questo scritto fa' pauraMdfalcubo ha scritto: Stai pur certo che salteranno le sedie, ma le licenze di Win rimarranno dove sono. "Un sistema Windows...è per sempre" (sottotilo "che ti piaccia o no!").
Sostieni l'utilizzo di Linux nell'amministrazione pubblica - Petizione
Re: Sostieni l'utilizzo di Linux nell'amministrazione pubblica - Petizione
Re: Sostieni l'utilizzo di Linux nell'amministrazione pubblica - Petizione
(ot) Ho già scritto questa cosa in altri thread, ma la ripeto perchè è un sintomo dello stato in cui versa la PA.
In una biblioteca pubblica, in cui mi trovavo, ho visto chiamare l'assistenza tecnica da una delle bibliotecarie perchè il mouse di uno dei pc a disposizione degli utenti per consultare il catalogo non funzionava più. Quando, chiacchierando con lei, le ho chiesto spiegazioni, mi ha detto che hanno dei "protocolli" (non so come chiamarli) abbastanza rigidi, che impediscono loro di prendere inizative personali, anche minime. Così, per sostituire un pezzo del costo di 5 Euro, se ne spendono almeno 50 per far uscire un tecnico, visto che quest'ultimo, ovviamente, non lavora "per la gloria".
In soldoni: è vero, si spendono molti soldi per le licenze, ma nella pubblica amministrazione ci sono ancora degli sprechi tali (in campo informatico) che le licenze sono solo un sassolino, rispetto alla montagna di soldi che vengono usati nel modo sbagliato. Personalmente credo che, se si potesse risparmiare veramente, potrei accettare anche l'acquisto delle licenze Microsoft. In fondo, in questo caso, perlomeno si paga per acquistare qualcosa. Il fatto che poi ciò che si acquista abbia un valore tale da giustificare la spesa, questo è un altro discorso.
Comunque, giusto per la cronaca, mia sorella lavora nella pubblica amministrazione, quindi un po' di cose mi sono state raccontate, anche se avrei preferito non sentirle.
In una biblioteca pubblica, in cui mi trovavo, ho visto chiamare l'assistenza tecnica da una delle bibliotecarie perchè il mouse di uno dei pc a disposizione degli utenti per consultare il catalogo non funzionava più. Quando, chiacchierando con lei, le ho chiesto spiegazioni, mi ha detto che hanno dei "protocolli" (non so come chiamarli) abbastanza rigidi, che impediscono loro di prendere inizative personali, anche minime. Così, per sostituire un pezzo del costo di 5 Euro, se ne spendono almeno 50 per far uscire un tecnico, visto che quest'ultimo, ovviamente, non lavora "per la gloria".
In soldoni: è vero, si spendono molti soldi per le licenze, ma nella pubblica amministrazione ci sono ancora degli sprechi tali (in campo informatico) che le licenze sono solo un sassolino, rispetto alla montagna di soldi che vengono usati nel modo sbagliato. Personalmente credo che, se si potesse risparmiare veramente, potrei accettare anche l'acquisto delle licenze Microsoft. In fondo, in questo caso, perlomeno si paga per acquistare qualcosa. Il fatto che poi ciò che si acquista abbia un valore tale da giustificare la spesa, questo è un altro discorso.
Comunque, giusto per la cronaca, mia sorella lavora nella pubblica amministrazione, quindi un po' di cose mi sono state raccontate, anche se avrei preferito non sentirle.
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Re: Sostieni l'utilizzo di Linux nell'amministrazione pubblica - Petizione
Al linux day un un intervento aveva come titolo "Caro onorevole" e l'intervenuto di cui non ricordo il nome, ma ho ancora la scaletta degli interventi da qualche parte, ha spiegato che loro hanno mandato un appello ad aderire all'iniziativa software e so libero a livello europeo.
