Ubuntu per il Desktop. E' veramente pronto?
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Ubuntu per il Desktop. E' veramente pronto?
Vorrei condividere con voi la mia esperienza e mi interesserebbe sapere che ne pensate.
Premetto che non è la prima volta che provo ad installare Linux (ricordo ancora l’impatto traumatico avuto cercando di far funzionare Red Hat come se avessi a che fare con Windows) e che, pur non sentendomi sufficientemente preparato da utilizzarlo in pianta stabile al posto del S.O. di Microsoft, sono comunque rimasto affascinato dalla filosofia di base di poter aver un sistema operativo aperto e gratuito con cui far funzionare il proprio pc, cosa che mi ha portato a seguire l’evoluzione nello scenario delle distribuzioni con moltissimo interesse e sempre alla ricerca di una che fosse davvero semplice da usare, ma che purtroppo non ho mai trovato.
Poi ho scoperto Ubuntu.
La prima impressione è stata spettacolare. Finalmente grazie al menu Aggiungi/Rimuovi software di Gnome ho la possibilità di aggiungere i programmi che mi servono in maniera semplice e con i relativi collegamenti di avvio (prima quando installavo qualcosa non sapevo nemmeno dove andasse a finire l’eseguibile di avvio e non riuscivo ad usare niente).
Con Easyubuntu ed Automatix (seguendo la guida sulle pagine web) ho attivato il supporto per i vari codec audio e video ed ho installato wine (nell’eventualità ci fosse qualche software Windows a cui proprio non potevo rinunciare).
Il 3D della mia Ati Radon 9550 non funziona ma cercando tra le varie guide del forum ne ho trovata una per farlo andare (purtroppo le altre non hanno funzionato).
Sempre nel forum (dove c’è una gentilezza e disponibilità mai viste da nessun’altra parte) ho installato e configurato Compiz+XGL (giusto per impressionare qualche amico).
Per farla breve ho raggiunto una configurazione ottimale dopo circa 15 giorni.
Dopo il primo mese il dramma. Hard Disk defunto.
Ed è qui che vengo al motivo del mio post. Al momento di sostituire il disco e risistemare tutto daccapo ho ripercorso mentalmente tutto il tragitto che avevo fatto per ottenere un Ubuntu configurato come si deve e (spero di non attirarmi valanghe di insulti) ho, mio malgrado, trovato più conveniente installare Windows.
Spiego i miei perché.
Prima di tutto non mi rifarò ai motivi già espressi nel post “Addio Ubuntu” perché li trovo (e non me ne voglia l’autore) veramente poca cosa. I problemi di Ubuntu (ma in generale di Linux) risiedono altrove.
È vero dopo un pò di impegno si ottiene un sistema utilizzabile come si deve, ma ragazzi, e qui bisogna essere obiettivi, non è questo che interessa al 90% degli utenti desktop.
Quando sento parlare la maggior parte delle persone che usano un computer questo è quello che gli sento dire quando gli chiedo cosa deve essere in grado di fare il proprio sistema operativo:
1. deve sfruttare pienamente ed al meglio il proprio hardware;
2. deve consentire la navigazione in internet senza troppi sbattimenti;
3. deve permettere l’installazione e l’utilizzo di TUTTO il software che il sistema operativo effettivamente supporta (compresi i più diffusi formati multimediali: mp3, divx, mov, ecc.).
Ubuntu, ma in generale Linux non consentono (per adesso) tutto questo.
Nel mio caso specifico immaginate, per poter ripristinare il 3D sulla mia scheda video avrei dovuto ritrovare “IL” post (tra decine) che avevo utilizzato in precedenza (e pescato oltretutto casualmente) perché era composto da diverse stringhe di testo che avrei dovuto inserire e che, chiaramente, non potevo ricordare a memoria, stesso discorso dicasi per i codec (qualsiasi neofita abbia provato Automatix sa cosa intendo).
Un amico dopo aver visto XGL e Compiz al lavoro si è invogliato ed ha installato Ubuntu ma siccome non è riuscito a far funzionare il proprio modem USB (nonostante abbia seguito la solita guida comprendente diverse decine di stringhe di testo) lo ha immediatamente rimosso.
Io dal canto mio avevo cercato di installare Yahoo Messenger per Linux scaricandomi il pacchetto in formato .deb (in aggiungi/rimuovi software Messenger non era tra i programmi disponibili) ma l’installazione si è bloccata perché mancavano delle librerie che invece secondo Synaptic erano presenti……
Capite quale è il problema? Perché un sistema operativo deve rendere complicate operazioni che dovrebbero essere elementari? Perchè non è possibile lavorare maggiormente sulle possibilità di utilizzo dell’interfaccia grafica per TUTTE le operazioni di sistema. A mio avviso è più necessario questo di qualsiasi abbellimento grafico. A che a serve un Desktop tridimensionale quando la quasi totalità delle operazioni va fatta da stringa di testo?
Il mio è uno sfogo dovuto al fatto di vedere un sistema operativo di ottimo livello come questo che non “rende” come potrebbe (perché Linux è SICURAMENTE fatto meglio di Windows).
Ubuntu rispetto a Windows impiega la metà del tempo ad avviare il sistema e stesso dicasi quando si lancia un’applicazione. In un mese di utilizzo non ho mai avuto un crash ed anche dopo molte ore di utilizzo l’ambiente ha la stessa “freschezza” e velocità di un pc Windows appena acceso (niente “infognamenti” di Ram per capirci).
E tuttavia queste qualità non sono bastate a farmi tenere Ubuntu….
Ora mi si potrebbe rispondere che la stringa di comando dà più “possibilità” rispetto alla rigidezza dell’interfaccia grafica (ok chi vuole utilizzare la console la usi ma si dia la possibilità a chi di Unix non capisce di usare altre vie) che a Messenger ci sono delle alternative anche migliori (ma se voglio proprio usare “quello” perché devo essere impedito a farlo?) o che da un sistema gratuito non si può pretendere chissà che….. ma allora quando si dice che anche il software libero può essere di qualità non è vero?
