Questione di valori - (Migranti - Politica del respingimento alle frontiere)

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rimbaud
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Re: Questione di valori - (Migranti - Politica del respingimento alle frontiere)

Messaggio da rimbaud »

mi era sfuggito il passaggio dei soldi pubblici investiti per costruire moschee..
nessuno ha mai utilizzato denaro pubblico per costruire moschee cosa che sarebbe giusta dal momento che i soldi pubblici vengono utilizzati per costruire chiese..
L'italia è laica, ma purtroppo un bel po di soldini vanno nelle casse dello stato pontificio.. questo non è sperpero di denaro? Tutti devono avere diritto ad esercitare il proprio credo in strutture adeguate,SENZA L'UTILIZZO DI DENARO PUBBLICO!
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giasone.argo

Re: Questione di valori - (Migranti - Politica del respingimento alle frontiere)

Messaggio da giasone.argo »

a rimbaud non ti nascondere dietro il razzismo ideologico, ho dietro la destra e la sinistra  ò altro, ma dimmi chi non lavora cosa

fà. perchè è povero al suo paese deve rubare in italia? deve protestare contro il suo governo come si fa noi. (nono)
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rimbaud
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Re: Questione di valori - (Migranti - Politica del respingimento alle frontiere)

Messaggio da rimbaud »

Ovvio..non ti sto proteggendo chi delinque in Italia, ma sarai d accordo con me che se in Italia ci fosse una politica seria sull'immigrazione, una punizione certa per chi fa le cazzate le cose cambierebbero..non si può paragonare l'Italia alla Svezia perchè in Svezia non arrivano i barconi, non c'è la criminalità organizzata che c'è da noi..Diciamo che lo stato ci marcia qualsiasi schieramento ci sia, ma quando c'è la destra al governo l'immagine di integrazione tipo è maghdi allam..
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giasone.argo

Re: Questione di valori - (Migranti - Politica del respingimento alle frontiere)

Messaggio da giasone.argo »

si ci vorrebbe una politica piu seria ,  sono troppo buoni, l'italia sta collassando è verra fuori razzismo è estremismo, i segnali

ci sono tutti, si vedono e tira aria cattiva, è se continuano à venire  esplode.
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rimbaud
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Re: Questione di valori - (Migranti - Politica del respingimento alle frontiere)

Messaggio da rimbaud »

Si son d accordo la situazione sta degenerando, ma non si deve e sopratutto non si può fermare i migranti, perchè o arrivano dal mare o arrivano via terra..a parer mio il clima si sta scaldando perchè guardando un qualsiasi tg si parla di romeni, marocchini, tunisini che stuprano, rubano e violentano come se fosse l'intera categoria di romeni, marocchini e tunisini che facesse queste cose..perchè il pomeriggio nelle trasmissioni televisive spopolano la santanchè e la mussolini? i problemi ci sono ma non per colpa dei migranti..
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Roby Sparrow92
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Re: Questione di valori - (Migranti - Politica del respingimento alle frontiere)

Messaggio da Roby Sparrow92 »

È inutile girarci intorno e illuderci di non essere razzisti, al governo c'è la "Lega Nord" e questa è razzista.
Parliamo degli immigrati che vengono a delinquere? Perché non guardiamo le persone che stanno al governo? Di tutti i reati compiuti dal signor B*******ni? Di tutte le aziende private che prendono i nostri soldi e fanno finta di lavorare? E invece di aiutare le povere persone le lasciamo in balia di uno stato dittatoriale, alla faccia dei diritti umani.
Noi italiani siamo molto peggio degli stranieri, se in italia ci sono problemi è tempo che ci assumiamo le nostre colpe, e le colpe dei fantastici governi che ci sono stati.
Fletto i muscoli e sono nel vuoto.
giasone.argo

Re: Questione di valori - (Migranti - Politica del respingimento alle frontiere)

Messaggio da giasone.argo »

rimbaud ha scritto: Si son d accordo la situazione sta degenerando, ma non si deve e sopratutto non si può fermare i migranti, perchè o arrivano dal mare o arrivano via terra..a parer mio il clima si sta scaldando perchè guardando un qualsiasi tg si parla di romeni, marocchini, tunisini che stuprano, rubano e violentano come se fosse l'intera categoria di romeni, marocchini e tunisini che facesse queste cose..perchè il pomeriggio nelle trasmissioni televisive spopolano la santanchè e la mussolini? i problemi ci sono ma non per colpa dei migranti..




