIND?
Quello che personalmente non sopporto di Casa Redmond non è tanto il fatto di riconoscergli questo, ma piuttosto quello di voler a tutti i costi monopolizzare un mercato... vincolare con le sue politiche di qualunquista e opportunista il mercato vietando e criminalizzando peraltro altri per vietargli la stessa cortesia di cui lui è stato oggetto.
Questo è intollerabile, questo è monopolismo presuntuoso, arrogante e sfacciatamente ipocrita.
Di questo non si può non tenerne conto.
Dimentichi forse la guerra che egli stesso operò nei confronti di netscape? dimentichi che il suo (peraltro schifoso) codice chiuso, altro non è che una malacopia di unix? vorresti forse negare che windows non è una malacopia (o bellacopia, it depends on what you think) di XWindows di Unix? e ... se Unix non ha rotto i maroni al mondo, vietando e accaparandosi il diritto dei suoi codici, perché mai Zio Bill dovrebbe?
La politica di Gates è la stessa di un personaggio che si candidasse alle elezioni politiche con il completo controllo dei Media... ti pare giusto? che diritto ha lui di criminalizzare i sistemi operativi pari o alternativi al solo fine di sussistere lui solo?
In questo io definisco il sistema operativo Windows una nefandezza, in questo io definisco Bill Gate un arrognate presuntuoso, arrivista e qualunquista.
Ora, se tu non ne fossi a conoscenza, la pubblica amministrazione usa prodotti Microsoft ed io che sono un amministratore di rete, nonché cittadino italiano che paga le ahime tasse, m'incaxxo non poco quando vedo che l'amministrazione spende un patrimonio in licenze office e Windows.
Oltretutto mi avvilisco quando penso che se da Bologna viene spedito un documento in word con office xp ad un amministrazione di Palermo, la stessa è impossibilitata a visionarlo in quanto ha installato office 97, costringendo le amministrazioni ad ulteriri balzelli solo perché un idiota ha deciso che non devi leggere lo stesso suo prodotto con una versione minore,...e poi vedo che openOffice, che è gratis, visiona sia il 97 che l'Xp, mi girano le balle, in quanto è palese il tentativo di speculare sulla pelle dell'acquirente, che in questo caso risulti essere tu, io e gli altri cinquantamilioni di cittadini paganti.
Ora, poiché io sono un amministratore di RETE, faccio del mio meglio per convincere le teste D'uovo dei vertici amministrativi, per sostituire i prodotti proprietari e baggiani come MS Office con OpenOffice, in più sto lottando come un disperato, (e chi me lo farebbe fare se non un ideologia) per installare piattaforme Linux in tutti gli enti in cui posso farlo.
So che lentamente li convincerò uno dopo l'altro, so che dovrò lavorare il doppio, se non il triplo... ma la soddisfazione di far passare gli enti governativi a linux, ancor meglio ad ubuntu, non me la toglierà nessuno... alla facciazza di quel dittatore opportunista e bieco di Gates e di tutta la sua politica terroristica ed egoista... va mo la!!
Indirettamente so che opero a fin di bene, so che questo farà risparmiare all'amministrazione migliaia di milioni di euro i quali non graveranno sulle tasche dei contribuenti... ti dispiace?!
A me no.

Ciao

PS
non sono toni accesi i miei s'intende, ma goliardici e amichevoli, però, quel che penso rimane tale. ;)
Ultima modifica di Ghostview il lunedì 12 giugno 2006, 13:44, modificato 1 volta in totale.
isileth
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Re: Siamo davvero "Open Source"?

Messaggio da isileth »

Sante, un punto di karma in più per questo thread.
Concordo su tutta la linea.
Questo forum soffre poco della sindrome "siamo bravi e gli altri no", ma in altri contesti, discorsi come il tuo mi hanno causato dei flame a livello di barbeque stracotto.
  ;D
Nel mondo Linux mi è capitato di scontrarmi con questa mentalità, non ultimo il gruppo linux che frequentavo, ma da quando sto in questo forum, mi trovo molto meglio.
L'open-source ha tante qualità anche per chi non lo usa: ha fatto "prendere paura" alla Microsoft, costringendola a migliorare i suoi prodotti.
La Microsoft ha avuto il pregio di aiutare a mettere un PC su ogni scrivania (o sotto a seconda dei gusti), l'open-source quello di darci più possibilità di usare questi pc.
Grazie ad entrambi per quello che hanno fatto, con una percentuale di grazie maggiore al mondo open-source ed a Ubuntu che mi ha fatto riprovare il divertimento di smanettare col computer e non soltanto per mettere una pezza ad un casino.
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sante76
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Re: Siamo davvero "Open Source"?