Questa è la mia esperienza per la quale (al momento) ho dovuto rinunciare a Linux. Ma il mio non è un addio semmai un arrivederci. Trovo che il sistema di Linus Torvalds abbia fatto passi da gigante negli ultimi anni e magari chissà…. un giorno ci sarà un Linux per “duri e puri” ma anche uno per “scarsoni informatici” come me. Dopotutto ho aspettato tanto e con Ubuntu qualcosa di buono l’ho già assaporato. Nel frattempo mi siedo di nuovo sulla riva del fiume e aspetto……….
Premetto che non è la prima volta che provo ad installare Linux (ricordo ancora l’impatto traumatico avuto cercando di far funzionare Red Hat come se avessi a che fare con Windows) e che, pur non sentendomi sufficientemente preparato da utilizzarlo in pianta stabile al posto del S.O. di Microsoft, sono comunque rimasto affascinato dalla filosofia di base di poter aver un sistema operativo aperto e gratuito con cui far funzionare il proprio pc, cosa che mi ha portato a seguire l’evoluzione nello scenario delle distribuzioni con moltissimo interesse e sempre alla ricerca di una che fosse davvero semplice da usare, ma che purtroppo non ho mai trovato.
Poi ho scoperto Ubuntu.
La prima impressione è stata spettacolare. Finalmente grazie al menu Aggiungi/Rimuovi software di Gnome ho la possibilità di aggiungere i programmi che mi servono in maniera semplice e con i relativi collegamenti di avvio (prima quando installavo qualcosa non sapevo nemmeno dove andasse a finire l’eseguibile di avvio e non riuscivo ad usare niente).
Con Easyubuntu ed Automatix (seguendo la guida sulle pagine web) ho attivato il supporto per i vari codec audio e video ed ho installato wine (nell’eventualità ci fosse qualche software Windows a cui proprio non potevo rinunciare).
Il 3D della mia Ati Radon 9550 non funziona ma cercando tra le varie guide del forum ne ho trovata una per farlo andare (purtroppo le altre non hanno funzionato).
Sempre nel forum (dove c’è una gentilezza e disponibilità mai viste da nessun’altra parte) ho installato e configurato Compiz+XGL (giusto per impressionare qualche amico).
Per farla breve ho raggiunto una configurazione ottimale dopo circa 15 giorni.
Dopo il primo mese il dramma. Hard Disk defunto.
Ed è qui che vengo al motivo del mio post. Al momento di sostituire il disco e risistemare tutto daccapo ho ripercorso mentalmente tutto il tragitto che avevo fatto per ottenere un Ubuntu configurato come si deve e (spero di non attirarmi valanghe di insulti) ho, mio malgrado, trovato più conveniente installare Windows.
Spiego i miei perché.
Prima di tutto non mi rifarò ai motivi già espressi nel post “Addio Ubuntu” perché li trovo (e non me ne voglia l’autore) veramente poca cosa. I problemi di Ubuntu (ma in generale di Linux) risiedono altrove.
È vero dopo un pò di impegno si ottiene un sistema utilizzabile come si deve, ma ragazzi, e qui bisogna essere obiettivi, non è questo che interessa al 90% degli utenti desktop.
Quando sento parlare la maggior parte delle persone che usano un computer questo è quello che gli sento dire quando gli chiedo cosa deve essere in grado di fare il proprio sistema operativo:
1. deve sfruttare pienamente ed al meglio il proprio hardware;
2. deve consentire la navigazione in internet senza troppi sbattimenti;
3. deve permettere l’installazione e l’utilizzo di TUTTO il software che il sistema operativo effettivamente supporta (compresi i più diffusi formati multimediali: mp3, divx, mov, ecc.).
Ubuntu, ma in generale Linux non consentono (per adesso) tutto questo.
Nel mio caso specifico immaginate, per poter ripristinare il 3D sulla mia scheda video avrei dovuto ritrovare “IL” post (tra decine) che avevo utilizzato in precedenza (e pescato oltretutto casualmente) perché era composto da diverse stringhe di testo che avrei dovuto inserire e che, chiaramente, non potevo ricordare a memoria, stesso discorso dicasi per i codec (qualsiasi neofita abbia provato Automatix sa cosa intendo).
Un amico dopo aver visto XGL e Compiz al lavoro si è invogliato ed ha installato Ubuntu ma siccome non è riuscito a far funzionare il proprio modem USB (nonostante abbia seguito la solita guida comprendente diverse decine di stringhe di testo) lo ha immediatamente rimosso.
Io dal canto mio avevo cercato di installare Yahoo Messenger per Linux scaricandomi il pacchetto in formato .deb (in aggiungi/rimuovi software Messenger non era tra i programmi disponibili) ma l’installazione si è bloccata perché mancavano delle librerie che invece secondo Synaptic erano presenti……
Capite quale è il problema? Perché un sistema operativo deve rendere complicate operazioni che dovrebbero essere elementari? Perchè non è possibile lavorare maggiormente sulle possibilità di utilizzo dell’interfaccia grafica per TUTTE le operazioni di sistema. A mio avviso è più necessario questo di qualsiasi abbellimento grafico. A che a serve un Desktop tridimensionale quando la quasi totalità delle operazioni va fatta da stringa di testo?
Il mio è uno sfogo dovuto al fatto di vedere un sistema operativo di ottimo livello come questo che non “rende” come potrebbe (perché Linux è SICURAMENTE fatto meglio di Windows).
Ubuntu rispetto a Windows impiega la metà del tempo ad avviare il sistema e stesso dicasi quando si lancia un’applicazione. In un mese di utilizzo non ho mai avuto un crash ed anche dopo molte ore di utilizzo l’ambiente ha la stessa “freschezza” e velocità di un pc Windows appena acceso (niente “infognamenti” di Ram per capirci).
