Chi lavora per il "nemico"?

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tirzan
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Chi lavora per il "nemico"?

Messaggio da tirzan »

Non so se già c'è qualche discussione già aperta sull'argomento, ma non saprei comunque come trovarla, quindi ne apro una nuova.

Brevemente vi spiego tutto.

Lavoro nel campo dell'informatica e fino ad ora ho avuto la fortuna di lavorare sempre con tecnolgie opensource. Inoltre utilizzo Ubuntu sui miei pc casalinghi dalla versione 7.04, avviando Windows soltanto quando strettamente necessario.

Da gennaio inizierò a lavorare presso un'azienda che utilizza tecnologie Windows, sviluppa solamente su Visual Studio e ovviamente sviluppa solo applicazioni per sistemi operativi Windows.

La proposta dell'azienda era troppo allettante per essere rifiutata e non ho esitato un minuto ad accettare (in questo periodo poi...), però ogni tanto mi fermo a pensare e mi passa questa domanda per la testa: come può una persona, fortemente sostenitrice della filosofia opensource, lavorarare senza batter ciglio per un'azienda che si muove in direzione completamente opposta?

Mi piacerebbe sapere come la pensate, se c'è qualcuno degli Ubuntisti che si trova nella stessa situazione e, nel caso, come concilia questa specie di "doppia vita".
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kimj
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Re: Chi lavora per il "nemico"?

Messaggio da kimj »

che azienda è?
We no longer think of chairs as technology; we just think of them as chairs. But there was a time when we hadn't worked out how many legs chairs should have, how tall they should be, and they would often 'crash' when we tried to use them.
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Megatux
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Re: Chi lavora per il "nemico"?

Messaggio da Megatux »

Guarda, io alla Asl dove lavoro, putroppo sono costretto a lavorare su pc con Windows Xp... questo mi tocca fare se voglio lavorare e guadagnarmi il pane... ma quando torno a casa... mi faccio un tuffo sul mio amato pc con Ubuntu 8.04 e mi "ripulisco"...
Il mondo sarebbe migliore con Gnu/Linux Ubuntu!
tirzan
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Re: Chi lavora per il "nemico"?

Messaggio da tirzan »

kimj ha scritto: che azienda è?
Non mi va di scendere nei dettagli per questioni di privacy, ma si tratta di una grossa azienda (a livello mondiale). Perchè, cambia qualcosa?
Megatux ha scritto: Guarda, io alla Asl dove lavoro, putroppo sono costretto a lavorare su pc con Windows Xp... questo mi tocca fare se voglio lavorare e guadagnarmi il pane... ma quando torno a casa... mi faccio un tuffo sul mio amato pc con Ubuntu 8.04 e mi "ripulisco"...
Ti occupi anche tu di sviluppo software?
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Re: Chi lavora per il "nemico"?

Messaggio da pinguino_faust »

tirzan ha scritto: La proposta dell'azienda era troppo allettante per essere rifiutata e non ho esitato un minuto ad accettare (in questo periodo poi...), però ogni tanto mi fermo a pensare e mi passa questa domanda per la testa: come può una persona, fortemente sostenitrice della filosofia opensource, lavorarare senza batter ciglio per un'azienda che si muove in direzione completamente opposta?

Mi piacerebbe sapere come la pensate, se c'è qualcuno degli Ubuntisti che si trova nella stessa situazione e, nel caso, come concilia questa specie di "doppia vita".
facile: al supermercato, alla banca, all'assicurazione ecc... non interessa che sistema operativo uso o la mia filosofia opensource, ma il mio stipendio.
mia figlia, la mia compagna (e il mio cane) vengono molto prima di Bill, Linus ecc...
non è così grave, il lavoro è lavoro, basta poi compensare nella vita privata  :)
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Megatux
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Re: Chi lavora per il "nemico"?

Messaggio da Megatux »

Megatux ha scritto: Guarda, io alla Asl dove lavoro, putroppo sono costretto a lavorare su pc con Windows Xp... questo mi tocca fare se voglio lavorare e guadagnarmi il pane... ma quando torno a casa... mi faccio un tuffo sul mio amato pc con Ubuntu 8.04 e mi "ripulisco"...
Ti occupi anche tu di sviluppo software?
[/quote]
No.. il mio lavoro consiste solo nell'inserire dati...
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sixx
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Re: Chi lavora per il "nemico"?

