dj_def ha scritto:Non ti avevo risposto perché non avevo proprio visto il post.
Non capisco perché fai delle domande chiedendo risposte coerenti sul forum e non ad un prete o chi dovrebbe conoscere bene queste cose. Chi ti dice che io sia cattolico? Finora non l'ho detto. Comunque ti rispondo "non lo so".
Io ti ripeto che continuo a non capire perché non gliele fai te. Sei te che stai difendendo la causa del crocifisso... Se comunque riesci a convincere un sacerdote a venire qui a discutere ne sarei molto grato.
A me non interessa andare dal sacerdote a chiedere spiegazioni più di quanto possa interessare te andare ad un'associazione di atei a chiedere lumi.
Per rispondere alla domanda che ti interessava, non credo che qualcuno abbia paura, avere il crocifisso nelle aule è un desiderio dei cattolici: se chiedi a un cattolico se lo vuole o no è normale che ti risponda che lo vuole e se fino ad oggi c'è stato senza causare problemi non dovrebbe dare fastidio a nessuno. Gesù è storicamente esistito ed è stato storicamente crocefisso, un ateo potrebbe benissimo vederlo come una testimonianza.
Ma a quanto pare esiste il problema, visto che ne stiamo qua a discutere. Un tempo si portava anche la divisa obbligatoria, poi si è smesso.
Il fatto che Gesù sia storicamente esistito (tutto da dimostrare) non mi aggiunge niente. Anche Giulio Cesare è storicamente esistito, ma non metto il suo busto sugli edifici pubblici.
Il problema non è se da noia o meno all'ateo. Se da noia ad un musulmano, ad un iduista, ad un pastafariano? Vorresti che venisse appeso un idolo di Ganesh al posto del crocifisso? Protesteresti se tutti gli edifici pubblici affiggessero una statua di Ahura Mazda? Ti piacerebbe se la scuola pubblica avesse un ora di insegnamento della religione induista, fatta da insegnanti scelti dal bramino (che poi magari ti insegnano tutt'altro... magari...)? Ti piacerebbe se lo stato finanziasse le scuole coraniche?
Ricorda che devi fare agli altri quello che vorresti che loro facessero a te. Devi rispettare i diritti altrui se vuoi che loro rispettino i tuoi (e che lo facciano liberamente, non tramite coercizione, perché altrimenti loro un giorno potrebbero voler usare coercizione su di te).
E' un principio molto cristiano quello per cui il crocifisso non dovrebbe stare nei luoghi pubblici a-confessionali.
Se io mi batto per un principio voglio che sia universale (cattolico, secondo la traduzione...), quindi valido per tutti, non solo qui e ora perché io sono il più forte e quindi ci guadagno. Questa è coerenza, e questo è anche lo spirito cristiano autentico immagino (qui ti sto un po' blandendo... secondo me lo spirito cristiano autentico è ben altra cosa ma non voglio sottilizzare, prendiamo pure l'interpretazione buonista di quale sia lo spirito cristiano, che sta un po' come il nuovo testamento a quello vecchio).
any man's death diminishes me, because I am involved in mankind, and therefore never send to know for whom the bell tolls; it tolls for thee. --- John Donne