E tuttavia queste qualità non sono bastate a farmi tenere Ubuntu….
Ora mi si potrebbe rispondere che la stringa di comando dà più “possibilità” rispetto alla rigidezza dell’interfaccia grafica (ok chi vuole utilizzare la console la usi ma si dia la possibilità a chi di Unix non capisce di usare altre vie) che a Messenger ci sono delle alternative anche migliori (ma se voglio proprio usare “quello” perché devo essere impedito a farlo?) o che da un sistema gratuito non si può pretendere chissà che….. ma allora quando si dice che anche il software libero può essere di qualità non è vero?
Questa è la mia esperienza per la quale (al momento) ho dovuto rinunciare a Linux. Ma il mio non è un addio semmai un arrivederci. Trovo che il sistema di Linus Torvalds abbia fatto passi da gigante negli ultimi anni e magari chissà…. un giorno ci sarà un Linux per “duri e puri” ma anche uno per “scarsoni informatici” come me. Dopotutto ho aspettato tanto e con Ubuntu qualcosa di buono l’ho già assaporato. Nel frattempo mi siedo di nuovo sulla riva del fiume e aspetto……….
Re: Ubuntu per il Desktop. E' veramente pronto?
io ti rispondo solo per una cosa, di solito sulle guide trovi i comandi da dare da shell, perchè risultano più semplici da trascrivere, e sono mediamente compatibili con più sistemi, independentemente dal de utilizzato etc.
Scrivere una guida, che ti dice, cliccare qui, poi selezionare quà etc, porta via più tempo, e per uno stesso problema va riscritta per kde, per gnome, per xfce etc. questo per dirti che molti problemi possono essere risolti anche da interfaccia grafica.
Non mi dilungo sulla configurazione hardware, perchè credo tu sappia quale siano le ragioni che rendono difficile l'installazione di un determinato hardware, e che per hardware dichiarato compatibile di solito non c'è la necessità di installare proprio nulla.
Poi secondo me è inutile questa continua battaglia nel dire windows è più semplice, macos è più bello etc..
Io utilizzo linux perchè mi piace, non ho problemi con esso, ed ho adisposizione di tutti i programmi di cui necessito al momento
Scrivere una guida, che ti dice, cliccare qui, poi selezionare quà etc, porta via più tempo, e per uno stesso problema va riscritta per kde, per gnome, per xfce etc. questo per dirti che molti problemi possono essere risolti anche da interfaccia grafica.
Non mi dilungo sulla configurazione hardware, perchè credo tu sappia quale siano le ragioni che rendono difficile l'installazione di un determinato hardware, e che per hardware dichiarato compatibile di solito non c'è la necessità di installare proprio nulla.
Poi secondo me è inutile questa continua battaglia nel dire windows è più semplice, macos è più bello etc..
Io utilizzo linux perchè mi piace, non ho problemi con esso, ed ho adisposizione di tutti i programmi di cui necessito al momento
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Re: Ubuntu per il Desktop. E' veramente pronto?
Per evitare ogni volta di cercare a destra e sinistra tutte le guide e le configurazioni per far funzionare la mia ubuntu come dico io mi comporto in questo modo:
1) Esporto il bookmarks di Firefox e ne faccio una copia su CD, nel bookmarks ho generato una directory chiamata configurazione ed ho inserito tutti i link a guide e discussioni che mi sono servite a risolvere il problema;
2) Quando posso riassumo in piccoli file i passaggi necessari e li salvo su CD;
3) Creo delle directory con tutto il necessario ed aggiungo dei piccoli script che svolgano per me tutti i vari passaggi di configurazione (dove possibile);
Infatti, se ci pensi bene, quando acquisti un PC con Win quanti CD ti danno al seguito (oltre a quello di win)?
Sulla base di questo mi sono fatto il mio corredo di CD (in realtà è solo uno
) con tutto il necessario per rendere la mia Ubuntu pronta in men che non si dica.
Ciao ed a presto
1) Esporto il bookmarks di Firefox e ne faccio una copia su CD, nel bookmarks ho generato una directory chiamata configurazione ed ho inserito tutti i link a guide e discussioni che mi sono servite a risolvere il problema;
2) Quando posso riassumo in piccoli file i passaggi necessari e li salvo su CD;
3) Creo delle directory con tutto il necessario ed aggiungo dei piccoli script che svolgano per me tutti i vari passaggi di configurazione (dove possibile);
Infatti, se ci pensi bene, quando acquisti un PC con Win quanti CD ti danno al seguito (oltre a quello di win)?
Sulla base di questo mi sono fatto il mio corredo di CD (in realtà è solo uno
Ciao ed a presto
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Non chiedetevi cosa Ubuntu-it può fare per voi ma chiedetevi cosa potete fare voi per Ubuntu-it
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Re: Ubuntu per il Desktop. E' veramente pronto?
Anche io nel mio backup salvo il .mozilla, così ho sempre il link diretto a tutte le guide che mi servono, ho utilizzato e sono state "buone" per me.
Poi quando ho tempo scrivo tutto con un editor di testo; in questo modo ho la mia bella guida tutta in un file e con le modifiche che faccio. Inoltre in questo modo posso darlo anche agli amici che vogliono provare ad installare ubuntu. Ovviamente invece che clicca qui e clicca li scrivo sudo apt-get install... lo trovo più comodo e immediato, anche da far capire agli amici!
E ti assicuro che mi hanno chiesto chiarimenti su poche cose!
Installare windows da 0 è una tortura... Ho provato qualche settimana fa, ma tra installazione da disco di ripristino, tot aggiornamenti e riavvii prima di arrivare al fatidico service pack2. Registrazioni e installazioni a antivirus e balle varie, nonchè tutti i programmi di cui si ha bisogno...
