[PER INSEGNANTI O STATISTICI] Indagini di tipo qualitativo e quantitativo...

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dav2dev
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[PER INSEGNANTI O STATISTICI] Indagini di tipo qualitativo e quantitativo...

Messaggio da dav2dev »

Ok, non sapevo proprio a chi farla questa domanda, quindi la faccio a voi (rotfl)
Su un libro per insegnanti delle elementari c'è un paragrafo sulle ricerche statistiche e per spiegare le indagini di tipo qualitativo porta il seguente esempio:
la biblioteca della scuola vuole comprare dei libri, perciò vuole sapere con che frequenza vengono letti i libri di genere Avventura, Fiabe, Storia, Fumetti, Scienze, in modo da comprare i libri del genere che va più di moda.
Spunta fuori una tabella del genere.

Codice: Seleziona tutto

Avventura   20
Fiabe          10
Storia         10
Fumetti        5
Scienze      15
Quindi la biblioteca compra libri di avventura perchè quella è la moda.


Poi spiega le indagini quantitative con quest'altro esempio:
La scuola vuole sapere quali bambini leggono di meno, ed esce una roba del genere:

Codice: Seleziona tutto

Lucia 2
Marco 10
Francesca 11
Gerardo 1
Michele 7
(La classe ha pochi bambini :P)
A un certo punto c'è scritto:
"Secondo te, che cosa hanno di diverso queste due ricerche?
Forse avrai capito che la differenza consiste in questo: nella prima si sono raccolti dati riferiti alla qualità dei libri (avventura, fiabe...); con la seconda, invece, sono stati raccolti dati riferiti alla quantità di libri (il numero di libri letti da ogni alunno). Dunque le indagini sono di tipo qualitativo se i dati raccolti sono "parole". Sono invece di tipo quantitativo se si raccolgono numeri."
Poi prosegue dicendo che nel primo esempio si può ricavare la moda ma non la media, mentre nel secondo esempio si possono ricavare entrambe.


Ecco, a me non tornano i conti. Nel primo esempio non si raccolgono parole, si raccoglie il numero di libri letti per ogni genere, così come nel secondo si raccoglie il numero di libri letti da ogni bambino. In pratica, a me i due esempi sembrano simili, non riesco a capire perchè il primo  esempio riguarda una indagine qualitativa e il secondo una indagine quantitativa.

Me lo sapete spiegare???



P.s. io non sono un insegnante :D
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simpe94
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Re: [PER INSEGNANTI O STATISTICI] Indagini di tipo qualitativo e quantitativo...

Messaggio da simpe94 »

dav2dev ha scritto: Ecco, a me non tornano i conti. Nel primo esempio non si raccolgono parole, si raccoglie il numero di libri letti per ogni genere, così come nel secondo si raccoglie il numero di libri letti da ogni bambino. In pratica, a me i due esempi sembrano simili, non riesco a capire perchè il primo  esempio riguarda una indagine qualitativa e il secondo una indagine quantitativa.

Me lo sapete spiegare???
Prova a fare la media nel primo caso.
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dav2dev
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Re: [PER INSEGNANTI O STATISTICI] Indagini di tipo qualitativo e quantitativo...

Messaggio da dav2dev »

Mi viene che in media vengono letti 12 libri per ogni genere.  Nel secondo caso mi viene che in media vengono letti 6,2 libri per bambino.  :-\
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Noonno
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Re: [PER INSEGNANTI O STATISTICI] Indagini di tipo qualitativo e quantitativo...

Messaggio da Noonno »

In effetti l'esposizione dei dati trae in inganno perché descrive in modo simile due fatti diversi.

Nel primo caso vengono raccolti i dati osservando 60 libri diversi (20+10+10+5+15): per ogni libro si osserva un solo valore (il genere) che è di tipo qualitativo.
Alla fine, per brevità di esposizione ma senza perdere informazioni utili, si espongono i dati letti indicando quanti libri sono di ciascun genere.
L'alternativa "lunga" sarebbe scrivere:
libro1    avventura
libro2    fiabe
libro3    avventura
...
libro60  storia

Nel secondo caso vengono raccolti i dati osservando 5 bambini diversi: per ogni bambino si osserva quanti libri legge, è sempre un unico valore, ma è quantitativo.
L'esposizione dei dati raccolta non è riassunta ma è espressa nella sua completezza.

