Nashira ha scritto:
colleghi che si spaventano di fronte ad estensioni ignote, software commerciali, periferiche che non abbiamo scelto noi, ecc. ...................................... ma può Linux ignorare tutto ciò semplicemente dicendo che lui va per la sua strada, "chi mi ama mi segua"? Ok, c'è Wine, ma non risolve il problema.
Usando openoffice, potrei spaventarmi nel vedere un .doc o un .xls ecc...basta una semplice ricerca su internet e si scopre cosa vogliono dire.
Anche perché ogni software potrebbe avere le sue estensioni, nessuno mi vieta di fare un programma e metterci come estensione "chimiamamisegua", ma questo non vuol dire nulla, quel programma ha quella estensione. E' come dire: "io ho sempre usato il cacciavite a stella" e mi spavento quando vedo una vite a cui servi il cacciavite dritto, che centra? do la colpa a chi ha messo la vite in quel modo? No, mi prendo il cacciavite adatto.
Linux non è che ignora, ma semplicemente le cose funzionano così. Sempre ad esempio, linux usa OpenOffice con le sue estensioni, Windows usa Office con le sue estensioni, punto e basta.
Sono due mondi diversi, e com'è giusto che sia hanno le loro differenze anche progettuali e strutturali.
Se abbiamo la panda prodotta da x, e la golf prodotta da y, e io ho sempre usato la panda fatta x, non posso pretendere dall'azienda y di produrre la golf identica/compatibile alla panda...perché sono due cose diverse, due auto diverse, due auto progettate da persone diverse ecc.
Poi considera che la stragrande maggioranza dei programmi per windows cono commerciali e sotto licenze non gpl, quindi intoccabili dal mondo linux.