Ti assicuro che trovo molto più comodo, facile e veloce installare ubuntu!
Poi quando ho tempo scrivo tutto con un editor di testo; in questo modo ho la mia bella guida tutta in un file e con le modifiche che faccio. Inoltre in questo modo posso darlo anche agli amici che vogliono provare ad installare ubuntu. Ovviamente invece che clicca qui e clicca li scrivo sudo apt-get install... lo trovo più comodo e immediato, anche da far capire agli amici!
Installare windows da 0 è una tortura... Ho provato qualche settimana fa, ma tra installazione da disco di ripristino, tot aggiornamenti e riavvii prima di arrivare al fatidico service pack2. Registrazioni e installazioni a antivirus e balle varie, nonchè tutti i programmi di cui si ha bisogno...
Ti assicuro che trovo molto più comodo, facile e veloce installare ubuntu!
Re: Ubuntu per il Desktop. E' veramente pronto?
complimenti per l'illustrazione storica, tipo "il diario di anna frank", ... e comprendo bene il sacrificio di tutte le tue nottate al pc, ma, allo stato, tranne il backup del sistema, non vi è nulla di atuomatico... (mad)
p.s. solidarietà... (b2b)
ciao, ciao
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"Il tuo sapere va condiviso con gli altri, non c'è miglior investimento per crescere..." (jofor)
Buon Ubuntu a tutti.
skype: panenutella
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- Desktop: ubuntu
- Distribuzione: Ubuntu 16.04 x86_64
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Re: Ubuntu per il Desktop. E' veramente pronto?
Il tuo è un risentimento che potrei condividere, dico potrei, se solo non avessi dovuto sbattermi per anni e anni a sistemate i buchi di un sistema fatto con troppa disattenzione sia del cliente fruitore che delle macchine su cui doveva girare. Per capirci e rinfrescare la memoria tutte le schede madri sono IBM compatibili ma ti garantisco che nessuna dichiara "compatibile al 100%".
Fino alla Cpu 80286 in molti dichiaravano 100% compatibile dal 80386 sino ad oggi nessuno lo dichiara più COME MAI.
Di certo far funzionare Win... a un neofita sembra come approccio di una facilità estrema... Ma l'amico Bill sa di vendere fumo e qui non parlo solo per me stesso, ma per tutti quelli che hanno passato moltissime notti insonni per far funzionare uno schifo di Pc con un sistema chiuso e nel contempo pieno di falle.
Nei giorni scorsi nelle mie vicinanze hanno aperto un nuovo Pc superstore, curioso come sono, anche per vedere offerte di nuova d'apertura, mi sono reso conto che solo di Sistema operativo Xp prof + Office 2003 bisogna sborsare la modica cifra di circa 900€ , cavoli commentando con alcuni visitatori a questo prezzo mi compro un portatile mi installo Ububtu e ci metto pure una stampante laser, avanzandomi qualcosa per portare la donna a cena che non quasta mai.
Considera che ti viene venduto un prodotto che non ti verra mai rimborsato per i danni che ti causa.
Erminio
Fino alla Cpu 80286 in molti dichiaravano 100% compatibile dal 80386 sino ad oggi nessuno lo dichiara più COME MAI.
Di certo far funzionare Win... a un neofita sembra come approccio di una facilità estrema... Ma l'amico Bill sa di vendere fumo e qui non parlo solo per me stesso, ma per tutti quelli che hanno passato moltissime notti insonni per far funzionare uno schifo di Pc con un sistema chiuso e nel contempo pieno di falle.
Nei giorni scorsi nelle mie vicinanze hanno aperto un nuovo Pc superstore, curioso come sono, anche per vedere offerte di nuova d'apertura, mi sono reso conto che solo di Sistema operativo Xp prof + Office 2003 bisogna sborsare la modica cifra di circa 900€ , cavoli commentando con alcuni visitatori a questo prezzo mi compro un portatile mi installo Ububtu e ci metto pure una stampante laser, avanzandomi qualcosa per portare la donna a cena che non quasta mai.
Considera che ti viene venduto un prodotto che non ti verra mai rimborsato per i danni che ti causa.
Erminio
Se le auto funzionassero come i software, si bloccherebbero due volte al giorno senza motivo e l'unica soluzione sarebbe reinstallare il motore. [anonimo dirigente General Motors in risposta a Bill Gates]
Re: Ubuntu per il Desktop. E' veramente pronto?
Eddai però non esageriamo! Quel rottamone di WinXP funziona decentemente se l''utente non è sprovveduto....non ho mai avuto virus (a parte il dannato Blaster) ne esplosioni varie in tutti questi anni, sarà fortuna? certo qualche schermata blu l''ho vista, qualche crash anche, ma i crash li ho visti anche su suse, mandrake, fedora e ubuntu.....ovviamente Ubuntu for life ma cerchiamo di essere obbiettivi ogni tanto, un utente che pastrocchia windows ti assicuro che è in grado di pastrocchiare pure linux non appena impara a fare "su root"mignolo ha scritto: Il tuo è un risentimento che potrei condividere, dico potrei, se solo non avessi dovuto sbattermi per anni e anni a sistemate i buchi di un sistema fatto con troppa disattenzione sia del cliente fruitore che delle macchine su cui doveva girare. Per capirci e rinfrescare la memoria tutte le schede madri sono IBM compatibili ma ti garantisco che nessuna dichiara "compatibile al 100%".
Fino alla Cpu 80286 in molti dichiaravano 100% compatibile dal 80386 sino ad oggi nessuno lo dichiara più COME MAI.
Di certo far funzionare Win... a un neofita sembra come approccio di una facilità estrema... Ma l''amico Bill sa di vendere fumo e qui non parlo solo per me stesso, ma per tutti quelli che hanno passato moltissime notti insonni per far funzionare uno schifo di Pc con un sistema chiuso e nel contempo pieno di falle.
