Diffusione sitemi operativi

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Guiodic
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Re: Diffusione sitemi operativi

Messaggio da Guiodic »

Sargonsei ha scritto: Se veramente vogliamo che Linux si diffonda, dobbiamo accettare che Linux è un Sistema operativo, non una filosofia, perché è proprio il ruolo di filosofia attribuitogli dai suoi "santoni", che ha trasformato un S.O. per tuti in un s.o. per pochi.
Mai sentita una cavolata più grossa.
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Re: Diffusione sitemi operativi

Messaggio da Guiodic »

telperion ha scritto: Si aspetta e spera
nuovo server audio? (Es pulseaudio)
Tutti i programmi devono integrare un plugin per usare pulseaudio e vanno riscritti se no non funzionano.
Già fatto. Persino i programmi per kde ce li hanno anche se kde di suo non supporta pulseaudio.
VDPAU?
Azz, bisogna riscrivere i codec (ffmpeg, xine, gstreamer) per usare il decoder hw, e tutti i programmi per usare l'uscita video VDPAU.
Mi pare ovvio, perché quando esce una nuova versione di directx non c'è bisogno che i programmi si adeguino?
Mi sembra chiaro che manca uno strato intermedio che fornisca solo un'interfaccia alle applicazioni per l'hw disponibile.

Se scrivo un player me ne devo fregare di cosa c'è nel sistema,
io chiedo di decodificare un flusso e il sistema mi fornisce il miglior decoder (meglio se hw) che c'è,
io gli mando l'audio o l'audio/video e il sistema mi fornisce il meglio che c'è per il mio hw.
Ma questo già c'è, si chiama XV e XVMC. Se nvidia si inventa il suo nuovo standard ... poi figurati, ha fatto bene, Intel lo userà ma Ati no. Perché Nvidia fa le cose isolatamente e non le standardizza? Persino Apple ha assegnato OpenCL a Tungsten, nvidia s'è guardata bene dallo standardizzare il suo CUDA.
Oggi veramente siamo ai tempi di ms-dos win95, dove nel config.sys dovevi comunicare che scheda audio avevi e dal software selezionarla (se c'era) ...
E' un ottimo sistema il config.sys, quando è sparito lo spreco di memoria s'è moltiplicato e non è un caso.
Poi qualcuno si stupisce che nessuno sviluppa giochi e applicazioni.
E certo, nessuno, come no...
lo fai apposta? lo sai benissimo che non è così. I giochi non c'entrano con le applicazioni, attualmente non c'è mercato per i giochi su Linux.
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Re: Diffusione sitemi operativi

Messaggio da Sargonsei »

Raffaele-Linuxiano ha scritto: La filosofia di Linux non centra nulla, perché se qualcuno vuole inserire qualcosa non libero lo fa liberamente e in modo semplice, tanto è vero che Ubuntu ha Driver hardware, gestore plugin, driver di stampa, Medibuntu.
Per quanto concerne l'utente evoluto, hai pienamente ragione tu. Io parlo dell'utente medio il quale, oramai plagiato da anni di Windows®, per vedere un file video, ci clicca sopra e si aspetta di non dover fare altro.
Con Linux invece, bisogna aspettarsi di dover chiedere aiuto ad un forum per sapere se è un problema di codec o di software, e per conoscere i sorgenti da indicare per poter attingere ai codec ed al software più adatto alla circostanza.
E perché questo? Perché Linux nasce incorporando la filosofia del software OPEN per cui un software, se non è veramente OPEN, non può apertamente far parte di un s.o. Linux (mentre può farne parte in maniera meno aperta, grazie a repository arcinoti ed arciinstallati da TUTTI gli utenti di Linux dotati di un minimo di esperienza, ma assolutamente sconosciuti a chi si avvicina a Linux per la prima volta!). Io capisco che gli ideatori di Linux abbiano sentito l'esigenza di dare a Linux questa impostazione, ma trovo assurdo che l'impostazione originaria sia mantenuta da santoni che predicano OPEN, ma fra i loro repository, trovi di tutto e di più.
Io mi domando: sarebbe proprio così blasfemo se, durante l'installazione di Linux, comparisse un messaggio in cui si dice all'utente: "Se vuoi installare solo sorgenti OPEN, digita 1; se vuoi installare anche sorgenti contenente software e codec NON OPEN, ma comunque gratuito, digita 2"?
Ed invece no: l'utente medio, Microsoft®dipendente e magari anche privo di internet, è costretto a cercare del software dei quali TUTTI coloro che leggono questo mio post, sicuramente conoscono sia l'esistenza, sia come procurarseli, mentre lui, assuefatto al doppio click, non è nemmeno certo che ciò che gli serve esista già!.
E poi, questi santoni di Linux che (ripeto) nei loro pc hanno settato come sorgente tutti i repository utili per fare sul loro PC TUTTO ciò che si fa con Windows, quando si parla loro delle lamentele che i Windowsiani esprimono nei confronti di Linux, cosa rispondono? "Linux non è Windows®. Chi sceglie Linux, deve mettere in conto che non può avere la pappa pronta."

