Ok, parlo chiaro, senza generalizzare.
Vedi la mia tabella delle partizioni del primo post.
Ho Ubuntu in /dev/sda1, la home in /dev/sda2 e la swap in /dev/sda3.
Ho ridimensionato la partizione di ubuntu per fare spazio alla nuova per XP in /dev/sda4.
Ora qual'è la mia preoccupazione?
Alcune installazioni di Windows non chiedono in quale partizione installare il sistema, ma formattano tutto e prendono possesso dell'intero disco.
Ho immaginato che l'eventuale installazione di XP andasse ad eliminare fisicamente le mie partizioni (non solo l'MBR) come succede con l'installazione di Vista.
Quindi se XP avesse a disposizione solo lo spazio sacrificabile del mio HD non avrei avuto alcuna preoccupazione.
Siccome VMWare può virtualizzare anche una partizione reale, ho immaginato che anche VirtualBox potesse farlo, ma non sono riuscito a trovare una risposta convincente ed ho postato qui.
Ipotizzando che l'installazione di Windows su una partizione reale con VirtualBox sia una passeggiata, mi rimarrebbe solo da dire a Grub che in /dev/sda4 c'è Windows.
1) Non ripristino l'MBR
2) Non rischio di eliminare dati importanti
3) Aggiungo Windows al grub di Ubuntu, non al Grub di un altro Linux emulato
4) Posso eliminare VirtualBox perché tutti i sistemi sono assolutamente reali e relativamente operativi (

)
Non avvio il grub di un Linux emulato per avviare Windows emulato
Riguardo all'installazione di Windows su un hard disk virtuale diviso in partizioni, mi è servito per ricordare se quell'installazione sia del tipo "bastard inside". Non lo è, quindi posso installare Windows senza l'ausilio di VirtualBox.
Non sono d'accordo con te, ma darei la vita per consentirti di esprimere le [ rimosso dallo staff ]