Nei giorni scorsi nelle mie vicinanze hanno aperto un nuovo Pc superstore, curioso come sono, anche per vedere offerte di nuova d''apertura, mi sono reso conto che solo di Sistema operativo Xp prof + Office 2003 bisogna sborsare la modica cifra di circa 900€ , cavoli commentando con alcuni visitatori a questo prezzo mi compro un portatile mi installo Ububtu e ci metto pure una stampante laser, avanzandomi qualcosa per portare la donna a cena che non quasta mai.
Considera che ti viene venduto un prodotto che non ti verra mai rimborsato per i danni che ti causa.
Erminio
Re: Ubuntu per il Desktop. E' veramente pronto?
Innanzitutto oltre alla guida che mi creo mentre faccio le configurazioni, appena ho un sistema bello stabile e configurato come dico io ne faccio una copia clone (è una sana abitudine che mi porto dietro da win) per eventuali casini che possono sempre accadere.
Per quanto riguarda il fatto che si fa prima a reinstallare da 0 Win non sono d'accordo. Una volta installato il sistema di zio Bill devi aggiungerci tutti i programmi che ti servono (ad es. antivirus, firewall, browser e posta elettronica, poi quelli x masterizzare, x ufficio, i codec audio e video, ecc.ecc.) e se è vero che in alcuni casi te la cavi con un doppio click sul file .exe, è anche vero che non hai la comodità di avere tutto a portata di mano su Synaptic ma te li devi andare a scaricare su siti diversi. Poi se su XP vuoi lavorare come utente limitato devi dare i permessi a certe cartelle di sistema... Insomma, non trovo che sia poi così immediato.
Ciò senza togliere che XP è fondamentalmente un buon sistema operativo, pieno di buchi ma abbastanza stabile.
Ciao
Per quanto riguarda il fatto che si fa prima a reinstallare da 0 Win non sono d'accordo. Una volta installato il sistema di zio Bill devi aggiungerci tutti i programmi che ti servono (ad es. antivirus, firewall, browser e posta elettronica, poi quelli x masterizzare, x ufficio, i codec audio e video, ecc.ecc.) e se è vero che in alcuni casi te la cavi con un doppio click sul file .exe, è anche vero che non hai la comodità di avere tutto a portata di mano su Synaptic ma te li devi andare a scaricare su siti diversi. Poi se su XP vuoi lavorare come utente limitato devi dare i permessi a certe cartelle di sistema... Insomma, non trovo che sia poi così immediato.
Ciò senza togliere che XP è fondamentalmente un buon sistema operativo, pieno di buchi ma abbastanza stabile.
Ciao
- Flavio Meazza
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- Iscrizione: lunedì 28 agosto 2006, 13:20
- Località: MI
Re: Ubuntu per il Desktop. E' veramente pronto?
Ragazzi, io dico solo una cosa, Windows è un ottimo sistema, e su questo non si può dire nulla, ma è a pagamento.
Linux è una buona alternativa Open, come lo è macos, solaris etc etc.
E' slo questione di gusti e di quello che si vuole fare.
E' inutile continuare la battaglia windows/Linux, sono due sistemi che anche se si somigliano sotto certi aspetti, sono totalmente diversi, è come dire è meglio prendere l'autostrada o la statale. Dipende da ciò che si vuole ottenere dal proprio sistema operativo.
Linux è una buona alternativa Open, come lo è macos, solaris etc etc.
E' slo questione di gusti e di quello che si vuole fare.
E' inutile continuare la battaglia windows/Linux, sono due sistemi che anche se si somigliano sotto certi aspetti, sono totalmente diversi, è come dire è meglio prendere l'autostrada o la statale. Dipende da ciò che si vuole ottenere dal proprio sistema operativo.
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Re: Ubuntu per il Desktop. E' veramente pronto?
scusami ma su questo ho molto da ridire... io quando sento parlare la gente su quello che volgiono da un pc sento questo:raf11874 ha scritto: Quando sento parlare la maggior parte delle persone che usano un computer questo è quello che gli sento dire quando gli chiedo cosa deve essere in grado di fare il proprio sistema operativo:
1. deve sfruttare pienamente ed al meglio il proprio hardware;
2. deve consentire la navigazione in internet senza troppi sbattimenti;
3. deve permettere l’installazione e l’utilizzo di TUTTO il software che il sistema operativo effettivamente supporta (compresi i più diffusi formati multimediali: mp3, divx, mov, ecc.).
Ubuntu, ma in generale Linux non consentono (per adesso) tutto questo.
1. deve sfruttare pienamente ed al meglio il proprio hardware, che il più delle volte è il mouse perchè erroneamente lo si crede più semplice e con meno pericoli di fare ca**ate rispetto alla tastiera e la possibilità di usare la prima periferica che gli capira sotto mano senza sbattersi se ne vale la pena o no comprarla o almeno informarsi se è compatibile o no con Linux
2. deve consentire la navigazione in internet senza troppi sbattimenti, il che significa accontentarsi di InternetExplorer e ancora una volta l''uso del primo modem che gli capita sotto mano
3. deve permettere l’installazione e l’utilizzo di TUTTO il software che il sistema operativo effettivamente supporta (compresi i più diffusi formati multimediali: mp3, divx, mov, ecc.), il che per i ragazzi intorno dai 10 ai 25anni spesso si riduce esclusivamente ai giochi, manco il pc fosse una playstation... nel caso di chi ci lavora con il pc dipende dal suo grado di furbizia dell''utente, c''è chi vuole usare solo i programmi su cui a studiato per la patente europea del computer (principalmente MSOffice) anche su Linux, ma c''è chi sa cercare ed adattarsi a software analoghi e non meno validi
insomma, il tutto si riduce sempre e solo alla pigrizia e all''ignoranza che molti mostrano rispetto al sistema operativo e all''uso di un pc.
io personalmente non ho mai avuto particolari problemi di adattabilità, di stabilità e di funzionalità con Linux. forse sono stato particolarmente fortunato in questo, ma a me sembra che Linux in molte cose è più complicato di windows, proprio per niente!