Sia ben chiaro: i "santoni" di cui parlo io, non sono gli ideatori di Linux, ma coloro che: conoscendo pregi e difetti di Linux, capito come risolvere i difetti, continuano a parlare di Linux come di un S.O. perfetto, e quindi a diffonderlo così com'è, salvo poi comunicare a chi è disposto ad adorarli, il nome dei repository da cui scaricare il software ed i codec di cui Linux OPEN SOURCE è privo.
Postare l'output di un comando significa inserire nel post: la riga in cui si digita il comando, tutto l'output, e la riga in cui il prompt ricompare.
Hardware e Sistema Operativo di Sargonsei: http://sargonsei.altervista.org/hardwar ... r-fisso-2/
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Re: Diffusione sitemi operativi

Messaggio da Guiodic »

@sangostei: guarda, con tutto il rispetto, non sai di che parli.
Peraltro fai una grossa confusione su ciò che è libero e ciò che non lo è, ad esempio i codec con cui leggi i formati proprietari sono software libero.
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Raffaele-Linuxiano
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Re: Diffusione sitemi operativi

Messaggio da Raffaele-Linuxiano »

Sargonsei ha scritto:
Raffaele-Linuxiano ha scritto: La filosofia di Linux non centra nulla, perché se qualcuno vuole inserire qualcosa non libero lo fa liberamente e in modo semplice, tanto è vero che Ubuntu ha Driver hardware, gestore plugin, driver di stampa, Medibuntu.
Per quanto concerne l'utente evoluto, hai pienamente ragione tu. Io parlo dell'utente medio il quale, oramai plagiato da anni di Windows®, per vedere un file video, ci clicca sopra e si aspetta di non dover fare altro.
Con Linux invece, bisogna aspettarsi di dover chiedere aiuto ad un forum per sapere se è un problema di codec o di software, e per conoscere i sorgenti da indicare per poter attingere ai codec ed al software più adatto alla circostanza.
E perché questo? Perché Linux nasce incorporando la filosofia del software OPEN per cui un software, se non è veramente OPEN, non può apertamente far parte di un s.o. Linux (mentre può farne parte in maniera meno aperta, grazie a repository arcinoti ed arciinstallati da TUTTI gli utenti di Linux dotati di un minimo di esperienza, ma assolutamente sconosciuti a chi si avvicina a Linux per la prima volta!). Io capisco che gli ideatori di Linux abbiano sentito l'esigenza di dare a Linux questa impostazione, ma trovo assurdo che l'impostazione originaria sia mantenuta da santoni che predicano OPEN, ma fra i loro repository, trovi di tutto e di più.
Io mi domando: sarebbe proprio così blasfemo se, durante l'installazione di Linux, comparisse un messaggio in cui si dice all'utente: "Se vuoi installare solo sorgenti OPEN, digita 1; se vuoi installare anche sorgenti contenente software e codec NON OPEN, ma comunque gratuito, digita 2"?
Ed invece no: l'utente medio, Microsoft®dipendente e magari anche privo di internet, è costretto a cercare del software dei quali TUTTI coloro che leggono questo mio post, sicuramente conoscono sia l'esistenza, sia come procurarseli, mentre lui, assuefatto al doppio click, non è nemmeno certo che ciò che gli serve esista già!.
E poi, questi santoni di Linux che (ripeto) nei loro pc hanno settato come sorgente tutti i repository utili per fare sul loro PC TUTTO ciò che si fa con Windows, quando si parla loro delle lamentele che i Windowsiani esprimono nei confronti di Linux, cosa rispondono? "Linux non è Windows®. Chi sceglie Linux, deve mettere in conto che non può avere la pappa pronta."