lo sai perchè la sinistra crolla sempre piu', perche non vede i problemi reali  immigrazione è delinquenza,  fanno troppo i buoni

troppo umanitari, tipo, tutti quelli che vogliono entrare entrano pure, i delinquenti sono poverini e stanno male in galera

tiriamoli fuori, tipo, tu cosa hai fatto? solo 20 rapine è spaccio di droga? poverino al suo paese stava male bisogna capirlo,

ma se non c'e lavoro neanche per noi, l'operai disoccupati sono inc........ati  a bestia. le donne non si sentono piu sicure.

te forse non hai visto come era l'italia prima che venissero, io si ,  e mi vergogno di come è ridotta, uno schifo (nono) (nono) (
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rimbaud
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Re: Questione di valori - (Migranti - Politica del respingimento alle frontiere)

Messaggio da rimbaud »

L'errore dell'italia e che lo spirito umanitario appartiene solo alla sinistra..in italia non si fa niente per integrare i migranti!
I problemi dell'italia sono la mafia la corruzione, la classe politica condannata, il clericalismo, la mancanza di diritti per gli omosessuali, la mancata equiparazione tra uomini e donne..altro che le donne non si sentono sicure ad uscire..suvvia..parliamo di cose serie..qui non c'è nessuna utopia..diciamo che basare una politica sulla paura nei confronti del diverso fa sempre presa..
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badìl
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Re: Questione di valori - (Migranti - Politica del respingimento alle frontiere)

Messaggio da badìl »

Quindi tutti gli stranieri onesti e che lavorano vivono nel mio paesino... che culo!  (good)

E poi perché siete convinti che tutti quelli che entrano restano qui? Nel Nord Europa non ci si arriva in barca, dall'Italia si transita.

Dai, dimmi com'era l'Italia prima che venissero.
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bite
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Re: Questione di valori - (Migranti - Politica del respingimento alle frontiere)

Messaggio da bite »

Sono abituato a lavorare con i numeri più che con le parole.

Se andate sul sito del Ministero della Giustizia: http://www.giustizia.it/statistiche/sta ... gramma.htm

cliccate sulla casella "regione di nascita" e avete la pazienza di scaricare un file excel, al foglio 1 vedrete che, su 58127 detenuti al 30 Dicembre 2008, 22182 sono stranieri (38%)

Questi dati come ce li spieghiamo?

badìl: no, non vivono tutti nel tuo paesino gli stranieri onesti, ce ne sono molti anche qui da me a Torino. Ma che vuol dire? Guardiamo la situazione nel suo complesso.
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rimbaud
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Re: Questione di valori - (Migranti - Politica del respingimento alle frontiere)

Messaggio da rimbaud »

Ma questo che significa????che c'è una situazione di disagio, negli anno 70 gli stessi numeri c'erano per i meridionali..e qual'era la situazione allora? alle finestre nordiche pendevano spesso lenzuoli:"Non si affittano case ai meridionali"..poi arrivarono gli stranieri...e l'accento calabro non turbò più le orecchie meneghine...si sottovaluta fortemente l'effetto sociale del sentirsi integrati e di esserlo realmente..ci informiamo di quanto ci vuole in italia per un permesso di soggiorno?
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bite
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Re: Questione di valori - (Migranti - Politica del respingimento alle frontiere)

Messaggio da bite »

rimbaud ha scritto: Ma questo che significa????che c'è una situazione di disagio, negli anno 70 gli stessi numeri c'erano per i meridionali..e qual'era la situazione allora? alle finestre nordiche pendevano spesso lenzuoli:"Non si affittano case ai meridionali"..poi arrivarono gli stranieri...e l'accento calabro non turbò più le orecchie meneghine...si sottovaluta fortemente l'effetto sociale del sentirsi integrati e di esserlo realmente..ci informiamo di quanto ci vuole in italia per un permesso di soggiorno?
Non ho capito, sarebbe una risposta alle statistiche che ho citato?
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rimbaud
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Re: Questione di valori - (Migranti - Politica del respingimento alle frontiere)

Messaggio da rimbaud »

purtroppo non esistono dati ufficiali in rete sulle cerceri degli anni 70..ma vuoi negare che quello che ho scritto è falso??
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bite
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Re: Questione di valori - (Migranti - Politica del respingimento alle frontiere)

Messaggio da bite »

rimbaud ha scritto: purtroppo non esistono dati ufficiali in rete sulle cerceri degli anni 70..ma vuoi negare che quello che ho scritto è falso??
Senza dati è inutile discutere.

Se i numeri fossero esattamente gli stessi, 38% di meridionali vorrebbe dire che i meridionali erano meno criminali dei settentrionali. Penso che tu intendessi qualcos'altro.

"situazione di disagio", "effetto sociale del sentirsi integrati e di esserlo realmente" ... che vuol dire in concreto?

