una gestione del kernel che non condivido, come mai suddividere la ram in kernel dedicata e user dedicata?
Penso sia una questione di sciurezza, giusto? se no non me lo spiego, basterebbe che la ram desse priorità al kernel e le sue funzioni e caricasse tutte in ram e poi lasciare libera l' altra ad uso comune. Se sopraggiungesse un nuovo dato dal kernel potrebbe spostare quella utente in SWAP e inserirsi lui in ram, ma con le ram di ora (ad esempio in un pc ho 8 G), potrei caricare l' intero SO in ram e quindi anche tutte le funzioni kernel, quindi sta divisione ram in kernel dedicata e user dedicata non mi convince molto
Ringrazio per la spiegazione sullo swapiness gli utenti intervenuti e ora ho capito come mai non si piena la ram. Si preferisce lasciare sempre un pò di ram libera e scrivere su disco alcune cose, il tutto gestito da un valore swappiness, che se non ho capito male indica la percentuale di ram piena prima di scrivere su swap
Si può fare a meno della SWAP
Re: Si può fare a meno della SWAP
Ultima modifica di AlexDiste il martedì 5 gennaio 2010, 11:40, modificato 1 volta in totale.
Re: Si può fare a meno della SWAP
Tu puoi anche non condividere, siamo in un paese libero. Però, se vuoi approfondire il discorso e le ragioni che hanno portato a queste scelte, prova a leggere "I moderni sistemi operativi" di Andrew S. Tanenbaum oppure "Sistemi Operativi. Concetti ed esempi" di Abraham Silberschatz, oppure, anche se più vecchio, "The Design Of The Unix Operating Systems" di Maurice J. Bach. Questi sono testi che si studiano nei corsi universitari di "Sistemi Operativi" e motivano in maniera approfondità i dettagli implementativi. Spiegare qui quello che c'è in questi testi, infatti, sarebbe troppo lungo e complesso.AlexDiste ha scritto: una gestione del kernel che non condivido, come mai suddividere la ram in kernel dedicata e user dedicata?
Penso sia una questione di sciurezza, giusto? se no non me lo spiego, basterebbe che la ram desse priorità al kernel e le sue funzioni e caricasse tutte in ram e poi lasciare libera l' altra ad uso comune. Se sopraggiungesse un nuovo dato dal kernel potrebbe spostare quella utente in SWAP e inserirsi lui in ram, ma con le ram di ora (ad esempio in un pc ho 8 G), potrei caricare l' intero SO in ram e quindi anche tutte le funzioni kernel, quindi sta divisione ram in kernel dedicata e user dedicata non mi convince molto
Ringrazio per la spiegazione sullo swapiness gli utenti intervenuti e ora ho capito come mai non si piena la ram. Si preferisce lasciare sempre un pò di ram libera e scrivere su disco alcune cose, il tutto gestito da un valore swappiness, che se non ho capito male indica la percentuale di ram piena prima di scrivere su swap
"Chi c**a sott' 'a neve, pure si ffa 'a bbuca e poi 'a copre, quanno 'a neve se scioje, 'a mm***a vie' sempre fori" T. Milian
Re: Si può fare a meno della SWAP
si si posso immaginare, mi sa che la mia bella università di informatica mi conviene farla, almeno studio storia dei sistemi operativi e non sono qui ogni tre per due a chiedervi come funzionano le cose e perchè 
Però il discorso che mi hai fatto tu come si integra col discorso dello swappines, sono legati se in in che modo. Lo swappiness controlla la percentuale di tutta la ram usata o solo la user ram?
Ad ogni modo penso che quei testi siano vetusti, con le ram che ci sono ora si potrebbe caricare l' intero SO in essa, penso che quando son state buttae giù le specifiche dei SO per la gestione di ciò questo non era stato considerato o quanto meno ritenuto possibile. Ci vorrebbe un So di nuova generazione che sfrutti appieno le nuove tecnologie hardware che ci sono come SSD e RAM DDRIII o flash EEPROM. Più ci si addentra nei SO e più vediamo su alcune cose che devono gestire tutti sono simili, ma anche "antichi".
Beh di sicuro maggiore stabilità quindi ma così non si sfrutta appieno il potenziale hardware o sbaglio?
Però il discorso che mi hai fatto tu come si integra col discorso dello swappines, sono legati se in in che modo. Lo swappiness controlla la percentuale di tutta la ram usata o solo la user ram?
Ad ogni modo penso che quei testi siano vetusti, con le ram che ci sono ora si potrebbe caricare l' intero SO in essa, penso che quando son state buttae giù le specifiche dei SO per la gestione di ciò questo non era stato considerato o quanto meno ritenuto possibile. Ci vorrebbe un So di nuova generazione che sfrutti appieno le nuove tecnologie hardware che ci sono come SSD e RAM DDRIII o flash EEPROM. Più ci si addentra nei SO e più vediamo su alcune cose che devono gestire tutti sono simili, ma anche "antichi".
Beh di sicuro maggiore stabilità quindi ma così non si sfrutta appieno il potenziale hardware o sbaglio?
Ultima modifica di AlexDiste il martedì 5 gennaio 2010, 11:52, modificato 1 volta in totale.