Sia ben chiaro: i "santoni" di cui parlo io, non sono gli ideatori di Linux, ma coloro che: conoscendo pregi e difetti di Linux, capito come risolvere i difetti, continuano a parlare di Linux come di un S.O. perfetto, e quindi a diffonderlo così com'è, salvo poi comunicare a chi è disposto ad adorarli, il nome dei repository da cui scaricare il software ed i codec di cui Linux OPEN SOURCE è privo.
Il mio discorso vale per ogni utente, ho già detto che ci sono driver hardware, gestore plugin, driver di stampa. Quando installai ubuntu volevo vedere un filmato, mi è apparso il gestore plugin, un ok, una password e tutto funziona. Ti sembra complicato fare pochi click ed inserire una password? Oppure preferisci che lincino canonical con i brevetti? E poi non mi sembra che in windows avevo già i formati già installati; divx, xvid, quicktime, flash, shockwave, ogg e i relativi riavvii per ogni formato ti rimembrano qualcosa? Il discorso del "se vuoi installare codesto codec premi ok altrimenti annulla" se vedi bene te lo chiede ubuntu quando installi un codec proprietario da Aggiungi/Rimuovi o dal gestore plugin, ti da tutta la situazione nel tuo paese tipo "in Italia questo codec non è soggetto a licenze proprietarie, etc. etc.".
Canonical sta dando il ben servito da 5 anni, se invertiamo il tuo discorso dal "non da subito" al "da subito", sembra che stai descrivendo Ubuntu e le altre distro maggiori in tutti i loro termini di usabilità.
Il sistema operativo perfetto di cui parli poi non esiste ne in ambiente privato che open source.
Per i repository, dai un "sudo apt-get update" e controlla quanti gstreamer e relativi codec ci sono nei repository nativi di Ubuntu.
Ultima modifica di Anonymous il lunedì 3 agosto 2009, 22:16, modificato 1 volta in totale.
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Re: Diffusione sitemi operativi

Messaggio da Guiodic »

E poi non mi sembra che in windows avevo già i formati già installati; divx, xvid, quicktime, flash, shockwave, ogg
Già. Di solito gli utenti Windows più pigri installano vlc per vedere i filmati proprio per non doversi installare manualmente decine di codec che con Ubuntu installi con un solo click.
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Re: Diffusione sitemi operativi

Messaggio da superazo »

Guiodic ha scritto: Già. Di solito gli utenti Windows più pigri installano vlc per vedere i filmati proprio per non doversi installare manualmente decine di codec che con Ubuntu installi con un solo click.
Verissimo!
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Re: Diffusione sitemi operativi

Messaggio da NessunoX »

Guiodic ha scritto:
E poi non mi sembra che in windows avevo già i formati già installati; divx, xvid, quicktime, flash, shockwave, ogg
Già. Di solito gli utenti Windows più pigri installano vlc per vedere i filmati proprio per non doversi installare manualmente decine di codec che con Ubuntu installi con un solo click.
Sisi, confermo! Con Ubuntu basta installare un pacchetto da Synaptic e sei a posto.