Re: Ubuntu per il Desktop. E' veramente pronto?
Macos open non l''avevo mai sentita!fmeazza ha scritto: Ragazzi, io dico solo una cosa, Windows è un ottimo sistema, e su questo non si può dire nulla, ma è a pagamento.
Linux è una buona alternativa Open, come lo è macos, solaris etc etc.
E'' slo questione di gusti e di quello che si vuole fare.
E'' inutile continuare la battaglia windows/Linux, sono due sistemi che anche se si somigliano sotto certi aspetti, sono totalmente diversi, è come dire è meglio prendere l''autostrada o la statale. Dipende da ciò che si vuole ottenere dal proprio sistema operativo.
Che windows sia un ottimo sistema questo non so, dipenderà dai gusti personali.
Io dico che molti lo criticano eccessivamente e penso che abbia anche lui i suoi pregi. Ma da qui a dire che sia ottimo...
Sono sistemi operativi diversi è verissimo! Che non bisogna paragonarli è in parte vero e in parte no. Infatti possono servire a persone diverse e per diversi scopi (e in questo caso non serve paragonarli), ma sono entrambi sistemi operativi desktop e possono servire a fare le stesse identiche cose. Quindi un paragone ogni tanto ci può anche scappare!
Io con ubuntu mi sento sull''air force one, altro che statale e autostrade!
Re: Ubuntu per il Desktop. E' veramente pronto?
1) è perfettamente vero ed è forse uno dei punti dolenti di Linux. Non per il sistema operativo in sè, ma perchè molti produttori non solo non offrono drivers per Linux, ma si rifiutano anche di dare le specifiche necessarie per poter costruire drivers open source. In tali condizioni è incredibile che comunque Linux riesca a riconoscere e far funzionare oltre il 90% dell''hardware disponibile sul mercato. Per andare sul sicuro basta informarsi prima sull''hardware compatibile o acquistare un PC con Linux pre-installato (cominciano ad esserci).raf11874 ha scritto: 1. deve sfruttare pienamente ed al meglio il proprio hardware;
2. deve consentire la navigazione in internet senza troppi sbattimenti;
3. deve permettere l''installazione e l''utilizzo di TUTTO il software che il sistema operativo effettivamente supporta (compresi i più diffusi formati multimediali: mp3, divx, mov, ecc.).
2) Linux è nato in rete. Sulla navigazione internet, e non solo, è di gran lunga superiore a Windows.
3) forse ti riferisci ai codecs e agli mp3, altrimenti non vedo veramente alcun problema in proposito. In questo caso permettimi due considerazioni.
Prima considerazione: il fatto che i codecs e compagnia simile non vengano installati di default, ma debbano essere installati da te ha lo scopo di renderti edotto che stai installando qualcosa che la legge del tuo Paese potrebbe vietarti. Mi spiego meglio: il formato mp3 è brevettato e se lo installi potresti avere rogne (che ciò non sia mai accaduto e che milioni di utenti Windows usino tale formato senza averne pagato nè direttamente, nè indirettamente la licenza non vuol dire niente). Linux ti offre comunque un formato superiore: ogg.
Seconda considerazione: da quello che scrivi si direbbe che tu abbia installato Ubuntu con Gnome. E'' quindi evidente che sei andato volontariamente incontro a rogne che potevi tranquillamente evitare. La prossima volta installa come desktop KDE: tra le altre facilitazioni avresti avuto anche questa: al primo avvio di Amarok. il lettore mp3 di KDE, ti si sarebbe aperta una finestra dicendoti che non avevi installato il codec necessario e che ti chiedeva se volevi installarlo ora. Un semplice click e dopo un paio di minuti amarok ti leggeva tutti gli mp3 che volevi.
Per la configurazione della scheda grafica, sonora, o quant''altro, come già ti è stato detto, è buona norma aggiungere l''indirizzo della guida trovata ai segnalibri (o comunque salvarlo come testo, o salvarne il contenuto). Lo facevo anni fa con Windows, continua a farlo con Linux.
Capisco la tua delusione, ma permettimi di dire che deriva unicamente da un falso approccio al problema. Oggi sempre più gente vorrebbe passare a Linux, ma ritiene di non dover spendere nemmeno un minuto per informarsi prima sulle differenze dei due sistemi operativi. Abituati ad avere la pappa pronta, visto che Windows viene pre-installato e pre-configurato, e quindi è già funzionante al momento dell''acquisto del PC, alcuni passando a Linux si rendono conto di non sapere più che pesci prendere.
In tutto ciò non c''è niente di male. Il mondo si divide in due:
C''è chi per usare il PC ha sempre la mano sul portafoglio, e c''è invece chi usa Linux.
Tutto qui (e non c''è niente di male appartenere all''una o all''altra categoria, basta non lamentarsene).
- coobox
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Re: Ubuntu per il Desktop. E' veramente pronto?
E' stramega pronto 
Re: Ubuntu per il Desktop. E' veramente pronto?
E se provassimo a considerare anche che
- abbiamo anni e anni di "cultura windows", per cui, comunque, un pò di tempo per abituarsi a qualcosa di diverso va comunque messo in conto
- calcoliamo troppo spesso Linux come alternativa ad un sistema Windows che abbiamo già installato e pagato: come sarebbe se i PC fossero venduti privi di S.O., e la licenza pagata a parte ? Non è in fondo monopolio anche questo ?
- abbiamo imparato ad usare software "piratato": in un paese onesto e di onesti, tutto il software andrebbe usato sotto regolare licenza, che può o meno prevedere costi. Nel caso li preveda, sarebbero tutti disposti ad investire denaro nelle licenze o tempo nell'apprendimento di un applicativo alternativo ?