Certo che c'è una situazione di disagio, questo è evidente: ma a che cosa si può attribuire? Credo al fatto che molti entrano in Italia clandestinamente sperando di trovare un lavoro onesto, ma poi per sopravvivere sono costretti a delinquere.
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Re: Questione di valori - (Migranti - Politica del respingimento alle frontiere)

Messaggio da Sekhemty »

cent ha scritto: Quoto in pieno PaoloVIP. Negli ultimi tempi c'erano troppi sbarchi, l'Italia era troppo buona. Vedrete se il governo continuerà su questa linea, allora si spargerà la voce che il nostro paese non è più quello di una volta, e che non si accettano più cani e porci.
Sparare mi sembra un po esagerato, in fin dei conti sono "viaggi della speranza".

Su Franceschini non commento, è meglio: come si fa ad accusare il governo di sfruttare l'immigrazione per la campagna elettorale??? E' proprio arrivato alla frutta anche lui...
Naturalmente il grassetto è mio.
Questa è una frase di una tristezza infinita.

La maggioranza della popolazione mondiale vive in povertà assoluta, in condizioni che definire disagiate sarebbe un tentativo di indorare la pillola, tutto questo per permettere all'altra piccola percentuale di vivere da signori e da spreconi.

Ci sono persone che decidono che non ne possono più di povertà, fame e sofferenza, e si avventurano in viaggi non della speranza, ma della disperazione. Persone che partendo da paesi dell'Africa centrale attraversano il deserto per arrivare ad un porto in cui trovare un barcone che permetta loro di cercare qualche misera possibilità di vita nei paesi abitati dai signori ricchi e spreconi di cui poco sopra. E, per inciso, questi signori non sono nè Bill Gates, nè Berlusconi, nè nessun altro miliardario; lo sono io, lo sei tu, lo siamo tutti noi, perchè apparteniamo a quella piccola parte del mondo in cui è concentrata la stragrande maggioranza della ricchezza, lasciando tutto il resto della popolazione mondiale nella povertà, nella fame e nella disperazione.

Chiusa la parentesi. Queste persone, dicevamo, arrivano finalmente sulle sponde del Mediterraneo, e il problema diventa quello di racimolare il denaro necessario a pagare il prezzo esorbitante per questa traversata. Non oso nemmeno immaginare cosa sia costretta ad inventarsi una persona che non possiede nulla per riuscire in questa impresa e a che bassi livelli sia costretta a scendere per potersi garantire il posto sul barcone, soldi che mi pare superfluo ricordare, vanno tutti in tasca alla malavita.
A questo punto sorge spontaneo un dubbio, perchè non combattere la criminalità organizzata, piuttosto che criminalizzare i disperati? Forse perchè è molto più facile prendersela con i deboli, con coloro che non hanno alcun mezzo per difendersi, e contro i quali basta prendere alcune misure a pugno-di-ferro per ottenere un pò di consenso pubblico. Ai fini propagandistici, risulta più efficace sparare ai clandestini piuttosto che combattere la malavita, si hanno più probabilità di successo.

Chiudiamo nuovamente quest'altra parentesi. Avevamo lasciato i nostri profughi a cercare il denaro per la traversata, che non è esattamente una crociera sul Mediterraneo, come quelle che facciamo noi, i signori. Forse costa pure di più, sta di fatto che queste persone vengono stipate nei barconi in condizioni peggiori di quelle in cui vengono tenute le bestie. In barconi affollati, senza cibo ne acqua immagino, e sapendo che il Caronte della situazione non esiterà nemmeno un istante a lasciare colare a picco la carretta, con tutto il suo prezioso contenuto, se le cose dovessero mettersi male. Da notare che in questo caso non sono stato ironico, il contenuto prezioso lo è davvero, visto che si parla di vite umane, di uomini, donne e bambini che vengono lasciati annegare da chi ormai i loro soldi se li è già presi, e a cui di essi non importa assolutamente niente. Esattamente come a noi, i signori, che indirettamente ci rendiamo loro complici, combattendo i clandestini e non gli schiavisti.
Noi siamo l'occidente, noi vantiamo una lunga storia che ci ha finalmente portato alla democrazia, la forma di governo che riconosce a chiunque i propri diritti, che rende veramente le persone la cosa più importante. O perlomeno, lo farebbe se non fosse legata ed imbavagliata dall'ipocrisia e dalla poca lungimiranza dei suoi cittadini; cioè noi, i signori, i democraticissmi signori.
Siamo tutti democratici, siamo sempre tutti pronti ad invocare legalità e giustizia, però non si riesce a vedere che se esistono ancora le navi negriere, qualche problema di fondo forse esiste. Come risolvere il problema? Naturalmente seguendo i dettami dell'ipocrisia e della cecità. Neghiamo il problema, spariamo alla navi, così non esisteranno più. Poi, con la nostra coscienza più linda che mai, torneremo tutti quanti a distarci seguendo la cronaca relativa alle mogli dei premier. In Francia ha funzionato, la cronaca su madame Carla Bruni ha eclissato quella relativa alle banlieue; noi italiani, che con i cugini d'oltralpe abbiamo una sana e viscerale rivalità e con i quali non vogliamo certo essere da meno, finalmente ora con la signora Veronica Lario abbiamo l'occasione di rifarci, e di dimenticare i problemi più importanti che il nostro paese deve affrontare, con questo nuovo ed ignobile teatrino da reality show che imperversa non solo nella cronaca, ma sta anche vergognosamente al centro del dibattito politico.