P.S. Ho appena risolto un altro problema legato al wireless, adesso mi manca solo il power plan. Con Ubuntu si riesce a settare tutto e molto meglio di windows, basta avere un pò di pazienza e cercare o aspettare
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Sargonsei
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Re: Diffusione sitemi operativi

Messaggio da Sargonsei »

Raffaele-Linuxiano ha scritto: Quando installai ubuntu volevo vedere un filmato, mi è apparso il gestore plugin, un ok, una password e tutto funziona. Ti sembra complicato fare pochi click ed inserire una password? Oppure preferisci che lincino canonical con i brevetti? E poi non mi sembra che in windows avevo già i formati già installati; divx, xvid, quicktime, flash, shockwave, ogg e i relativi riavvii per ogni formato ti rimembrano qualcosa? Il discorso del "se vuoi installare codesto codec premi ok altrimenti annulla" se vedi bene te lo chiede ubuntu quando installi un codec proprietario da Aggiungi/Rimuovi o dal gestore plugin, ti da tutta la situazione nel tuo paese tipo "in Italia questo codec non è soggetto a licenze proprietarie, etc. etc.".
Beato te. Anche a me la prima volta che io ho tentato di vedere un video, mi è capitato tutto quello che è capitato a te, con una sola eccezione: dopo la ricerca, Ubuntu mi suggeriva di installare pacchetti che già avevo installato.
Dopo mesi di VLC Media Player, mi sono imbattuto in una discussione nella quale si specificava che i codec per vedere i video .flv si trovavano su un repository non ufficiale... io ho incluso quel repository (fino ad allora sconosciuto) fra i miei sorgenti, e sono finalmente riuscito a vedere col riproduttore di filmati di Ubuntu tutti i video che prima vedevo solo con VLC Media Player.
Se a te è andata diversamente, probabilmente è perché avevi già inserito quei repository fra i tuoi sorgenti. Come facevi a sapere che dovevi farlo? ???
Postare l'output di un comando significa inserire nel post: la riga in cui si digita il comando, tutto l'output, e la riga in cui il prompt ricompare.
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Re: Diffusione sitemi operativi

Messaggio da Guiodic »

non è vero, i flv si vedono con i normali codec ffmpeg che si installano con ubuntu-restricted-extras.
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arnaldo159
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Re: Diffusione sitemi operativi

Messaggio da arnaldo159 »

Guiodic ha scritto: non è vero, i flv si vedono con i normali codec ffmpeg che si installano con ubuntu-restricted-extras.
Confermo
[glow=green,1,100]OPEN YOUR MIND![/glow]
Mondo ladro.
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Re: Diffusione sitemi operativi

Messaggio da LionheartV80 »

Intervengo comunque per dire una cosa.
Ubuntu appena installato è bello pulito e i creatori di tale sistema operativo hanno consentito di installare e personalizzare tutto quello che si vuole.
Quindi le persone che devono fare il balzo da altri sistemi operativi si devono semplicemente adeguare.
Appena installato infatti ho la libertà di scaricare nuovi temi e personalizzare la grafica come voglio, ci installo i programmi che voglio e ci faccio quello che voglio col sistema operativo.
Quindi molti non si rendono conto di quanta libertà hanno in mano, sembra che siano rimasti prigionieri per anni e non si rendono conto della libertà di cui possono godere e quindi hanno mai capito cosa voglia dire "Open Source" e quindi il concetto di Software libero.
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Sargonsei
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Re: Diffusione sitemi operativi

Messaggio da Sargonsei »

arnaldo159 ha scritto:
Guiodic ha scritto: non è vero, i flv si vedono con i normali codec ffmpeg che si installano con ubuntu-restricted-extras.
Confermo
Lo confermo pure io!
Il fatto è che: chi viene da Windows o da un'altra versione di Linux, NON SA che, per vedere i files .flv, deve prima inserire ubuntu-restricted-extras fra i suoi sorgenti, perché quel repository NON è incluso fra i repository che, di default, Ubuntu utilizza come sorgente.
E quel che è peggio, è che IN NESSUNA FASE DELL'INSTALLAZIONE di Ubuntu si chiede all'utente se vuole che, fra i suoi sorgenti, sia inserito anche quello. E questo, unito al fatto che TALVOLTA gli "esperti" trattano i novizi come se non riuscissero a fare le cose per pigrizia, è un grosso ostacolo alla diffusione di Linux!
O per lo meno: quando io ho installato Ubuntu, è successo questo.
Se poi a voi il repository ubuntu-restricted-extras è stato incluso di default fra i vostri sorgenti, beati voi!
Postare l'output di un comando significa inserire nel post: la riga in cui si digita il comando, tutto l'output, e la riga in cui il prompt ricompare.
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Re: Diffusione sitemi operativi

