sixx ha scritto: Dermagius porco. :P
Te esisti no? allora posso berstemmiarti. (rotfl) (b2b)
Gee !!!
Beh,te la puoi prendere con chi te lo ha lanciato in quel posto.Solitamente sono essere umani in carne ed'ossa e non entità divine,specialmente se quest'ultime non esistono.yves ha scritto: io sono agnostico, ma con qualcuno dovrò ben prendermela se parte un missile dalla Luna e mi becca in pieno nel fondo schiena, con me stesso? perchè dovrei?

Magari all'inizio era così, ma ora, specie in certe zone, la bestemmia è diventata così comune che è diventata un semplice intercalare, tanto che in alcune zone bestemmiano anche i pretipippo60000 ha scritto:Beh,te la puoi prendere con chi te lo ha lanciato in quel posto.Solitamente sono essere umani in carne ed'ossa e non entità divine,specialmente se quest'ultime non esistono.yves ha scritto: io sono agnostico, ma con qualcuno dovrò ben prendermela se parte un missile dalla Luna e mi becca in pieno nel fondo schiena, con me stesso? perchè dovrei?
Effettivamente al di là dei dialetti più o meno variopinti e conditi con rosari vari,non c'è una logica razionale nella bestemmia di un ateo.Prendersela con chi non esiste non ha un senso,se non un dispetto o provocazione verso chi crede.O no?



Ma la bestemmia (non usata come intercalare) non è una cosa logica: è solo sfogo, e il modo dipende semplicemente dalla cultura che ci ha cresciuti.pippo60000 ha scritto:Beh,te la puoi prendere con chi te lo ha lanciato in quel posto.Solitamente sono essere umani in carne ed'ossa e non entità divine,specialmente se quest'ultime non esistono.yves ha scritto: io sono agnostico, ma con qualcuno dovrò ben prendermela se parte un missile dalla Luna e mi becca in pieno nel fondo schiena, con me stesso? perchè dovrei?
Effettivamente al di là dei dialetti più o meno variopinti e conditi con rosari vari,non c'è una logica razionale nella bestemmia di un ateo.Prendersela con chi non esiste non ha un senso,se non un dispetto o provocazione verso chi crede.O no?

crx ha scritto: ...
Però le frasi idiomatiche semplici non hanno uno scopo se non quello di richiamare un concetto ("se mi trovassi al suo posto..."), mentre la bestemmia ha un compito emotivo: sfogare.
crx ha scritto:
Sarebbe interessante capire come mai in un luogo una frase come la bestemmia si evolve in "catartica" mentre in altri paesi la stessa non ha alcun senso.




Non mi offendo ma non capisco.derMarquis ha scritto: @ crx
Il "paragone" che fai non ha "senso" (...senza volerti però offendere)... trascuri un piccolissimo particolare... anzi, 2 (collegati tra loro)... il significato delle parole, ed il fatto che esse sono indirizzate a chi "capisce" o si presume possa capire quelle parole.


??? come quando dici "santa merda?"derMarquis ha scritto:
Ma mica è uno "sfogo", come dire?!?!?!?!?!, generico... è uno sfogo "dispettoso", cioè uno sfogo contro quello che tu "credi" non esistere... se lo sfogo avviene quando sei da solo, esso è una affermazione (a te stesso) che quello a/in chui tu non "credi" è davvero come "credi" (il che equivale a dire "non ho paura di offendere ciò che 'credo' non esistere"; se invece lo sfogo avviene in presenza di gente, ecco che esso è un "dispetto" che si intende fare nei confronti di coloro che tu presumi essere "credenti"... ma sia nel primo che nel secondi caso, è la manifestazione della propria "grandezza" che sceglie la bestemmia/imprecazione poiché così si può dimostrare di essere più "grandi" di dio, più coraggiosi e intelligenti degli altri che invece "credono"... e 'sto "santiare" (bestemmiare/imprecare) quando esce dalla bocca di un "ateo" (o che tale si professa) è buffo.