Ho di nuovo divagato, chiedo scusa e torno ai clandestini. Quelli di loro che sopravvivono alla traversata infernale possono anche dimenticarsi la vita agiata che forse, ingenuamente hanno osato sperare.
Una volta arrivati qua nella terra dei signori, se verranno scoperti, verranno messi in centri di accoglienza, il cui unico scopo è quello di tenerli lontani, segregati, in modo che non diano fastidio. Perchè si sa, ai signori non piacciono i poveracci, quelli che portano malattie, che puzzano, che sono degli incivili, che vengono qua a portarci via il lavoro e le donne. Ai noi signori invece piacciono molto quelli che definiscono questi disperati dei bingo-bongo, e che indossano magliette con offese gratuite e assolutamente inutili verso gli appartenenti ad altre culture; a noi signori questi intelligentoni piacciono così tanto, che abbiamo scelto di farci rappresentare da loro e di averli come ministri, perchè sono così bellini con quelle cravattine verdi e quell'aspetto ruspante.

Per quelli invece che riescono ad entrare senza farsi prendere, senza farsi "sgamare", per utilizzare il linguaggio g-g-giovane che usano anche i figli dei signori, finiranno, se va loro bene, col fare qualche lavoro onesto, ma naturalmente dovranno accontentarsi di essere sfruttati, mica pretenderanno di avere gli stessi diritti di noi signori. Faranno tutti quei lavori che a noi sono sgraditi, perchè ci fa schifo sporcarci le mani con lavori umili; noi andiamo tutti all'università, ci laureiamo tutti, ma proprio tutti quanti, anche quelli che a scuola inventavano i modi più assurdi per fare forca, perchè tanto finchè i genitori pagano e si può continuare a non fare niente, perchè prendersi delle responsabilità? Naturalmente ci sono anche i volenterosi, quelli meritevoli, quelli che hanno veramente voglia di studiare e di prendere la carriera universitaria per quello che è seriamente. Però, purtroppo, anche molti fra questi poi storcono il naso: "Ehi, io ho la laurea, col cazzo che vado a fare il magazziniere nel supermercato". Purtroppo, a discapito del centodieci e lode, nemmeno loro capiscono che una società non può reggersi solamente su avvocati, medici ed ingegneri. Serve anche qualcuno che a quel supermercato il magazziniere lo vada a fare, perchè sennò gli avvocati, i medici e gli ingegneri, arrivati a sera, non si ritrovano nulla per cena; serve qualcuno che faccia i mestieri umili, e se non sono i nostri figli, perchè loro meritano qualsiasi vizio e qualsiasi vezzo, necessariamente dovranno essere quelle persone disperate ed i loro figli. Perlomeno sono lavori onesti, quindi anche se li sfruttiamo, non dovrebbero darci troppo fastidio, creare troppo danno alla nostra società.
Ma c'è un problema: proprio perchè lavorano onestamente, proprio perchè fanno ciò che noi non ci abbasseremo mai a fare, instillano in noi un profondo senso di vergogna, ci fanno capire quanti noi signori di nome e di portafoglio lo siamo poi così poco nei fatti e nella nobiltà, non quella dei titoli signorili, ma quella vera, quella umana, dell'anima.
E allora ci fanno incazzare ancora di più: come si permettono con le loro azioni di farci stare così male, di ricordarci che non siamo poi così bravi, belli e buoni come ci piace vederci tutte le mattine quando ci guardiamo allo specchio? Quindi, anche se a parole ci diciamo tutti favorevoli agi immigrati che lavorano onestamente, nei fatti poi emaniamo leggi che vietano di vendere kebab perchè a quanto pare è indecoroso mangiare per strada. Sarà un caso che questo problema della liceità della merenda a passeggio sia emerso solamente quando hanno iniziato a prendere piede locali gestiti da stranieri che vendono piatti stranieri, mentre quando c'erano solamente locali che vendevano italianissimi tranci di pizza, nessuno si scandalizzava vedendo qualcun altro mangiare?
E poi proponiamo anche altre leggi, per riservare le carrozze della metropolitana ai signori, e tutti gli altri si arrangiano, stipiamoli nuovamente nell'ultimo vagone del treno, tanto ci sono abituati, peggio dei barconi con cui sono arrivati non può essere. Però poi quando c'è da pulirle le carrozze o da fare la manutenzione alla metropolitana, noi signori non ci mandiamo mica i nostri figli, perchè sono laureati e meritano di meglio. Facciamoli entrare nelle nostre carrozze allora, così possono pulirle, ma devono sbrigarsi però, e poi tornare nella loro alla svelta, senza farsi nemmeno vedere, perchè abbiamo già detto che il solo vederli ci ricorda di cosa siamo e questo ci indispettisce parecchio.