Messaggio da sante76 »

Cito me stesso per la gioia di gostview ;)
sante76 ha scritto: Microsoft ha una politica commerciale oscena.
Aggiungo: il computer più migliore assai della mia vita rimane il Commodore C64 e mi sento un pirla perchè l'ho venduto... (è tutta una questione di affetto...)
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Tiger X
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Re: Siamo davvero "Open Source"?

Messaggio da Tiger X »

Sante Kr+ anche da me.
Anche io l'ho detto sempre, secondo me chi dice winzozz, winpuzz winciofeca winme*** e così via, dal mio punto di vista perchè non sa usarlo.
Basta dire che windows fa schifo, widows di qui windows di là , se veramente piace il software open source e linux in particolar modo, ve ne dovete fregare di come è windows.
Beh certo è logico discuterne, ma credo che su questo forum ci siano più 3d aperti riguardanti bill gates che gioca a bridge che su linux, o meglio Ubuntu.
Ciao!!!
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sante76
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Re: Siamo davvero "Open Source"?

Messaggio da sante76 »

gostview ha scritto: Quello che personalmente non sopporto di Casa Redmond non è tanto il fatto di riconoscergli questo, ma piuttosto quello di voler a tutti i costi monopolizzare un mercato... vincolare con le sue politiche di qualunquista e opportunista il mercato vietando e criminalizzando peraltro altri per vietargli la stessa cortesia di cui lui è stato oggetto.
Questo è intollerabile, questo è monopolismo presuntuoso, arrogante e sfacciatamente ipocrita.
Di questo non si può non tenerne conto.
Dimentichi forse la guerra che egli stesso operò nei confronti di netscape? dimentichi che il suo (peraltro schifoso) codice chiuso, altro non è che una malacopia di unix? vorresti forse negare che windows non è una malacopia (o bellacopia, it depends on what you think) di XWindows di Unix? e ... se Unix non ha rotto i maroni al mondo, vietando e accaparandosi il diritto dei suoi codici, perché mai Zio Bill dovrebbe?
Non dimentico nulla: solo che lui, tutto sommato, ha un certo che di ragione nel tentare di portare l'acqua al suo mulino tutti i giorni. Non è forse, questo, il modo con cui opera ogni singolo agente di commercio?

L' Open Source, invece, dovrebbe umilmente continuare a fare il suo lavoro: aiutare la gente senza criticare chi fa la stessa cosa per mestiere: logico che, se Windows deve uscire a Giugno, a Giugno esce; e le motivazioni sono, terribilmente, chiare. Alla fine dei conti, è colpa del popolo se tutto, dalle auto al software, costa sempre di più! Ma avverto del guerreggiare anche in chi si dedica all' Open Source questa colonia di volontari... Prendere le distanze di Microsoft, molto spesso, significa prendere le distanze dagli utonti (come gli abbiamo battezzati!). Che Bill continui, pure, con la sua politica... Ma noi non possamo controbattere con la sua stessa arma (monopolio ed arroganza). Non credete?
gostview ha scritto: Indirettamente so che opero a fin di bene, so che questo farà risparmiare all'amministrazione migliaia di milioni di euro i quali non graveranno sulle tasche dei contribuenti... ti dispiace?!
Bhé: la butto sul ridere ;D Secondo me, se Linux raggiunge le P.A. vedi che una qualche idea tipo la trasmutazione del canone rai qualcuno la trova, pur di buttare via ancora i soldi... (Ma l'idea ti onora senza ombra di dubbio!).



PS: grazie per tutti sti K. Lusingato!
Ultima modifica di sante76 il lunedì 12 giugno 2006, 14:09, modificato 1 volta in totale.
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garak
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Re: Siamo davvero "Open Source"?