Messaggio da giwex »

Ora io non mi ricordo su Jaunty. Ma su karma alpha 3 che ho installato pochi giorni fa il restricted e' incluso nel repository abilitato di default (se non sparo una ca**ata)
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Re: Diffusione sitemi operativi

Messaggio da superazo »

Io sono uno dei tanti novizi, però è vero che c'è parecchia pigrizia in giro... O almeno il pensiero è questo... Forse dimenticano che un Win appena installato necessita di:
- Tutti i driver
- Antivirus
- Firewall
- Anticazzivari
- Browser (non sono mai riuscito a usare IE6 su Xp)
- Office (dopo averlo pagato)
- Adobe pdf
- Supermegapacchetto di codec con player
- Plugin per il browser
- MSN (la maggior parte)
- Tante, tante, tante bestemmie...

Se poi aggiungiamo che tutto questo va fatto ogni due settimane c'è da spararsi!

Mi risulta che con Ubuntu dei tanti punti scritti sopra ci sia già tutto, a parte i codec che come già detto in fondo sono due click, è solo questione di informarsi, perchè anche su Win se non riescono a vedere dei formati particolari devono informarsi...
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Re: Diffusione sitemi operativi

Messaggio da DjNeophyte »

Per quelli che si lamentano della mancanza dei codec proprietari di default in ubuntu,ci sono distro che li includono.Usate una di quelle.
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Re: Diffusione sitemi operativi

Messaggio da Raffaele-Linuxiano »

Sargonsei ha scritto:
arnaldo159 ha scritto:
Guiodic ha scritto: non è vero, i flv si vedono con i normali codec ffmpeg che si installano con ubuntu-restricted-extras.
Confermo
Lo confermo pure io!
Il fatto è che: chi viene da Windows o da un'altra versione di Linux, NON SA che, per vedere i files .flv, deve prima inserire ubuntu-restricted-extras fra i suoi sorgenti, perché quel repository NON è incluso fra i repository che, di default, Ubuntu utilizza come sorgente.
E quel che è peggio, è che IN NESSUNA FASE DELL'INSTALLAZIONE di Ubuntu si chiede all'utente se vuole che, fra i suoi sorgenti, sia inserito anche quello. E questo, unito al fatto che TALVOLTA gli "esperti" trattano i novizi come se non riuscissero a fare le cose per pigrizia, è un grosso ostacolo alla diffusione di Linux!
O per lo meno: quando io ho installato Ubuntu, è successo questo.
Se poi a voi il repository ubuntu-restricted-extras è stato incluso di default fra i vostri sorgenti, beati voi!
Primo ubuntu-restricted-extra è un pacchetto che si trova nel componente multiverse dei repository ufficiali, quindi è presente di default nelle più recenti release di Ubuntu. Poi io sapevo che si doveva installare perché mi sono sbattuto per una settimana sul wiki (come tutti suppongo), perché volevo che la prima installazione fosse più indolore possibile sapendo cosa mi avrebbe aspettato in Ubuntu. Ah la pigrizia in campo software significa risparmiare tempo, e credo che tutti vogliano risparmiare tempo.
superazo ha scritto: Mi risulta che con Ubuntu dei tanti punti scritti sopra ci sia già tutto, a parte i codec che come già detto in fondo sono due click, è solo questione di informarsi, perchè anche su Win se non riescono a vedere dei formati particolari devono informarsi...
Ecco hai centrato in pieno il punto, è una questione d'informazione, perciò esiste il wiki.
Ultima modifica di Anonymous il martedì 4 agosto 2009, 11:05, modificato 1 volta in totale.
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Re: Diffusione sitemi operativi