Questo accade a quei fortunati che trovano da lavorare; per gli altri la situazione è peggiore, come è stato fatto osservare: gli uomini rubano, e le donne si prostituiscono.
Naturalmente a loro piace così, perchè sono tutti perfidi, sono tutti là fuori che non attendono altro che di attentare alla nostra sicurezza, visto che loro non nascono bambini, loro nascono già ladri e delinquenti. A Cogne non c'era traccia nè di clandestini nè di extracomunitari (anche statiunitensi, australiani, canadesi, per esempio, sono extracomunitari, ma nessuno li definisce così. Forse l'accezione spregiativa mal sia addice a loro, che in fin dei conti sono dei signori come noi), come non ce n'era ad Erba. Ah, no mi sbaglio, lì uno c'era, era un bambino di due anni che è stato ucciso.
Però questi sono delitti commessi da italiani, questi vanno bene, visto che servono a riempire i salotti televisivi. I poveracci stranieri che rubano per mangiare invece non suscitano nemmeno "gossip"; accade poi che quando hanno la pancia piena, alcuni di essi si rendano conto che rubare qui da noi è un'ottima strada, un ottimo modo di vivere; forse i signori dovrebbero, oltre a condannare chi commette crimini, come è giusto e sacrosanto che sia, e chiunque sia a commetterli, dovrebbero, dicevo, ricordare che se accade tutto questo è perchè sono loro in primis a non essere puri e puliti come vorrebbero mostrare di essere. La classe dirigente ci deruba, le compagnie telefoniche ci derubano, le banche ci derubano, la nostra stessa società è perversamente strutturata in maniera da derubarci (e per fare un esempio che dovrebbe essere chiaro per tutti qui, cito solo open-source e closed-source), ma noi accettiamo tutto questo perchè in fin dei conti sappiamo di vivere secondo la logica del pesce grande e del pesce piccolo e forse ci va anche bene così. Però poi siamo intollerantissimi con chi arriva qui da noi e si adatta al nostro modo di vivere, alziamo lo stendardo della legalità solo contro chi ci pare, ed alla fine al semaforo ci incazziamo di più con quello che vuole lavarci i vetri che con quelli che hanno installato in maniera fraudolenta congegni per obbligarci a passare col rosso e poi multarci. Per intenderci il lavavetri spesso non è un "libero professionista", ma viene sfruttato dalle organizzazioni criminali, che non sono solo straniere.
Le donne invece che rubare, si diceva, si prostituiscono. Qui si è consapevoli che le vere vittime sono loro, che vengono sfruttate, picchiate e violentate, però a volte sembra che offendano più al fantomatico decoro che non al senso di giustizia. Però in generale siamo tutti concordi che è un problema d risolvere e che queste ragazze vanno aiutate. Questo è quello che diciamo noi signori, ma lo diciamo per metterci a posto con la coscienza. Perchè poi a puttane ci andiamo noi, non ci vanno mica i poveracci clandestini che non hanno un soldo in tasca.
Smettiamo di andarci ed il problema si risolve da sè, magicamente. Noi che andiamo a puttane in cosa siamo migliori rispetto a quegli stranieri che i telegiornali ci indicano come popoli di stupratori? Non commettiamo forse violenza fisica e psicologica sulle ragazze che sono obbligate a prostituirsi, andandoci? Non siamo stupratori anche noi? E se proprio vogliamo fare i pignoli, ricordo che la maggior parte delle violenze viene commessa all'interno delle mura domestiche, quindi, a meno che non abbiamo in casa degli stranieri clandestini, siamo noi signori a commetterle. Di tanto in tanto sulle donne, di tanto in tanto sui minori. Ma la bandiera della legalità la alziamo contro alle prostitute.