Messaggio da sixx »

pinguino_faust ha scritto:
tirzan ha scritto: La proposta dell'azienda era troppo allettante per essere rifiutata e non ho esitato un minuto ad accettare (in questo periodo poi...), però ogni tanto mi fermo a pensare e mi passa questa domanda per la testa: come può una persona, fortemente sostenitrice della filosofia opensource, lavorarare senza batter ciglio per un'azienda che si muove in direzione completamente opposta?

Mi piacerebbe sapere come la pensate, se c'è qualcuno degli Ubuntisti che si trova nella stessa situazione e, nel caso, come concilia questa specie di "doppia vita".
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Esatto.

Qui c'è troppa gente che iper-valuta ubuntu come ragione di vita.
Non uso Ubuntu per la sua filosofia LOL, ma perchè mi diverte di più. Non se ne può più di "Guarda che open non vuol dire gratis, winzozz è closed e la mela è chiusa...ecc..." Basta. Moderate le rosicate :D
L'essere umano? il gradino più basso dell'umanità, si può osservare tutti i giorni.
achille24
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Re: Chi lavora per il "nemico"?

Messaggio da achille24 »

sixx ha scritto:
pinguino_faust ha scritto:
tirzan ha scritto: La proposta dell'azienda era troppo allettante per essere rifiutata e non ho esitato un minuto ad accettare (in questo periodo poi...), però ogni tanto mi fermo a pensare e mi passa questa domanda per la testa: come può una persona, fortemente sostenitrice della filosofia opensource, lavorarare senza batter ciglio per un'azienda che si muove in direzione completamente opposta?

Mi piacerebbe sapere come la pensate, se c'è qualcuno degli Ubuntisti che si trova nella stessa situazione e, nel caso, come concilia questa specie di "doppia vita".
facile: al supermercato, alla banca, all'assicurazione ecc... non interessa che sistema operativo uso o la mia filosofia opensource, ma il mio stipendio.
mia figlia, la mia compagna (e il mio cane) vengono molto prima di Bill, Linus ecc...
non è così grave, il lavoro è lavoro, basta poi compensare nella vita privata  :)
Esatto.

Qui c'è troppa gente che iper-valuta ubuntu come ragione di vita.
l'unica cosa di cui faccio una ragiona di vita è la 'fragolina'

tutto il resto sono solo strumenti per vivere
Ultima modifica di achille24 il martedì 15 dicembre 2009, 0:03, modificato 1 volta in totale.
Sapete cosa c'è ad aspettarvi su quella spiaggia?

L'immortalità!!  Andate!!!
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derma
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Re: Chi lavora per il "nemico"?

Messaggio da derma »

@ tirzan


Se ai tuoi datori di lavoro sta bene avere Windows come SO...!!!
“Siediti lungo la riva del fiume e aspetta,        __Ŧ__  
prima o poi vedrai passare il cadavere del tuo nemico”     '\°°/'
💉  🡺  ⚠️         ⏺       False Flag   🡺   🇺🇦                                                              | | | | Drive | _/- Γı |V| F · Γ| |7 F · |\| Γı -|- · |-| |_| |V| Γ| |\| () Γı /\ ı\   |7 Γı Γı Γı -|-
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Re: Chi lavora per il "nemico"?

Messaggio da liuk1982 »

Io uso solo linux da una vita a casa ma ho una certificazione microsoft e lavoro in una software house che svluppa solo prodotti per windows....
Anch'io sono un forte sostenitore dell'open source ma che ci posso fare... lavoro è lavoro ;)
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giwex
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Re: Chi lavora per il "nemico"?

Messaggio da giwex »

Sono leggermente  (ot)

Io mi sono laureato in Ingegneria elettrica con un piano di studio fortemente indirizzato verso le fonti di energie alternative per poi fare una tesi (ed un successivo anno di ricerca) sulla fusione termonucleare. Questo accadeva 12 anni fa.

Ebbene, sono 6 anni che lavoro in una grossa multinazione che fa.... impianti Oil & Gas.

Purtroppo, e' difficile andare dove ti porta il cuore  ;D
AlexDiste
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Re: Chi lavora per il "nemico"?

Messaggio da AlexDiste »

General eletric per caso? Anche io lavoro per Ge Oil & Gas con tutti prodotti microsoft. Ma a casa sono un supporter dell open source
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alessandro57
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Re: Chi lavora per il "nemico"?

Messaggio da alessandro57 »

Niente ti impedisce di lavorare per una società legata a Windows, in quanto si lavora per guadagnarci da vivere. Il resto del tuo tempo lo puoi sempre dedicare all'open-source, in questo caso no-profit. Non ci sono conflitti di sorta.
Anzi, l'esperienza che ti fai sui sistemi Windows ti può sempre aiutare per migliorare il contributo che dai all'open-source, senza, ovviamente, infrangere segreti aziendali.