Messaggio da NessunoX »

superazo ha scritto: Io sono uno dei tanti novizi, però è vero che c'è parecchia pigrizia in giro... O almeno il pensiero è questo... Forse dimenticano che un Win appena installato necessita di:
- Tutti i driver
- Antivirus
- Firewall
- Anticazzivari
- Browser (non sono mai riuscito a usare IE6 su Xp)
- Office (dopo averlo pagato)
- Adobe pdf
- Supermegapacchetto di codec con player
- Plugin per il browser
- MSN (la maggior parte)
- Tante, tante, tante bestemmie...

Se poi aggiungiamo che tutto questo va fatto ogni due settimane c'è da spararsi!

Mi risulta che con Ubuntu dei tanti punti scritti sopra ci sia già tutto, a parte i codec che come già detto in fondo sono due click, è solo questione di informarsi, perchè anche su Win se non riescono a vedere dei formati particolari devono informarsi...
Adesso non occore più scaricare i driver. Windows update li fa in automatico (per la maggior parte dei computer). Per il resto confermo tutto
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Re: Diffusione sitemi operativi

Messaggio da Guiodic »

Il fatto è che: chi viene da Windows o da un'altra versione di Linux, NON SA che, per vedere i files .flv, deve prima inserire ubuntu-restricted-extras fra i suoi sorgenti, perché quel repository NON è incluso fra i repository che, di default, Ubuntu utilizza come sorgente.
Non è vero, ubuntu-restricted-extras è un pacchetto nei repo ufficiali di Ubuntu, tu forse ti riferisci ai codecs windows nel repo Medibuntu, che sono opzionali e non hanno nulla a che vedere con i flv.

Inoltre vorrei ricordare, ancora una volta, che Windows, di suo, non legge una cavolo di formato se non i wmv e per vedere flv, divx ecc. bisogna installare i codec.
Anzi, nel caso dei flv è pure complicato trovarli, tant'è che di solito si installa addirittura un programma apposito (flvplayer).
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Re: Diffusione sitemi operativi

Messaggio da Castore1977 »

Sargonsei ha scritto:
arnaldo159 ha scritto:
Guiodic ha scritto: non è vero, i flv si vedono con i normali codec ffmpeg che si installano con ubuntu-restricted-extras.
Confermo
Lo confermo pure io!
Il fatto è che: chi viene da Windows o da un'altra versione di Linux, NON SA che, per vedere i files .flv, deve prima inserire ubuntu-restricted-extras fra i suoi sorgenti, perché quel repository NON è incluso fra i repository che, di default, Ubuntu utilizza come sorgente.
E quel che è peggio, è che IN NESSUNA FASE DELL'INSTALLAZIONE di Ubuntu si chiede all'utente se vuole che, fra i suoi sorgenti, sia inserito anche quello. E questo, unito al fatto che TALVOLTA gli "esperti" trattano i novizi come se non riuscissero a fare le cose per pigrizia, è un grosso ostacolo alla diffusione di Linux!
O per lo meno: quando io ho installato Ubuntu, è successo questo.
Se poi a voi il repository ubuntu-restricted-extras è stato incluso di default fra i vostri sorgenti, beati voi!
Installata una Debian che è, se vogliamo, anche più restrittiva.
Inseriti i repo marillat (sapere che esistono significa aver letto la guida per l'installazione del sistema operativo, almeno quella, come prerequisito me lo passi?).
Installato Vlc e, per ora -e la uso da 1 mese- vedo qualunque cosa.
Tu confondi l'utente medio con l'utente che non legge nulla, quello che compra il cellulare spaziale della rava e della fava e poi ci manda solo gli sms.
Ok, per installare e configurare a puntino un sistema Gnu/Linux puoi aver bisogno di leggerti la guida introduttiva  :o
Invece con Win, se non lo trovi preinstallato a preconfigurato e tutto un eden...
Ma di cosa stiamo parlando?
Errare è umano, ma per fare veri disastri, ci vuole la password di root
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