La paura del diverso è sempre esistita, ed i potenti vi faranno sempre leva per tentare di manipolarci. In un mondo in cui la maggior parte della popolazione è povera ed affamata, però, i diversi siamo noi, e l'unica cosa che ci differenzia è quella di avere avuto al fortuna di essere nati in quella parte del mondo dove per le feste comandate ci si ingozza fino a stare male, mentre l'altra parte muore di fame.

Questa, in toni un pò polemici, in toni un pò ironici, è la situazione attuale. Non si tratta di retorica, si tratta di realtà, scomoda, certamente. Ma non credo di aver esposto concetti e situazioni partoriti dalla mia fantasia, sono tutte cose che se ci guardiamo intorno possiamo riscontrare tutti quanti.
Da ciò deriva la tristezza infinita di cui parlavo all'inizio del post; sentire definire persone, e ribadisco persone, disperate, povere ed affamate come cani e porci, fa riflettere, specialmente quando siamo noi a comportarci da bestie. E il frutto della riflessione genera appunto tristezza, sia per chi è vittima di questi insulti, sia per chi li esprime, sia per chi li ascolta.


P.S. Allo scopo di evitare dei flame, ci tengo a precisare che questo mio lungo post non è un attacco verso l'autore del post che ho citato, ci mancherebbe altro. Mi sono solo permesso di prendere a prestito alcune parole su cui articolare il mio pensiero, e che la critica è rivolta alla nostra società in generale, non a singoli individui, nè presenti sul forum, nè altrove. Credo che l'intento fosse chiaro e che questa spiegazione sia superflua, ma per chiarezza ho voluto esplicitarlo comunque.
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Re: Questione di valori - (Migranti - Politica del respingimento alle frontiere)

Messaggio da ilcontegis »

bite ha scritto: cliccate sulla casella "regione di nascita" e avete la pazienza di scaricare un file excel, al foglio 1 vedrete che, su 58127 detenuti al 30 Dicembre 2008, 22182 sono stranieri (38%)
Dico la mia.
Quanti italiani e quanti stranieri ci sono in italia?
Stranieri 3.690.000 nel 2007 cit. ora siamo intorno ai 4.000.000.
Italiani 60.000.000 circa cit.
Quindi vuol dire che il 6.6% circa della popolazione è straniera.
Ora se ho fatto bene i calcoli 4.000.000 di immigrati di cui 22182 criminali implica che il 5.6% circa della popolazione straniera è un criminale (non contiamo quelli che non hanno beccato e gli immigrati irregolari che sono una caterva).
Quindi ogni 100 persone 5+ sono criminali.
Questi dati mi fanno riflettere che c'è qualcosa di sbagliato nel nostro sistema.

Io che vivo in Giappone credo che qui hanno un sistema molto buono.
1. appena arrivi in giappone ti prendono impronta digitale, la retina, la foto e ti fanno il visto.
2. qualsiasi cosa devi fare: affittare una casa, fare un abbonamento per il treno, pagare la bolletta, devi esibire la tua carta VISA.
3. se vieni beccato a VISA scaduta o non hai la VISA espulsione immediata
4. se non hai i requisiti per entrare in Giappone manco ti fanno toccare la costa.

Qui le cose vanno molto meglio. Ritengo ad oggi infatti il Giappone il paese più sicuro in assoluto.

Perché ci sono problemi quando c'è immigrazione? Perché non ci sono da parte dei rispettivi stati accordi. Non c'è EDUCAZIONE. Prima di fa educazione e di insegna come comportarsi aiutanto il paese con tutti i mezzi possibili. Poi una volta raggiunto un livello ragionevole, si inizia a discutere sul come gestire al meglio i flussi immigratori.

Fare entrare cani e porci e poi dire che il problema sono gli immigrati è facile. Bisogna agire prima.
Lui: ah non usi Windows? E come lo usi il pc?
Io: No, uso un altro sistema operativo..GNU/Linux..
Lui: e come fai? Ma usi mouse e tastiera?
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Re: Questione di valori - (Migranti - Politica del respingimento alle frontiere)

Messaggio da rokamboll »