Ha anche precisato che su 50 firmatari la percentuale di eletti e' stata poca, ma penso che questa sia la stada da seguire, ossia coinvolgere trasversalmente agli schieramenti politici italiani, tutti gli eletti affinche' Brunetta o no, in parlamento passi un ordine del giorno su queste tematiche.
Il mio collega prof.Cantaro sta svolgendo a livello locale (Gela e Sicilia) questa battaglia forte dell'esperienza della sua scuola Majorana, e sappiate che oggi e' stato manomesso l'accesso al sito della scuola da qualcuno che non apprezza che tale eesmpio prenda piede.
In pratica hanno fatto in modo che quando ci si connetteva firefox impedisse l'accesso dicendo che era un sito pericoloso
Ha anche precisato che su 50 firmatari la percentuale di eletti e' stata poca, ma penso che questa sia la stada da seguire, ossia coinvolgere trasversalmente agli schieramenti politici italiani, tutti gli eletti affinche' Brunetta o no, in parlamento passi un ordine del giorno su queste tematiche.
Il mio collega prof.Cantaro sta svolgendo a livello locale (Gela e Sicilia) questa battaglia forte dell'esperienza della sua scuola Majorana, e sappiate che oggi e' stato manomesso l'accesso al sito della scuola da qualcuno che non apprezza che tale eesmpio prenda piede.
In pratica hanno fatto in modo che quando ci si connetteva firefox impedisse l'accesso dicendo che era un sito pericoloso
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Re: Sostieni l'utilizzo di Linux nell'amministrazione pubblica - Petizione
Secondo me questo tuo intervento non è assolutamente off topic, anzi. Lo sperpero di denaro (nostro) non si limita alle sole licenze, ma a tutto l'indotto. Una sorta di filiera dello spreco.gianmpu ha scritto: (ot) Ho già scritto questa cosa in altri thread, ma la ripeto perchè è un sintomo dello stato in cui versa la PA.
In una biblioteca pubblica, in cui mi trovavo, ho visto chiamare l'assistenza tecnica da una delle bibliotecarie perchè il mouse di uno dei pc a disposizione degli utenti per consultare il catalogo non funzionava più. Quando, chiacchierando con lei, le ho chiesto spiegazioni, mi ha detto che hanno dei "protocolli" (non so come chiamarli) abbastanza rigidi, che impediscono loro di prendere inizative personali, anche minime. Così, per sostituire un pezzo del costo di 5 Euro, se ne spendono almeno 50 per far uscire un tecnico, visto che quest'ultimo, ovviamente, non lavora "per la gloria".
In soldoni: è vero, si spendono molti soldi per le licenze, ma nella pubblica amministrazione ci sono ancora degli sprechi tali (in campo informatico) che le licenze sono solo un sassolino, rispetto alla montagna di soldi che vengono usati nel modo sbagliato. Personalmente credo che, se si potesse risparmiare veramente, potrei accettare anche l'acquisto delle licenze Microsoft. In fondo, in questo caso, perlomeno si paga per acquistare qualcosa. Il fatto che poi ciò che si acquista abbia un valore tale da giustificare la spesa, questo è un altro discorso.
Comunque, giusto per la cronaca, mia sorella lavora nella pubblica amministrazione, quindi un po' di cose mi sono state raccontate, anche se avrei preferito non sentirle.
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Re: Sostieni l'utilizzo di Linux nell'amministrazione pubblica - Petizione
purtroppo concordo.Mdfalcubo ha scritto: Stai pur certo che salteranno le sedie, ma le licenze di Win rimarranno dove sono. "Un sistema Windows...è per sempre" (sottotilo "che ti piaccia o no!").
"dove trovare sicurezza e verità se non si trovano neppure nel pensiero matematico?"[hilbert]
Re: Sostieni l'utilizzo di Linux nell'amministrazione pubblica - Petizione
Fatto inviato a 150 persone, non vedo l'ora di far girare il cubo nel pc del reparto... (good)
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