Messaggio da garak »

sante76 ha scritto: Microsoft ha una politica commerciale oscena. Ma , tanta gente che gira con le pezze al culo ancora oggi, ha contribuito alla creazione di Windows e di altri S.O., in cambio di stipendi famelici: bisognerebbe render loro un pò d'onore. Windows, con tutti i difetti di questo mondo, ha portato un computer in ogni casa ed una rete in ogni ufficio.
Pensa un po', e io che credevo che il grande sviluppo della diffusione dei computer fosse merito dei prezzi dell'hardware in picchiata (guarda caso in quel campo c'è tantissima concorrenza).
Io credevo che winzozz invece avesse contribuito ad abbassare drasticamente il livello di qualità dei sistemi operativi e a creare eserciti di tizi che si credono programmatori perché sanno cliccare su qualche bottone.
Si vede che mi sbagliavo...  :P
isileth
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Re: Siamo davvero "Open Source"?

Messaggio da isileth »

Garak,
è innegabile che il fatto di avere un sistema relativamente facile da usare (ed anche da incasinare) ha avuto un effetto positivo anche sulle vendite di hardware.
Le due cose si sono aiutate a vicenda.
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sante76
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Re: Siamo davvero "Open Source"?

Messaggio da sante76 »

garak ha scritto: Pensa un po', e io che credevo che il grande sviluppo della diffusione dei computer fosse merito dei prezzi dell'hardware in picchiata (guarda caso in quel campo c'è tantissima concorrenza).
Io credevo che winzozz invece avesse contribuito ad abbassare drasticamente il livello di qualità dei sistemi operativi e a creare eserciti di tizi che si credono programmatori perché sanno cliccare su qualche bottone.
Io penso che, nel 1987/1988 non ci fossero né Windows né Linux ma Ms-Dos e Unix. Penso che Unix era bello, ma i miei non potevano comprarmelo perché costava troppo. Ms-Dos, invece, era in ognuno di quegli scatolotti che perdevano prezzo con l'andare del tempo...

Vedo osservo e posso dimostrare, oggettivamente, che nel 1990 è stato rilasciato in primo Windows; nel 1991 Santo Linus (perché dovrebbero santificarlo: che ce ne vuole di coraggio e di amore verso il prossimo per rilasciare gratis un lavoraccio del genere) rilasciava il solo kernel di Linux (si fa per dire: ha fatto l'impossibile, secondo me, in tutti i sensi...).

Penso che Windows, in ogni caso, con tutti i difetti che s'è portato dietro, ha scritto parte della storia informatica (forse la peggiore, ok...). Penso che i programmatori sono di basso livello quando si legano ad sola dottrina morbosamente e perdono di elasticità mentale: chi sa programmare programma qualsiasi cosa possa essere programmata (tostapane compreso).

;D
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lordfuoco
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Re: Siamo davvero "Open Source"?

Messaggio da lordfuoco »

Forse il fatto che ci siano così tante critiche deriva dalla profonda delusione di chi ha usato windows per molti anni pensando che alternativa valida non ce ne fosse e dopo tanti patimenti fatti di formattoni e rassegnazione scopre che esiste un sistema stabile, open e che può fare concorrenza a windows... questo per me spinge a criticare profondamente windows, ora che ho il mio bel dapper stabile quando vendo un pc windows che si impalla ogni due per tre e che mi fa perdere la tesina scolstica beh... mi viene il nervoso e mi viene da mandare al diavolo windows, redmond e zio bill....
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sante76
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Re: Siamo davvero "Open Source"?

Messaggio da sante76 »

lordfuoco ha scritto: questo per me spinge a criticare profondamente windows, ora che ho il mio bel dapper stabile quando vendo un pc windows che si impalla ogni due per tre e che mi fa perdere la tesina scolstica beh... mi viene il nervoso e mi viene da mandare al diavolo windows, redmond e zio bill....
E' comprensibile: con l'istinto anch'io lancio i porchi al Windows. Però... una cosa è il porco che decolla spontaneamente ed un'altra la ferma convinzione: la storia non potrà essere riscritta ma è terribile constatare come ci sia gente che "...Prima di Linux era il nulla...". Fa male all'Open Source!