Dai che va bene così!!!!
tirzan
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Re: Chi lavora per il "nemico"?

Messaggio da tirzan »

Alla fine noto che tutti più o meno la pensate come me. Effettivamente si deve discernere tra "guadagnare il pane" e "passione" (se la si può definir tale).
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simag
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Re: Chi lavora per il "nemico"?

Messaggio da simag »

GNU/Linux non è solo passione, è un mondo diverso di sviluppare e gestire l'industria informatica.

Purtroppo però, il numero di professionisti che usa tale SO aumenta più velocemente del numero di posti di lavoro creati, almeno in Italia, in tale settore dell'informatica.

Quindi è ovvio che, non puoi restare a casa dal lavoro solo perchè non trovi quello che ti soddisfa al 100%

Anche io ho dovuto accettare un compromesso, se pur con più fortuna dato che era 50 e 50..
-- Non chi incomincia, ma quel che persevera --
-- Prima ti ignorano, poi ridono di te, poi ti combattono, poi tu vinci --
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giwex
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Re: Chi lavora per il "nemico"?

Messaggio da giwex »

AlexDiste ha scritto: General eletric per caso? Anche io lavoro per Ge Oil & Gas con tutti prodotti microsoft. Ma a casa sono un supporter dell open source
Risponde velocemente all'amico: gruppo ENI

Scusate ancora per l' (ot)
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jOoK3r
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Re: Chi lavora per il "nemico"?

Messaggio da jOoK3r »

tirzan ha scritto: Non so se già c'è qualche discussione già aperta sull'argomento, ma non saprei comunque come trovarla, quindi ne apro una nuova.

Brevemente vi spiego tutto.

Lavoro nel campo dell'informatica e fino ad ora ho avuto la fortuna di lavorare sempre con tecnolgie opensource. Inoltre utilizzo Ubuntu sui miei pc casalinghi dalla versione 7.04, avviando Windows soltanto quando strettamente necessario.

Da gennaio inizierò a lavorare presso un'azienda che utilizza tecnologie Windows, sviluppa solamente su Visual Studio e ovviamente sviluppa solo applicazioni per sistemi operativi Windows.

La proposta dell'azienda era troppo allettante per essere rifiutata e non ho esitato un minuto ad accettare (in questo periodo poi...), però ogni tanto mi fermo a pensare e mi passa questa domanda per la testa: come può una persona, fortemente sostenitrice della filosofia opensource, lavorarare senza batter ciglio per un'azienda che si muove in direzione completamente opposta?

Mi piacerebbe sapere come la pensate, se c'è qualcuno degli Ubuntisti che si trova nella stessa situazione e, nel caso, come concilia questa specie di "doppia vita".
Quando si tratta di far vivere bene la propria famiglia si fanculizzi pur Ubuntu.
Nella vita ci sono priorità e ognuna di queste ha un determinato posto in classifica.
Se la tua famiglia è al primo posto (come penso e spero :) ) allora la priorità "open source" può andare a farsi benedire.
Il bruco alla mela: "Ci vorrà del tempo, ma prima o poi il buco te lo faccio..."
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kernel.panic
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Re: Chi lavora per il "nemico"?

Messaggio da kernel.panic »

l'importante è portare a casa la pagnotta  :) peccato che non potrai unire "l'utile al dilettevole"  (rotfl)
La proiezione mentale del Tuo IO Digitale!
L'Open-Source è uno status di Libertà Mentale...
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maremare
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Re: Chi lavora per il "nemico"?

Messaggio da maremare »

Mi allego alla maggioranza.
Di questi tempi il lavoro è oro colato, mi sembra eccessivo andare a guardare il s.o. su cui si lavora.
Non vuol dire essere ipocrita se lavori su windows mentre parteggi per linux, linux non ti mette il pane sul tavolo, questa azienda si.
http://ecosia.org/   per dare una piccola mano al pianeta
http://liberopinguino.altervista.org/?page_id=9 my ubuntu blog
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alessandro57
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Re: Chi lavora per il "nemico"?

Messaggio da alessandro57 »

E poi....
Non è una guerra ai sistemi proprietari. Io ritengo l'open-source come una valida alternativa ai vari Windows, Mac ecc. Non deve essere un scontro, ma deve essere solo una filosofia che si spera si possa diffondere (e faremo in modo di diffonderla) il più possibile. Quindi meno "pippe" ;)
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