E' inutile che ce la raccontiamo. Windows continuerà a vincere perché è il sistema operativo pù semplice da utilizzare.
Te la stai raccontando da solo... Per quel che riguarda la semplicità d'uso, la tua è un'opinione personale e quindi meritevole di rispetto come qualsiasi altra, ma rimane solo una tuo punto di vista.
La mission di Gates è sempre presente: portare un computer in ogni casa.
Mah, io il mio computer l'ho dovuto comprare, non me l'ha portato Bill Gates (che fra l'altro produce sistemi operativi, non hardware); la mission di Microsoft è realizzare un profitto, come qualsiasi altra azienda sulla faccia della terra.
Un esempio è Ubuntu che cerca di essere più user friendly possibile sulla scia di windows.
Ubuntu è Ubuntu, non vuole essere sulla scia di windows (e non mi è molto chiaro cosa questo significhi...)
Ma la strada è ancora troppo lunga e la maggior parte di utenti, quelli che fanno il mercato, non sono né amano essere degli informatici. Chi ha fretta di sviluppare un progetto lavorativo, chi ha bisogno di validi strumenti compatibili con gli standard mondiali in commercio e vicino a quelli maggiormente diffusi sceglie windows.
Io sono un geometra e non un informatico (e non voglio esserlo, per usare parole tue), e uso Ubuntu senza problemi; inoltre, sarebbe cosa onesta da parte tua elencare questi "validi strumenti lavorativi" nello specifico, anzichè lasciare questa patina di generalità sul tuo discorso; anche GNU/Linux ha validi strumenti, se volgiamo fare una comparazione dovresti perlomeno specificare a cosa ti riferisci...
Tante volte l'utente medio che aquista un computer non conosce neanche le alternative. Addirittura potrebbe non saper neanche usare un computer.
E' quì la mission della Microsoft vince ancora: porto il computer anche a te che non ne capisci nulla.
Se uno non ha mai usato niente e deve partire da zero, non sarà influenzato da abitudini precedenti e potrà avvicinarsi a qualsiasi sistema operativo alla stessa maniera che ad un altro... Non mi pare un esempio calzante il tuo, e ribadisco che a me il computer non l'ha portato Microsoft ma me lo sono dovuto comprare.
Personalmente, per quanto amante del mondo Linux, a mia madre di 61 anni, brava ai fornelli ma tonta col computer, non andrei mai a consigliare l'open source perché ha difficoltà già a comprendere ed assimilare una sequenza per aggiungere ai preferiti i siti di cucina, oppure per stampare i documenti sul lavoro, immaginiamoci andare ad inserire istruzioni in linguaggio testuale...
La procedura per aggiungere un link tra i preferiti è qualcosa che dipende dallo specifico browser che si usa, non dal sistema operativo, ed inoltre è praticamente identica anche fra diversi browser... Stessa cosa si può dire per stampare un qualsiasi documento da qualsiasi programma...
Quali istruzioni testuali servirebbero per fare queste cose?
E' una questione di mentalità che porta una grossa sconfitta al mondo dell'opensource. Non nascondiamoci dietro ad un dito. Perché fin quando non si impara dai propri errori e si continua ad urlare agli altri che Windows fa schifo, cosa, tra l'altro, opinabile, senza apporre valide alternative, la sfida della diffusione di massa perde a favore della Microsoft.
Di quali errori stai parlando? Ancora, rimani nel generico senza specificare argomentazioni dettagliate, non si capisce dove voglia arrivare il discorso. Poi, chi è che urla che windows fa schifo? Io non vado certo in giro per la strada a gridare come un pazzo, e scommetto che nessun altro degli utenti di questo forum lo faccia... Usiamo Ubuntu perchè ci piace come sistema operativo, e non rompiamo le scatole a nessuno...
La mission è basilare. La potenza della Microsoft è prorio nel servire un sistema facile ed utilizzabile in pochi minuti da aziende, privati, pubblici. Tale azienda trova sempre soluzioni semplici ed immediate per ottenere risultati complessi ed è anche per questo che l'OS pesa perché gli ingegneri devono riempirlo di codici per rendere semplice il sistema, dove semplice significa: alla portata di tutti.
Mai sentito parlare del Rasoio di Ockham? Per semplificare qualcosa non bisogna complicarla.
E' come il discorso dell'automobile. E' come se per guidare l'auto uno dovesse prima imparare meccanica e saperla applicare. Invece in genere si imparano delle istruzioni utili a condurre il mezzo.
La STRAGANTE maggioranza dei guidatori sulla Terra non impara anche la meccanica. Eppure ottiene il risultato: guidare.