Poi io continuo a sentire critiche ma il mio XP è stabile da due anni: sicuri che sia solo colpa di Windows?
Io passo ad Ubuntu causa terribile curiosità per Linux, la stessa che ha fatto di me quello che sono oggi in tutti gli altri campi.
Ultima modifica di sante76 il lunedì 12 giugno 2006, 16:15, modificato 1 volta in totale.
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ciao
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Re: Siamo davvero "Open Source"?

Messaggio da ciao »

sante76 ha scritto:
Poi io continuo a sentire critiche ma il mio XP è stabile da due anni: sicuri che sia solo colpa di Windows?
:o :o

davvero? stabile stabile stabile?? non ti si è mai nemmeno bloccato internet explorer?

Il mio xp più stabile(che in realtà sarebbe quello di mio fratello, su portatile) effettivamente non l'ho mai(ancora) formattato, perchè in effetti(a parte che: ho provato a disinstallare la connessione della wind e non è andata a buon fine, si è bloccato il pc, e tuttora se provo a disinstallarla si blocca il pc; se faccio andare insieme winamp, internet explorer e word mi si impalla tutto e devo premere ctrl+alt+canc(e questa non l'ho mai capita) per riprendere il tutto) dicevo in effetti, grazie anche al servcie pack2 e all'antivirus non da particolari problemi.

ciao
L'unico modo per non invecchiare è non essere legati al tempo
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sante76
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Re: Siamo davvero "Open Source"?

Messaggio da sante76 »

ciao ha scritto: davvero? stabile stabile stabile?? non ti si è mai nemmeno bloccato internet explorer?
Oddio! Mi si è piantato una volta in sei mesi, ma non ne farei una tragedia. Per la cronaca, però, causa SoldiCheSempreMancano, io non uso Office ma OpenOffice. Per il resto... si   Win Xp Sp2 (ex Sp1) non si pianta da tempo. Vuoi stupirti? Vorgarissimo Pentium IV 1.700 mhz costantemente acceso da due anni, spento solo per 15 gg. in occorrenza delle ferie estive (perché ci girava IIS e relativo serverino ftp privato! Andato tutto a boia perché passato a fastweb!)

Certo ho dovuto smanettare un pò, per ottenere questo risultato: come? Ho fatto come fa chi ha Linux! Hacking e Forums! (Che, per Xp, significa, smanetta nel registro e tra i servizi ed elimina tutto il superfluo ;) ).

Spero di raggiungere gli stessi livelli con Ubuntu!
Ultima modifica di sante76 il lunedì 12 giugno 2006, 16:14, modificato 1 volta in totale.
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garak
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Re: Siamo davvero "Open Source"?

Messaggio da garak »

isileth ha scritto: è innegabile che il fatto di avere un sistema relativamente facile da usare (ed anche da incasinare) ha avuto un effetto positivo anche sulle vendite di hardware.
Le due cose si sono aiutate a vicenda.
Io credo che l'unica cosa innegabile sia che un monopolio fa danni a chi lo deve subire. Pensa ad esempio agli anni passati tra una release e l'altra dei sistemi winzozz, pensa a quanto progresso abbiamo rinunciato.
Non so tu quando hai iniziato a smanettare coi computer: io ai tempi del C64 e non mi sembra proprio che la mancanza di facilità scoraggiasse nessuno.
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Re: Siamo davvero "Open Source"?

Messaggio da sante76 »

garak ha scritto: Io credo che l'unica cosa innegabile sia che un monopolio fa danni a chi lo deve subire. Pensa ad esempio agli anni passati tra una release e l'altra dei sistemi winzozz, pensa a quanto progresso abbiamo rinunciato.
Non so tu quando hai iniziato a smanettare coi computer: io ai tempi del C64 e non mi sembra proprio che la mancanza di facilità scoraggiasse nessuno.
Quoto. Io ho cominciato all'epoca del Vic20 (siamo lì, lì). Ero l'unico a possedere un computer, tra tutti i miei amici. Adesso sono l'unico ad avere Linux, mentre tutti i miei amici hanno un computer con Windows ed un paio con Mac. (E faccio fatica a tirarmeli dietro!) :(

Io dico che significa qualcosa...