... discussione da bar, appunto.
- abbiamo anni e anni di "cultura windows", per cui, comunque, un pò di tempo per abituarsi a qualcosa di diverso va comunque messo in conto
- calcoliamo troppo spesso Linux come alternativa ad un sistema Windows che abbiamo già installato e pagato: come sarebbe se i PC fossero venduti privi di S.O., e la licenza pagata a parte ? Non è in fondo monopolio anche questo ?
- abbiamo imparato ad usare software "piratato": in un paese onesto e di onesti, tutto il software andrebbe usato sotto regolare licenza, che può o meno prevedere costi. Nel caso li preveda, sarebbero tutti disposti ad investire denaro nelle licenze o tempo nell'apprendimento di un applicativo alternativo ?
... discussione da bar, appunto.
- denis12
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Re: Ubuntu per il Desktop. E' veramente pronto?
Sono perfettamente d''accordo. Anzi se sai come cavolo si fa il clone dell''intero filesystem di Linux postalo in evidenza per la comunitaà Sarebbe utile che anche sotto forma di guida , chiunque possa riuscire a fare una copia di di ubuntu funzionante sul proprio sistema. Il mio va che è una bomba, e per ora pur mantenendo il dual booting non ci penso proprio ad utilizzare ancora win-spione. Con Vista cmq sarano cavoli amari per gli utenti win più sprovveduti . Mano al portafoglio signori e addio alla privacy!(rotfl)fabio63 ha scritto: Innanzitutto oltre alla guida che mi creo mentre faccio le configurazioni, appena ho un sistema bello stabile e configurato come dico io ne faccio una copia clone (è una sana abitudine che mi porto dietro da win) per eventuali casini che possono sempre accadere.
Denis
-
SilFun
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Re: Ubuntu per il Desktop. E' veramente pronto?
Beh innanzitutto visto che ti metti sulla riva ad aspettare è perchè in fondo neanche win ti soddisfa appieno, e che percepisci ubuntu-linux come una valida alternativa però.....manca qualcosa.
Chiaramente i due S.O. sono diversi e resteranno diversi perchè hanno filosofie profondamente diverse(scusate le ripetizioni),ma la posizione di forza che ha win è sulla presenza massiccia sulle macchine in vendita al pubblico e questo fa si che diventi uno standard senza che il pubblico possa valutare un'alternativa. Ogni utente che si guarda in giro fa ovviamente paragoni con quello che crede essere uno standard, mentre invece è una imposizione commerciale.
Secondo me il giudizio se sia o meno pronto non esiste. Pronto a cosa? Ad essere usato da tutti o solo da quelli che vogliono scegliere cosa sia meglio per le proprie esigenze?
Io è da un mese che lo uso e probabilmente non dovrei nemmeno esprimermi ma non tornerei indietro per nulla al mondo. Ho scoperto non un diverso S.O. ma una filosofia completamente diversa, più difficile perchè mi obbliga a scegliere e per scegliere bisogna avere informazioni corrette e non semplicemente "doppio click e via".
Un'automobile preferisco che sia guidata da me piuttosto che lei mi guidi e faccia quello che vuole. Ma non tutti sono concordi con questa affermazione......
Chiaramente i due S.O. sono diversi e resteranno diversi perchè hanno filosofie profondamente diverse(scusate le ripetizioni),ma la posizione di forza che ha win è sulla presenza massiccia sulle macchine in vendita al pubblico e questo fa si che diventi uno standard senza che il pubblico possa valutare un'alternativa. Ogni utente che si guarda in giro fa ovviamente paragoni con quello che crede essere uno standard, mentre invece è una imposizione commerciale.
Secondo me il giudizio se sia o meno pronto non esiste. Pronto a cosa? Ad essere usato da tutti o solo da quelli che vogliono scegliere cosa sia meglio per le proprie esigenze?
Io è da un mese che lo uso e probabilmente non dovrei nemmeno esprimermi ma non tornerei indietro per nulla al mondo. Ho scoperto non un diverso S.O. ma una filosofia completamente diversa, più difficile perchè mi obbliga a scegliere e per scegliere bisogna avere informazioni corrette e non semplicemente "doppio click e via".
Un'automobile preferisco che sia guidata da me piuttosto che lei mi guidi e faccia quello che vuole. Ma non tutti sono concordi con questa affermazione......
La mente che si apre ad una nuova idea non ritorna mai alla dimensione precedente (Albert Einstein)
Re: Ubuntu per il Desktop. E' veramente pronto?
è pronto per il desktop?
boh non so
sicuramente è pronto per il mio (e, di certo, non sono un ingegnere informatico o meno
)
Più difficile? boh non so, per me, parlando di Ubuntu, no. Sicuramente diverso
Oggi su un portatile ho installato edgy (ho scelto di installarla invece di "upgradare" perché avevo pacciugato troppo con le configurazioni...anche solo per provare)
bene:
backup (cartelle di documenti, programmi standalone, mail evolution, note tomboy, ipfilter)
Installo
Formati proprietari
Ripristino backup
Ottimizzazioni varie (servizi all'avvio etc)
Qualche settimana fa ho reinstallato un windows a un'amica
backup
installo
installo le ultime patch
riavvio
installo un firewall e un antivirus
riavvio
installo firefox, thunderbird, office, un programma di grafica decente, xp antispy etc
Installo i vari codec (che ché se ne pensi windows non ti arriva con flash 9 integrato, con java o con tutti i codec inclusi)
Ottimizzo (servizi all'avvio etc.)
Di certo oggi ho risparmiato molto tempo rispetto al week sorso.
Cambia molto "sudo apt-get install X" piuttosto che avanti avanti avanti fine?
Non so... io avrei preferito poter scrivere, anche su win, una riga di comando bella lunga, ma poi fare altro invece di fornire continuamente feedback al pc.