Solo apparentemente i due modi di scrivere i dati sono uguali, nel primo indico quante volte ho osservato un certo valore fra tutte le osservazioni, nel secondo indico indico un'unica osservazione per ogni soggetto osservato.

Spero di essere stato abbastanza chiaro, ciao.
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Re: [PER INSEGNANTI O STATISTICI] Indagini di tipo qualitativo e quantitativo...

Messaggio da carver55 »

La distinzione tra qualitativi e quantitativi non è così rigorosa .Essendo la moda il valore che si presenta con la più alta frequenza in un insieme di dati è evidente che  in fenomeni collettivi  può essere più significativa la moda che la mediana per fotografare una situazione : se tu facessi vestiti ti interesserebbe  sapere qual'è il più alto numero di persone che porta una certa taglia o la taglia media di una popolazione? Oppure se vuoi avere un'idea dei salari di un'azienda non ti interesserà tanto il valor medio che può essere falsato da poche retribuzioni molto alte quanto qual'è la cifra che più ricorre nei salari. Poi nel caso specifico la media del fattore qualitativo non ti potrebbe guidare nell'acquisto
Linux User # 454540. Ubu user #17949
Ci sedemmo dalla parte del torto perchè tutti gli altri posti erano occupati.
dav2dev
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Re: [PER INSEGNANTI O STATISTICI] Indagini di tipo qualitativo e quantitativo...

Messaggio da dav2dev »

Grazie a tutti per le risposte :)
@Noonno
presentando il grafico come hai detto tu appare più evidente che la ricerca è qualitativa, quello che però non mi torna è che i dati così raccolti non sono utili, bisogna fare un'operazione in più cioè contare quante volte compare ogni genere e ottenere infine la tabella che avevo scritto io per sapere qual'è la moda, ma a questo punto i nuovi dati sulla frequenza sono  di tipo quantitativo, giusto?
Cioè i dati raccolti all'inizio sono di tipo qualitativo, ma ciò che alla fine serve è un dato quantitativo (ottenuto manipolando i dati qualitativi iniziali), ma questo passaggio in più non porta confusione quando è proprio la differenza tra qualitativo e quantitativo che devi spiegare, con due esempi che dovrebbero mostrare bene le differenze tra l'uno e l'altro e invece si finisce con l'usare tutti e due i tipi nel primo esempio?
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Re: [PER INSEGNANTI O STATISTICI] Indagini di tipo qualitativo e quantitativo...

Messaggio da Shaved »

dav2dev ha scritto: Cioè i dati raccolti all'inizio sono di tipo qualitativo, ma ciò che alla fine serve è un dato quantitativo (ottenuto manipolando i dati qualitativi iniziali), ma questo passaggio in più non porta confusione quando è proprio la differenza tra qualitativo e quantitativo che devi spiegare, con due esempi che dovrebbero mostrare bene le differenze tra l'uno e l'altro e invece si finisce con l'usare tutti e due i tipi nel primo esempio?
I due esempi si distinguono per il tipo di variabile.

Il primo parla di una variabile qualitativa nominale (argomento dei libri): le sue modalità (= modi di presentarsi) sono dei nomi e si misurano le frequenze di queste modalità.

Il secondo, invece, presenta una variabile quantitativa (numero di libri letti), che viene misurata sul campione di bambini.
Ultima modifica di Shaved il mercoledì 22 aprile 2009, 17:32, modificato 1 volta in totale.
dav2dev
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Re: [PER INSEGNANTI O STATISTICI] Indagini di tipo qualitativo e quantitativo...

Messaggio da dav2dev »

shaved
i dati di partenza sono qualitativi e ci sono arrivato. Ma nel misurarne la frequenza non ottengo un nuovo tipo di dato, un dato quantitativo visto che la frequenza è una quantità?

Comunque l'insegnante in questione oggi ha preferito fare musica invece di matematica (rotfl)
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Re: [PER INSEGNANTI O STATISTICI] Indagini di tipo qualitativo e quantitativo...

Messaggio da Shaved »

dav2dev ha scritto: Ma nel misurarne la frequenza non ottengo un nuovo tipo di dato, un dato quantitativo visto che la frequenza è una quantità?
Sì certo, quello su cui vai a lavorare (le frequenze) è una quantità. Ma quello che vai a descrivere/studiare è un insieme di categorie.
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Re: [PER INSEGNANTI O STATISTICI] Indagini di tipo qualitativo e quantitativo...