Senza sminuire il problema dell'immigrazione clandestina via mare, mi sembra che un pò di campagna elettorale ci sia su quanto sta accadendo in questi giorni. Quanti cinesi clandestini sono stati respinti? Zero. Quanti immigrati clandestini dell'est- Europa sono stati respinti? Zero. Eppure anche queste persone vengono in Italia in cerca di una sistemazione.  E ci vengono anche in questo periodo.
Certo il flusso dall'Africa è notevole, ma nessuno mette l'attenzione sul fatto che l'Africa è il continente con il più alto numero di conflitti in corso; che nessun Paese  africano riesce a gestire le proprie risorse senza la presenza dell'apposita multinazionale. Ci sono milioni di persone che non hanno acqua ed energia elettrica, mentre a due passi hanno le centrali idroelettriche. Facendo un parallelo con la popolazione abruzzese, è come se questi milioni di africani vivessero costantemente in emergenza terremoto.
Visto che l'Occidente civile e industrializzato ha sempre fatto man bassa delle risorse dei Paesi eternamente in via di sviluppo, si prenda anche la responsabilità della miseria che ha provocato.
Il problema ha preso più vigore da quando c'è questa forte crisi economica. Ma sbaglio o ce la siamo costruita tutta da soli?
Chi è causa del suo mal, pianga se stesso.
La mia libertà finisce dove inizia la tua. Quindi nun t'allargà.
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Re: Questione di valori - (Migranti - Politica del respingimento alle frontiere)

Messaggio da crx »

Concordo in linea di massima con Sekhemty, a parte un piccolo appunto: non è Veronica che ci distrarrà dal problema dell'immigrazione, è il problema dell'immigrazione che ci distrarrà da Veronica. Quello che è successo (le cause del divorzio) è gravissimo, le accuse sono da far rabbrividire: occorreva trovare un diversivo e, ancora una volta, il Padrone l'ha trovato.

@bite: se ho capito bene con "38%" intendi dire che sono meno degli italiani. Beh, ma grazie: se gli italiani fossero il 50% rispetto alla popolazione totale il ragionamento è giusto. Se gli immigrati sono circa il 38% del totale vuol dire che tanto delinque un italiano quanto uno straniero. Se gli immigrati sono molto meno del 38% della popolazione totale, allora gli stranieri delinquono di più.
(ehm... ilcontegis mi ha preceduto)

Ma il problema è perché e come evitarlo. E di certo sparare e chiudersi gli occhi non serve.
Quello che fanno in giappone li farà star bene, ma di certo faranno star male tutti gli altri: tu ce l'hai una Visa, vero?
Siamo tutti buoni quando si sta tra ricchi.

Per me la soluzione è semplice: non me ne frega nulla della tua nazionalità. Delinqui? In galera. Sei onesto? Vivi tranquillo.
Ah, già... c'è il problema del sovraffollamento delle carceri.
Non costruiamo qualche carcere nuovo, no... così si rischia di dare qualche migliaio di posti di larovo. Depenalizziamo qualche reato "scomodo" e facciamo un bell'indulto!
Ma che schifo... Quasi quasi mi trasferisco in giappone.
(ah, già, non posso: io una visa non ce l'ho....)
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Re: Questione di valori - (Migranti - Politica del respingimento alle frontiere)

Messaggio da - pod - »

cent ha scritto: Su Franceschini non commento, è meglio: come si fa ad accusare il governo di sfruttare l'immigrazione per la campagna elettorale??? E' proprio arrivato alla frutta anche lui...
Come si fa?

Non lo so, ma in precedenza è riuscito a sfruttare bene il caso Englaro, e a quanto pare, il terremoto a l'Aquila.
Dov'è il decreto fine vita e dove sono i soldi messi in bilancio, ma che non esistono?

C'è chi dice (ma ovviamente sono comunisti rossissimi, qundi ci si può foderare le orecchie con il prosciutto, pur di non ascoltarli) che passate le Europee questa grande foga del rispingimento scivolerà nelle seconde/terze pagine dei giornali, magari per dare po' più di spazio alla "sinistra che manovra Veronica Lario"

Franceschini non è una cima, ma se non si vede il discorso politico che si fa intorno alle vicende, nazionali o internazionli che siano,...alla frutta è qualcun'altro.
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Re: Questione di valori - (Migranti - Politica del respingimento alle frontiere)

Messaggio da Senbee »

Logica e buon senso significherebbe punire e/o rispedire a casa chi delinque, accogliere bene chi trova un lavoro e fa crescere l'Italia, gestire con l'UE chi non possiamo tenere qui ma che non possiamo rispedire a casa perché in fuga da guerre e carestie.

Logica e buon senso imporrebbero un rigore assoluto contro chi delinque, italiano o straniero che fosse, e la facilitazione dell'ingresso di immigrati qualificati che portano ricchezza e cultura nel nostro paese. Ossia: dare più soldi alle forze dell'ordine, ed eleiminare la burocrazia che impedisce agli onesti di entrare nel nostro paese e preferire gli altri paesi UE.