(Giuseppe Gioacchino Belli, sonetto n. 647, L'imprecazzione, 22 dicembre 1832)
« 647. L'imprecazzione
Nu lo sai che ccos’è un’imprecazzione?
è ppiú ppeggio assai ppiú dd’una bbiastima.
Perché cquesta er Zignore nu la stima
nemmanco pe ’na coccia de melone:
eppoi, bbeato lui, sta ttant’in cima
che nnun j’ariva a un pelo de cojjone. »

crx ha scritto:??? come quando dici "santa m****?"derMarquis ha scritto:
Ma mica è uno "sfogo", come dire?!?!?!?!?!, generico... è uno sfogo "dispettoso", cioè uno sfogo contro quello che tu "credi" non esistere... se lo sfogo avviene quando sei da solo, esso è una affermazione (a te stesso) che quello a/in chui tu non "credi" è davvero come "credi" (il che equivale a dire "non ho paura di offendere ciò che 'credo' non esistere"; se invece lo sfogo avviene in presenza di gente, ecco che esso è un "dispetto" che si intende fare nei confronti di coloro che tu presumi essere "credenti"... ma sia nel primo che nel secondi caso, è la manifestazione della propria "grandezza" che sceglie la bestemmia/imprecazione poiché così si può dimostrare di essere più "grandi" di dio, più coraggiosi e intelligenti degli altri che invece "credono"... e 'sto "santiare" (bestemmiare/imprecare) quando esce dalla bocca di un "ateo" (o che tale si professa) è buffo.

Già (...già).derMarquis ha scritto:crx ha scritto:??? come quando dici "santa m****?"derMarquis ha scritto:
Ma mica è uno "sfogo", come dire?!?!?!?!?!, generico... è uno sfogo "dispettoso", cioè uno sfogo contro quello che tu "credi" non esistere... se lo sfogo avviene quando sei da solo, esso è una affermazione (a te stesso) che quello a/in chui tu non "credi" è davvero come "credi" (il che equivale a dire "non ho paura di offendere ciò che 'credo' non esistere"; se invece lo sfogo avviene in presenza di gente, ecco che esso è un "dispetto" che si intende fare nei confronti di coloro che tu presumi essere "credenti"... ma sia nel primo che nel secondi caso, è la manifestazione della propria "grandezza" che sceglie la bestemmia/imprecazione poiché così si può dimostrare di essere più "grandi" di dio, più coraggiosi e intelligenti degli altri che invece "credono"... e 'sto "santiare" (bestemmiare/imprecare) quando esce dalla bocca di un "ateo" (o che tale si professa) è buffo.
Starebbe per "cacca" ? (...'sti asterischi so' 'na disgrazia!!!)

crx ha scritto:Già (...già).derMarquis ha scritto:crx ha scritto:??? come quando dici "santa m****?"derMarquis ha scritto:
Ma mica è uno "sfogo", come dire?!?!?!?!?!, generico... è uno sfogo "dispettoso", cioè uno sfogo contro quello che tu "credi" non esistere... se lo sfogo avviene quando sei da solo, esso è una affermazione (a te stesso) che quello a/in chui tu non "credi" è davvero come "credi" (il che equivale a dire "non ho paura di offendere ciò che 'credo' non esistere"; se invece lo sfogo avviene in presenza di gente, ecco che esso è un "dispetto" che si intende fare nei confronti di coloro che tu presumi essere "credenti"... ma sia nel primo che nel secondi caso, è la manifestazione della propria "grandezza" che sceglie la bestemmia/imprecazione poiché così si può dimostrare di essere più "grandi" di dio, più coraggiosi e intelligenti degli altri che invece "credono"... e 'sto "santiare" (bestemmiare/imprecare) quando esce dalla bocca di un "ateo" (o che tale si professa) è buffo.
Starebbe per "cacca" ? (...'sti asterischi so' 'na disgrazia!!!)![]()


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