Messaggio da Noonno »

dav2dev ha scritto:
i dati di partenza sono qualitativi e ci sono arrivato. Ma nel misurarne la frequenza non ottengo un nuovo tipo di dato, un dato quantitativo visto che la frequenza è una quantità?
L'importante è non perdere di vista cosa si sta studiando (e quindi il tipo di dati che ho a disposizione)

Ci sono molti più strumenti per studiare dei dati quantitativi, e i più semplici sono di applicazione immediata (moda, somma, media) (anche se già fare la somma e calcolare la media implica elaborare i dati raccolti).

Per studiare dati qualitativi gli strumenti sono minori, tanto più quando non sono neanche ordinabili (ad esempio come lo sono i voti espressi con "ottimo", "distinto", "buono" ecc).
In questo caso è indispensabile fare operazioni preliminari come appunto contare con che frequenza si presenta ogni valore osservato.
Otteniamo, è vero, nuovi dati quantitativi ma dobbiamo ricordarci che stiamo studiando dei dati qualitativi; è possibile, da un punto di vista strettamente matematico, calcolare la media di questi nuovi valori, ma il significato di quanto ottenuto non è più riferito ai dati iniziali.

Provo a spiegarmi meglio.
Nel primo caso sto osservando "quanti libri legge un bambino", se faccio la media ottengo esattamente "quanti libri legge un bambino" in media.

Nel secondo caso sto osservando "che tipo di genere tratta un libro", se faccio (come hai detto tu) la media delle frequenze (l'unica che posso fare) non ottengo "che tipo di genere tratta un libro" in media  :), ma appunto
dav2dev ha scritto:
[...] in media vengono letti 12 libri per ogni genere. 
Ultima modifica di Noonno il mercoledì 22 aprile 2009, 19:21, modificato 1 volta in totale.
dav2dev
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Re: [PER INSEGNANTI O STATISTICI] Indagini di tipo qualitativo e quantitativo...

Messaggio da dav2dev »

ok, allora per stabilire se una indagine è qualitativa o quantitativa si tiene conto *solo* del tipo di dati raccolti all'inizio, non importa quali operazioni ci ho fatto dopo con quei dati. Non è quindi l'obiettivo della ricerca a stabilire se essa è di tipo qualitativo o quantitativo. Cioè, nel primo caso io voglio sapere le frequenze con cui vengono letti i generi, ma siccome come operazione preliminare devo prendere ogni libro e vedere di genere è (dato qualitativo), allora la ricerca è qualitativa, anche se il dato che mi serve è in realtà la frequenza. Funziona così?
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Re: [PER INSEGNANTI O STATISTICI] Indagini di tipo qualitativo e quantitativo...

Messaggio da Noonno »

E' proprio la definizione che hai citato all'inizio
dav2dev ha scritto:
Dunque le indagini sono di tipo qualitativo se i dati raccolti sono "parole". Sono invece di tipo quantitativo se si raccolgono numeri."
Si parla proprio dei dati raccolti, infatti è dalla natura di questi che dipendono gli strumenti che è possibile usare per studiarli.
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Re: [PER INSEGNANTI O STATISTICI] Indagini di tipo qualitativo e quantitativo...

Messaggio da dav2dev »

C'è ancora qualcosa che mi lascia perplesso.
Nel secondo esempio, io chiedo a ogni bambino quanti libri della biblioteca ha letto, quindi chiedo una quantità e la ricerca è quantitativa. Ma se io, invece di chiedere ai bambini, accendo il pc della biblioteca e per ogni libro vedo a quale bambino è stato prestato (mi sono dimenticato di dire che ogni libro può essere prestato a un solo bambino:D )
libro1 → Lucia
libro2 → Lucia
libro3 → Marco
...
libro12 → Marco
libro13 → Francesca
...
libro23 → Francesca
libro24 → Gerardo
libro25 → Michele
...
libro31 → Michele
questa ricerca è qualitativa o quantitativa? io ho ricavato dei nomi come nel caso dei generi letterari, non delle quantità, ma da questi dati posso ricavare la tabella che avevo messo nel primo post:
Lucia 2
Marco 10
Francesca 11
Gerardo 1
Michele 7
e ora posso sapere quali bambini leggono poco. Ho fatto le stesse cose, usando una volta una ricerca qualitativa e una volta una ricerca quantitativa?
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Re: [PER INSEGNANTI O STATISTICI] Indagini di tipo qualitativo e quantitativo...