Invece ecco cosa facciamo:
- Chi ha un lavoro ed è regolare, diventa irregolare con estrema facilità: scade il permesso di soggiorno, chiede il rinnovo, scade il contratto di lavoro e il datore di lavoro sta per rinnovare il contratto ma non può perché il permesso tarda ad arrivare e l'attestazione della richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno non è valido per stipulare un contratto di lavoro. (in questo modo diventano "clandestini" ogni anno più di 200.000 onesti lavoratori)
- Tagliamo le risorse alla polizia e ai Carabinieri.
- Il 90% dei clandestini entra con un permesso di soggiorno per turismo, e rimane qui oltre i 90 giorni. Nessuno li controlla perché gli irregolari, per i motivi del primo e del secondo punto, sono troppi.
- Buttiamo fuori tutta l'immigrazione di qualità: ricercatori, artisti, ingegneri, fidanzati e fidanzate di cittadini italiani benestanti che possono accoglierli/e e garantire per loro. La Bossi-Fini ha abolito il permesso di soggiorno per garante, gran parte del ricongiungimento familiare, ha impedito il rinnovo di ogni contratto di lavoro, ha reso impossibile l'ingresso a chi ha trovato un lavoro. In sostanza è facile entrare solo come stagionale, oppure irregolarmente attendendo un'inevitabile sanatoria.
- In compenso, facciamo la voce grossa e rispediamo a casa i barconi di disperati senza controllare che tra loro non vi sia qualcuno che non può tornare a casa, poiché rifugiato politico o con diritto d'asilo o in fuga da situazioni troppo disperate. In questo modo violiamo ogni diritto fondamentale dell'Uomo.

Rispedire a casa le carrette del mare senza controllare l'identità di chi si soccorre è un atto disumano.

Chi crede che riportare donne e bambini in posti dove verranno uccisi o lasciati morire di fame o arrestati e torturati o stuprati, è un essere spregevole, su questo siamo tutto d'accordo, no? Però la maggior parte della gente non si rende conto che è esattamente quello che ha fatto questo governo rispedendo i barconi in Libia la settimana scorsa.

Io sono d'accordissimo che occorra ridurre l'immigrazione irregolare, ma non sono certo d'accordo a cominciare prendendosela proprio con i più deboli. Chi viene qui in barca fugge da una situazione talmente tragica che ritiene meglio spendere tutti i soldi che ha per rischiare la vita stando 4 giorni e 4 notti su una zattera malmessa in balia dei flutti stipato in una stiva sovraffollata e braccato dalle motovedette di almeno 4 Stati diversi.
I nostri bisnonni fecero lo stesso migrando in Argentina e in USA, per poter portare un tozzo di pane a casa. Per noi quelli erano eroi, mentre quelli che vengono dalla Libia sono criminali da rispedire a casa? Fatevi un esame di coscienza.
Io, quelli che vengono sui barconi, li considero eroi, altrochè. Oltretutto non sono un problema: l'immigrazione clandestina non è costituita affatto da persone arrivate in gommone (meno del 12%, quasi tutti rifugiati politici, quasi tutti gestiti a livello UE, e non delinquono), ma, come dicevo, da persone che sfruttano ben più semplici buchi nella Bossi-Fini per entrare.

bite ha scritto: cliccate sulla casella "regione di nascita" e avete la pazienza di scaricare un file excel, al foglio 1 vedrete che, su 58127 detenuti al 30 Dicembre 2008, 22182 sono stranieri (38%)

Questi dati come ce li spieghiamo?
Nello stesso modo in cui si spiega il fatto che il 40% dei carcerati americani sia di colore.
O forse perché gli italiani hanno tendenzialmente più soldi per pagarsi un avvocato..?
O forse perché si tende a depenalizzare certi reati come il falso in bilancio e si tende a criminalizzare certi illeciti come l'irregolarità..?

Dove c'è discriminazione c'è disagio, dove c'è disagio c'è criminalità.

Aggiungi anche il fatto che in Italia i veri criminali come Tanzi grazie alle conoscenze e alle leggi pro-ricchi-e-guasconi se ne stanno fuori e fondano pure nuove aziende, e hai un bel ritrattino dello schifo in cui siamo piombati con questo clima delirante e abominevole di ossequio ai potenti e diffusione dell'illegalità. È chiaro che poi alcuni se la prendono coi più deboli. È successo tante volte nella storia e succederà ancora.
Ultima modifica di Senbee il martedì 12 maggio 2009, 9:45, modificato 1 volta in totale.
Sono un lottatore di SUDO, su Ubuntu 24.04.
Le mie guide e tutte le produzioni audio/video: www.stefanodroghetti.it
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