Re: Si può fare a meno della SWAP
La memoria in cui girano i processi in kernel mode non è alterabile da parte dell'utente in questo modo.
Un sistema operativo non è solo un pezzo di codice che deve sfruttare tutte le nuove tecnologie. Spesso, infatti, si deve mantenere la compatibilità con le piattaforme precedenti, su cui girano applicazioni già scritte. Ecco perchè, ad esempio, windows si è dovuto portare dietro per anni, la compatbilità con il dos, anche se questo era ormai superato.
in parte questa è un'esigenza commerciale: nessuno comprerebbe 7 se questo, pur essendo un sistema operativo nuovissimo, non permettesse di far girare le applicazioni pensate per Vista. Questo, ovviamente, limita le scelte progettuali degli ingegneri del software che devono creare il nuovo sistema operativo.
Una nota personale: quando inizierai a lavorare, ti accorgerai di quanto sia variegata la situazione nel campo informatico. Ci sono, ad esempio, banche in cui trovi delle applicazioni scritte in cobol (un linguaggio degli anni 60) e che vengono ancora usate perchè, in ambito informatico professionale, vige la regola "never touch a running system".
Tieni conto, poi, che un sistema operativo è in assoluto il codice più difficile da scrivere. Ci vogliono grosse risorse in termini di programmatori e tempo per svilupparlo. Questo è un altro motivo per cui non è affatto facile partire con un progetto del genere da zero e portarlo a termine.
Un sistema operativo non è solo un pezzo di codice che deve sfruttare tutte le nuove tecnologie. Spesso, infatti, si deve mantenere la compatibilità con le piattaforme precedenti, su cui girano applicazioni già scritte. Ecco perchè, ad esempio, windows si è dovuto portare dietro per anni, la compatbilità con il dos, anche se questo era ormai superato.
in parte questa è un'esigenza commerciale: nessuno comprerebbe 7 se questo, pur essendo un sistema operativo nuovissimo, non permettesse di far girare le applicazioni pensate per Vista. Questo, ovviamente, limita le scelte progettuali degli ingegneri del software che devono creare il nuovo sistema operativo.
Una nota personale: quando inizierai a lavorare, ti accorgerai di quanto sia variegata la situazione nel campo informatico. Ci sono, ad esempio, banche in cui trovi delle applicazioni scritte in cobol (un linguaggio degli anni 60) e che vengono ancora usate perchè, in ambito informatico professionale, vige la regola "never touch a running system".
Tieni conto, poi, che un sistema operativo è in assoluto il codice più difficile da scrivere. Ci vogliono grosse risorse in termini di programmatori e tempo per svilupparlo. Questo è un altro motivo per cui non è affatto facile partire con un progetto del genere da zero e portarlo a termine.
Ultima modifica di gianmpu il martedì 5 gennaio 2010, 12:07, modificato 1 volta in totale.
"Chi c**a sott' 'a neve, pure si ffa 'a bbuca e poi 'a copre, quanno 'a neve se scioje, 'a mm***a vie' sempre fori" T. Milian
Re: Si può fare a meno della SWAP
Lavoro già da anni ( il primo lavoro a 16 anni, ne ho 23) giampu e il discorso che fai sulla retrocompatibilità lo condivido appieno ma ogni tanto (che so ogni 10 anni) ci vorrebe un taglio netto e ripartire da zero con qualcosa di nuovo e che sia evoluto tecnologicamente.
In fondo windows 7 ha si la retrocompatibilità perchè si porta dietro lo stesso kernel ma a sua volta ha inserito un sistema di criptaggio dati che riconosce solo lui, quindi di fatto si eleva a nuovo standard. Ogni tanto ci vuole, secondo me.
Che so una bella distro Linux che usi un kernel diverso. Quello che modifichirei non sarebbe tutto, quindi la compatiblità dovrebbe comunque rimanere, inoltre linux è molto modulare, la maggior parte dei suoi software sono stand- alone e multipiattaforma, raramente si appoggiano al kernel cosa che invece vine fin troppo abusata nei sistemi windows.
Comunque dai ho capito ram divisa tra destinata al kernel e utente, quindi più il kernel è leggero però e più l' utente ne ha a disposizione?
e richiedo:
In fondo windows 7 ha si la retrocompatibilità perchè si porta dietro lo stesso kernel ma a sua volta ha inserito un sistema di criptaggio dati che riconosce solo lui, quindi di fatto si eleva a nuovo standard. Ogni tanto ci vuole, secondo me.
Che so una bella distro Linux che usi un kernel diverso. Quello che modifichirei non sarebbe tutto, quindi la compatiblità dovrebbe comunque rimanere, inoltre linux è molto modulare, la maggior parte dei suoi software sono stand- alone e multipiattaforma, raramente si appoggiano al kernel cosa che invece vine fin troppo abusata nei sistemi windows.
Comunque dai ho capito ram divisa tra destinata al kernel e utente, quindi più il kernel è leggero però e più l' utente ne ha a disposizione?
e richiedo:
Però il discorso che mi hai fatto tu come si integra col discorso dello swappines, sono legati se in in che modo. Lo swappiness controlla la percentuale di tutta la ram usata o solo la user ram?
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