(PS: Vic20 e C64 non erano così difficili da capire!)
Ultima modifica di sante76 il lunedì 12 giugno 2006, 16:46, modificato 1 volta in totale.
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Re: Siamo davvero "Open Source"?

Messaggio da isileth »

Anche a me sarebbe tanto piaciuto avere un Commodore 64, o un ZX Spectrum, ma non me lo potevo permettere.
Ho avuto il mio primo computer quando me lo sono comperata da sola ed ho potuto farlo quando anche grazie a Windows hanno cominciato a costare meno e ad essere venduti nei supermercati.
Era una schifezzuola, ma riuscivo a farlo funzionare e col tempo ho imparato ad usarlo bene.
Ho cercato per anni di usare Linux e mi sono trovata spesso di fronte ad un muro di gomma di "esperti" che ti guardavano dall'alto in basso perchè usavi Windows e non eri proprio a tuo agio al massimo con un sistema completamente diverso.
Come dicevo più sopra, ho rimediato dei flame assurdi in ML opensource per aver osato dire che Bill Gates non è il diavolo e questo atteggiamento mi ha tenuta lontana dall'Opensource.
Con Ubuntu la situazione è cambiata e lo sto usando bene, ma non per questo mi sento superiore a chi usa Windows, bene o male che lo faccia.
Dopo tutto stiamo parlando di programmi per computer, non di chissà che cosa.
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Re: Siamo davvero "Open Source"?

Messaggio da sante76 »

isileth ha scritto: Ho cercato per anni di usare Linux e mi sono trovata spesso di fronte ad un muro di gomma di "esperti" che ti guardavano dall'alto in basso perchè usavi Windows e non eri proprio a tuo agio al massimo con un sistema completamente diverso.
Anch'io ho cercato, per anni, qualcosa di alternativo a Windows per il semplice fatto che non sono un fossile: ma avevo un unico compagno. Dappertutto. Monopolio: SICURO. Ma è colpa mia? La mia colpa sarebbe sottostare adesso, che ci sono alternative, senza saggiare l'altro. Poi potrei decidere che Windows è meglio di Linux: suonerà come una bestemmia ma nella realtà, stò sottolineando come ho 15 anni di Windows sulle spalle a fronte del terzo tentativo fallito di passare a Linux (e non per motivi tecnici); i due precedenti non mi hanno soddisfatto! Questo (Ubuntu!) promette bene ma da un mese scarso!
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sante76
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Re: Siamo davvero "Open Source"?

Messaggio da sante76 »

isileth ha scritto: Ho cercato per anni di usare Linux e mi sono trovata spesso di fronte ad un muro di gomma di "esperti" che ti guardavano dall'alto in basso perchè usavi Windows e non eri proprio a tuo agio al massimo con un sistema completamente diverso.
Questo non è un Source così Open come lo vendono...

Un K+ ad una donna che sostiene le sue idee e persevera nell'informatica nonostante l'ambiente maschilista. Brava.
Ultima modifica di sante76 il lunedì 12 giugno 2006, 17:08, modificato 1 volta in totale.
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Re: Siamo davvero "Open Source"?

Messaggio da garak »

isileth ha scritto: Ho avuto il mio primo computer quando me lo sono comperata da sola ed ho potuto farlo quando anche grazie a Windows hanno cominciato a costare meno e ad essere venduti nei supermercati.
Ancora? I pc non hanno cominciato a costare meno grazie a winzozz (e neanche "anche grazie a...")
Io non ho mai comprato computer con winzozz preinstallato, ma sempre degli assemblati: come facevano a costare di meno grazie a  winzozz, se winzozz sopra non c'era?
isileth ha scritto: Era una schifezzuola, ma riuscivo a farlo funzionare e col tempo ho imparato ad usarlo bene.
Come dicevo più sopra, ho rimediato dei flame assurdi in ML opensource per aver osato dire che Bill Gates non è il diavolo e questo atteggiamento mi ha tenuta lontana dall'Opensource.
Be'.... ma Gates è il diavolo
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