Per guidare un auto hai bisogno di sapere almeno un minimo come funziona e come ci si comporta per la strada; e infatti per guidare è necessaria la patente, per ottenere la quale bisogna superare un esame in cui sono presenti domande che riguardano il codice della strada, la meccanica dell'automobile, il comportamento da utilizzare guidando e come mantenere in efficienza la propria vettura.
Per guidare un'auto è necessario (giustamente) sapere cosa si sta guidando e quale sia il metodo corretto per poterlo fare; o, ancora, se compro un televisore, un cellulare, o qualsiasi altra cosa, per conoscere le sue funzionalità dovrò leggermi il libretto di istruzioni e documentarmi su come funziona e su quale sia il corretto utilizzo.
Perchè, se è così per qualsiasi cosa (ribadisco, giustamente), si presuppone che invece per usare un computer non ci sia bisogno di nessuna nozione e che qualunque tonto (per usare parole tue) debba trarne massimo profitto senza doversi applicare; che ragionamento è? Se compro una macchina so che non posso pretendere che si guidi da sola, ma che sarò io a dover imparare a guidare; se compro un computer, allo stesso modo sarò io a dovere imparare ad usarlo.
Questo fa windows. Ti mette tutto a disposizione di un click. Devi solo imparare le procedure.Le varie distro di Linux invece chiedono comunque quella dose di smanettamento che DEMOTIVANO l'utente finale il cui obiettivo è soddisfatto dalla sempre puntuale mission della Microsoft: Personal Computer. All'utente medio non interessa nulla dei mille motivi(validissimi tutti e che io condivido) del perché Linux sia migliore, dalla gratuitità all'affidabilità, etc.: interessa, anche avendo un prodotto inferiore(incredibile ma vero!) ottenere immediatezza ed espeditività.
Perchè, invece su Ubuntu non è così? Non è tutto a disposizione di un click, come dici tu, a patto che si imparino le procedure? Non è così anche per le altre distribuzioni? Non è così anche per MacOS?
Pare che tu non abbia mai nemmeno provato un sistema operativo diverso da windows.
Un altro motivo, dei pochi che mi cimento a definire, è il discorso risposta. Linux è una risposta. Una risposta a Windows. Non una proposta a priori.
Linux non è una risposta, tantomeno una risposta a windows.
Windows ha fatto Office. Si risponde con OpenOffice. Windows ha creato un desktop friendly? Si risponde con Ubuntu.
Ergo si arriva sempre dopo e questo non è competitivo a livello di mercato nonostante il prezzo zero.
Windows non ha fatto Office, e non ha creato nessun desktop friendly, casomai queste cose le ha create la Microsoft. Openoffice poi deriva da StarOffice non da MS Office, ed Ubuntu da Debian, non da Windows.
Poi il fatto che si arrivi dopo è una tua idea, molte delle luccicherie presenti su vista sono prese pari pari da progetti tipo Compiz già presenti sui sistemi GNU/Linux da tempo; oppure lo standard opendocument è stato implementato prima in Openoffice e solo in un secondo momento su MS Office; la navigazione a schede è stata introdotta da Mozilla, poi, solo dopo, su Internet Explorer; e via dicendo.
Se a tutto questo ci mettiamo pure che ci sono molti problemi anche in Linux, come la compatibilità hardware, il cerchio si chiude.
Con quale hardware hai avuto problemi utilizzando Linux, sempre che tu abbia mai utilizzato un sistema basato su di esso? Elenca e vediamo se è possibile risolvere i problemi.
Ecco perché fin tanto non si creerà un sistema(a cui sembra punti Ubuntu come fa con la sua maggiore semplicità rispetto alle altre distro o con l'inutile desktop 3D ma che conferma questo trend) veramente friendly, intuitivo ed immediato, windows vincerà sempre sulla massa.
Anche qui, parli in maniera generica, senza esporre fatti concreti.
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Per rispondere a tutto il tuo intervento: qual'è il problema?
Siamo utenti Ubuntu e quindi usiamo Ubuntu. Non ti sta bene? Arrangiati. Saremo liberi di usare quello che ci pare senza che debvba sempre arrivare qualcuno a criticarci?
Hai provato Ubuntu e non ti è piaciuto? Non usarlo, mica è obbligatorio, nessuno se ne avrà a male.
Ti piace di più Windows? Usa quello, anche in questo caso, nessuno se ne avrà a male.
In ogni caso se Ubuntu non fa per te, non rompere le scatole a chi invece lo usa ed è contento di usarlo; se avrai la cortesia di rendere più specifiche le tue dichiarazione che a me sono sembrate molto generiche, magari potremmo chiarire le divergenze ed avere un confronto su basi oggettive, altrimenti saluti.