Messaggio da Noonno »

Potrei dirti che non conta il modo in cui raccogli i dati (se chiedendolo direttamente ai bambini o ricavandoli dai dati sui prestiti della biblioteca) ma per determinare se una ricerca è qualitativa o quantitativa devi guardare alla tipologia dei dati che ti servono per la ricerca stessa.

Così se voglio studiare che genere di libri sono preferiti dai bambini mi serve sapere con che frequenza vengono letti i libri di ogni genere.
Se voglio sapere quanti libri legge ogni bambino mi serve sapere "quanti libri legge ogni bambino"  ;D (indipendentemente da come ottengo questo dato).
Se voglio sapere a quale bambino è stato prestato ogni libro andrò a vedere l'elenco dei prestiti della biblioteca, ma a questo punto non mi servirebbe ricavare il numero di libri letto da ogni bambino, almeno in questo caso in cui ogni libro è prestato ad un solo bambino; se i libri potessero essere prestati a più bambini (in tempi diversi) potrei invece ricavare il numero di bambini a cui è stato prestato ogni libro.
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Re: [PER INSEGNANTI O STATISTICI] Indagini di tipo qualitativo e quantitativo...

Messaggio da Castore1977 »

Tanto per esser chiari.
In statistica, alla fine della corsa, devi sempre lavorare su dei numeri quindi, se confronti la pappa che vai a lavorare, saranno sempre dei numeri.
Ma in un caso, avrai delle frequenze, in un altro delle rilevazioni.
Certo il libro ha fatto un esempio del piffero.
Avrebbe potuto definire il primo esempio come, faccio un intervista ai bimbi e gli chiedo quale genere preferiscono. Nel secondo caso gli chiedo quanti libri hanno letto...forse sarebbe stato più chiaro.
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Re: [PER INSEGNANTI O STATISTICI] Indagini di tipo qualitativo e quantitativo...

Messaggio da Shaved »

dav2dev ha scritto: [...] Ma se io, invece di chiedere ai bambini, accendo il pc della biblioteca e per ogni libro vedo a quale bambino è stato prestato (mi sono dimenticato di dire che ogni libro può essere prestato a un solo bambino:D )
libro1 → Lucia[...]
questa ricerca è qualitativa o quantitativa?
Se non ricordo male, in questo caso stai eseguendo un campionamento casuale di una variabile qualitativa, che assume come valori possibili i nomi dei bambini.
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Re: [PER INSEGNANTI O STATISTICI] Indagini di tipo qualitativo e quantitativo...

Messaggio da dav2dev »

Beh alla fine credo di aver capito qualcosa, c'è però da sperare che i bambini non siano troppo svegli e non facciano domande :D

grazie a tutti per la collaborazione :)
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Re: [PER INSEGNANTI O STATISTICI] Indagini di tipo qualitativo e quantitativo...

Messaggio da ziocane »

C'è qualche esperto di SPSS da qualche parte? Tra un mesetto devo dare un esame e mi servirebbero alcune dritte...se qualcuno si offre spiego in dettaglio i problemi...non studio in una facoltà scientifica quindi non preoccupatevi (l'esame è di ricerca sociale...)
Sono uno Zero member!
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Re: [PER INSEGNANTI O STATISTICI] Indagini di tipo qualitativo e quantitativo...

Messaggio da mefisto »

ziocane ha scritto: C'è qualche esperto di SPSS da qualche parte? Tra un mesetto devo dare un esame e mi servirebbero alcune dritte...se qualcuno si offre spiego in dettaglio i problemi...non studio in una facoltà scientifica quindi non preoccupatevi (l'esame è di ricerca sociale...)
Purtroppo ho usato SPAD per le mie ricerche, mi dispiace. SPSS comunque e' parecchio usato, prova a spiegare lo stesso qual e' il problema.
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Re: [PER INSEGNANTI O STATISTICI] Indagini di tipo qualitativo e quantitativo...

Messaggio da Castore1977 »

ziocane ha scritto: C'è qualche esperto di SPSS da qualche parte? Tra un mesetto devo dare un esame e mi servirebbero alcune dritte...se qualcuno si offre spiego in dettaglio i problemi...non studio in una facoltà scientifica quindi non preoccupatevi (l'esame è di ricerca sociale...)
Programmatore analista di Sas...Spss non lo conosco.
Mi spiace.
Ma se cambi piattaforma, non ti far scrupoli, per quello che posso volentieri  (b2b)
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