Altra cosa è invece il supporto hw (quando, giustamente, parli dei modem usb)... oggettivamente capita hardware non spportato (potrebbe capitare anche su windows, con probabilità infima ma potrebbe capitare)...ma lì, se il produttore non ti da i driver la gui ti semplifica davvero poco la vita
boh non so
sicuramente è pronto per il mio (e, di certo, non sono un ingegnere informatico o meno
Più difficile? boh non so, per me, parlando di Ubuntu, no. Sicuramente diverso
Oggi su un portatile ho installato edgy (ho scelto di installarla invece di "upgradare" perché avevo pacciugato troppo con le configurazioni...anche solo per provare)
bene:
backup (cartelle di documenti, programmi standalone, mail evolution, note tomboy, ipfilter)
Installo
Formati proprietari
Ripristino backup
Ottimizzazioni varie (servizi all'avvio etc)
Qualche settimana fa ho reinstallato un windows a un'amica
backup
installo
installo le ultime patch
riavvio
installo un firewall e un antivirus
riavvio
installo firefox, thunderbird, office, un programma di grafica decente, xp antispy etc
Installo i vari codec (che ché se ne pensi windows non ti arriva con flash 9 integrato, con java o con tutti i codec inclusi)
Ottimizzo (servizi all'avvio etc.)
Di certo oggi ho risparmiato molto tempo rispetto al week sorso.
Cambia molto "sudo apt-get install X" piuttosto che avanti avanti avanti fine?
Non so... io avrei preferito poter scrivere, anche su win, una riga di comando bella lunga, ma poi fare altro invece di fornire continuamente feedback al pc.
Altra cosa è invece il supporto hw (quando, giustamente, parli dei modem usb)... oggettivamente capita hardware non spportato (potrebbe capitare anche su windows, con probabilità infima ma potrebbe capitare)...ma lì, se il produttore non ti da i driver la gui ti semplifica davvero poco la vita
Re: Ubuntu per il Desktop. E' veramente pronto?
Io girerei la domanda: Windows XP è pronto per il desktop?
E avrei anche la risposta pronta: no.
Why MS Windows Isn’t Ready For The Desktop
E avrei anche la risposta pronta: no.
Why MS Windows Isn’t Ready For The Desktop
Re: Ubuntu per il Desktop. E' veramente pronto?
Per fare copie clone delle partizioni esiste un modo semplice semplice (altrimenti mica riuscirei a farlodenis12 ha scritto: Sono perfettamente d''accordo. Anzi se sai come cavolo si fa il clone dell''intero filesystem di Linux postalo in evidenza per la comunitaà Sarebbe utile che anche sotto forma di guida , chiunque possa riuscire a fare una copia di di ubuntu funzionante sul proprio sistema.
a) che partizione vuoi clonare;
b) dove vuoi mettere il file ottenuto;
c) che livello di compressione vuoi usare.
Quando vuoi fare il restore inverti i punti a) e b) e il gioco è fatto.
Esiste anche, ma a pagamento, il mitico Acronis True Image, con un''interfaccia grafica + bellina e qualche funzione in +. Vedi tu se vale la pena spendere una 50ina di euro.
Ciao
Re: Ubuntu per il Desktop. E' veramente pronto?
Windows ha il vantaggio di essere supportato da tutte o quasi le software house mondiali.
Oltre al supporto ha un ottimo desktop e praticità d'uso, ma è anche molto fragile agli attacchi e quindi viene imbottito di firewall antivir ecc...
Linux è concettualmente favoloso, col tempo si sta affinando ma dal punto di vista della PRATICITà non è al pari di windows, cmq sia gli manca poco.
Purtroppo allo scarso supporto software da parte delle case di produzione Linux dovrebbe sopperire con un interfaccia PRATICA e VELOCE che copra la maggior parte delle richieste in modo veloce. Ma così non è per il momento, anche se devo dire che rispetto a 3 anni fa ha fatto passi immensi, e lascia ben sperare.
Ci sono cavolate del tipo che per creare ul collegamento con Ubuntu devo: selezionare il file e fare crea collegamento, cercare il file di collegamento creato, fare taglia, andare nella dir dove voglio metterlo e fare incolla, e tutto ciò sperando che nn si tratti di un cd protetto da scrittura. Con windows bastano due click, tasto destro trascinando la cartella e crea collegamento con il tasto sinistro.
Per installare aMSN poi bisogna ricercare le strignhe e perdere un sacco di tempo, su windows tutto ciò non esiste, scarichi il file e lo avvi con doppioclik. Ma sono casi questi, molte altre cose sono diventate identiche a win.
Oltre al supporto ha un ottimo desktop e praticità d'uso, ma è anche molto fragile agli attacchi e quindi viene imbottito di firewall antivir ecc...
Linux è concettualmente favoloso, col tempo si sta affinando ma dal punto di vista della PRATICITà non è al pari di windows, cmq sia gli manca poco.
Purtroppo allo scarso supporto software da parte delle case di produzione Linux dovrebbe sopperire con un interfaccia PRATICA e VELOCE che copra la maggior parte delle richieste in modo veloce. Ma così non è per il momento, anche se devo dire che rispetto a 3 anni fa ha fatto passi immensi, e lascia ben sperare.
Ci sono cavolate del tipo che per creare ul collegamento con Ubuntu devo: selezionare il file e fare crea collegamento, cercare il file di collegamento creato, fare taglia, andare nella dir dove voglio metterlo e fare incolla, e tutto ciò sperando che nn si tratti di un cd protetto da scrittura. Con windows bastano due click, tasto destro trascinando la cartella e crea collegamento con il tasto sinistro.
Per installare aMSN poi bisogna ricercare le strignhe e perdere un sacco di tempo, su windows tutto ciò non esiste, scarichi il file e lo avvi con doppioclik. Ma sono casi questi, molte altre cose sono diventate identiche a win.
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